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Barriere “New Jersey” alla Frasca, il collettivo cittadini chiede verifiche urgenti sulla sicurezza

News da viterbonews24.it - Gio, 28/05/2026 - 14:56
2026-05-28

TARQUINIA - I sottoscritti cittadini del collettivo amici della frasca intendono esprimere forte preoccupazione per le modalità con cui sono stati installati i cosiddetti 'New Jersey' nell'area della Frasca, sul territorio comunale di Civitavecchia e Tarquinia.

Intervento che, allo stato attuale, appare privo delle necessarie garanzie di sicurezza e pianificazione.

il posizionamento delle barriere potrebbe compromettere o rallentare in modo significativo l'eventuale accesso dei mezzi di soccorso, delle ambulanze, dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell'Ordine in caso di emergenza o incendi, mettendo a rischio l'incolumità pubblica.

Si tratta di una situazione che richiede chiarimenti immediati da parte delle autorità competenti, soprattutto in relazione: ai criteri tecnici adottati per l'installazione; alle autorizzazioni eventualmente rilasciate; alle verifiche preventive sulla viabilità e sull'accessibilità dei mezzi di emergenza; al rispetto delle normative in materia di sicurezza pubblica e protezione civile.

Alla luce della gravità delle criticità evidenziate, qualora non dovessero arrivare risposte tempestive e interventi concreti per il ripristino delle condizioni di sicurezza, si comunica sin d'ora l'intenzione di questo collettivo presentare un esposto alla Procura della Repubblica affinché venga accertata ogni eventuale responsabilità amministrativa, tecnica o penale.

La sicurezza dei cittadini non può essere oggetto di improvvisazione né di interventi realizzati senza un'attenta valutazione delle conseguenze operative in caso di emergenza.

Si chiede pertanto: l'immediata verifica tecnica dell'installazione; la pubblicazione degli atti autorizzativi; un sopralluogo urgente con i responsabili della sicurezza e dei soccorsi; la rimozione delle barriere qualora risultino incompatibili con il passaggio dei mezzi di emergenza.

I cittadini attendono risposte chiare, trasparenza e soprattutto garanzie concrete sulla tutela della pubblica incolumità.

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All’Ic “Ettore Sacconi” una giornata dedicata alla sensibilizzazione sulla disabilità visiva

News da viterbonews24.it - Gio, 28/05/2026 - 14:56
2026-05-28

TARQUINIA – L’IC “Ettore Sacconi” di Tarquinia ha promosso una giornata di sensibilizzazione sul tema della disabilità visiva, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI). L’iniziativa si è tenuta nei giorni scorsi e rientra nel progetto d’inclusione scolastica “L’orto dell’amicizia”. L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per superare stereotipi e pregiudizi, promuovendo una cultura dell’ascolto, del rispetto e della comprensione delle differenti modalità percettive del mondo.

“I bambini coinvolti hanno conosciuto anche Nyson, un cane guida – evidenziano i docenti promotori del progetto “L’orto dell’amicizia” -. Attraverso il racconto e l’osservazione, hanno compreso l’importante ruolo che il cane guida svolge nell’autonomia delle persone cieche o ipovedenti. Inoltre, hanno partecipato a giochi inclusivi, come l’uso della palla sonora e attività pensate per stimolare l’ascolto e la percezione uditiva”.

Il collegamento tra “L’orto dell’amicizia” e la tematica dell’inclusione si è espresso in modo naturale: così come nell’orto ogni seme ha bisogno di cura, attenzione e condizioni diverse per crescere, allo stesso modo ogni persona ha bisogni e modalità differenti, tutte ugualmente preziose. Elemento centrale di questo percorso è stata la realizzazione di un libro tattile ispirato alla storia dei “semini viaggiatori”. Con materiali diversi, rilievi, texture e soluzioni multisensoriali, i bambini hanno sperimentato la narrazione senza il supporto esclusivo della vista, avvicinandosi in modo concreto al linguaggio tattile utilizzato dalle persone cieche o ipovedenti.

