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Slot Megaways: revisione completa del mercato di Casino Casea
Il formato Megaways ha cambiato il volto delle slot machine digitali dal 2015 in poi. Chi apre la sezione dedicata alle slot su siti come Casino Casea https://casea.com/it/ trova diversi titoli con questa sigla nel catalogo, riconoscibili dal numero variabile di simboli per rullo. L'invenzione appartiene a Big Time Gaming, studio australiano con sede a Sydney, che ha depositato il brevetto del meccanismo. Dal 2018 altri fornitori pagano una licenza a BTG per usare il sistema sotto lo stesso nome.
Funzionamento del meccanismo
Una slot Megaways presenta sei rulli, e ciascun rullo mostra da due a sette simboli a ogni giro. Il totale delle combinazioni varia da un giro all'altro, con un massimo di 117.649 modi di vincere quando tutti i rulli mostrano sette simboli. Il calcolo deriva da sette elevato alla sesta potenza, formula matematica alla base del brevetto. Per esempio, nei titoli presenti nel Casino Casea il numero di combinazioni compare nell'angolo superiore dello schermo prima di ogni giro.
La maggior parte delle slot con questa meccanica propone alcune caratteristiche ricorrenti. Ogni fornitore aggiunge poi variazioni proprie, ma il nucleo resta simile fra un titolo e l'altro.
● Reazione a cascata: i simboli vincenti scompaiono e lasciano scendere quelli sopra.
● Rullo extra orizzontale sopra i rulli principali.
● Moltiplicatore progressivo durante le giocate gratuite.
● Simboli wild che cambiano posizione fra un giro e il successivo.
● Acquisto diretto del bonus in alcune versioni destinate a mercati specifici.
Questi elementi rendono ogni giro diverso dal precedente. Il catalogo del Casino Casea comprende titoli che sfruttano tutte queste funzioni insieme o solo alcune di esse.
Titoli noti del genere
Alcune slot Megaways hanno raggiunto grande fama fra gli appassionati. Bonanza Megaways uscì nel 2016 come primo titolo ufficiale del formato, con tema minerario e musica rock in sottofondo. Extra Chilli seguì nel 2018 e introdusse la possibilità di acquistare direttamente il bonus Free Spins. White Rabbit Megaways di BTG, uscita nel 2017, propone invece un tema ispirato ad Alice nel Paese delle Meraviglie con giocate gratuite espandibili.
Molti studi hanno firmato accordi con BTG per adottare la meccanica. I nomi più frequenti nel Casino Casea includono:
● Blueprint Gaming, con titoli come Buffalo Rising Megaways.
● Pragmatic Play, con Great Rhino Megaways e Big Bass Megaways.
● Red Tiger, con Gonzo's Quest Megaways lanciato in collaborazione con NetEnt.
● iSoftBet, con Gold Digger Megaways.
Il valore di RTP nei titoli Megaways si colloca fra il 95% e il 96,5% nella maggioranza dei casi. La volatilità risulta solitamente alta, il che significa vincite meno frequenti ma di dimensione maggiore rispetto a una slot classica. La puntata minima parte da 0,10 euro nella versione standard e arriva fino a 100 euro per giro nelle varianti ad alta posta. Le slot Megaways su siti come Casino Casea mostrano questi dati nella scheda tecnica di ciascun titolo.
Il brevetto depositato da Big Time Gaming scade nel 2032 negli Stati Uniti. Dopo quella data il meccanismo Megaways potrà essere usato liberamente da qualsiasi studio senza pagamento di royalty. Nel frattempo oltre quaranta fornitori mondiali hanno firmato accordi con BTG, e il marchio resta uno dei più riconoscibili nelle sale digitali.
Truffe agli anziani, a Viterbo gli studenti salgono in cattedra: 'I giovani proteggono i più ...
