2026-07-23CAPODIMONTE - Una giornata di svago tra amici sulle acque del lago di Bolsena si è trasformata in un dramma. La vittima è Justin Andres Asprilla, 22 anni, residente a Terni e di origini colombiane, che ha perso la vita nella tarda mattinata di martedì 22 luglio dopo essersi tuffato da un'imbarcazione nelle vicinanze dell'Isola Bisentina. Avrebbe festeggiato il suo 23° compleanno il prossimo 18 settembre.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane aveva raggiunto Capodimonte insieme a un gruppo di amici e colleghi per trascorrere una giornata sul lago. Dopo aver noleggiato una barca, la comitiva aveva raggiunto un'area al largo, nei pressi dell'Isola Bisentina. Intorno alle 12.40 Justin si è immerso in acqua per fare un bagno, ma poco dopo avrebbe manifestato difficoltà, senza riuscire più a tornare in superficie.
Foto: AM Terni Television
Gli amici, accortisi immediatamente della situazione, si sono tuffati per raggiungerlo e sono riusciti a recuperarlo, trasportandolo fino alla riva, nei pressi di un campeggio lungo viale Regina Margherita, dove è stato lanciato l'allarme.
I primi a intervenire sono stati alcuni operatori sanitari che si trovavano nella zona per motivi di vacanza. Hanno iniziato senza perdere tempo le manovre di rianimazione, praticando il massaggio cardiaco e utilizzando il defibrillatore pubblico installato dal Comune. L'attivazione del dispositivo ha consentito anche l'immediata geolocalizzazione dell'emergenza e l'invio automatico della richiesta di soccorso.
Pochi minuti dopo sono arrivati sul posto l'elisoccorso, un'ambulanza del 118, l'automedica e i carabinieri della stazione di Capodimonte. I sanitari hanno proseguito a lungo le manovre salvavita, ma ogni tentativo si è rivelato inutile e il giovane è deceduto sul posto.
Le cause della tragedia sono ancora al vaglio degli investigatori. L'ipotesi che al momento appare più probabile è quella di un malore improvviso, forse riconducibile a una congestione o a un problema cardiocircolatorio, che avrebbe colpito il ragazzo subito dopo il tuffo. Saranno però gli accertamenti medico-legali a stabilire con precisione cosa sia accaduto.
La Procura della Repubblica di Viterbo, con il pubblico ministero Paola Conti, ha disposto il trasferimento della salma all'ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria in vista dell'autopsia.
La notizia della morte di Justin Andres Asprilla si è diffusa rapidamente a Terni, città nella quale viveva da tempo ed era molto conosciuto. Chi lo ha frequentato lo ricorda come un ragazzo educato, disponibile e sempre sorridente, capace di instaurare rapporti sinceri con chiunque lo incontrasse.
Una volta conclusi gli accertamenti disposti dalla magistratura, il corpo sarà restituito ai familiari per consentire l'organizzazione delle esequie e l'ultimo saluto al giovane, la cui improvvisa scomparsa ha profondamente colpito amici, parenti e l'intera comunità ternana.
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