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Torna a Viterbo l'International Street Food
VITERBO – Torna in città l’evento più amato da chi, del peccato di gola, non può proprio farne a meno. Il 5, 6 e 7 giugno, Viterbo torna ad ospitare per il terzo anno consecutivo l’International Street Food, l’evento che promette di far scoprire i profumi e i sapori del mondo enogastronomico internazionale a chiunque voglia partecipare.
La novità di questa edizione
Lungo via Marconi, come ormai da tradizione, tavole calde e chioschi ospiteranno e sazieranno tutti coloro che decideranno di fare una passeggiata per le vie del centro storico. Inoltre, questa nuova edizione presenta una novità: accanto agli stand gastronomici ci saranno anche aree espositive dedicate alle produzioni artigianali.
Cambiamenti per la viabilità e primi provvedimenti
Il Comune di Viterbo ha disposto nuove norme per permettere il corretto svolgimento dell’evento. La via sarà interessata dal divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 7 di venerdì 5 giugno fino al termine delle necessità nella giornata dell’8 giugno, interessando via Marconi, largo Marconi e piazza della Repubblica.
Per quanto riguarda la circolazione dei veicoli, venerdì 5 giugno il blocco stradale partirà alle ore 7 per consentire il montaggio delle strutture, mentre l'apertura degli stand al pubblico sarà dalle ore 18 alle ore 24. Sabato 6 e domenica 7 giugno la chiusura al traffico scatterà invece dalle ore 10 fino a mezzanotte. Infine, lunedì 8 giugno le limitazioni partiranno dalla mezzanotte per consentire lo smontaggio definitivo delle strutture.
Peperino in fiore colora il borgo di Vitorchiano
VITORCHIANO – Lo storico centro medioevale si riempie di colori grazie a “peperino in fiore”, l’evento che dallo scorso 30 maggio al 2 giugno porta nel borgo storico piante e fiori di tutti i tipi e colori.
Con un connubio perfetto tra il grigio del peperino, materiale caratteristico delle mura medioevali di Vitorchiano, e i mille colori rappresentanti dalle istallazioni floreali, peperino in fiore promette di trasformare piazze e vie in un grande giardino a cielo aperto.
Arte, storia e profumi si fondono per garantire un’esperienza unica a chiunque decida di passare per le vie di Vitorchiano, scoprendo, o riscoprendo, il fascino senza tempo di uno dei borghi più belli e caratteristici della nostra Tuscia. Lungo il percorso di Peperino in Fiore saranno presenti gli stand espositivi di aziende florovivaistiche ed enogastronomiche provenienti sia dalla Tuscia sia da altre parti d’Italia.
PD Viterbo, il 2 giugno richiama all’impegno per democrazia e pace
Provincia di Viterbo, il messaggio di Romoli per la Festa della Repubblica
Asd Sorianese, mister Chirieletti confermato alla guida della Prima Squadra
SORIANO NEL CIMINO - L’ASD Sorianese comunica la conferma di mister Christian Chirieletti alla guida tecnica della Prima Squadra anche per la prossima stagione.
La scelta nasce dalla volontà della società di dare continuità al percorso avviato, valorizzando l’ottimo lavoro svolto dal tecnico e la conoscenza dell’ambiente rossoblù, del gruppo e degli obiettivi del club.
A commentare la conferma è lo stesso tecnico: «Sono contento di proseguire il mio percorso con la Sorianese, una società nella quale mi sono sentito a casa fin dal primo momento. Ringrazio il club per la fiducia e sono felice di poter continuare questo lavoro insieme al direttore sportivo Severino Capretti. Lavoreremo per mettere la squadra nelle condizioni migliori e per fare in modo che i tifosi possano riconoscersi in quello che vedranno in campo».
La conferma di mister Chirieletti si inserisce nella nuova fase di programmazione sportiva e societaria, che vedrà la Sorianese impegnata nella costruzione della squadra e nella definizione dello staff per la prossima stagione.
A mister Chirieletti va l’augurio di buon lavoro da parte di tutta la società.
