Incidente mortale sulla Verentana, figlia imputata per la morte della madre

2026-03-14 
VITERBO - Prosegue al tribunale di Viterbo il processo per un tragico incidente stradale avvenuto nel 2019 lungo la strada Verentana, nel quale perse la vita un’anziana donna. Alla guida dell’auto coinvolta nello schianto c’era la figlia, oggi imputata per omicidio stradale.
L’incidente risale al 14 giugno 2019. Madre e figlia stavano viaggiando in direzione Capodimonte quando la vettura, una Toyota Yaris, è uscita di strada andando a schiantarsi contro il ponticello di ingresso a una proprietà privata, in un tratto rettilineo subito dopo una curva. Le due donne si stavano recando a un funerale.
Nel corso dell’udienza davanti al giudice Jacopo Rocchi è stato ascoltato uno dei carabinieri intervenuti sul posto subito dopo l’incidente. Il militare ha riferito che sull’asfalto non furono rilevati segni di frenata, circostanza che rende impossibile stabilire la velocità dell’auto al momento dell’impatto. Proprio per questo motivo, la conducente non fu sanzionata per violazioni del codice della strada.
In aula è intervenuto anche il consulente medico della difesa, che ha visitato l’imputata. Secondo il professionista, la donna potrebbe essere stata colpita da un malore mentre era alla guida. Il medico ha spiegato che il pasto consumato poco prima – una minestrina e una fetta di torta – avrebbe potuto provocare un aumento dell’insulina. In presenza di sovrappeso, tale condizione potrebbe favorire un episodio di iperinsulinismo con conseguente abbassamento della glicemia e possibile alterazione dello stato di coscienza.
Il procedimento è stato aggiornato al mese di aprile, quando è prevista la discussione finale del processo.

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