“In questa esperienza, i piccoli si sono avvicinati alla scrittura Braille – concludono i docenti -. Sotto la guida attenta dell’insegnante specializzato, hanno utilizzato la dattilobraille per comporre il titolo del libretto tattile. Questo momento ha rappresentato un passaggio particolarmente significativo del percorso, perché ha permesso di sperimentare direttamente una forma di comunicazione alternativa, sviluppando curiosità e consapevolezza rispetto alle diverse modalità di accesso alla scrittura e alla lettura”.

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Montalto, i consiglieri di opposizione sul trasporto pubblico: “Il servizio estivo va garantito”

News da viterbonews24.it - Gio, 28/05/2026 - 14:56
2026-05-28

MONTALTO DI CASTRO – I consiglieri di opposizione Sacconi, Brizi, Benni e Corniglia intervengono sul tema del trasporto pubblico: “Abbiamo presentato una richiesta formale di accesso agli atti al Comune di Montalto di Castro per ottenere chiarimenti sulle interlocuzioni tra l'Amministrazione comunale, Astral e Regione Lazio in merito alla riorganizzazione del Trasporto Pubblico Locale”.

“Al centro della nostra richiesta vi è il futuro dei collegamenti urbani ed extraurbani che interessano Montalto di Castro e Pescia Romana, con particolare attenzione al servizio estivo che da anni rappresenta un punto di riferimento per cittadini, lavoratori, studenti e turisti”.

“Riteniamo che il trasporto pubblico locale debba essere garantito, soprattutto in un territorio come il nostro che durante l'estate vede aumentare presenze, necessità di spostamento e flussi verso il litorale”.

“Con questa richiesta vogliamo sapere se il Sindaco abbia avanzato osservazioni o proposte ad Astral per evitare il depotenziamento delle tratte e per mantenere i collegamenti quotidiani, compresi quelli serali fino alle ore 01:50, presenti sul territorio sin dagli anni 2000”.

“Abbiamo inoltre chiesto di conoscere se siano stati richiesti nuovi collegamenti verso il mare, in particolare per Pescia Romana, dove nei mesi estivi residenti, lavoratori annuali e stagionali e giovani lamentano da tempo servizi insufficienti rispetto alle reali esigenze del territorio”.

“Parliamo di un servizio essenziale che riguarda famiglie, anziani, studenti e lavoratori. Garantire il trasporto pubblico significa garantire sicurezza, mobilità e sostegno concreto all'economia turistica locale”.

“Ora attendiamo risposte chiare da parte dell'Amministrazione comunale”.

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“Emergenza caro vita”, a Vetralla il confronto pubblico promosso da Sinistra Italiana – Avs

News da viterbonews24.it - Gio, 28/05/2026 - 14:56
2026-05-28

VETRALLA – Si terrà venerdì 29 maggio alle ore 18:00, presso la Sala Canonica in Piazza Vittorio Emanuele a Vetralla, l’incontro pubblico dal titolo “Emergenza caro vita – I fallimenti del Governo Meloni”, promosso dal circolo di “Sinistra italiana - Alleanza Verdi Sinistra” di Vetralla.

L’iniziativa intende aprire un momento di confronto sul tema dell’aumento del costo della vita che continua a incidere in modo significativo su famiglie, lavoratori e pensionati. Attraverso gli interventi in programma e il dibattito, verranno analizzate le dinamiche economiche recenti, con particolare attenzione agli effetti sui territori.

L’iniziativa, inoltre, punta a denunciare le criticità delle politiche economiche nazionali e a mettere al centro le difficoltà reali dei cittadini, sempre più stretti tra aumento dei prezzi, perdita del potere d’acquisto e precarietà. Al centro del dibattito, dunque, non solo l’analisi della situazione attuale ma anche le proposte per contrastare l’emergenza sociale in corso.

A confrontarsi saranno Peppe De Cristofaro, capogruppo al Senato AVS, Maria Grazia Chetta, segretaria CGIL Lazio Nord e Walter Mancini, segretario del circolo di Sinistra Italiana – AVS Vetralla.

“Non possiamo accettare che il peso della crisi ricada sempre sugli stessi – sottolinea Walter Mancini – servono interventi concreti su salari, lavoro e costo dell’energia, non misure spot”.

L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e rappresenta un’occasione per partecipare attivamente al dibattito pubblico su un tema di grande rilevanza sociale ed economica.

