RSS Tuscia
Chiara Frontini guiderà la delegazione Anci al vertice internazionale Urban 7 di Nancy
VITERBO - Sarà la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, a guidare la delegazione di ANCI al vertice internazionale Urban 7, in programma il 3 e 4 giugno a Nancy, nell’ambito della presidenza francese del G7.
A comunicarlo è stata direttamente l’Anci attraverso il proprio sito istituzionale, sottolineando il ruolo sempre più centrale dell’Urban 7, il forum che riunisce le grandi città e le associazioni dei governi locali dei Paesi del G7 con l’obiettivo di portare la voce degli enti locali all’interno delle decisioni globali.
Il summit si concluderà con l’adozione della “Dichiarazione di Nancy”, documento che sarà successivamente presentato alla presidenza francese del G7 prima del vertice dei capi di Stato e di Governo previsto a Évian-les-Bains dal 15 al 17 giugno.
Alla due giorni internazionale prenderanno parte oltre 200 partecipanti tra sindaci provenienti da più di 15 Paesi, rappresentanti istituzionali, esperti e delegazioni internazionali.
“Sono onorata di rappresentare Anci in un appuntamento internazionale di così alto profilo e ringrazio il presidente Gaetano Manfredi e il delegato Stefano Lo Russo per la fiducia accordatami”, ha dichiarato Frontini.
La sindaca di Viterbo ha poi sottolineato il valore strategico dell’incontro: “Il vertice U7 rappresenta un’occasione importante per portare all’attenzione dei leader del G7 la voce concreta dei sindaci e delle comunità locali. Oggi le città sono il luogo in cui le grandi trasformazioni globali diventano realtà quotidiana: dalla sostenibilità alla transizione digitale, dalla coesione sociale alla gestione dei servizi e dei flussi urbani”.
Frontini ha infine ribadito il ruolo centrale delle amministrazioni comunali: “I comuni non possono più essere considerati semplici destinatari delle decisioni assunte ai livelli superiori, ma devono essere protagonisti nella costruzione delle politiche pubbliche, nazionali e internazionali. Le amministrazioni locali rappresentano infatti il primo presidio istituzionale vicino ai cittadini e un laboratorio permanente di innovazione amministrativa, partecipazione e governance”.
Blera conferma Mazzarella: Forza Italia esulta per la vittoria e per il boom di preferenze di ...
BLERA - Dopo l’esito delle elezioni comunali a Blera, Forza Italia esprime soddisfazione per la riconferma del sindaco Nicola Mazzarella e per il risultato ottenuto dalla squadra amministrativa uscente, premiata dal consenso dei cittadini.
A sottolineare il valore politico della vittoria è stato il segretario di Forza Italia Blera Marco Piccini, che ha evidenziato come il risultato rappresenti “la conferma della fiducia e dell’apprezzamento dei cittadini per il lavoro svolto in questi anni con serietà, competenza e attenzione”.
Particolare soddisfazione è stata espressa anche per il risultato personale ottenuto da Francesco Ciarlanti, che ha raccolto ben 216 preferenze, affermandosi come uno dei protagonisti della tornata elettorale. Un consenso definito significativo dagli esponenti azzurri, interpretato come riconoscimento del lavoro svolto sul territorio e del rapporto costruito nel tempo con la cittadinanza.
“Forza Italia nella Tuscia continua a dimostrare di essere una forza politica radicata e credibile, capace di ottenere risultati importanti grazie al lavoro quotidiano degli amministratori e dei dirigenti locali”, ha commentato il segretario provinciale Alessandro Romoli. “La riconferma di Nicola Mazzarella e lo straordinario consenso ottenuto da Francesco Ciarlanti rappresentano un segnale chiaro della fiducia dei cittadini verso una classe dirigente seria e competente”.
Dal partito arrivano infine gli auguri di buon lavoro al sindaco riconfermato, a Ciarlanti e a tutta la squadra amministrativa, con l’auspicio di proseguire il percorso amministrativo “con determinazione e competenza nell’interesse del territorio e della collettività”.
Tarquinia si veste di fiori per il Corpus Domini: arte, fede e tradizione nel cuore della città
TARQUINIA - Tarquinia si prepara a vivere uno degli appuntamenti più suggestivi e identitari dell’anno. Il 6 e 7 giugno la città ospiterà le celebrazioni del Corpus Domini 2026, tra spiritualità, tradizione e arte floreale, con il ritorno della storica Infiorata che ogni anno richiama cittadini, associazioni, gruppi parrocchiali e visitatori.