Nepi al via il trentesimo Palio dei Borgia con tre weekend tra storia e tradizione
NEPI - E’ entrata nel vivo a Nepi, con la cena propiziatoria di sabato scorso, l’ edizione 2026 dello storico Palio dei Borgia.
Dal 5 al 21 giugno, per tre weekend consecutivi, la città torna a vestirsi di storia, riti, musica, teatro e tradizione e quest’anno lo fa in maniera ancora più speciale: si celebra infatti la trentesima edizione, un traguardo importante caratterizzato da costante crescita e prestigiosi riconoscimenti.
In occasione della significativa ricorrenza, diversi sono i momenti istituzionali previsti per dare ancora maggior lustro all’iniziativa.
Tra questi, l’importante appuntamento della conferenza ufficiale di presentazione 'Statuimus et ordinamus', a cura dell' Aps OPERA3 che si terrà sabato 6 giugno alle ore 11 nella Sala consiliare del Palazzo Comunale.
Alla presenza di illustri relatori, moderati da Federica Marino, tra cui Claudio Canonici professore straordinario di Storia della Chiesa e Direttore dell’Archivio Storico della Diocesi di Civita Castellana, saranno illustrati i contenuti dei due volumi di cui si compongono gli statuti nepesini, antiche raccolte di leggi e consuetudini che regolavano la vita civile, amministrativa e la quotidianità del borgo, inclusi il commercio, i diritti civili, la gestione del bestiame e persino l'istituto della dote che, per l’occasione saranno esposti, in via eccezionale, anche fisicamente e potranno essere ammirati dai presenti.
Il codice più importante pervenuto è quello del 1495, commissionato durante il dominio di Papa Alessandro VI Borgia e del governatore Ascanio Sforza.
I documenti, attualmente conservati presso l’Archivio Storico di Nepi, sono stati oggetto di un importante studio di Alessandra Camerano che analizza il celebre manoscritto miniato e il codice di Nepi, offrendo una panoramica della vita politica, economica e sociale della città sotto lo Stato Pontificio.
La conferenza sarà quindi l’occasione per ravvivare l’attenzione su questi importanti scritti relativi alle origini più remote della città e fornire un ulteriore occasione di visibilità.
A seguire, sempre nella sala Consiliare del Comune, la presentazione del drappo 2026 realizzato dal maestro Romano Ciarlimbruschi, lo stesso artista che realizzò anche il primo Drappo nel 1996 e della medaglia d’arte commemorativa realizzata dalla prof.ssa ed artista Patrizia Santoro in occasione del trentennale che sarà illustrata dalla storica dell’arte Paola Berardi.
Di seguito il programma del primo weekend
PROGRAMMA
Taverne Aperte il 5-6-7 | 12-13-14 | 19-20-21
Venerdì 5 Giugno:
Ore 09.30: (Forte dei Borgia) “Le Olimpiadi di Lucrezia” a cura delle Insegnanti della Scuola dell’Infanzia di Nepi
Ore 18.00: (Chiesa Cattedrale - Duomo)
Santa Messa solenne di inaugurazione del Palio dei Borgia 2026, Cerimonia di offerta dei Ceri e Benedizione del Drappo 2026 – a cura di Fabio Pugliesi.
Ore 21.30: (Forte dei Borgia) Rassegna Teatrale “Sipari di Lucrezia” – Biglietto d’ingresso: Intero: 10 euro - Ridotto: 5 euro
Spettacolo: “I Famigli” | Di Dafne Indovina | Regia di Simone Sena | Con Francesco Ippolito e Simone Sena
Sabato 6 Giugno:
Ore 11.00: (Sala Consiliare presso Palazzo Comunale)
Conferenza di apertura del Palio dei Borgia 2026 – A cura di Fabio Pugliesi
Ore 21.00: (Per le vie del Centro Storico e presso la Piazza del Comune)
Corteo Storico e in Piazza del Comune rito della consegna delle chiavi della Città a Lucrezia Borgia, direzione artistica Ornella Marcucci
Domenica 7 Giugno:
Ore 18.00: (In Piazza del Comune) Giochi Popolari delle 4 Contrade, a cura del Comitato Giovani Palio dei Borgia
Ore 21.15: (Duomo) Concerto a cura di “Nova Schola Cantorum” L’eco di Michelangelo – Risonanze spirituali e umane in un’opera del Duomo di Nepi. Concerto Spettacolo della Nova Schola Cantorum diretta da M. L. Ammannato. Lettura testi storici Introduzione di S. Benedetti e P. Berardi. A seguire visita guidata al Museo del Tesoro del Duomo di Nepi.