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La grande musica corale torna a Viterbo con la “Missa in Angustiis” di Haydn

News da viterbonews24.it - Gio, 28/05/2026 - 14:56
2026-05-28

VITERBO - Torna a Viterbo la grande musica corale con l'associazione XXI secolo che, col sostegno economico del Comune di Viterbo, ha in programma l'esecuzione della Missa in Angustiis di F. J. Haydn.

L'appuntamento è domenica 7 giugno alle ore 21:00, nella basilica minore di San Francesco alla Rocca di Viterbo (piazza della Rocca). Completa il programma la sinfonia n. 83, sempre del compositore austriaco.

Protagonisti l'Ensemble Vocale il Contrappunto diretto da Barbara Bastianini e l'Orchestra EtruriÆnsemble. Solisti Khatia Jikidze e Tiziana Stefanelli (soprano), Lucia Napoli (mezzosoprano), Alessandro Fiocchetti (tenore) e Matteo Mencarelli (basso), mentre l'esecuzione all'organo è affidata al M° Fabrizio Viti. L'insieme sarà diretto dal maestro Fabrizio Bastianini.

'Anche quest'anno l'associazione XXI Secolo riesce a proporre alla città un appuntamento musicale di grande qualità – commenta soddisfatto il presidente Giuliano Nisi – e, dopo la Passione secondo Matteo di J. S. Bach, il Requiem di Mozart, la Petite Messe Solennelle di Rossini, il Requiem di Fauré e lo Stabat Mater di Pergolesi, solo per citarne alcuni, propone un altro capolavoro della storia della musica: la Missa in Angustiis di Haydn. Grazie al Comune di Viterbo per il sostegno economico'.

L'evento è organizzato in collaborazione con il Touring Club Viterbo.

La Missa in angustiis (Nelson Mass) in re minore per soli, coro e orchestra è stata composta nell'estate del 1798 ed eseguita il 23 settembre nella cappella di Eisenstadt in occasione del compleanno della principessa Maria Hermenegilda, moglie del principe Nikolaus II Esterházy, la Missa in angustiis è una delle opere corali di Franz Joseph Haydn più conosciute e amate.

Il titolo 'Messa per i momenti difficili' riflette il periodo drammatico attraversato dall'Austria che aveva subito l'assalto delle truppe napoleoniche ormai vicine alla stessa Vienna e che ben si adatta ai cupi tempi moderni. 
Di particolare interesse è lo svolgersi del dialogo tra solista e coro che riflette la concezione responsoriale della prassi liturgica, rappresentando la singola entità e l'umanità intera nella richiesta del perdono (Kyrie, Qui tollis e Agnus Dei), nell'espressione della lode (Gloria in excelsis), nella contemplazione (Benedictus).

L'evento è inserito nel cartellone 'Viterbo che spettacolo'.

La prestigiosa location sarà l'occasione per la visita di una dei luoghi religiosi più suggestivi della città: la basilica di San Francesco costruita a partire dal 1237 è un importante chiesa gotica, elevata a basilica minore da Papa Pio XII nel 1949. Situata a piazza San Francesco (adiacente a piazza della Rocca) è celebre per custodire i monumentali sepolcri di due Papi, Clemente IV e Adriano V.

Le pareti dell'antica basilica medievale erano interamente affrescate, sul modello della basilica francescana di Assisi: questi affreschi, buona parte dei quali opera di Antonio del Massaro detto Il Pastura, sono andati completamente perduti sia durante i disastrosi restauri seicenteschi sia durante il bombardamento del 1944.

L'ingresso sarà ad offerta e parte del ricavato sarà destinato a sostenere la casa famiglia del Murialdo.

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Viterbo celebra l’80° anniversario della Repubblica tra cerimonie e memoria

News da Ontuscia.it - Gio, 28/05/2026 - 14:09
La Prefettura di Viterbo celebra l’80° anniversario della Repubblica Italiana con un ricco programma di iniziative culturali e istituzionali organizzate in collaborazione con le altre istituzioni del territorio. Un calendario di appuntamenti pensato per ricordare i valori di libertà, democrazia e partecipazione che sono alla base della vita repubblicana. Il momento centrale delle celebrazioni sarà […]
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Guardia di Finanza, allarme truffe telefoniche nel Viterbese: “Attenzione allo spoofing”