VITERBO - Prosegue il percorso di sensibilizzazione sulla prevenzione delle truffe, in particolar modo rivolto alle persone anziane. Il progetto, promosso dal Comune di Viterbo – assessorato alle politiche sociali e all'educazione insieme alla Polizia locale, in collaborazione con la Prefettura di Viterbo, grazie ai fondi stanziati dal Ministero dell'Interno, con il supporto delle forze dell'ordine (polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza), Avire – sportello per l'accoglienza, l'ascolto e l'orientamento delle persone vittime di reato, entra in un'altra fase molto importante. Dopo aver coinvolto nel 2025 nella campagna di informazione le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di I e II grado del Comune di Viterbo, attraverso incontri organizzati e condotti da personale esperto della forze dell'ordine, l'obiettivo ora è quello di rendere protagonisti gli studenti in una serie di incontri presso i centri polivalenti del territorio, dove saranno gli stessi ragazzi, affiancati dai responsabili delle forze dell'ordine, a informare le persone anziane sui rischi legati alle truffe e sull'uso consapevole delle tecnologie. Il primo incontro si è svolto nei giorni scorsi e ha visto protagonisti gli studenti dell'istituto comprensivo Egidi insieme agli ospiti del centro polivalente Santa Barbara.
'Un esempio concreto di come l'intergenerazionalità possa diventare un potente strumento di tutela e di crescita civica – afferma la sindaca Chiara Frontini -. Il coinvolgimento attivo dei giovani è fondamentale per costruire una comunità più consapevole e attenta. Attraverso incontri, materiali informativi e momenti di confronto, i nostri ragazzi non solo apprendono l'importanza di proteggere le persone più fragili, ma diventano anche portatori di un messaggio di responsabilità e cura verso i propri anziani e le proprie famiglie. Iniziative come questa rappresentano un investimento prezioso per il futuro di Viterbo, un progetto che rafforza il senso di comunità e al tempo stesso favorisce un prezioso dialogo tra generazioni'.
'Questo progetto rappresenta un'importante esperienza educativa e sociale – sottolinea l'assessore alle politiche sociali e all'educazione Rosanna Giliberto – perché mette in relazione giovani e anziani attraverso un tema delicato come quello della prevenzione delle truffe. Ringrazio gli istituti di I e II grado Egidi, Ruffini e Orioli per aver aderito con entusiasmo e le forze dell'ordine che hanno informato gli studenti e li hanno accompagnati nella realizzazione delle attività di sensibilizzazione'.
'Fare prevenzione significa costruire una rete di vicinanza e attenzione verso le persone più fragili – aggiunge il consigliere delegato alle politiche per la sicurezza integrata Umberto Di Fusco –. Il lavoro condiviso tra istituzioni, scuole e forze dell'ordine è fondamentale per diffondere consapevolezza e strumenti utili a riconoscere i tentativi di truffa'.
'Il coinvolgimento dei centri polivalenti è un valore aggiunto del progetto – evidenzia il consigliere delegato ai rapporti con i centri sociali polivalenti Gabriele Gnignera – perché crea occasioni di incontro e dialogo tra generazioni, rafforzando il senso di comunità e la partecipazione attiva delle persone anziane'.
Gli incontri degli studenti proseguiranno negli altri centri sociali del territorio comunale, la cui attività è coordinata dal vice commissario della Polizia locale Marina Propeti, che sin dall'inizio ha curato la predisposizione e i contenuti dei materiali informativi e la realizzazione degli interventi.
Nei prossimi giorni, sui canali istituzionali del Comune di Viterbo, verranno pubblicati i quattro video informativi, dal titolo Pillole di Sicurezza.
Pista ciclabile via della Pila-via Sabotino, il PD attacca: 'Intervento critico, ...
VITERBO - Le polemiche che stanno accompagnando gli interventi sulla pista ciclabile tra via della Pila e via Sabotino meritano riflessioni ed equilibrio. È giusto ricordare che tali opere derivano da progetti finanziati con fondi PNRR predisposti dalla precedente amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Arena. Tuttavia ciò non esaurisce il dibattito oggi aperto, perché ogni amministrazione ha il dovere di verificare l'effettiva funzionalità degli interventi nel momento della loro realizzazione.
