Acqua all'arsenico, la sentenza del Tar
Condannati ministeri Ambiente e Salute
ROMA - I ministeri dell'Ambiente e della Salute sono stati condannati dal Tar del Lazio a risarcire con 100 euro ciascuno circa 2.000 utenti di varie regioni (Lazio, Toscana, Trentino Alto Adige, Lombardia, Umbria) che lamentano la presenza di arsenico nell'acqua. Lo annuncia il Condacons, che aveva presentato ricorso.
Il
A seguito di notizie come questa , M. Mazzucco giustamente scrive: "Ambiente : Nevica merda, che il Signore sia lodato.". (A Capodimonte diremmo in modo leggermente diverso) .
Di una cosa ormai sono certo: il vero scopo del NWO non è di arrivare a comandare il mondo con la forza e con la repressione, ma di portare la popolazione ad un tale livello di rimbecillimento collettivo da desiderare essa stessa di sottomettersi al loro controllo, senza nemmeno accorgersi di quello che stanno facendo.
E a giudicare dagli eventi più recenti, questa strategia sta dando ottimi risultati.
Quando leggi che c’è stato a Torino un “episodio pseudo nevoso", ma che si trattava in realtà di "neve chimica”, e nessuno si preoccupa minimamente di chiedere maggiori chiarimenti su quello che è successo, vuole dire che siamo quasi pronti per la bollitura finale.
Fra un pò ci racconteranno che ci conviene rifugiarci tutti in prigione, perchè è il posto migliore per nascondersi da una invasione imminente degli alieni, e tutti correranno verso il carcere più vicino ringraziando i secondini che li attendono a braccia aperte.
Sia chiaro, un fenomeno meteorologico di questo tipo esiste, e può anche verificarsi in condizioni molto particolari. La cosa curiosa è che nei giorni seguenti si è verificato praticamente su tutta la Val Padana, …
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http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3922
LA SICCITA’ A FIRENZE E PROVINCIA E’ PROVOCATA DA FORZE CRIMINALI
http://www.ilcielosufirenze.com/index.php/2011/12/la-siccita-a-firenze-e...
Anche oggi 28 novembre 2011 alle prime luci del mattino abbiamo potuto constatare, almeno in Mugello, come il cielo fosse coperto di nuvoloni a quota relativamente bassa che promettevano pioggia. Promettevano appunto, ma passata non più di un’ora, dissipati o quasi i nuvoloni, abbiamo scoperto che il fronte nuovoloso era sovrastato da una griglia di scie rilasciate da aerei che si incrociavano nei modi più svariati.
Riteniamo che almeno su Firenze e provincia sia in atto da mesi un’azione deliberata a creare una situazione di preoccupante siccità da parte di chi ha il controllo di fatto dei nostri cieli nazionali. Non è possibile, con i vari passaggi nuvolosi che ci sono stati negli ultimi mesi, che il risultato in termini di precipitazioni sia prossimo allo zero. L’arrivo dell’inverno, con tutta probabilità, non potrà che peggiorare la situazione già molto preoccupante a Firenze e provincia e in altre parti della regione.
Ma cosa sta succedendo?
Da a

Acqua vietata ai minori di 3 anni
nei comuni di Viterbo e Latina
Acqua potabile vietata per i minori di tre anni nei comuni in cui il ministero della Salute ha concesso oggi la deroga per i parametri di fluoruro e arsenico.
Il decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, riguarda i comuni di Nola, frazione Tossici (Campania), Aprilia, Cisterna di Latina, Cori, Latina, Pontinia, Priverno, Sabaudia, Sermoneta, Sezze, Albano Laziale, Anzio, Ardea, Ariccia, Bracciano, Campagnano, Castelgandolfo, Castelnuovo di Porto, Ciampino, Civitavecchia, Formello, Sacrofano, Genzano, Lanuvio, Lariano, Magliano romano, Mazzano romano, Nettuno, Santa Marinella, Trevignano, Tolfa, Velletri, Acquapendente, Arlena di Castro, Bagnoregio, Barbarano, Bassano in Teverina, Bassano romano, Blera, Bolsena, Calcata, Canepina, Canino, Capodimonte, Capranica, Caprarola, Carbognano, Castel S.Elia, Castiglione in Teverina, Celleno, Cellere, Civita Castellana, Civitella d'Agliano, Corchiano, Fabrica di Roma, Farnese, Gallese, Gradoli, Grotte di Castro, Ischia di Castro, Latera, Lubriano, Marta, Monte romano, Montefiascone, Monterosi, Nepi, Onano, Orte, Piansano, Proceno, Ronciglione, San Lorenzo Nuovo, Soriano nel Cimino, Sutri, Tarquinia, Tessennano, Tuscania, Valentano, Vallerano, Vasanello, Vetralla, Vignanello, Villa San Giovanni in Tuscia, Viterbo, Vitrorchiano (Lazio), Dumenza, Maccagno, Sesto Calende, Marcaria, Roncoferraro, Viadana (Lombardia), Campiglia marittima, Campo nell'Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana marina, Piombino, Porto azzurro, Rio marina, Rio nell'Elba, Suvereto, Pomarance, Castelnuovo in val di Cecina, Radicondoli (Toscana), Trento-Laste/Cantanghel, Canal San Bovo-Gobbera, Fierrozzo (Trentino).
1 luglio 2011
http://www.unita.it/ambiente/acqua-vietata-ai-minori-di-3-anni-br-nei-co...
RITROVATO E FATTO BRILLARE ORDIGNO BELLICO
Sono state portate a termine le operazioni di bonifica e brillamento di un ordigno bellico ritrovato l'11 giugno nelle acque del lago di Bolsena antistanti il molo porto vecchio del Comune di Capodimonte. Le operazioni sono state coordinate dal dirigente della Protezione Civile e Difesa Civile della Prefettura di Viterbo, Roberta Monni. Hanno partecipato alle operazioni la Marina Militare comando dell'Alto Tirreno di La Spezia, il comando del 6° Reggimento Genio Pionieri dell'Esercito di Roma che è competente per queste azioni di bonifica, i carabinieri di Capodimonte e Montefiascone, il Comune di Capodimonte, la polizia Locale di Capodimonte e l'Ares 118 di Viterbo. Le motovedette della Guardia di Finanza e dei carabinieri hanno provveduto a circoscrivere l'area delle operazioni, tenendo lontana la popolazione. L'ordigno bellico (una bomba mortaio) è stato prelevato dal fondo del lago dalla Marina Militare e consegnato al 6° Reggimento Genio dell'Esercito. Il 6° Reggimento Genio Pionieri dell'Esercito di Roma ha provveduto al despolettamento, quindi l'ordigno è stato fatto brillare in una cava, in località "Montecchio" agro del Comune di Capodimonte, dove sono stati effettuati, in precedenza, altri interventi di brillatura di ordigni bellici. (omniroma.it)
(28 Giugno 2011 ore 18:26)