News da Ontuscia.it - Gio, 28/05/2026 - 12:53
Continuano nella provincia di Viterbo i tentativi di truffa telefonica ai danni dei cittadini attraverso la tecnica dello “spoofing”, un sistema che consente ai malintenzionati di falsificare il numero del chiamante facendolo apparire come appartenente a enti istituzionali o forze dell’ordine. A lanciare l’allarme è il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo, che […]
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Monte Romano, conclusa la sperimentazione Esercito sui sistemi robotici autonomi

News da Ontuscia.it - Gio, 28/05/2026 - 12:49
Si è conclusa al poligono di Monte Romano la campagna di sperimentazione 2026 sui Robotics and Autonomous Systems (RAS) condotta dal Comando Valutazione e Innovazione dell’Esercito (COMVIE). Dopo quattro settimane di attività, l’Esercito ha terminato la fase di verifica e valutazione dei sistemi robotici autonomi impiegati nell’ambito della logistica distribuita in scenari di combattimento. L’attività […]
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Parco Falisco senza acqua, l’accusa di USICONS: “Disagi gravissimi e risposte tardive”

News da Ontuscia.it - Gio, 28/05/2026 - 12:14
“La Via Crucis di Parco Falisco continua”. Con queste parole l’associazione USICONS – Sezione Tuscia e il Comitato Cittadinanza Attiva denunciano la situazione che da oltre dieci giorni stanno vivendo i residenti della frazione di Parco Falisco, nel comune di Fabrica di Roma, alle prese con continui problemi di approvvigionamento idrico. Secondo quanto riferito dalle […]
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Biometano ad Arlena, Forza Italia: “Il Tar conferma la correttezza del no”

News da Ontuscia.it - Gio, 28/05/2026 - 09:56
“Accogliamo con soddisfazione la sentenza del Tar Lazio che ha respinto il ricorso di Bioforch4 Srl e confermato la legittimità del diniego relativo al progetto di impianto di biometano e compost ad Arlena di Castro”. Lo dichiara il consigliere comunale di Forza Italia Fabio Magno, capogruppo del gruppo consiliare “Per Arlena di Castro – Centrodestra”, […]
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TAR Lazio respinge ricorso Bioforch4 sul biometano ad Arlena di Castro

News da Ontuscia.it - Gio, 28/05/2026 - 09:55
Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato dalla società Bioforch4 contro il diniego del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale relativo al progetto per la realizzazione di uno stabilimento di produzione di biometano e compost da rifiuti organici ad Arlena di Castro, in località Spiniccio. La sentenza della Seconda Sezione Quater, pubblicata il 27 maggio […]
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Polizia Locale, a Viterbo la quarta giornata provinciale

News da Ontuscia.it - Gio, 28/05/2026 - 09:32
Si è svolta nel Cortile d’Onore della Provincia di Viterbo la cerimonia della quarta Giornata della Polizia Locale della provincia, alla presenza delle principali autorità civili e militari della Tuscia. Tra gli intervenuti il prefetto Sergio Pomponio, il vicepresidente della Regione Lazio Giuseppe Cangemi, l’assessore regionale alla Polizia Locale e Sicurezza urbana Luisa Reggimenti e […]
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Al carcere di Viterbo tornano i video sull’inclusione sociale per il progetto “Pills or Rights”

News da viterbonews24.it - Gio, 28/05/2026 - 08:56
2026-05-28

VITERBO – Giovedi 4 giugno 2026, a partire dalle ore 10:00, presso il Teatro della Casa circondariale di Viterbo (Strada Santissimo Salvatore, 14/b), saranno proiettati i video della seconda edizione di 'Pills of Rights'. L'iniziativa, che unisce ricerca e inclusione sociale, è promossa dall'Università della Tuscia (corso di dottorato in Diritto dei mercati europei e globali) in collaborazione con la Casa circondariale e il supporto di Kama Productions.

I cortometraggi, girati nel 2025 con la regia di Fabiana Sargentini e la fotografia di Simone Pierini, hanno coinvolto detenuti, dottorandi e docenti su parole chiave del diritto. Coordinato dalla Prof.ssa Rosa Ruggiero e dal Dott. Francesco Sanvitale, il progetto (finanziato da Cassa Ammende e supportato dall'Associazione 'Amici di Giurisprudenza') punta alla massima accessibilità, con sottotitoli in tre lingue e traduzione in LIS.