Grazie alla collaborazione tra il Comune di Tarquinia e la Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, il centro storico si trasformerà in un grande percorso di fede e bellezza. Protagonista assoluto sarà il tradizionale tappeto floreale che collegherà piazza del Duomo a piazza Giacomo Matteotti, realizzato interamente a mano nella notte tra sabato e domenica da volontari e artisti impegnati nella composizione di vere opere d’arte sacra a cielo aperto.
Il tema scelto per questa edizione sarà dedicato a San Francesco d'Assisi, nel ricordo degli 800 anni della sua eredità spirituale. Un omaggio che attraverso petali, foglie e colori racconterà valori universali come il creato, la pace, la fratellanza e il rispetto reciproco.
Il programma prenderà il via sabato 6 giugno alle ore 18 nella chiesa delle Benedettine con i primi vespri solenni e l’adorazione eucaristica. Dalle 20.30 inizieranno i lavori per la realizzazione delle infiorate che accompagneranno la notte tarquiniese fino all’alba.
Domenica 7 giugno, alle ore 10, nel Duomo cittadino si terrà la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Gianrico Ruzza, accompagnata dalla Cappella Musicale del Duomo. A seguire partirà la tradizionale processione eucaristica lungo le vie infiorate della città, accompagnata dalla banda musicale “Giacomo Setaccioli”, fino alla benedizione finale e alla proclamazione dei vincitori del concorso floreale in piazza Giacomo Matteotti.
L’Infiorata di Tarquinia rappresenta molto più di una semplice manifestazione artistica: è un rito collettivo che unisce generazioni, fede e senso di appartenenza. Un evento che ogni anno rinnova il legame profondo tra la comunità e le proprie tradizioni, trasformando per una notte le strade della città in un luogo di incontro, preghiera e meraviglia.
'Repvbblica Viva', memoria, musica e costituzione al teatro Boni di Acquapendente
ACQUAPENDENTE - Uno spettacolo tra memoria, letture, musica e Costituzione, promosso dal Comune di Acquapendente in occasione dell'ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana e del voto alle donne. Questo è 'Repvbblica Viva. 80 anni di libertà, Costituzione e coraggio civile', in programma venerdì 29 maggio 2026 alle ore 21 al Teatro Boni (Piazza della Costituente 9), con ingresso libero. Nella mattina dello stesso 29 maggio è prevista una messa in scena per le scuole dell'Istituto Omnicomprensivo Leonardo da Vinci.
'Repvbblica Viva' è un viaggio nella memoria civile dell'Italia, all'insegna di parole, musica e coscienza democratica. L'appuntamento propone un percorso teatrale e musicale che ripercorre uno dei momenti più importanti della storia nazionale, il 2 giugno 1946, quando il paese, uscito dalla guerra e dalle macerie, scelse la repubblica come forma di governo, aprendo la strada alla nascita della Costituzione.
Al centro della rappresentazione c'è il monologo 'Più del pane', tratto da un racconto di Roberto Colonnelli, che trasforma la grande storia in memoria familiare e popolare. Nel ricordo di una madre e della guerra vissuta ad Acquapendente, il pubblico attraversa paura, fame e speranza fino al momento simbolico del voto, quando una scheda elettorale inizia a rappresentare qualcosa di ancora più importante del pane: il diritto di scegliere e di contare.
Nel corso dello spettacolo trovano spazio i grandi temi fondativi della Repubblica italiana: il lavoro, l'uguaglianza, la scuola, la partecipazione democratica, il ripudio della guerra e il ruolo delle donne nella costruzione dello Stato repubblicano. Emergono anche figure simboliche come Piero Calamandrei, Sandro Pertini, Tina Anselmi, Aldo Moro, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, testimoni di un impegno civile che continua a parlare alle nuove generazioni.
'Repvbblica Viva' non è soltanto uno spettacolo commemorativo, ma un'occasione di riflessione sul significato della cittadinanza e della democrazia. Perché la Repubblica non appartiene solo al passato: continua a vivere ogni volta che qualcuno sceglie il bene comune, la legalità, la libertà e la responsabilità. L'evento è condotto da Federico Colonnelli e vede la partecipazione delle compagnie teatrali Retropalco e Gli Sfacciati.
Bioforch, il Tar del Lazio respinge il ricorso della società: confermata la posizione della Provincia di Viterbo
Il cetriolo: fresco, pungente e un po imperiale
Lo tagli, lo assaggi, lo metti in insalata, nello yogurt, in un panino o sott’aceto, e capisci che ha una personalità precisa: non urla, ma rinfresca tutto quello che incontra. Il Cetriolo.
