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Carabinieri, 212 anni al servizio del Paese: a Viterbo una giornata tra celebrazioni e bilanci
VITERBO – Questa mattina l’Arma dei Carabinieri ha celebrato il suo 212° anniversario di fondazione con una giornata ricca di significato, tra momenti istituzionali, riconoscimenti al personale distintosi in servizio e un bilancio dell’attività svolta sul territorio provinciale della Tuscia. Le celebrazioni si sono aperte nel quartiere Ellera con la deposizione di una corona di fiori al Monumento al Carabiniere, alla presenza del comandante provinciale, colonnello Alfredo Antro, e di una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
La cerimonia principale si è poi svolta al campo sportivo “Domenico Mancinelli” di Santa Barbara, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della provincia, oltre a numerosi studenti dell’istituto comprensivo Ellera. Un luogo scelto non a caso, ma simbolico.
“Abbiamo voluto celebrare questo anniversario in un quartiere della città – ha spiegato il colonnello Antro – per sottolineare che l’Arma è di tutti ed è sempre vicina alla gente, anche nelle realtà periferiche. Ai giovani rivolgo l’invito a vivere nella legalità e nel rispetto delle regole, considerando il carabiniere una persona amica”.
Durante la manifestazione sono stati consegnati riconoscimenti a 25 militari che si sono distinti in importanti operazioni di servizio. Schierati sul campo i reparti di formazione del comando provinciale, i comandanti di stazione e i carabinieri forestali, mentre nell’area erano esposti mezzi operativi e stand dedicati alle diverse specialità dell’Arma.
L’anniversario è stato anche l’occasione per tracciare un bilancio complessivo dell’attività svolta nell’ultimo anno nella Tuscia. I carabinieri hanno perseguito oltre il 77 per cento dei reati commessi in provincia, denunciando circa 2.300 persone e arrestandone 295. Sono stati effettuati quasi 33mila servizi di controllo del territorio, con verifiche su circa 89mila persone e 69mila veicoli.
Particolare attenzione è stata dedicata alla lotta contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, che ha portato a 84 arresti e al sequestro di circa 15 chilogrammi di droga. Sul fronte dei reati predatori, i carabinieri hanno registrato 209 denunce per furto, con 47 arresti effettuati. Significativi anche i risultati nel contrasto alle truffe agli anziani, fenomeno definito dal comandante provinciale “particolarmente odioso”: 72 i casi trattati, con 38 denunce e 10 arresti.
Importante anche l’impegno nella lotta alla violenza di genere. Nell’ambito dei reati riconducibili al Codice Rosso sono state presentate 151 denunce, che hanno portato all’adozione di circa 30 misure cautelari, tra cui 16 arresti.
Numeri rilevanti arrivano anche dalle specialità dell’Arma. I carabinieri forestali hanno effettuato oltre 10.600 controlli, contestando 604 illeciti amministrativi, denunciando 125 persone e irrogando sanzioni per oltre 254mila euro. I Nas hanno svolto 854 ispezioni, rilevando 254 violazioni che hanno portato alla chiusura di 40 attività e a sanzioni superiori a 140mila euro. Il Nucleo ispettorato del lavoro ha invece controllato 86 imprese, sospendendone 16 e accertando 53 lavoratori irregolari, di cui 41 completamente in nero.
Nel suo intervento conclusivo, il colonnello Antro ha rivolto un ringraziamento ai militari delle 53 stazioni presenti nella provincia: “Grazie per l’impegno, la professionalità e la dedizione dimostrati ogni giorno. Il riconoscimento e la fiducia dei cittadini rappresentano per noi il risultato più importante”.
Una ricorrenza che ha ribadito il ruolo centrale dell’Arma nella tutela della sicurezza e della legalità, mantenendo vivi quei valori di senso dello Stato, abnegazione e spirito di sacrificio che dal 1814 continuano a caratterizzare i Carabinieri italiani.
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Acqua a Viterbo, Talete rassicura: Parametri biologici conformi dopo i controlli
VITERBO - In merito alla comunicazione ricevuta dalle autorità sanitarie riguardante la non conformità microbiologica temporanea rilevata presso la fontana pubblica di Via Carlo Cattaneo (Rete “Centro 480”), Talete comunica di aver attivato immediatamente, già nella stessa giornata di ieri 4 giugno, tutti i protocolli di controllo e sicurezza interna.