 

Programma dell'evento (Inizio ore 10:00)

-Saluti istituzionali: Prof.ssa Tiziana Laureti (Rettrice UNITUS)

-Dott.ssa Francesca Perrotta (Direttrice reggente Casa circondariale di Viterbo)

-Dott. Stefano Carmine De Michele (Capo DAP)

-Dott.ssa Maria Rosaria Covelli (Pres. Corte d'appello di Napoli e Ass. Amici di Giurisprudenza)

-Prof.ssa Rosa Ruggiero (Coordinatrice del progetto)

-Proiezione dei video

-Dibattito e spazio aperto con il pubblico e i partecipanti.

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Blitz nei barber shop del centro storico, chiuse dieci attività irregolari a Viterbo

News da viterbonews24.it - Gio, 28/05/2026 - 08:56
2026-05-28

VITERBO – Durante la mattina del 27 maggio si sono tenuti una serie di blitz da parte delle forze dell’ordine presso i barber shop del centro storico, a darne notizia è stata la sindaca Frontini sui suoi social, annunciando anche la chiusura di 10 di questi perché risultati non regolari o comunque conformi alla regole.

La stretta delle forze dell’ordine

Sono state ritirato dieci licenze di barber shop in tutto il centro storico, da San Faustino, ad altre aree della città. “La linea è chiara: tolleranza zero verso chi danneggia il decoro e la sicurezza di Viterbo”.

Queste le parole della sindaca in merito alla misura adottata. Questa mattina i Carabinieri, insieme all’Ufficio Commercio del Comune, hanno effettuato dei controlli nel centro storico nell’ottica di garantire un lavoro costante di presidio del territorio.

Conclude la sindaca “come amministrazione continueremo a sostenere con determinazione tutte le attività necessarie per contrastare illegalità, abusivismo e degrado, proteggendo cittadini, famiglie e commercianti che rispettano le regole”.

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A Palazzo Gentili la festa della Polizia Locale tra riconoscimenti e richieste di maggiore supporto

News da viterbonews24.it - Gio, 28/05/2026 - 08:56
2026-05-28

VITERBO – Si è tenuta presso la sede della Provincia di Viterbo, a Palazzo Gentili, la cerimonia dedicata alla giornata della Polizia Locale. Un momento che ha riunito amministratori, rappresentanti delle forze dell’ordine e comandanti dei vari corpi locali per riflettere sul ruolo sempre più centrale della Polizia Locale nella sicurezza e nella gestione del territorio.

Ad aprire gli interventi è stato il presidente della Provincia, Alessandro Romoli:

Dietro ogni divisa ci sono donne e uomini che operano quotidianamente in condizioni difficili, tra maltempo, rischi e tensioni. È fondamentale che il Parlamento riconosca il carattere usurante del loro lavoro e che agli operatori vengano garantite tutele adeguate alle responsabilità che ogni giorno affrontano”.

Investimenti, formazione e nuove tecnologie

Nel corso dell’incontro è stato più volte ribadito come la Polizia Locale stia attraversando una fase di profonda trasformazione. Un cambiamento che passa attraverso formazione, nuove dotazioni e investimenti regionali.

Romoli ha ringraziato la Regione Lazio e l’assessore alla sicurezza Luisa Regimenti per gli investimenti messi in campo negli ultimi anni, ricordando il nuovo stanziamento da circa 2,2 milioni di euro che porta il totale delle risorse regionali dedicate al settore a 7,5 milioni.

Tra i progetti citati anche il bando “Polizia Locale 4.0” e la nascita dell’Accademia di Polizia Locale del Lazio, considerata uno strumento strategico per la qualificazione degli operatori.

 

Pasquini: “La vecchia figura del vigile urbano non esiste più”

A intervenire anche il comandante della Polizia Locale di Bagnoregio, Franco Pasquini, che ha posto l’attenzione sull’evoluzione del ruolo degli agenti locali all’interno del sistema sicurezza.