Ore 21.00: (Forte dei Borgia) Rassegna Teatrale “Sipari di Lucrezia” – Evento a pagamento
Spettacolo: “Magellano il primo viaggio intorno al mondo” | a cura della Cooperativa Sociale Gea - In collaborazione con La Nuova Torretta.
Tarquinia con i bambini protagonisti dell'Infiorata
TARQUINIA - La tradizione incontra la creatività dei più piccoli per l'infiorata. In occasione dell'atteso appuntamento che ogni anno trasforma Tarquinia in un suggestivo percorso di opere realizzate con petali e materiali naturali, il Comune dedica uno spazio speciale ai bambini.
Sabato 6 giugno, a partire dalle ore 19, in piazza Cavour, davanti a Palazzo Vitelleschi, i giovanissimi infioratori tarquiniesi potranno partecipare alla realizzazione del tappeto floreale istituzionale. Un'occasione per vivere da protagonisti l'esperienza dell'infiorata, contribuendo con entusiasmo, fantasia e spirito di collaborazione a una delle tradizioni più affascinanti della città.
Con petali, foglie e materiali naturali, i bambini potranno sperimentare da vicino l'arte dell'infiorata, affiancando volontari e organizzatori nella composizione del quadro che prenderà forma nel cuore del centro storico. 'Vogliamo offrire ai più piccoli un'occasione di partecipazione e di condivisione – affermano dal Comune – avvicinandoli a una tradizione che appartiene alla storia della nostra città e che continua a rinnovarsi grazie all'entusiasmo, alla curiosità e alla passione delle nuove generazioni'.
Spazzini dello spazio: il Liceo Ragonesi di Viterbo premiato dallAeronautica Militare
VITERBO - Il Liceo Scientifico “Cardinal Ragonesi” di Viterbo, con otto studenti delle classi 4^ e 5^,l si sono aggiudicati la “Menzione di merito” nella Sezione Scientifico-Tecnologica del Concorso Nazionale dell’ Aeronautica Militare “L’Aerospazio: tecnologia, passione, competenze e professionalità al servizio del paese nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, organizzato dall’Aeronautica Militare con il concorso di Leonardo e Avio
L’elaborato ha ricevuto la menzione di merito con la seguente motivazione: “si distingue per la pertinenza al tema, l’impegno progettuale e la presenza di una proposta originale, in particolare lo “Space Shuttle Cargo” dedicato al recupero dei detriti spaziali, sviluppato con attenzione al principio di sostenibilità orbitale. Pur evidenziando una buona base di ricerca e coerenza tecnica, il lavoro presenta margini di ulteriore sviluppo nella definizione quantitativa della proposta e nel confronto con soluzioni già esistenti, al fine di rafforzarne la solidità ingegneristica.Il progetto riceve la menzione di merito per la visione innovativa, la coerenza complessiva e la capacità di affrontare un tema complesso con spirito progettuale e sensibilità ambientale”.
Gli studenti Bruziches Andrea, Gentile Ludovica, Mino Andrea, Nicolai Francesco, Nuri Maila, Paparozzi Matilde, Porri Beatrice, Tonelli Paola hanno brillantemente analizzato il tema degli “Space Debris” con un lavoro dal titolo “Progettazione Sostenibile per la riduzione dell’impronta ambientale nello spazio: Strategie di mitigazione dei detriti (materiali intelligenti, recupero di materiali spaziali, riparazioni, ecc.) nelle missioni spaziali”.