Il tema non è essere favorevoli o contrari alle ciclabili. Una città moderna deve investire sulla mobilità sostenibile, sulla riduzione dell'uso dell'auto privata e sulla sicurezza degli utenti deboli della strada. La domanda vera è un'altra: come si progettano gli interventi e quanto essi siano realmente compatibili con il contesto urbano in cui vengono inseriti. E qui sorge spontanea un'ulteriore riflessione: l'intervento è coerente con la programmazione del PUMS adottato dalla giunta? Nel caso di via della Pila e via Sabotino emergono criticità che meritano una verifica approfondita.
L'intervento interessa infatti un'area caratterizzata dalla presenza del più grande istituto comprensivo della città, con importanti flussi quotidiani di accompagnamento e ripresa degli studenti. Le modifiche introdotte stanno generando diffuse preoccupazioni tra famiglie e residenti rispetto alla gestione della fermata, dell'accesso scolastico e della circolazione nelle ore di punta. Contestualmente permangono situazioni nelle quali i percorsi pedonali risultano carenti o privi di adeguati marciapiedi, in una zona quotidianamente frequentata da studenti, genitori e cittadini.
Vi è poi un ulteriore aspetto che merita grande attenzione: la relazione tra pista ciclabile, attività commerciali e sicurezza dei pedoni. In diversi casi la pista insiste direttamente davanti agli accessi di esercizi commerciali, determinando una situazione nella quale clienti, esercenti e cittadini, uscendo dai locali, si trovano immediatamente ad attraversare il percorso ciclabile. Una condizione che rischia di generare interferenze e situazioni di potenziale pericolo sia per i pedoni sia per i ciclisti.
È proprio questo il punto centrale: una mobilità sostenibile efficace non può limitarsi alla sola realizzazione dell'infrastruttura, ma deve saper integrare mobilità ciclabile, sicurezza pedonale, accessibilità scolastica, attività economiche e organizzazione della viabilità urbana. Tutto ciò assume un valore ancora più rilevante alla luce del PUMS – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – appena adottato dalla giunta comunale. Il PUMS dovrebbe rappresentare il quadro strategico generale entro il quale collocare le singole opere. Per questo appare necessario comprendere fino in fondo la coerenza tra gli interventi in corso e il modello di mobilità delineato dal Piano, valutandone attentamente gli effetti sulla mobilità scolastica, sulla sicurezza urbana, sulla fruibilità commerciale e sulla vivibilità complessiva dell'area. La fase delle osservazioni al PUMS può e deve diventare un'occasione concreta di confronto pubblico, capace di coinvolgere residenti, scuole, famiglie, commercianti, associazioni e operatori economici. È necessario che l'Amministrazione si fermi, rifletta e non faccia scelte affrettate.
Gruppo PD Viterbo
Alvaro Ricci
Alessandra Troncarelli
Lina Delle Monache
Francesca Sanna
Transizione ecologica e bandi per le imprese: i progetti URWAN e AGRECS BOOST al centro del ...
VITERBO - Sostenibilità, innovazione e transizione ecologica: nuove opportunità per imprese e territori grazie al corso gratuito 'Soluzioni basate sulla Natura: innovazione, casi applicativi e politiche', promosso dall'Azienda Speciale Centro Italia della Camera di Commercio Rieti Viterbo, in collaborazione con l'Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Viterbo (che lo ha accreditato per la formazione) e il supporto di Anci Lazio, con il contributo della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, che si è svolto lo scorso 12 maggio. Un momento di approfondimento importante dedicato al ruolo delle Nature-based Solutions (NbS) come leva strategica per la resilienza urbana e la transizione ecologica (la registrazione del webinar è disponibile su YouTube al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=3x-CiJF8unI), realizzato nell'ambito del progetto URWAN – Urban Regenerative Water Avant-garde, cofinanziato dal programma INTERREG Euro-MED.