La sua storia parte da lontano, dall’Asia, con un’origine collegata all’area himalayana e indiana. Da lì il cetriolo ha viaggiato molto, arrivando nel Mediterraneo e conquistando anche tavole importanti. Secondo Plinio il Vecchio, l’imperatore Tiberio lo voleva ogni giorno dell’anno. E qui il cetriolo, da semplice ortaggio, diventa quasi un affare di Stato: per accontentarlo, i giardinieri romani avrebbero utilizzato strutture mobili protette, una specie di antenate delle serre. Insomma, prima ancora dell’agricoltura 4.0, c’era già il “capriccio imperiale a filiera corta”.
Dal punto di vista botanico, il cetriolo è una Cucurbitacea, parente di zucche, meloni e angurie. La pianta è annuale, con fusto erbaceo, ruvido, strisciante o rampicante se trova sostegni. I fiori sono gialli: quelli maschili riuniti in piccoli gruppi, quelli femminili più solitari e destinati a portare il frutto. Il cetriolo che mangiamo è un peponide raccolto immaturo, quando la buccia è ancora verde e la polpa croccante. Se lasciato maturare completamente, perde il suo elegante verde da banco e vira verso il giallo-brunastro: decisamente meno fotogenico.
In campo è una specie che ama il caldo e non gradisce gli sbalzi. Le temperature ideali ruotano intorno ai 25-30 °C, con buona disponibilità idrica e terreno ben drenato. I frutti crescono rapidamente e vengono raccolti scalarmente, spesso ogni due o tre giorni, perché il cetriolo non aspetta: se è pronto, va preso.
E poi c’è il suo lato popolare. Per il contenuto d’acqua elevatissimo, è stato a lungo considerato alimento rinfrescante, quasi un piccolo condizionatore agricolo da portare nei campi. In alcune campagne si raccontava persino ai bambini che i cetrioli crescessero soprattutto di notte, perché non amavano essere osservati. Una bella scusa, forse, per spiegare il miracolo silenzioso dell’orto: la sera guardi una pianta, la mattina dopo trovi un frutto che sembra essersi allungato di nascosto.
Fresco, discreto, un po’ spinoso fuori e tenero dentro, il cetriolo resta uno degli ortaggi più estivi che ci siano. Non pretende applausi, ma quando il caldo arriva, sa perfettamente come farsi rimpiangere se manca.
Falsi finanzieri in azione nella Tuscia, allarme truffe con la tecnica dello spoofing
VITERBO - Negli ultimi giorni, continuano a susseguirsi chiamate al numero di pubblica utilità “117” e al centralino del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, da parte di cittadini residenti nella provincia di Viterbo, riguardanti numerosi tentativi di truffa perpetrate da sedicenti appartenenti al Corpo.
In particolare, i cittadini segnalano di essere stati precedentemente contattati telefonicamente da interlocutori che si spacciano per finanzieri che, per non meglio precisate ragioni di sicurezza, lì invitano alcune volte a presentarsi in giorni e orari prestabiliti presso il Comando della Guardia di Finanza e in altri a prendere tutti i preziosi e contanti in loro possesso per consegnarli, a breve, a qualche asseritamente dichiarato finanziere che passerà a ritirarli. I tentativi di truffa avvengono solitamente con una manipolazione dell’identificativo del chiamante denominato “spoofing” che fa apparire sul display del ricevente un numero diverso da quello reale che, come avvenuto in un recente caso, coincide perfettamente con il numero telefonico in uso alla Guardia di Finanza. Inoltre, in un altro episodio, una cittadina si è presentata presso questo Comando Provinciale, con l’intento di consegnare personalmente gli oggetti di valore raccolti a un fantomatico maresciallo che l’aveva contatta telefonicamente qualche tempo prima.
In questi casi, si corre il rischio di essere avvicinati e rapinati di tutti gli oggetti di valore in possesso. Si raccomanda alla cittadinanza di non fornire i dati personali di ogni genere a persone ignote per telefono o tramite indirizzi e-mail o p.e.c. e, prima di abbandonare l’abitazione, chiamare sempre la Guardia di Finanza tramite il numero di pubblica utilità “117” per avere la certezza se un soggetto che si qualifica come appartenente al Corpo sia effettivamente un finanziere. Si ribadisce, infine, che tali richieste non sono assolutamente una prassi in uso alla Guardia di Finanza.
Parco Falisco senzacqua da oltre dieci giorni, esplode la protesta dei residenti
(Foto dell'acqua scattata durante mattinata di oggi, giovedì 28 maggio a Parco Falisco)
FABRICA DI ROMA - La Pasqua è ormai lontana, ma per i residenti della frazione di Parco Falisco, nel Comune di Fabrica di Roma, la Via Crucis continua senza sosta. Da oltre dieci giorni decine di famiglie segnalano alla nostra associazione USICONS – Sezione Tuscia e al Comitato Cittadinanza Attiva una situazione che definire emergenziale è riduttivo: carenza d'acqua, interruzioni prolungate, pressione insufficiente, e – quando il flusso torna – acqua torbida e inutilizzabile.