Facendo riferimento alla PEC della ASL, i tecnici aziendali hanno prontamente eseguito un prelievo di controllo nello stesso punto di campionamento. I dati tecnici iniziali confermano la correttezza della gestione del servizio idrico: al momento del prelievo interno, il livello di cloro residuo riscontrato in rete è risultato essere di 0,10 mg/l, valore che attesta un'idonea e regolare clorazione della stessa. Ciononostante, per garantire la massima sicurezza sanitaria e in via del tutto precauzionale, Talete ha provveduto a innalzare ulteriormente il tenore di cloro libero in rete che, ad oggi, si attesta a 0,22 mg/l.
A completamento dei tempi di incubazione, le analisi effettuate in data odierna presso il nostro laboratorio interno hanno palesato che i parametri biologici sono pienamente conformi al D.Lgs. 18/2023.
Sulla base di queste risultanze confortanti, la ASL – già tempestivamente allertata – provvederà a ripetere i campionamenti di verifica nella giornata di lunedì prossimo.
Al fine di ridurre al minimo il disagio per l'utenza coinvolta dalle restrizioni della rete 'Centro 480', Talete ha predisposto le seguenti misure straordinarie di approvvigionamento idrico alternativo:
Servizio autobotte: è stata posizionata un'autobotte a disposizione della cittadinanza presso il parcheggio del supermercato Lidl nel quartiere Barco.
Fontane pubbliche: si comunica che sono regolarmente alimentate da altre reti sicure, e quindi pienamente disponibili per il prelievo, le fontane pubbliche situate in: Via delle Fortezze, Pianoscarano e Centro città.
Talete continuerà a monitorare la situazione in tempo reale e a fornire costanti aggiornamenti fino al completo ripristino della normale erogazione.
Acqua a Viterbo, Talete rassicura: Parametri biologici conformi dopo i controlli
VITERBO - In merito alla comunicazione ricevuta dalle autorità sanitarie riguardante la non conformità microbiologica temporanea rilevata presso la fontana pubblica di Via Carlo Cattaneo (Rete “Centro 480”), Talete comunica di aver attivato immediatamente, già nella stessa giornata di ieri 4 giugno, tutti i protocolli di controllo e sicurezza interna.
Facendo riferimento alla PEC della ASL, i tecnici aziendali hanno prontamente eseguito un prelievo di controllo nello stesso punto di campionamento. I dati tecnici iniziali confermano la correttezza della gestione del servizio idrico: al momento del prelievo interno, il livello di cloro residuo riscontrato in rete è risultato essere di 0,10 mg/l, valore che attesta un'idonea e regolare clorazione della stessa. Ciononostante, per garantire la massima sicurezza sanitaria e in via del tutto precauzionale, Talete ha provveduto a innalzare ulteriormente il tenore di cloro libero in rete che, ad oggi, si attesta a 0,22 mg/l.
A completamento dei tempi di incubazione, le analisi effettuate in data odierna presso il nostro laboratorio interno hanno palesato che i parametri biologici sono pienamente conformi al D.Lgs. 18/2023.
Sulla base di queste risultanze confortanti, la ASL – già tempestivamente allertata – provvederà a ripetere i campionamenti di verifica nella giornata di lunedì prossimo.
Al fine di ridurre al minimo il disagio per l'utenza coinvolta dalle restrizioni della rete 'Centro 480', Talete ha predisposto le seguenti misure straordinarie di approvvigionamento idrico alternativo:
Servizio autobotte: è stata posizionata un'autobotte a disposizione della cittadinanza presso il parcheggio del supermercato Lidl nel quartiere Barco.
Fontane pubbliche: si comunica che sono regolarmente alimentate da altre reti sicure, e quindi pienamente disponibili per il prelievo, le fontane pubbliche situate in: Via delle Fortezze, Pianoscarano e Centro città.
Talete continuerà a monitorare la situazione in tempo reale e a fornire costanti aggiornamenti fino al completo ripristino della normale erogazione.
Previsioni meteo per sabato 6 e domenica 7 giugno
Viterbo
Sabato. Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampie schiarite. Temperature comprese tra +13°C e +27°C.
Domenica. Giornata all'insegna del tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata nessuna variazione con cieli sereni ovunque. Temperature comprese tra +13°C e +30°C.