In apertura dei lavori, il Direttore Generale dell'Azienda Speciale Centro Italia, Stefano Gasbarra, ha presentato la Manifestazione di interesse aperta fino al 24 maggio 2026, rivolta alle imprese del settore agroalimentare e retail interessate a sviluppare Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
L'iniziativa rientra nel progetto europeo AGRECS BOOST, cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Programma per il Mercato Unico, prevede un percorso di accompagnamento tecnico della durata di 13 mesi, dedicato a 3 imprese selezionate (attraverso il bando in scadenza il prossimo 24 maggio al link https://www.aziendacentroitalia.it/agrecs-boost-italia-avviso-di-pubblicazione/ ), con l'obiettivo di supportare la progettazione e l'attivazione di modelli energetici condivisi, sostenibili e innovativi.
Il seminario ha visto i contributi di Arianna Latini, ricercatrice ENEA, Dipartimento Sostenibilità, Circolarità e Adattamento ai Cambiamenti Climatici dei Sistemi Produttivi Territoriali (SSPT), e di Luca Pofi, ingegnere esperto in energia, sostenibilità e innovazione applicata.
Gli interventi hanno approfondito il ruolo delle NbS e delle politiche pubbliche come leva per l'adozione delle NbS, insieme a casi applicativi e approcci innovativi per la gestione sostenibile dei territori urbani e periurbani.
In questo quadro, il progetto AGRECS BOOST pone l'accento sulla forte complementarità tra Nature-based Solutions e Comunità Energetiche Rinnovabili, entrambe componenti chiave di una stessa visione di sviluppo sostenibile: da un lato la rigenerazione ecologica degli spazi urbani, dall'altro la produzione e condivisione locale di energia pulita.
Per informazioni inviare una mail a promozione@aziendacentroitalia.it.
Sostenere le cause umanitarie: le opzioni a disposizione dei donatori
Ogni giorno, in diverse parti del mondo, le persone si trovano ad affrontare emergenze sanitarie, conflitti o disastri naturali che mettono a dura prova la sopravvivenza di intere comunità. In questi contesti, la presenza di chi interviene per portare soccorso medico e assistenza umanitaria diventa spesso l'unica risposta concreta a situazioni critiche. Molti cittadini, spinti dal desiderio di dare una mano, si chiedono spesso quale sia il modo più efficace per contribuire. Conoscere le diverse tipologie di donazioni disponibili è fondamentale per trasformare una buona intenzione in un aiuto reale, capace di fare davvero la differenza sul campo dove le risorse scarseggiano.
L'intervento rapido nelle emergenze
La forma più immediata di partecipazione è la donazione singola. Si tratta di un gesto che solitamente nasce in risposta a un appello specifico, legato a una crisi improvvisa come un terremoto, un'epidemia o lo scoppio di un conflitto. Chi sceglie questa modalità risponde a un bisogno urgente, fornendo le risorse necessarie per mobilitare medici, infermieri e forniture sanitarie in tempi rapidissimi. È un atto di grande generosità che permette di far fronte a situazioni in cui il fattore tempo è cruciale per salvare vite umane. Sebbene non garantisca una pianificazione a lungo termine, questo tipo di contributo è il motore che permette di avviare i primi soccorsi quando il mondo volge lo sguardo su una nuova emergenza.
Il sostegno costante per un cambiamento duraturo
Oltre ai contributi dettati dall'urgenza, esiste una modalità di supporto che si rivela strategica per il successo delle missioni umanitarie nel tempo: il sostegno continuativo. Scegliere di attivare una donazione regolare, magari su base mensile o annuale, significa offrire un impegno costante che permette alle organizzazioni di programmare con precisione i propri interventi. Avere la certezza di poter contare su entrate stabili consente di gestire meglio le scorte di farmaci, mantenere operative le strutture sanitarie e formare il personale locale anche quando l'attenzione mediatica cala. È la scelta di chi comprende che il cambiamento reale non si costruisce in un giorno, ma richiede dedizione e stabilità, garantendo cure essenziali a chi vive quotidianamente in contesti di estrema precarietà.