Le conseguenze sono pesanti
Elettrodomestici fermi, caldaie rotte e impossibilità di garantire l'igiene personale, con una gestione domestica compromessa. Per famiglie con bambini, anziani e persone fragili, la quotidianità è diventata una sfida continua, una vera e propria guerra di sopravvivenza domestica. Eppure, le bollette pazze arrivano regolarmente.
Segnalazioni ignorate e risposte tardive
Nonostante le numerose comunicazioni inviate dai cittadini a Talete e al Comune, solo ieri – tramite i canali social comunali – è stata resa pubblica la risposta dell'ingegnere Talete incaricato come da doc allegato.
Una risposta che appare tardiva, insufficiente e inappropriata, soprattutto laddove si ipotizza un presunto 'cattivo uso' della risorsa idrica da parte degli stessi residenti.
(La risposta della Talete)
Una tesi che, alla luce dei riscontri sul territorio e delle testimonianze raccolte, risulta priva di fondamento. I cittadini non stanno abusando dell'acqua: l'acqua semplicemente non c'è, o arriva in condizioni tali da renderla inutilizzabile
Il problema resta irrisolto
Anche questa mattina molte famiglie si sono svegliate senza un flusso regolare. Quando l'acqua arriva, è spesso sporca, contaminata, non potabile.
Nel frattempo, Talete continua a parlare di nuove tecnologie, nuovi impianti, nuovi interventi, ma la realtà quotidiana racconta tutt'altro: disservizi, disagi e mancanza di soluzioni concrete.
Una comunità non può vivere nell'incertezza costante di non sapere se potrà cucinare, lavare, fare una doccia o semplicemente aprire un rubinetto.
Una gestione simile non è più sostenibile né tollerabile.
I cittadini chiedono risposte e soluzioni vera, non giustificazioni o supposizioni fantasiose.
Oggi i residenti di Parco Falisco non chiedono promesse né comunicati tardivi: chiedono interventi immediati, trasparenti e risolutivi.
Per questo auspichiamo che, a strettissimo giro, le autorità competenti – Prefettura compresa – ascoltino le richieste della popolazione di Fabrica di Roma e intervengano con urgenza. L'accesso all'acqua è un diritto essenziale ad un bene primario.
E quando questo diritto viene negato, non è solo un disservizio: è una ferita alla dignità di un'intera comunità.
Usicons Tuscia
Gualdi Massimiliano
Viterbo 1946: Repubblica!, arriva la mostra digitale per gli 80 anni della Repubblica Italiana
VITERBO - Il 28 Maggio 2026 Il direttore dell’Archivio di Stato di Viterbo, dott. Gaetano Petraglia è lieta di invitarla il giorno martedì 2 giugno in piazza del Plebiscito alle ore 12:00 per l’inaugurazione della mostra digitale “Viterbo 1946: Repubblica!” La mostra è stata ideata e realizzata dall’Archivio di Stato di Viterbo, in collaborazione con la Prefettura di Viterbo e il Comune di Viterbo per celebrare l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana (2 giugno 1946 - 2 giugno 2026).
Le immagini dei documenti conservati presso l’Archivio di Stato saranno proiettate su maxischermo, e riguarderanno il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e i suoi riflessi a Viterbo e in tutta la provincia. La mostra sarà visibile presso il portico del Palazzo dei Priori, in piazza del Plebiscito, dal 2 giugno al 7 giugno 2026. La mostra proseguirà con l'esposizione degli originali presso la sede dell'Archivio di Stato, in via V. Cardarelli, 18: tutti i cittadini possono usufruire di un tour guidato alla esposizione e all'Archivio di Stato di Viterbo negli orari di apertura al pubblico, previa prenotazione alla e-mail as-vt@cultura.gov.it o telefonando al numero 0761-253140.
A Viterbo il convegno Dalla Resistenza al voto: le donne costruiscono la Repubblica
VITERBO - Spi Cgil e Auser promuovono a Viterbo un incontro con Livia Turco dedicato al ruolo delle donne nella nascita della Repubblica italiana. Una riflessione che unisce memoria storica, partecipazione democratica e diritti delle donne: è questo il filo conduttore del convegno “Dalla Resistenza al voto: le donne costruiscono la Repubblica”, in programma venerdì 29 maggio 2026 alle ore 9.30 presso la Sala Conferenze della Provincia di Viterbo, in via Saffi 49.