Un lavoro impegnativo e laborioso, che ha visto gli studenti adoperarsi fin dall’ inizio dell’ anno scolastico nella continua ricerca di documenti, testimonianze e materiali sul tema dei rifiuti spaziali e nella prospettiva di dirimere questo problema, che sta mettendo in serie difficoltà le esplorazioni spaziali.
Per completare il proprio lavoro gli studenti hanno incontrato i principali player dell’industria spaziale, come Leonardo, Avio, Thales Alenia Space e altri, all’ evento NSE - New Space Economy, che si è tenuto alla fiera di Roma nel mese di settembre. Successivamente, nel mese di gennaio, ragazzi hanno potuto visitare AVIO, principale azienda italiana di vettori spaziali, presso lo stabilimento di Colleferro, dove si sono confrontati con i tecnici AVIO, che si sono complimentati per il lavoro svolto. Infine, nel mese di marzo, hanno partecipato con interesse e passione a una video-call con gli esperti del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) dell'Aeronautica Militare di Poggio Renatico che è sede del Centro Space Situational Awareness (C-SSA).
Hanno raggiunto un traguardo importante, ma anche un punto di partenza per approfondire ulteriormente la propria cultura scientifica, con la prossima partecipazione al contest dell’ agenzia Spaziale Europea “European Space for Sustainability Award 2026”.
Un successo che ha messo in evidenza le eccellenze della scuola viterbese, ottenuto con un lavoro di squadra tra i ragazzi, coordinati dal Prof. Ranieri Geronzi, il contributo dell’ Ing. Giovanni Tonelli CTO & Capability Director di Leonardo.
Si ringraziano il Gen. Floreani e il Col. Cervone e il Col. Mocio, che hanno rivestito un ruolo di primo piano nella divulgazione e nella gestione dell'iniziativa istituzionale, promuovendo la cultura aeronautica e le discipline legate all'aerospazio
Si ringraziano inoltre il personale del Liceo Scientifico “Cardinal Ragonesi”, il Dott. Goffredo Sepiacci, i dirigenti della scuola Dott. Cesare Cianfana e la Coordinatrice Didattica, Prof.ssa Rosanna Fiorita. Il videoclip della manifestazione al link: https://www.youtube.com/watch?v=C6W0f6oQ6x4
Operazione Clean Garden a Viterbo: un arresto e una misura cautelare per spaccio nel parco di ...
VITERBO - Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa di giudizio, si comunica quanto segue.
La scorsa settimana si è conclusa un’operazione ad alto impatto investigativo della Polizia di Stato, svoltasi a livello nazionale e finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi.
In tale contesto operativo, lo scorso 26 maggio, si sono svolte nella città di Viterbo 6 perquisizioni domiciliari, anche con l’ausilio di un’unità cinofila, al cui termine sono stati denunciati in stato di libertà 4 cittadini italiani ed è stata data esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ad un pregiudicato di 60 anni e della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di una donna di 46 anni, entrambi cittadini italiani.
L’operazione, denominata “Clean Garden” in riferimento al parco pubblico di via Carlo Cattaneo spesso frequentato dagli indagati, ha tratto origine da due morti per overdose risalenti a novembre 2024 a seguito delle quali venivano avviate indagini tra gli assuntori di eroina del capoluogo che portavano all’individuazione del sessantenne come figura di riferimento nell’approvvigionamento e nella cessione dello stupefacente, proseguita anche durante il regime di arresti domiciliari a cui nel frattempo lo stesso era sottoposto.
Le indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica ed i successivi servizi di osservazione e pedinamento, supportati anche da attività tecnica svolta nei luoghi di spaccio, hanno consentito di ottenere numerosi riscontri che hanno portato a 4 arresti di cittadini italiani, al sequestro di diversi quantitativi di hashish ed eroina provenienti dalle province limitrofe nonché di effettuare diverse segnalazioni alla locale Prefettura nei confronti di assuntori individuati nel corso delle operazioni.