Il lascito solidale: un segno che guarda al futuro
Tra le forme di filantropia più lungimiranti figura il lascito solidale. Attraverso una disposizione testamentaria, il donatore sceglie di destinare una parte del proprio patrimonio a una causa che ha sostenuto in vita, assicurandosi che il proprio impegno possa generare benefici anche per le generazioni future. Non si tratta solo di un trasferimento di beni, ma dell'espressione di un desiderio profondo: che il proprio contributo possa continuare a finanziare progetti di grande portata, come la costruzione di ospedali o programmi di salute pubblica, ben oltre l'orizzonte temporale personale. Questa scelta trasforma l'eredità in un atto di protezione verso i più fragili.
L'importanza di una scelta consapevole
Non esiste una modalità superiore alle altre; ogni forma di sostegno trova la sua ragion d’essere nel contesto in cui viene applicata. Che si tratti di un piccolo importo donato per un'emergenza improvvisa o di una pianificazione a lungo termine tramite lasciti, l'importante è che ogni donazione sia guidata dalla piena consapevolezza. Affidarsi a realtà trasparenti, che rendicontano puntualmente l'utilizzo dei fondi e operano con rigore professionale, è l'unico modo per assicurarsi che la propria volontà di aiutare si concretizzi in un effettivo miglioramento della vita altrui. In un mondo segnato da troppe disuguaglianze, decidere di donare rimane uno dei gesti più potenti che un individuo possa compiere per affermare la propria partecipazione alla costruzione di un futuro più giusto e dignitoso per tutti.
Nascono a Carbognano le Scuderie Farnese, nuova galleria d’arte contemporanea
Buongiorno Ceramica 2026, la Tuscia protagonista con quattro città
Trail dei Papi 2026, tre percorsi in bici tra storia, cultura e borghi del Lazio
L’ITT Leonardo da Vinci di Viterbo protagonista alla Gara Nazionale di Elettrotecnica
Coesione sociale, la Cisl propone un patto di sviluppo del territorio
VITERBO - 'Vogliamo una società in grado di ridurre le disuguaglianze, la coesione sociale non deve essere più uno slogan. Bisogna fare rete sul territorio e lavorare tutti insieme nella stessa direzione'. E' con questo invito che la segretaria generale della Cisl Viterbo Elisa Durantini ha aperto ieri mattina l'incontro dal titolo 'Sviluppo del territorio, welfare e coesione sociale, quali politiche', nella sala regia del palazzo dei Priori, evento patrocinato dal Consiglio regionale del Lazio, del Comune e della Provincia di Viterbo. Presenti per i saluti istituzionali la sindaca Chiara Frontini, la vicepresidente del parlamento europeo Antonella Sberna, il presidente della provincia Alessandro Romoli, il professore dell'Unitus Emanuele Blasi delegato alla valorizzazione della conoscenza, l'onorevole Mauro Rotelli e il prefetto di Viterbo Sergio Pomponio.
'Abbiamo voluto organizzare questo momento di confronto - ha spiegato Durantini - perché siamo convinti che oggi parlare di coesione sociale significhi parlare della qualità della nostra democrazia, della tenuta delle comunità, del diritto delle persone a non essere lasciate sole. Bisogna superare la logica degli interventi di emergenza e costruire una pianificazione strategica di lungo periodo sul territorio'. Per questo scopo, secondo Durantini, tutti gli attori politici, sociali ed economici devono dare il proprio contributo: 'Pensiamo - ha ribadito la segretaria - che serva una nuova politica dello sviluppo territoriale, una politica che parta dal lavoro, ma che investa anche in formazione, innovazione, miglioramento delle infrastrutture e qualità dei servizi. Come Cisl proponiamo un grande Patto per lo sviluppo del territorio. Un osservatorio stabile di confronto tra sindacato, istituzioni, imprese, università, terzo settore e mondo della scuola. Abbiamo redatto anche un documento con idee e stimoli con l'impegno di lavorarci insieme'.