L’iniziativa è promossa dallo Spi Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo, in collaborazione con Auser Tuscia, e vede il coinvolgimento dell’ANPI, della Rete degli Studenti Medi, del sindacato universitario PerCorso-UDU e dello Spi Cgil Roma e Lazio, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico il ruolo fondamentale svolto dalle donne nel passaggio dalla dittatura fascista alla nascita della democrazia repubblicana.
Nel corso dell’iniziativa sono previsti i saluti istituzionali di Chiara Frontini, Sindaca di Viterbo, e Alessandro Romoli, Presidente della Provincia di Viterbo.
La relazione di Cinzia Vincenti, Segretaria Generale dello Spi Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo, introdurrà il dibattito focalizzandosi sul valore politico, sociale e sindacale della partecipazione femminile nella costruzione della Repubblica.
Ospite d’onore dell’evento sarà l’On. Livia Turco, Presidente della Fondazione Nilde Iotti e già Ministra della Repubblica, la cui presenza rappresenta un ponte ideale tra l’eredità delle Madri Costituenti e le sfide contemporanee legate ai diritti, al welfare e alla rappresentanza femminile.
Il dibattito, moderato da Anna Maria Eramo di Auser Tuscia, vedrà gli interventi di:
-Enrico Mezzetti (Presidente provinciale ANPI Viterbo);
-Bianca Piergentili (Coordinatrice regionale Rete degli Studenti Medi);
-Gloria Mencini (Rappresentante PerCorso-UDU Viterbo);
-Adele Cacciotti (Segretaria Spi Cgil Roma e Lazio).
-Le conclusioni saranno affidate a Livia Turco.
“Con questa iniziativa vogliamo ricordare il contributo decisivo delle donne alla conquista della libertà e del diritto di voto, ma anche rilanciare una riflessione sul presente e sul futuro della partecipazione democratica” – dichiarano gli organizzatori. “La presenza dell’ANPI e delle organizzazioni studentesche testimonia la volontà di costruire un dialogo tra generazioni, affinché la memoria diventi uno strumento vivo di impegno civile e sociale.”
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Previsioni meteo per venerdì 29 maggio
Viterbo
Condizioni di tempo asciutto al mattino su tutti i settori con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio instabilità in aumento con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi. Migliora dalla serata con fenomeni in esaurimento e ampie schiarite. Temperature comprese tra +15°C e +27°C.
Lazio
Tempo asciutto al mattino su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio instabilità in aumento con nuvolosità in sviluppo e possibilità di acquazzoni e temporali sparsi specie sui settori interni. Migliora ovunque dalla serata con fenomeni in esaurimento e ampie schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino addensamenti sparsi tra Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna con locali piovaschi, sereno o poco nuvoloso sul resto del Nord. Al pomeriggio temporali sviluppo sulle Alpi centro-occidentali e Appennino con locali sconfinamenti, cieli soleggiati tra Triveneto e Romagna. Tra la serata e la notte tempo in miglioramento con cieli sereni o poco nuvolosi.
AL CENTRO
Tempo stabile al mattino con cieli sereni o poco nuvolosi, salvo qualche piovasco sulla Toscana. Al pomeriggio acquazzoni e temporali in sviluppo tra Toscana, Umbria e Lazio, più asciutto sul versante adriatico con cieli soleggiati sulle coste. In serata e in nottata torna tempo asciutto con ampie schiarite ovunque.
AL SUD E SULLE ISOLE
Condizioni di tempo asciutto al mattino sulle regioni del Sud con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio locali temporali in sviluppo nelle zone interne tra Calabria e Sicilia, tempo invariato altrove. Dalla serata torna il tempo asciutto ovunque con ampie schiarite su tutti i settori.
Temperature minime e massime stabili o in generale lieve diminuzione su tutta l'Italia.
Arlena di Castro, Forza Italia: Dal Tar confermata la legittimità del diniego al progetto di ...
ARLENA DI CASTRO - “Accogliamo con soddisfazione la sentenza del TAR Lazio che ha respinto il ricorso di Bioforch4 S.r.l. e confermato la legittimità del diniego relativo al progetto di impianto di biometano e compost ad Arlena di Castro.”
“Questo esito dà sostanza alle perplessità che, come Forza Italia in Consiglio comunale, abbiamo espresso fin dall’inizio: un intervento di tale portata non poteva essere affrontato senza una valutazione rigorosa degli impatti sul paesaggio, sulla viabilità e sull’interesse pubblico complessivo”.
“Il TAR ha riconosciuto che il provvedimento finale era fondato su motivazioni autonome e plurime, nonché sulla correttezza del percorso amministrativo seguito dalle amministrazioni coinvolte”.
“Per noi si tratta di una conferma importante: quando si difende il territorio con serietà e rigore, si tutela davvero la comunità”.