Lazio
Sabato. Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli sereni al mattino e al più poco nuvolosi nel corso del pomeriggio. Da segnalare solo isolati acquazzoni sui rilievi interni. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite ovunque.
Domenica. Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata su tutti i settori con cieli che saranno sereni al mattino e poco nuvolosi nel pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con ampie schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino molti addensamenti al settentrione con locali piovaschi. Al pomeriggio rovesci sviluppo lungo l'arco alpino e in Appennino, stabilità prevalente su coste e pianure. In serata e in nottata tempo in miglioramento con graduali schiarite, salvo residui fenomeni sulle Alpi orientali.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio temporali in sviluppo nelle zone appenniniche, soleggiato sulle coste tirreniche. In serata e nella notte tornano condizioni di tempo asciutto ovunque con assenza prevalente di nuvolosità.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino cieli del tutto soleggiati, qualche innocuo addensamento sulla Puglia. Al pomeriggio instabilità in aumento tra Molise, Campania, Basilicata e Calabria, tempo invariato altrove. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o al più poco nuvolosi. Temperature minime e massime stabili o in rialzo su tutta la penisola.
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Acqua, Talete rassicura: parametri conformi dopo i controlli sulla rete Centro 480
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Acqua non potabile in mezza Viterbo per la presenza di enterococchi oltre i limiti di legge
VITERBO - Acqua destinata al consumo umano, enterococchi al di sopra del valore consentito nelle zone alimentate dalla rete idrica distributrice Centro 480. A seguito dell'odierna comunicazione Asl al Comune di Viterbo e al gestore del servizio idrico Talete (4 giugno 2026), acquisita al protocollo del Comune nella stessa odierna giornata, all'esito del rapporto di prova di Arpa Lazio recante la non conformità del parametro enterococchi, rilevato nel punto di prelievo fontana pubblica via C. Cattaneo, è stata firmata l'ordinanza sindacale con la quale si vieta il consumo dell'acqua erogata tramite pubblico acquedotto, per usi alimentari, relativamente alle zone alimentate dalla rete idrica distributrice Centro 480, interessante in tutto o in parte i quartieri Cappuccini, Murialdo, Pila, Barco, Grotticella, Mazzetta, Pietrare, Ponte dell'Elce, zone strada Cassia sud, strada Filante, strada Buon Respiro (per una precisa indicazione consultare la mappa allegata all'ordinanza, serbatoio 480, perimetro e tratteggio colore magenta/rosa).
In tali zone l'acqua potrà essere utilizzata esclusivamente per igiene domestica (lavaggio denti escluso), nonché, previa preliminare bollitura (per almeno 10-15 minuti) per la preparazione e il lavaggio di alimenti. Tale acqua non può essere utilizzata come bevanda abituale.
La società Talete, in qualità di gestore del servizio idrico integrato nell'ATO 1 Viterbo, nel rispetto di quanto specificato nell'odierna nota Asl, dovrà adottare, nel più breve tempo possibile, i correttivi necessari a riportare il parametro enterococchi al valore previsto nei limiti di legge, al fine di erogare acqua conforme ai requisiti qualitativi previsti dalla vigente normativa.
L'ordinanza sindacale n. 21 del 4 giugno 2026 è consultabile - insieme alla mappa - all'albo pretorio e sulla home page del sito istituzionale www.comune.viterbo.it. Non appena i valori torneranno nella norma ne verrà data immediata comunicazione alla popolazione.
Crisi idrica nel Viterbese, A.Ba.Co. e 'Noncelabeviamo' a confronto con il Prefetto
VITERBO - Si è tenuto ieri, 4 giugno, presso la Prefettura di Viterbo un confronto dei rappresentanti dell'associazione A.Ba.Co. Lazio e del comitato “Noncelabeviamo” con il Prefetto di Viterbo, dedicato al perdurante stato di crisi del servizio idrico nella provincia.
Durante l’incontro, abbiamo documentato puntualmente le criticità del territorio, portando all’attenzione della massima autorità locale le gravi ricadute sulla salute pubblica e le persistenti inadempienze contrattuali del gestore. Abbiamo inoltre accennato agli interventi legali che intendiamo sviluppare a breve. Per la serietà del problema abbiamo inoltre richiesto un tavolo con tutte le Istituzioni competenti in merito: dai vertici dell'Ato, al gestore Talete Spa, ai Sindaci, alla Asl. Abbiamo fatto presente la carenza di informazioni ai cittadini sullo stato delle acque e le misure che saranno intraprese per risolvere questo grave problema che interessa la nostra provincia.