La giornata si è conclusa con una tavola rotonda a cui hanno preso parte il consigliere regionale Daniele Sabatini, il presidente della camera di commercio Rieti-Viterbo Domenico Merlani, il direttore dell'osservatorio diocesano don Enrico Castauro e il presidente della cooperativa sociale Alicenova Andrea Spigoni.
La segretaria generale della Cisl Roma Capitale Rieti Rosita Pelecca, nei saluti finali, ha ribadito l'importanza di condividere obiettivi per mantenere viva la coesione sociale e costruire un territorio più inclusivo, capace di non lasciare indietro nessuno: 'Come Cisl - ha affermato - ci siamo sempre proposti come elemento di guida e tu Elisa sei riuscita a proporre un progetto concreto e partecipato di grande valore. Le persone intervenute oggi non hanno fatto solo 'presenza', ma si sono messe a disposizione di questa città e del territorio. Dobbiamo attivare quel meccanismo virtuoso per ripartire, perché questa provincia ha tutte le caratteristiche per farlo'
'La fontana delle Acque vergini del maestro Paternesi è stata restituita alla città'
CIVITA CASTELLANA - La Fontana delle Acque Vergini restituita alla città. Stamattina, presso i giardini Baden Powell, la storica statua è tornata ad abbellire uno dei luoghi più cari alla cittadinanza, a due passi dal Forte Sangallo. La nuova opera, scoperta da uno studente del liceo artistico Midossi insieme al sindaco Luca Giampieri, all'assessore alla Cultura Giovanna Fortuna e a Monica Paternesi, figlia del maestro Alessio, sostituisce la precedente fontana realizzata e donata anni fa a Civita Castellana dal grande artista e distrutta da un atto vandalico meno di tre mesi fa.
La nuova Fontana delle Acque Vergini è costituita dal grande bronzo dell'artista 'Vuoti tra le braccia - Tuscia la più bella', donato dalla famiglia Paternesi a Civita Castellana, insieme a una riproduzione della scultura in ceramica raffigurante un bambino, già parte integrante della Fontana, proveniente dall'archivio personale del grande maestro scomparso nel 2023.
Luca Gimpieri e Monica Paternesi
In un simbolico dialogo tra passato e futuro, il nuovo intervento artistico unisce memoria e rinascita, trasformando una ferita per la comunità in un segno di continuità e speranza. La nuova Fontana delle Acque Vergini, infatti, rinsalda così il rapporto tra arte e industria, in un tracciato di memoria che parte dagli echi etruschi e falisci presenti nell'opera dell'artista civitonico, con uno sguardo sempre attento alla grande tradizione ceramica di Civita Castellana.
A margine dell'inaugurazione, presso il Forte Sangallo è stata allestita una mostra in cui ci sono documenti e fotografie risalenti a quando è stata realizzata la statua originale, insieme ai pezzi della precedente opera.
Maltratta i genitori e viola il divieto di avvicinamento: arrestato dalla Polizia di Stato
VITERBO - La Polizia di Stato di Viterbo ha arrestato un uomo di 38 anni, cittadino italiano residente in provincia, accusato di aver violato le misure cautelari dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai genitori, vittime di presunti maltrattamenti.
L’uomo, già gravato da numerosi precedenti di polizia, era sottoposto alle restrizioni disposte dall’Autorità giudiziaria nell’ambito di un procedimento per maltrattamenti in famiglia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe più volte costretto i genitori a consegnargli denaro, arrivando anche ad aggredirli fisicamente.
Le misure cautelari prevedevano il divieto di avvicinamento alle persone offese e ai luoghi da loro frequentati, oltre all’applicazione del dispositivo elettronico di controllo.
L’arresto è avvenuto nella giornata di ieri grazie al costante monitoraggio del sistema di localizzazione, che ha segnalato anomalie e ripetuti ingressi non autorizzati dell’indagato nell’area sottoposta a protezione, soprattutto nelle prime ore del mattino.