Termografia a Roma: guida alle indagini termiche per edifici
Crepe nei muri, bollette dell'energia alle stelle, macchie di umidità che tornano dopo ogni tinteggiatura, tubi che perdono acqua senza lasciar traccia visibile: sono problemi diffusissimi nel patrimonio edilizio romano, spesso affrontati a tentativi con demolizioni costose e risultati incerti. La termografia a infrarossi ha cambiato radicalmente l'approccio diagnostico, rendendo visibili le anomalie che si nascondono dentro pareti, soffitti e pavimenti prima ancora di toccarli.
Come funziona la termografia a infrarossi
Ogni superficie emette radiazioni infrarosse in proporzione alla propria temperatura. Una termocamera professionale cattura queste radiazioni e le converte in immagini termiche le cosiddette termogrammi dove ogni sfumatura di colore corrisponde a una variazione di temperatura. La sensibilità dei modelli di ultima generazione arriva a rilevare differenze di soli 0,03°C, sufficiente a individuare una tubazione nascosta, una zona di dispersione termica o un'infiltrazione di umidità con millimetrica precisione.
L'indagine è completamente non invasiva: nessun foro, nessuna demolizione, nessun intervento sulle strutture. Il tecnico effettua le riprese dall'esterno o dall'interno, analizza i termogrammi in tempo reale e produce un report dettagliato con le immagini termiche affiancate a quelle fotografiche tradizionali. L'intero processo, dalla rilevazione alla consegna della documentazione, si completa in tempi molto contenuti.
I principali ambiti di applicazione a Roma
La termografia trova impiego in contesti molto diversi tra loro. Nel settore edilizio romano caratterizzato da un patrimonio storico eterogeneo e da edifici di epoche costruttive differenti le applicazioni più richieste riguardano quattro categorie principali.
Dispersioni energetiche e ponti termici
Gli edifici romani costruiti prima degli anni Novanta raramente rispettano gli standard di isolamento termico attuali. La termografia permette di mappare con precisione i ponti termici le zone dove il calore fuoriesce con maggiore intensità e di identificare le lacune nell'isolamento di pareti, coperture e infissi. Questi dati sono fondamentali per pianificare interventi di efficientamento energetico mirati, senza sprecare risorse su zone già adeguatamente isolate.
Perdite d'acqua e infiltrazioni nascoste
Le perdite d'acqua nelle strutture murarie sono tra le problematiche più difficili da localizzare con metodi tradizionali. L'umidità che si diffonde all'interno di una parete genera un'anomalia termica rilevabile con la termocamera, che consente di individuare il punto esatto della perdita o dell'infiltrazione senza smontare rivestimenti o aprire tracce. Nei condomini romani, dove gli impianti idrici hanno spesso decenni di vita, questa tecnica rappresenta un risparmio significativo in termini di tempo e costi di ripristino.
Localizzazione di tubi e impianti sotto traccia
Prima di praticare fori o avviare lavori di ristrutturazione, è fondamentale conoscere il percorso esatto dei tubi nascosti nelle pareti o sotto i pavimenti. La termografia individua il tracciato delle tubazioni idriche, di riscaldamento o di raffreddamento senza toccare le strutture, prevenendo rotture accidentali e riducendo drasticamente i tempi di cantiere.
Controllo di impianti elettrici e manutenzione predittiva
Un contatto difettoso o un componente elettrico in surriscaldamento genera una firma termica riconoscibile prima che si manifesti come guasto o, nei casi peggiori, come principio di incendio. Questo tipo di analisi è molto richiesto in ambito industriale e nei grandi condomini romani per i quadri elettrici condominiali, ma trova applicazione anche in uffici e attività commerciali.
Perché Roma ha una domanda crescente di indagini termografiche
Il patrimonio edilizio romano è tra i più complessi d'Europa per varietà costruttiva: edifici storici del centro storico, palazzine degli anni Cinquanta e Sessanta nelle zone semicentrali, grandi complessi residenziali nelle periferie. Ognuna di queste tipologie presenta problematiche specifiche dall'umidità di risalita degli edifici storici alle dispersioni termiche dei condomini postbellici che la termografia è in grado di diagnosticare con accuratezza senza ricorrere a ispezioni distruttive.