“Forza Italia, ribadisce l’impegno a vigilare su ogni scelta che incida in modo significativo sull’ambiente e sulla qualità della vita dei cittadini, affinché lo sviluppo sia davvero sostenibile e rispettoso del territorio”.
Alla biblioteca Cardarelli la premiazione del concorso promosso da Impronte dEtruria
TARQUINIA - La biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia ospiterà sabato 30 maggio, alle ore 17, la premiazione del concorso promosso dall’associazione “Impronte d’Etruria”, iniziativa inserita nel programma della mostra di PAGINEaCOLORI. Al concorso hanno aderito varie classi della scuola primaria dell’IC “Ettore Sacconi” e dell’istituto “Santa Lucia Filippini”, oltre a numerosi bambini che hanno partecipato individualmente. Nel corso della cerimonia saranno premiati gli elaborati selezionati e sarà sottolineata l’ampia partecipazione al concorso per l’ideazione del logo della nuova associazione “Impronte d’Etruria”. La cerimonia sarà anche l’occasione per consegnare gli attestati alle studentesse dell’IISS “Vincenzo Cardarelli” che, all’interno dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), hanno collaborato alle attività di accoglienza e alla gestione delle visite guidate della mostra.
Un impegno che si è distinto per serietà, disponibilità ed entusiasmo, come confermato dai numerosi riscontri positivi ricevuti durante il percorso. L’appuntamento rappresenta un momento di condivisione, capace di valorizzare la creatività dei più giovani, il dialogo tra la scuola e la città e il contributo delle nuove generazioni alle attività culturali di Tarquinia.
Asd Sorianese, definito il nuovo Direttivo societario per la prossima stagione
SORIANO NEL CIMINO - L’ASD Sorianese comunica la composizione del nuovo Direttivo societario, definito nell’ambito del percorso di riorganizzazione interna avviato nelle ultime settimane.
Alla guida del club è stato confermato Moreno Porta, che ricopre il ruolo di Presidente. Al suo fianco, con la carica di Vicepresidente, Massimiliano Panfili.
Del nuovo assetto societario fanno parte anche Maurizio Casadidio, nominato Direttore Generale e Segretario, Massimiliano Casadidio, nuovo Tesoriere, e Michael Del Moro, confermato nel ruolo di Consigliere.
Il nuovo Direttivo si insedia con l’obiettivo di dare continuità al lavoro avviato, rafforzare la struttura organizzativa del club e sostenere con serietà la programmazione della prossima stagione, dalla prima squadra al settore giovanile, fino alla scuola calcio.
Barriere New Jersey alla Frasca, il collettivo cittadini chiede verifiche urgenti sulla sicurezza
TARQUINIA - I sottoscritti cittadini del collettivo amici della frasca intendono esprimere forte preoccupazione per le modalità con cui sono stati installati i cosiddetti 'New Jersey' nell'area della Frasca, sul territorio comunale di Civitavecchia e Tarquinia.
Intervento che, allo stato attuale, appare privo delle necessarie garanzie di sicurezza e pianificazione.
il posizionamento delle barriere potrebbe compromettere o rallentare in modo significativo l'eventuale accesso dei mezzi di soccorso, delle ambulanze, dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell'Ordine in caso di emergenza o incendi, mettendo a rischio l'incolumità pubblica.
Si tratta di una situazione che richiede chiarimenti immediati da parte delle autorità competenti, soprattutto in relazione: ai criteri tecnici adottati per l'installazione; alle autorizzazioni eventualmente rilasciate; alle verifiche preventive sulla viabilità e sull'accessibilità dei mezzi di emergenza; al rispetto delle normative in materia di sicurezza pubblica e protezione civile.
Alla luce della gravità delle criticità evidenziate, qualora non dovessero arrivare risposte tempestive e interventi concreti per il ripristino delle condizioni di sicurezza, si comunica sin d'ora l'intenzione di questo collettivo presentare un esposto alla Procura della Repubblica affinché venga accertata ogni eventuale responsabilità amministrativa, tecnica o penale.
La sicurezza dei cittadini non può essere oggetto di improvvisazione né di interventi realizzati senza un'attenta valutazione delle conseguenze operative in caso di emergenza.
Si chiede pertanto: l'immediata verifica tecnica dell'installazione; la pubblicazione degli atti autorizzativi; un sopralluogo urgente con i responsabili della sicurezza e dei soccorsi; la rimozione delle barriere qualora risultino incompatibili con il passaggio dei mezzi di emergenza.
I cittadini attendono risposte chiare, trasparenza e soprattutto garanzie concrete sulla tutela della pubblica incolumità.