Ricevuta la segnalazione dalla Sala Operativa, gli agenti della Squadra Volanti della Questura sono intervenuti rapidamente riuscendo a rintracciare e bloccare il trentottenne in una strada del centro cittadino, poco distante dall’abitazione dei genitori.
Condotto negli uffici della Questura, l’uomo è stato arrestato per la violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese.
Al termine delle formalità di rito, il trentottenne è stato posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
La Questura ricorda che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti dell’indagato, vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Urbanistica e futuro di Civita Castellana, incontro pubblico con Corrotti, Sabatini e Giampieri
CIVITA CASTELLANA - Un confronto aperto sui temi dell’urbanistica, della pianificazione territoriale e dello sviluppo futuro della città. È questo il tema dell’incontro pubblico in programma mercoledì 20 maggio alle ore 18 presso il ristorante A Modo Mio, in via Fontana Matuccia, a Civita Castellana.
All’iniziativa parteciperanno Laura Corrotti, consigliere regionale del Lazio e presidente della Commissione Urbanistica, Daniele Sabatini, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio, e il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri.
L’incontro rappresenterà un’occasione di dialogo e approfondimento sui principali temi legati alla crescita urbana, alle prospettive di sviluppo e alle scelte strategiche che interesseranno il territorio nei prossimi anni.
“Le scelte di oggi costruiscono la città di domani” è il messaggio che accompagnerà il confronto, pensato come momento di partecipazione aperto alla cittadinanza, alle associazioni, ai professionisti e a tutti coloro che vogliono contribuire al dibattito sul futuro di Civita Castellana.
Gli organizzatori invitano la popolazione a partecipare numerosa all’appuntamento, che punta a favorire un dialogo concreto tra istituzioni e territorio sui temi della pianificazione urbana e dello sviluppo sostenibile.
Viabilità nord di Viterbo, chiusi temporaneamente tratti di via Campo Scolastico e strada Santa ...
VITERBO - Continuano gli interventi per il miglioramento della viabilità nel quadrante nord di Viterbo. Per consentire il prosieguo dei lavori nell’area interessata dal cantiere, il Comune ha disposto alcune modifiche temporanee alla circolazione stradale, già segnalate con apposita cartellonistica nelle zone limitrofe e nei principali punti di accesso.
Nel dettaglio, è stata disposta la chiusura momentanea al traffico veicolare, in entrambi i sensi di marcia, di un tratto di via Campo Scolastico e di un tratto di strada Santa Barbara.
Via Campo Scolastico risulta interrotta all’altezza dell’intersezione con strada Santa Barbara, mentre su strada Santa Barbara è chiuso il tratto compreso tra via Campo Scolastico e l’incrocio con via L. Beccali.
Resta invece regolarmente percorribile via L. Beccali, così come sono garantiti gli accessi ai servizi pubblici e privati presenti nella zona. Confermata inoltre la possibilità di raggiungere senza limitazioni gli impianti sportivi di atletica e rugby.
Su via Santa Giacinta Marescotti permane al momento il doppio senso di circolazione.
Gli interventi rientrano nel più ampio piano di riqualificazione della viabilità cittadina nel quadrante nord, che comprende anche la recente realizzazione del nuovo ponte sulla circonvallazione Circonvallazione Almirante, opera destinata a migliorare il collegamento e la fluidità del traffico urbano.
Previsioni meteo per mercoledì 20 maggio
Viterbo
Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata si confermano condizioni di bel tempo. Temperature comprese tra +9°C e +23°C.