Un altro fattore è la crescita degli incentivi fiscali legati all'efficienza energetica. Le diagnosi termografiche sono spesso parte integrante della documentazione necessaria per accedere ai bonus ristrutturazione, rendendo l'indagine non solo utile dal punto di vista tecnico ma anche vantaggiosa sotto il profilo economico.
Come scegliere un servizio di termografia professionale
Non tutte le indagini termografiche offrono lo stesso livello di affidabilità. La qualità del risultato dipende dalla strumentazione utilizzata, dalla preparazione del tecnico e dal rigore del metodo applicato. Ecco i criteri fondamentali per orientarsi nella scelta:
• Certificazione del termografo: il tecnico deve essere certificato almeno di secondo livello secondo la norma UNI EN ISO 9712, che garantisce la competenza nell'esecuzione e nell'interpretazione delle indagini.
• Qualità della strumentazione: le termocamere professionali di marchi come FLIR o Testo con risoluzioni superiori a 320×240 pixel e sensibilità inferiore a 0,05°C garantiscono immagini termiche interpretabili con precisione.
• Report documentato e conforme: un'indagine professionale si conclude con un report completo di termogrammi, immagini fotografiche comparative, analisi dei dati e raccomandazioni operative.
• Esperienza nel settore specifico: un tecnico con esperienza nell'edilizia storica romana sa come interpretare le anomalie termiche tipiche di questi edifici, evitando diagnosi errate dovute a variabili strutturali particolari.
A Roma i professionisti che operano in questo settore sono pochi ma in crescita. Prima di scegliere, vale la pena verificare che il tecnico sia certificato almeno di secondo livello e che l'indagine si concluda con un report scritto non solo con le fotografie termiche. Alcuni operatori, come Futura 3D, integrano la termografia con il rilievo laser scanner o con il drone per le superfici difficilmente accessibili, offrendo un servizio diagnostico più completo in un solo intervento.
Analisi conclusiva
La termografia non è uno strumento di nicchia riservato ai grandi cantieri: è una tecnologia accessibile e conveniente per chiunque voglia affrontare un problema edilizio con dati certi alla mano, prima di decidere come intervenire. In una città come Roma, dove la complessità degli edifici è la norma e i costi di un intervento sbagliato possono essere elevati, l'indagine termica è diventata un passaggio standard in qualsiasi progetto di manutenzione o ristrutturazione consapevole.
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Previsioni meteo per martedì 2 giugno
Viterbo
Nubi sparse e schiarite nel corso della giornata su tutti i settori ma con tempo asciutto sia al mattino che al pomeriggio. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli irregolarmente nuvolosi, piogge sparse in arrivo nella notte. Temperature comprese tra +15°C e +25°C.
Lazio
Nuvolosità e schiarite su tutta la regione nel corso della giornata ma con tempo per lo più asciutto, da segnalare solo isolati fenomeni pomeridiani sui rilievi interni. In serata poche variazioni ma con nuvolosità in transito. Piogge in arrivo nella notte sulle zone settentrionali.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo generalmente stabile con cieli poco o parzialmente nuvolosi, ma con addensamenti più compatti su Alpi e Prealpi. Nel corso del pomeriggio instabilità in aumento con acquazzoni e temporali sparsi sui settori alpini, prealpini e localmente sulle alte pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Non esclusi fenomeni localmente intensi accompagnati da grandine e raffiche di vento. In serata residui rovesci al Nord-Est, più asciutto altrove.
AL CENTRO
Al mattino condizioni generalmente stabili con alternanza tra sole e nubi sparse. Nel pomeriggio sviluppo di nuvolosità cumuliforme lungo l'Appennino con acquazzoni e temporali tra Toscana interna, Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio orientale. Più soleggiato lungo le coste tirreniche e adriatiche. In serata fenomeni in rapido esaurimento con ampie schiarite su gran parte delle regioni.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile e prevalentemente soleggiato su tutte le regioni. Nel pomeriggio locali acquazzoni o temporali potranno svilupparsi nelle aree interne di Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, mentre lungo le coste continuerà a prevalere il bel tempo. In serata e nella notte condizioni nuovamente stabili e asciutte ovunque con cieli sereni o poco nuvolosi.