La vecchia immagine della guardia municipale è ormai superata. Oggi la Polizia Locale è chiamata a svolgere funzioni molto più complesse e professionali, che richiedono preparazione, strumenti adeguati e una crescita sia qualitativa che quantitativa”.

Pasquini ha inoltre parlato dell’importanza dell’integrazione tra Polizia Locale e forze statali, soprattutto nell’ambito della prevenzione: “La sicurezza del territorio passa anche attraverso controlli amministrativi rigorosi, verifiche sulle autorizzazioni, sicurezza sui luoghi di lavoro e controlli alimentari. Sono attività fondamentali nella lotta al crimine sommerso”.

Il comandante ha poi spiegato le criticità legate agli organici ridotti e ai tempi dei concorsi pubblici, spesso troppo lunghi per garantire un ricambio efficace del personale.

 

Il prefetto Pomponio: “Siete il volto quotidiano dello Stato”

Presente alla cerimonia anche il prefetto di Viterbo, Sergio Pomponio, che ha definito la Polizia Locale “un pilastro fondamentale del sistema di sicurezza integrata”.

Il vostro lavoro non è marginale, ma essenziale per garantire la qualità della vita delle nostre città. Siete il volto quotidiano e rassicurante dello Stato, presenti nelle scuole, nelle strade, nelle piazze e nei quartieri”.

Pomponio ha poi voluto sottolineare il lato umano del lavoro svolto dagli agenti: “Dietro ogni uniforme ci sono sacrificio, spirito di servizio e umanità. In un’epoca segnata da tensioni e individualismo, rappresentate un punto di riferimento concreto per le comunità”.

 

Regimenti: “Le province devono essere protagoniste”

Nel suo intervento, l’assessore regionale Luisa Regimenti ha ribadito la necessità di evitare una gestione eccessivamente “romanocentrica” dei processi di sicurezza e innovazione.

Le province devono essere protagoniste – ha affermato –. Roma rischia di accentrare troppo presenza e condivisione nei processi innovativi; per questo è fondamentale coinvolgere i territori nelle fasi informative e decisionali”.

Regimenti ha ricordato anche il “Patto per il Lazio Sicuro”, definendolo uno strumento fondamentale per la cooperazione tra prefetture, forze dell’ordine statali e polizie locali, oltre ai risultati ottenuti durante l’Anno Giubilare sul fronte del coordinamento territoriale.

 

Gli attestati

La giornata si è conclusa con la premiazione tramite attestato di riconoscimento al vice commissario aggiunto Rosella Santini, all'ispettore superiore scelto Enrico Paris, all'ispettore capo Luisa Posati, al Vice Ispettore Mauro Gasbarri e al Vice Ispettore Salvatore Crocetti.

 Mentre sono stati consegnati gli attestati al merito alla polizia locale di Tarquinia per le operazioni condotte nell'ambito di 'Spiagge Sicure' e al comando di polizia del comune di Bagnoregio al Vice ispettore Valerio Stradiotto e all'assistente Nicola Aronne in merito al profondo senso di dovere dimostrato in servizio durante il 14 maggio scorso. Un ringraziamento rivolto infine a tutti gli operatori della Polizia Locale della Tuscia, riconosciuti dalle istituzioni come figure sempre più centrali nella prevenzione, nella sicurezza urbana e nel rapporto diretto con i cittadini.

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l Presidente di Confindustria Ceramica Augusto Ciarrocchi: 'I rischi per la sopravvivenza del ...

News da viterbonews24.it - Gio, 28/05/2026 - 08:56
2026-05-28

CIVITA CASTELLANA - «Il Presidente Emanuele Orsini conosce bene il distretto ceramico e per questo, all'Assemblea di Confindustria, ci ha purtroppo citato come settore paradigmatico dei disastri che può provocare la distorsione di uno strumento ambientale trasformato in un'ottusa tassa sulla manifattura.

 

Noi raccogliamo quella citazione come un appello all'azione per la nostra Associazione, ma lo auspichiamo anche per le Istituzioni del territorio e le Organizzazioni sindacali. Perché il tempo delle analisi è finito. L'ETS così com'è costruito non premia chi ha investito nella sostenibilità — e noi lo abbiamo fatto, eccome —, ma punisce chi produce e chi lavora in Europa rispetto alle produzioni extra UE. Distruggere la nostra manifattura e il lavoro di qualità che assicura sui nostri territori peggiorerebbe solo la situazione delle emissioni, perché importeremmo i prodotti ceramici da Paesi come India e Cina che hanno livelli emissivi ben più alti dei nostri.