Lazio
Tempo stabile al mattino su tutta la regione con cieli in prevalenza sereni. Nel pomeriggio instabilità in aumento sulle zone interne con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi, più asciutto altrove. In serata tornano condizioni di bel tempo con ampie schiarite ovunque.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con cieli sereni o poco nuvolosi, maggiori addensamenti sulle Alpi. Al pomeriggio instabilità in aumento su Alpi e Appennino con sviluppo di acquazzoni e temporali e con locali sconfinamenti sulle pianure, specie al Nord. In serata e in nottata tempo in miglioramento con ampie schiarite, salvo residue piogge sulle Alpi orientali.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con sole prevalente. Al pomeriggio instabilità in aumento con piogge e temporali in sviluppo nelle zone interne, specie in Appennino, soleggiato sulle coste. In serata e in nottata tempo nuovamente asciutto ovunque con ampie schiarite.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino tempo stabile con sole prevalente, salvo addensamenti bassi sulle coste tirreniche. Al pomeriggio instabilità in aumento nelle zone interne tra Molise, Campania, Basilicata e Calabria con sviluppo di temporali, stabile altrove. In serata e in nottata tempo nuovamente asciutto ovunque con cieli sereni o poco nuvolosi.
Temperature minime e massime stabili o in rialzo da Nord a Sud.
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Viola il divieto di avvicinamento ai genitori: arrestato dalla Polizia di Stato
Controlli dei Carabinieri nella Tuscia: arresti per droga e furti tra Civita Castellana, ...
VITERBO - Giornate intense sul fronte della sicurezza nella Tuscia, dove i Carabinieri hanno portato a termine una serie di operazioni contro lo spaccio di droga e i reati predatori, con arresti tra Civita Castellana, Bagnoregio e Tuscania.
Civita Castellana, tre arresti e quasi un chilo di droga sequestrato
Importante operazione antidroga nel centro storico di Civita Castellana, dove i Carabinieri della Stazione locale e del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato in flagranza tre giovani accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
L’intervento è scattato nella tarda mattinata del 14 maggio, al termine di una rapida attività investigativa che aveva consentito ai militari di individuare un appartamento sospettato di essere utilizzato come base operativa per l’attività di spaccio.
Nel corso della perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno sequestrato quasi un chilogrammo di sostanze stupefacenti tra cocaina, hashish e ketamina, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.
I tre arrestati sono stati successivamente trasferiti presso la casa circondariale di Viterbo su disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Bagnoregio, anziana derubata in chiesa: tre arresti
Sempre nella giornata del 14 maggio, i Carabinieri della Stazione di Bolsena e la Polizia Locale di Bagnoregio hanno arrestato tre cittadini sudamericani, senza fissa dimora, accusati di furto con destrezza ai danni di un’anziana donna.
Il furto è avvenuto all’interno di una chiesa del paese mentre la vittima era in preghiera. Secondo quanto ricostruito, uno dei tre uomini avrebbe distratto la donna con una scusa, consentendo ai complici di impossessarsi della borsa contenente denaro, documenti personali e carte di credito.
Dopo la fuga a bordo di un’autovettura, la segnalazione immediata della vittima ha permesso alla Polizia Locale e ai Carabinieri di avviare tempestivamente le ricerche lungo le principali vie di comunicazione del territorio.
I tre sospetti sono stati rintracciati poco dopo in un’area di servizio lungo la Cassia, nel comune di Bolsena. Durante la perquisizione personale e veicolare sono stati trovati in possesso della refurtiva, poi restituita all’anziana proprietaria.
Tuscania, controlli antidroga: due giovani arrestati
Operazione antidroga anche a Tuscania, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale hanno arrestato due giovani del posto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I due viaggiavano a bordo di un’auto di grossa cilindrata quando sono stati fermati durante un servizio di controllo lungo le principali arterie stradali della provincia. Il loro atteggiamento nervoso ha insospettito i militari, che hanno approfondito gli accertamenti trovando oltre venti grammi di cocaina nascosti nel portaoggetti dell’auto.
Le successive perquisizioni domiciliari hanno consentito di sequestrare anche hashish, marijuana, sostanza da taglio, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Le operazioni confermano l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri, coordinata dalla Procura della Repubblica di Viterbo, nel contrasto allo spaccio di droga e ai fenomeni di criminalità diffusa sul territorio provinciale.