Anche oggi è uscita l'ennesima Ordinanza di non potabilita' dell'acqua che interessa il Comune di Viterbo, senza dimenticare che diversi Comuni della provincia da anni non dispongono di acqua potabile. Nonostante questa situazione i cittadini sono costretti a pagare bollette esose senza poter disporre del servizio. Tutto questo è inaccettabile.
Inoltre stiamo andando incontro alla stagione estiva e non vorremo ripetere l'esperienza delle scorse stagioni quando per giorni siamo rimasti senza acqua.
Il Prefetto, nell’esprimere attenzione verso la problematica, si è impegnato a tentare di favorire un momento di confronto tra le parti. Ovviamente proprio per i ruoli e le competenze dei vari soggetti ha comunque sottolineato il ruolo dei Sindaci, primi garanti della salute dei cittadini nei propri territori.
Sebbene l'ascolto istituzionale sia un segnale apprezzabile, la gravità della situazione ci impone di proseguire senza sconti per nessuno e con la risolutezza necessaria. Inoltre, come A.Ba.Co. e il Comitato “Noncelabeviamo” abbiamo chiarito di voler agire su due fronti distinti e paralleli:
1. Verso la Regione Lazio.
Chiederemo l’apertura di un tavolo di confronto, volto a definire soluzioni strutturali e ad accertare le responsabilità di sistema che finora hanno impedito una gestione conforme del servizio.
2. Verso i Sindaci.
Avvieremo da subito un confronto serrato con le Amministrazioni Comunali per verificare concretamente quali azioni intendano intraprendere. Non è più il tempo delle ordinanze senza risolvere i problemi . Ogni Sindaco deve chiarire, nell'esercizio delle proprie funzioni, come intenda tutelare il diritto alla salute dei propri concittadini rispetto alle inadempienze che denunciamo e dove intenda posizionarsi in questa vicenda.
La nostra azione non si ferma qui. Non intendiamo limitarci alle parole, ora servono fatti per arrivare a una risoluzione definitiva delle criticità idriche. Invitiamo i cittadini a restare partecipi, il diritto all’acqua potabile non è negoziabile.
A.Ba.Co. – Associazione di Base dei Consumatori
Comitato “Noncelabeviamo.
Colpo a centrocampo per la Sorianese con l'arrivo del giovane talento Andrea Poli
SORIANO NEL CIMINO - L'ASD Sorianese comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Andrea Poli, centrocampista centrale classe 2004, nato a Tempio Pausania.
Calciatore sardo, giovane ma già con un percorso significativo alle spalle, Poli arriva in rossoblù dopo l'ultima stagione disputata con la maglia del Tortolì. Nel suo bagaglio anche oltre 50 presenze in Serie D, impreziosite da 6 gol e 4 assist, maturate con le maglie di Ilvamaddalena, Ghiviborgo e Sondrio.
Profilo tecnico, dinamico e di prospettiva, Poli si inserisce nel nuovo progetto sportivo della Sorianese, portando qualità, visione di gioco e conoscenza di contesti competitivi importanti, nonostante la giovane età.
«Sono molto contento di venire a Soriano - le prime parole di Andrea - perché una società che ti chiama il 25 maggio ti fa capire che vuole fare le cose per bene. Non capita spesso. Non vedo l'ora di essere lì».
Dopo la conferma dell'attaccante Luca Fondi avvenuta nelle scorse ore, diamo il benvenuto ad Andrea Poli nella famiglia rossoblù, augurandogli una stagione ricca di soddisfazioni e successi.
A Celleno torna la Festa delle ciliegie con la sfida record per la crostata più lunga d'Italia
CELLENO - Dal 5 al 7 giugno 2026, nel borgo medievale di Celleno (VT) — a 90 minuti da Roma — torna la 39ª Festa delle ciliegie con l'obiettivo di superare il record della crostata più lunga d'Italia: 20 metri. Per farcela serviranno 200 kg di farina, 266 kg di confettura di ciliegie, 100 kg di burro, 66 kg di zucchero e oltre 1.300 uova, il tutto distribuito su una superficie monumentale di 40 metri quadrati (20 metri per 2).