Minime senza variazioni di rilievo. Massime in lieve diminuzione al Nord e lungo le regioni adriatiche, stabili altrove.
Iniziati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della SP 39 Valle di Vico
VITERBO - Sono iniziati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della pavimentazione stradale lungo la Strada Provinciale 39 Valle di Vico.
I lavori prevedono la stesura di un nuovo manto di usura in conglomerato bituminoso, finalizzato al ripristino della pavimentazione e al miglioramento della percorribilità dell'arteria. Contestualmente sarà effettuata la riqualificazione della segnaletica orizzontale, con il rifacimento delle strisce e delle altre indicazioni necessarie alla corretta circolazione veicolare.
L'intervento ha l'obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza e la qualità della percorrenza per tutti gli utenti della strada.
Celleno, debutta il 'Panino delle Ciliegie' alla festa del paese: l'esperimento gastronomico ...
CELLENO (VT) – In occasione della tradizionale Festa delle Ciliegie di Celleno, viene presentato quest'anno un nuovo abbinamento gastronomico legato ai prodotti tipici del territorio: il 'Panino delle Ciliegie'. L'iniziativa nasce da un'idea di Giulio Gargiullo, esperto di marketing locale, ed è stata tradotta in pratica da Maria Rita Michetti della Bottega dei Sapori.
La proposta punta a unire tre elementi della produzione agroalimentare della provincia di Viterbo all'interno di un unico prodotto di street food:-
Confettura di ciliegie di Celleno: base dolce e acidula che caratterizza la preparazione.
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Pecorino fresco locale: a pasta morbida, per bilanciare l'acidità della frutta.
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Salame piccante artigianale: inserito per dare contrasto e una nota speziata alla combinazione.
L'obiettivo dichiarato è quello di creare un contrasto bilanciato tra sapori dolci, sapidi e piccanti, valorizzando la ciliegia locale anche in un contesto salato.
L'ideatore del progetto, Giulio Gargiullo, ha spiegato così la genesi dell'iniziativa:«L'idea è nata osservando che le nostre ciliegie sono ancora poco utilizzate nella gastronomia salata locale. Celleno ha un patrimonio di sapori importante e questo panino nasce dal tentativo di unire queste eccellenze in modo diretto».
A occuparsi della realizzazione pratica è stata Maria Rita Michetti, titolare dello storico negozio locale coinvolto:
«Le ciliegie del territorio possono essere protagoniste anche in cucina salata. Con questo panino l'obiettivo è sintetizzare i sapori di Celleno in una proposta accessibile a tutti».
Torna la Festa delle Ciliegie nel borgo di Celleno
CELLENO – Torna la Festa delle Ciliegie di Celleno, uno degli appuntamenti più amati e attesi di tutta la Tuscia, giunta quest'anno alla sua XXXIX edizione. Dal 5 al 7 giugno 2026, il borgo medievale di Celleno, in provincia di Viterbo, si prepara ad accogliere migliaia di visitatori con un programma ricchissimo che ha già fatto salire l'attesa. Si comincia con le spettacolari sfilate dei Gruppi Mascherati tra giocolieri e mangiafuoco, si ride e ci si sfida al leggendario Campionato Internazionale dello Sputo del Nocciolo di Ciliegia, si brinda alla Terrazza del Gusto e si chiude in dolcezza con la Crostatona lunga più di 20 metri, il dolce gigante simbolo della festa. E ancora: musica dal vivo con la Party Band 'MamaLover' e la serata danzante con 'Claudio e Luana', gli stand del Consorzio Ciliegia di Celleno, le immancabili frittelle di ciliegia e i fuochi d'artificio finali. Tre giorni di festa aperti a tutti, organizzati dalla Proloco Celleno con il patrocinio del Comune di Celleno, che confermano Celleno come uno dei borghi più vivaci e accoglienti dell'intera provincia di Viterbo.