AllIc Ettore Sacconi una giornata dedicata alla sensibilizzazione sulla disabilità visiva
TARQUINIA – L’IC “Ettore Sacconi” di Tarquinia ha promosso una giornata di sensibilizzazione sul tema della disabilità visiva, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI). L’iniziativa si è tenuta nei giorni scorsi e rientra nel progetto d’inclusione scolastica “L’orto dell’amicizia”. L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per superare stereotipi e pregiudizi, promuovendo una cultura dell’ascolto, del rispetto e della comprensione delle differenti modalità percettive del mondo.
“I bambini coinvolti hanno conosciuto anche Nyson, un cane guida – evidenziano i docenti promotori del progetto “L’orto dell’amicizia” -. Attraverso il racconto e l’osservazione, hanno compreso l’importante ruolo che il cane guida svolge nell’autonomia delle persone cieche o ipovedenti. Inoltre, hanno partecipato a giochi inclusivi, come l’uso della palla sonora e attività pensate per stimolare l’ascolto e la percezione uditiva”.
Il collegamento tra “L’orto dell’amicizia” e la tematica dell’inclusione si è espresso in modo naturale: così come nell’orto ogni seme ha bisogno di cura, attenzione e condizioni diverse per crescere, allo stesso modo ogni persona ha bisogni e modalità differenti, tutte ugualmente preziose. Elemento centrale di questo percorso è stata la realizzazione di un libro tattile ispirato alla storia dei “semini viaggiatori”. Con materiali diversi, rilievi, texture e soluzioni multisensoriali, i bambini hanno sperimentato la narrazione senza il supporto esclusivo della vista, avvicinandosi in modo concreto al linguaggio tattile utilizzato dalle persone cieche o ipovedenti.
“In questa esperienza, i piccoli si sono avvicinati alla scrittura Braille – concludono i docenti -. Sotto la guida attenta dell’insegnante specializzato, hanno utilizzato la dattilobraille per comporre il titolo del libretto tattile. Questo momento ha rappresentato un passaggio particolarmente significativo del percorso, perché ha permesso di sperimentare direttamente una forma di comunicazione alternativa, sviluppando curiosità e consapevolezza rispetto alle diverse modalità di accesso alla scrittura e alla lettura”.
Montalto, i consiglieri di opposizione sul trasporto pubblico: Il servizio estivo va garantito
MONTALTO DI CASTRO – I consiglieri di opposizione Sacconi, Brizi, Benni e Corniglia intervengono sul tema del trasporto pubblico: “Abbiamo presentato una richiesta formale di accesso agli atti al Comune di Montalto di Castro per ottenere chiarimenti sulle interlocuzioni tra l'Amministrazione comunale, Astral e Regione Lazio in merito alla riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale”.
“Al centro della nostra richiesta vi è il futuro dei collegamenti urbani ed extraurbani che interessano Montalto di Castro e Pescia Romana, con particolare attenzione al servizio estivo che da anni rappresenta un punto di riferimento per cittadini, lavoratori, studenti e turisti”.
“Riteniamo che il trasporto pubblico locale debba essere garantito, soprattutto in un territorio come il nostro che durante l'estate vede aumentare presenze, necessità di spostamento e flussi verso il litorale”.
“Con questa richiesta vogliamo sapere se il Sindaco abbia avanzato osservazioni o proposte ad Astral per evitare il depotenziamento delle tratte e per mantenere i collegamenti quotidiani, compresi quelli serali fino alle ore 01:50, presenti sul territorio sin dagli anni 2000”.
“Abbiamo inoltre chiesto di conoscere se siano stati richiesti nuovi collegamenti verso il mare, in particolare per Pescia Romana, dove nei mesi estivi residenti, lavoratori annuali e stagionali e giovani lamentano da tempo servizi insufficienti rispetto alle reali esigenze del territorio”.
“Parliamo di un servizio essenziale che riguarda famiglie, anziani, studenti e lavoratori. Garantire il trasporto pubblico significa garantire sicurezza, mobilità e sostegno concreto all'economia turistica locale”.
“Ora attendiamo risposte chiare da parte dell'Amministrazione comunale”.
Emergenza caro vita, a Vetralla il confronto pubblico promosso da Sinistra Italiana Avs
VETRALLA – Si terrà venerdì 29 maggio alle ore 18:00, presso la Sala Canonica in Piazza Vittorio Emanuele a Vetralla, l’incontro pubblico dal titolo “Emergenza caro vita – I fallimenti del Governo Meloni”, promosso dal circolo di “Sinistra italiana - Alleanza Verdi Sinistra” di Vetralla.