 

È un'urgenza immediata che non tollera rinvii: la Commissione europea sta per adottare nuovi benchmark ETS per il periodo 2026-2030, che non rispecchieranno le reali performance tecnologiche del settore ceramico. Vanno ripensati per dare aderenza alla realtà e correggere evidenti errori nella loro costruzione. E poi deve essere aperto subito il cantiere per una radicale ristrutturazione del sistema ETS».

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'Il campo di concentramento di Vetralla diventi un monumento alla pace'

News da viterbonews24.it - Gio, 28/05/2026 - 08:56
2026-05-28

di Fabio Tornatore

VETRALLA - Il Campo di concentramento per prigionieri di guerra PG n.68, a Vetralla, potrebbe trovare nuova vita, dopo l'abbandono a cui è stato destinato negli anni. La proposta è quella di tasformarlo in un 'monumento alla pace', con l'installazione di pannelli informativi per segnalare e descrivere il campo, per far conoscere che qui, a Vetralla, nella Tuscia, c'è stato un piccolissimo ingranaggio del più grande genocidio del mondo moderno: la Shoah.

La proposta arriva dallo storico vetrallese Andrea Natali, con un messaggio affidato alle onde del mare di internet: 'Cari amici, vorrei aprire una sottoscrizione per realizzare dei pannelli informativi sul Campo di concentramento per prigionieri di guerra PG N.68 di Vetralla. Chi è disponibile a sponsorizzare questa iniziativa per trasformarlo in un monumento alla pace?'.

Il campo di concentramento per prigionieri di guerra inglesi si trova nella località di Mazzocchio, nel comune di Vetralla, ma fino ad ora sembra che nessuno se ne sia mai curato seriamente, se non l'attenzione del mondo della cultura della cittadina e qualche pagina dei quotidiani locali senza molto successo. Fatto sta che attualmente quel che resta del campo è un complesso di ruderi coperti da erbe infestanti, alcuni edifici sono adibiti a stalla e sul campo pascolano le pecore.

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Andrea Micci (Lega): 'Frontini dia l'esempio e inizi a pedalare sulla pista di via della Pila, ...

News da viterbonews24.it - Gio, 28/05/2026 - 08:56
2026-05-28

VITERBO - La giunta Frontini apra immediatamente un dialogo con il comitato di residenti e commercianti che si è formato in via della Pila per raccogliere le loro istanze e spiegare loro il senso di quello che ha fatto in una zona altamente movimentata in cui ci sono abitazioni, scuole, attività commerciali. Ancora una volta assistiamo all'arroganza e alla supponenza di una giunta che coltiva la presunzione di avere in tasca la verità assoluta ma che, invece, finisce con il calare sulla testa dei cittadini modelli di vita assurdi, perché pensati senza alcun confronto con chi la città la vive veramente.

Assistiamo insistentemente alla propaganda di una mobilità alternativa da parte di questa giunta. Ebbene, per essere veramente credibile, questa amministrazione per prima deve adottare i modelli di vita che impone agli altri. Gli assessori alla mattina potrebbero iniziare ad andare in Comune con i pullman della Francigena. Quando, invece, la sindaca deciderà di passare al Murialdo, ci aspettiamo di vederla pedalare sulla pista ciclabile che ha imposto a via della Pila, senza alcuna condivisione con chi, con quella pista, deve farci i conti tutti i giorni. Ancora una volta vengono prese decisioni che passano sopra la testa dei cittadini, da parte di chi pare aver assunto su di sé una sorta di ruolo di salvatore della Patria, quando, invece, ciò da cui bisogna salvarsi sono le folli genialate di Frontini e la sua giunta.

Riteniamo assolutamente condivisibile la richiesta del comitato di realizzare un marciapiede e una zona trenta promiscua per auto e biciclette, ritenendola una soluzione più funzionale al tipo di fruitori della zona. Se l'amministrazione Frontini anche stavolta non si fosse messa in cattedra, ma avesse ascoltato la voce della città, forse oggi staremmo qui a plaudire una rivoluzione migliorativa capace di suscitare entusiasmo nel vivere uno spazio urbano rinnovato. E, invece, assistiamo ancora una volta a divisioni e malumori scatenati dal metodo dispotico e superficiale di amministrare da parte del patto civico che ci auguriamo di sfrattare quanto prima da Palazzo dei Priori.