La protagonista è la 'Crostatona': centinaia di crostate preparate dalle donne del paese nelle proprie cucine, rigorosamente con le ciliegie di Celleno, assemblate in piazza del Comune come tessere di un grande puzzle goloso. Le porzioni verranno offerte gratuitamente alle ore 19:00 presso lo stand nel paese nuovo.
La Crostatona è uno degli appuntamenti clou della sagra, insieme alla sfilata di carri allegorici, agli eventi musicali serali e al Campionato Internazionale di sputo del nocciolo di ciliegia — disciplina in cui Celleno vanta il 2° campione mondiale e il 1° classificato in Europa.
Grande protagonista è anche la ciliegia in cucina: il ristorante San Rocco dello chef Andrea Sterpino propone un menu completo dall'antipasto al dolce interamente a base di ciliegie, mentre Maria Rita Michetti de 'La Bottega dei sapori' ha ideato 'Il Panino delle ciliegie', una combinazione sorprendente di salame piccante, pecorino fresco e un velo di confettura di ciliegie di Celleno. Il tutto accompagnato dai tasting dedicati alla ciliegia celenese, per scoprire ogni sfaccettatura di questo frutto straordinario.
La ciliegia di Celleno cresce su 16 ettari di suolo vulcanico tra il lago di Bolsena e la Valle dei Calanchi, con 6.000 piante di 9 varietà diverse. Un frutto unico, espressione di un territorio d'eccezione.
Celleno, riconosciuto dal Guardian tra i borghi più belli e misteriosi d'Italia, aspetta i visitatori per un fine settimana all'insegna di gusto, storia e folklore.
Ingresso libero.
Agente aggredito nel carcere di Viterbo con trenta giorni di prognosi
VITERBO - Apprendiamo che ieri verso le 13.30 circa è avvenuta una aggressione presso la Casa Circondariale di Viterbo 'Nicandro IZZO' , dove un detenuto, ha aggredito un agente scelto con relativa prognosi di 30 giorni
La Fns Cisl Lazio , nel condannare con fermezza l'episodio, esprime la propria solidarietà e la piena vicinanza all'agente, ribadendo che per il detenuto resosi partecipe di tale aggressione è' necessario un intervento immediato con provvedimenti dí trasferimento in altri luoghi detentivi.
Attualmente il personale di polizia penitenziaria previsto dovrebbero essere di n. 330 unità mentre quello effettivo è di 286 unità ma a tale dato vanno sottratti il personale del gruppo operativo mobile (GOM) e, quindi, la carenza e' circa 70 unità- Istituto dove la carenza di personale si registra nel ruolo sovrintendenti con - 60%- previsti 41 presenti 16- e ruolo Ispettori pari al - 44%- previsti 29 presenti 13-Per la Fns Cisl Lazio vi è la necessità di compensare le perdite di personale e completare gli organici e garantire un numero di agenti sufficiente a garantire la sicurezza e l'operatività degli istituti penitenziari. La discrepanza significativa tra gli organici previsti e le forze effettivamente in servizio, crea uno sbilanciamento sul personale esistente. La carenza di personale costringe il personale a carichi di lavoro eccessivi e un numero di detenuti per agente non sostenibile, aumentando i rischi e lo stress lavorativo.
Attualmente i detenuti presenti risultano essere 670 mentre dovrebbero esserci 440 detenuti cioè un dato di +230 detenuti -
Per la Fns Cisl Lazio servono urgentemente correttivi per evitare il ripetersi di tali criticità ribadendo la necessità di un cambiamento del sistema penitenziario, affinché gli agenti di Polizia penitenziaria, possano lavorare in un ambiente più sicuro - La sicurezza nei luoghi di lavoro non è un privilegio, ma un diritto fondamentale.
Vitorchiano: 'senza internet siamo nel medioevo
di Fabio Tornatore
VITORCHIANO - Connesione a internet a fasi alterne in molte zone di Vitorchiano, tante le segnalazioni degli utenti che si sentono isolati dal resto del mondo e non riescono a lavorare. 'Senza Internet siamo nel medioevo'.
Oggi senza la connessione alla rete del World Wide Web non si può lavorare, non si può guardare un film, non si può comunicare con gli altri: in pratica si ritorna al '900. Sono più di una le segnalazioni di disservizi della rete internet sul territorio di Vitorchiano: nella citadina la banda larga sembra inaccessibile in diversi momenti della giornata e la connessione al resto del mondo preclusa. 'Invio i messaggi e non partono', 'aspetto risposte e-mail e non arrivano', 'scarico una applicazione che mi serve per lavorare e non c'è connessione'.