L’iniziativa intende aprire un momento di confronto sul tema dell’aumento del costo della vita che continua a incidere in modo significativo su famiglie, lavoratori e pensionati. Attraverso gli interventi in programma e il dibattito, verranno analizzate le dinamiche economiche recenti, con particolare attenzione agli effetti sui territori.
L’iniziativa, inoltre, punta a denunciare le criticità delle politiche economiche nazionali e a mettere al centro le difficoltà reali dei cittadini, sempre più stretti tra aumento dei prezzi, perdita del potere d’acquisto e precarietà. Al centro del dibattito, dunque, non solo l’analisi della situazione attuale ma anche le proposte per contrastare l’emergenza sociale in corso.
A confrontarsi saranno Peppe De Cristofaro, capogruppo al Senato AVS, Maria Grazia Chetta, segretaria CGIL Lazio Nord e Walter Mancini, segretario del circolo di Sinistra Italiana – AVS Vetralla.
“Non possiamo accettare che il peso della crisi ricada sempre sugli stessi – sottolinea Walter Mancini – servono interventi concreti su salari, lavoro e costo dell’energia, non misure spot”.
L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e rappresenta un’occasione per partecipare attivamente al dibattito pubblico su un tema di grande rilevanza sociale ed economica.
La grande musica corale torna a Viterbo con la Missa in Angustiis di Haydn
VITERBO - Torna a Viterbo la grande musica corale con l'associazione XXI secolo che, col sostegno economico del Comune di Viterbo, ha in programma l'esecuzione della Missa in Angustiis di F. J. Haydn.
L'appuntamento è domenica 7 giugno alle ore 21:00, nella basilica minore di San Francesco alla Rocca di Viterbo (piazza della Rocca). Completa il programma la sinfonia n. 83, sempre del compositore austriaco.
Protagonisti l'Ensemble Vocale il Contrappunto diretto da Barbara Bastianini e l'Orchestra EtruriÆnsemble. Solisti Khatia Jikidze e Tiziana Stefanelli (soprano), Lucia Napoli (mezzosoprano), Alessandro Fiocchetti (tenore) e Matteo Mencarelli (basso), mentre l'esecuzione all'organo è affidata al M° Fabrizio Viti. L'insieme sarà diretto dal maestro Fabrizio Bastianini.
'Anche quest'anno l'associazione XXI Secolo riesce a proporre alla città un appuntamento musicale di grande qualità – commenta soddisfatto il presidente Giuliano Nisi – e, dopo la Passione secondo Matteo di J. S. Bach, il Requiem di Mozart, la Petite Messe Solennelle di Rossini, il Requiem di Fauré e lo Stabat Mater di Pergolesi, solo per citarne alcuni, propone un altro capolavoro della storia della musica: la Missa in Angustiis di Haydn. Grazie al Comune di Viterbo per il sostegno economico'.
L'evento è organizzato in collaborazione con il Touring Club Viterbo.
La Missa in angustiis (Nelson Mass) in re minore per soli, coro e orchestra è stata composta nell'estate del 1798 ed eseguita il 23 settembre nella cappella di Eisenstadt in occasione del compleanno della principessa Maria Hermenegilda, moglie del principe Nikolaus II Esterházy, la Missa in angustiis è una delle opere corali di Franz Joseph Haydn più conosciute e amate.
Il titolo 'Messa per i momenti difficili' riflette il periodo drammatico attraversato dall'Austria che aveva subito l'assalto delle truppe napoleoniche ormai vicine alla stessa Vienna e che ben si adatta ai cupi tempi moderni. Di particolare interesse è lo svolgersi del dialogo tra solista e coro che riflette la concezione responsoriale della prassi liturgica, rappresentando la singola entità e l'umanità intera nella richiesta del perdono (Kyrie, Qui tollis e Agnus Dei), nell'espressione della lode (Gloria in excelsis), nella contemplazione (Benedictus).
L'evento è inserito nel cartellone 'Viterbo che spettacolo'.
La prestigiosa location sarà l'occasione per la visita di una dei luoghi religiosi più suggestivi della città: la basilica di San Francesco costruita a partire dal 1237 è un importante chiesa gotica, elevata a basilica minore da Papa Pio XII nel 1949. Situata a piazza San Francesco (adiacente a piazza della Rocca) è celebre per custodire i monumentali sepolcri di due Papi, Clemente IV e Adriano V.
Le pareti dell'antica basilica medievale erano interamente affrescate, sul modello della basilica francescana di Assisi: questi affreschi, buona parte dei quali opera di Antonio del Massaro detto Il Pastura, sono andati completamente perduti sia durante i disastrosi restauri seicenteschi sia durante il bombardamento del 1944.
L'ingresso sarà ad offerta e parte del ricavato sarà destinato a sostenere la casa famiglia del Murialdo.