La grande sfilata dei Gruppi Mascherati
Tra gli eventi più iconici e attesi dell'intera manifestazione, la sfilata dei tradizionali Gruppi Mascherati è da sempre il cuore pulsante della Festa delle Ciliegie. Il sabato sera il borgo si animerà in una spettacolare sfilata in notturna, con giocolieri e mangiafuoco ad accompagnare i cortei tra le vie del paese in un'atmosfera suggestiva e festosa. La domenica pomeriggio andrà in scena la grande sfilata finale, ancora più ricca e partecipata, con i Gruppi Mascherati accompagnati dalla storica Banda Musicale di Celleno, dalle Majorette di Vitorchiano e dal corteo di auto d'epoca AMAS, per un finale di festa che è ormai entrato nella memoria collettiva di generazioni di cellenesi e visitatori.
Il XXVII Campionato Internazionale dello Sputo del Nocciolo
Nessuna Festa delle Ciliegie sarebbe completa senza la competizione più irriverente e celebre d'Italia: domenica 7 giugno alle ore 17:00, ai Giardini Centrali dello 'Sputodromo', si terrà il XXVII Campionato Internazionale dello Sputo del Nocciolo di Ciliegia. Una gara goliardica e amatissima, capace di richiamare partecipanti e curiosi da ogni angolo del Paese, che trasforma un gesto semplice e antico in un rito collettivo di allegria e identità territoriale. Un appuntamento che non ha eguali e che da solo vale il viaggio fino a Celleno.
La Crostatona: un dolce appuntamento lungo trentaquattro anni
Altra protagonista immancabile della domenica è la 'Crostatona', giunta quest'anno alla sua XXXIV edizione. A partire dalle ore 19:00 in Piazza della Repubblica, questo dolce gigante a base di ciliegie diventa simbolo della generosità e della convivialità che contraddistinguono la festa, prima delle premiazioni e della consegna del Palio, momento solenne che celebra la comunità e chiude ufficialmente la tre giorni.
Tre giorni di spettacoli, musica e tradizioni
La festa si apre venerdì 5 giugno con l'inaugurazione ufficiale attraverso la sfilata dei pali storici e i saluti delle Autorità, seguita in serata dal concerto della Party Band 'MamaLover', che porterà in Piazza della Repubblica la storia della dance dagli anni '70 ai 2000. Il sabato pomeriggio riserva la sfilata di moda 'Blu, Giallo, Rosso' degli studenti dell'Istituto Pio Fedi e lo straordinario spettacolo di falconeria 'Urbeveteris Falcons – Ali che fendono l'aria', mentre la notte si chiude con l'MCA Production Showcase. La domenica mattina si apre con la Camminata Solidale dell'Associazione Ruben Ciarlanti e la sfilata di auto d'epoca AMAS, mentre nel pomeriggio il gruppo folcloristico 'La Frustica di Faleria' animerà le vie del borgo con le tradizioni musicali della Tuscia. La serata danzante con 'Claudio e Luana' e il grande spettacolo finale con fuochi d'artificio alle ore 23:00 concluderanno in bellezza l'edizione 2026.
La ciliegia di Celleno: l'anima della festa
Per tutta la durata della manifestazione, i Giardini Centrali ospiteranno gli stand del Consorzio Ciliegia di Celleno e i mercatini, mentre l'area food sarà aperta ogni giorno con le amatissime frittelle di ciliegia. La domenica pomeriggio la tradizionale 'Terrazza del Gusto' in Piazza della Repubblica offrirà degustazioni enogastronomiche per valorizzare le eccellenze del territorio.
Oltre la festa: gli eventi extra di giugno
Il calendario di Celleno si arricchisce di ulteriori appuntamenti nel corso del mese. Il 13 giugno torna il Cherries Festival 2026, alla sua VII edizione, serata musicale all'insegna dei ritmi più travolgenti. Il 14 giugno è la volta dell'Urban Trail delle Ciliegie 2026, per gli appassionati di corsa e natura. Il 28 giugno, infine, si terrà l'estrazione della Lotteria ufficiale della Festa.