'In molti momenti della giornata non c'è connessione a internet' spiega un residente della cittadina 'mi sento catapultato nel medioevo. Non riesco a lavorare, il computer è inchiodato al XX secolo, senza poter comunicare con il resto del mondo e con la mia azienda'.
La processione del Corpus Domini per le vie di Viterbo
VITERBO – Si è tenuta come ormai da tradizione la famosa processione del Corpus Domini per le vie del centro storico di Viterbo nel pomeriggio del 4 giugno.
Da prima la messa presso la Basilica di San Francesco alla Rocca, presieduta dal Vescovo Orazio Francesco Piazza, alla quale hanno partecipato in molti, tra fedeli e membri del clero; presenti tra i primi banchi anche figure istituzionali come il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, il Consigliere Regionale Daniele Sabatini, l’Assessore comunale Katia Scardozzi e il Consigliere comunale Matteo Achilli.
La Processione
Finita la messa, si è iniziata a formare la solenne processione che, partendo dalla Basilica di San Francesco, è passata portando con sé il Santissimo Sacramento passando per P.za San Francesco, P.za della Rocca, Via San Faustino, P.za San Faustino, Via Santa Maria Liberatrice giungendo alla fine nella chiesa della Santissima Trinità, presso l’omonima piazza.
Il Santissimo Sacramento, accompagnato dal Clero cittadino e dai fedeli devoti, è quindi giunto al Santuario della Madonna Liberatrice per la Benedizione Eucaristica impartita dal Vescovo. Infine Piazza ha ricordato che questo momento è unico per onorare il Signore Gesù “pane vivo e farmaco di immortalità, sostegno quotidiano per la vita spirituale dei suoi fedeli”.
Nuovo furto al Socio Bar di Fabrica di Roma, danni per migliaia di euro
FABRICA DI ROMA - Non c'è pace per il Socio bar di Fabrica di Roma. Nella notte tra mercoledì e giovedì, un gruppo di ladri, non ancora identificato, è riuscito a introdursi nel locale di via Falerina e a rubare gratta e vinci, denaro contante e sigarette per un valore complessivo di circa 5 mila euro.
Il colpo è stato messo a segno intorno a mezzanotte. Approfittando del buio e della scarsa illuminazione della zona, i malviventi hanno prima disattivato il sistema di allarme. Successivamente hanno forzato la grata di una finestra di un locale adiacente, entrando all'interno dell'edificio. Da lì hanno praticato un foro per raggiungere il magazzino del bar e poi accedere ai locali dell'attività. Una volta entrati si sono attivati i fumogeni di sicurezza che, nel giro di pochi minuti, hanno saturato l'ambiente di fumo. Le immagini delle telecamere di sorveglianza mostrano una sola persona all'interno del locale, che ha avuto poco tempo a disposizione prima di fuggire, riuscendo comunque a impossessarsi di sigarette, denaro e gratta e vinci.
'Appena sono stata avvisata – ha raccontato la proprietaria Daiana Giarrante – mi sono recata sul posto insieme ai carabinieri per verificare quanto accaduto. Con questo episodio salgono a quattordici i furti subiti dal mio bar. Negli anni ho installato impianti di sicurezza e sistemi di allarme sempre più sofisticati, ma continuo a essere presa di mira. Otto anni fa subii un furto molto simile, che all'epoca fu attribuito alla cosiddetta 'banda del buco'. Stavolta il danno è stato minore e per questo ringrazio la società Verisure per la rapidità e la professionalità con la quale è intervenuta limitando i danni'.
L'ultimo episodio di cui Giarrante è rimasta vittima risale a marzo di due anni fa. In quell'occasione, a soli quindici giorni da un precedente furto, i ladri tornarono nuovamente in azione: sollevarono la saracinesca utilizzando un attrezzo da scasso, sfondarono la porta d'ingresso e riuscirono a portare via una cassaforte contenente diverse migliaia di euro.
Dopo quell'ennesimo colpo, la titolare aveva denunciato anche le crescenti difficoltà nel rinnovare le polizze assicurative a causa dei numerosi furti subiti nel corso degli anni.