 

Andrea Micci

Consigliere comunale

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Bolsena, Wilmo Capretto trovato morto sotto le macerie della villetta esplosa

News da viterbonews24.it - Mer, 27/05/2026 - 20:55
2026-05-27

BOLSENA - È stato ritrovato senza vita sotto le macerie della sua abitazione Wilmo Capretto, l’uomo del 1959 disperso dopo la violenta esplosione che questa mattina, intorno alle 9:30, ha distrutto una villetta in via dell’Arena, nella campagna poco fuori Bolsena.

Il corpo dell’uomo è stato individuato dai soccorritori in una stanza al piano terra, vicino alla cucina, al termine di ore di ricerche condotte dai vigili del fuoco anche con il supporto delle unità cinofile specializzate nella ricerca di persone sotto le macerie.

La villetta, completamente devastata dalla deflagrazione, si trova in una zona isolata rispetto alle altre abitazioni della strada, immersa nella campagna. A dare l’allarme sarebbe stato un vicino, allertato dal forte boato avvertito nella mattinata.

Sul posto, fin dai primi minuti successivi all’esplosione, sono intervenuti numerosi mezzi dei vigili del fuoco, comprese le squadre specializzate Usar per la ricerca dei dispersi e il comandante provinciale. Presenti anche i carabinieri della compagnia di Montefiascone e della stazione locale, oltre al magistrato di turno che coordina gli accertamenti. 

Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’esplosione potrebbe esserci stata una fuga di gas. L’abitazione non risultava collegata alla rete pubblica cittadina ma alimentata da un bombolone privato. Proprio su quell’impianto, stando alle informazioni raccolte, Wilmo Capretto avrebbe effettuato alcuni lavori nelle ore precedenti alla tragedia: ieri sera era stato visto in paese mentre acquistava giunti e altro materiale tecnico. 

Un dettaglio che aveva fatto sperare fino all’ultimo i soccorritori era legato al cellulare dell’uomo: secondo quanto emerso durante le operazioni di ricerca, il telefono avrebbe continuato a squillare a vuoto da sotto le macerie mentre le squadre scavavano tra i detriti.

Ora saranno gli accertamenti tecnici e investigativi a chiarire con precisione cosa abbia provocato la devastante esplosione costata la vita all’uomo. 

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Fabrica di Roma, diffida collettiva contro Talete per i disservizi idrici

News da viterbonews24.it - Mer, 27/05/2026 - 20:55
2026-05-27

FABBRICA DI ROMA – Nella giornata odierna è stata formalmente inoltrata la prima diffida collettiva e messa in mora contro Talete S.p.A. da parte dell'Associazione a tutela dei consumatori e dei cittadini – UsiCons, sezione Tuscia.

Il provvedimento arriva mentre nel territorio del Comune di Fabrica di Roma persistono gravi disagi nel servizio idrico, con interruzioni a singhiozzo – in particolare nella zona di Parco Falisco – e con una situazione di non potabilità dell'acqua che si protrae da troppi anni.

Nelle scorse settimane la cittadinanza ha risposto con grande partecipazione, sostenendo e firmando la diffida collettiva, oggi inviata a Talete e, per conoscenza, alle autorità competenti: Sindaco di Fabrica di Roma, Provincia di Viterbo e al Prefetto, a quest'ultimo è stato richiesto un incontro urgente.

Questa iniziativa rappresenta un primo atto dovuto in un territorio ormai martoriato da bollette onerose e da continui disservizi relativi a un bene essenziale come l'acqua. I cittadini, stanchi di una situazione divenuta intollerabile, hanno scelto di farsi carico di un'azione collettiva che apre un percorso volto a ristabilire diritti e tutele fondamentali.

Ulteriori diffide partiranno a breve anche da altri Comuni della Tuscia, dove gruppi di cittadini, associazioni e comitati si stanno organizzando per intraprendere la medesima iniziativa visto certi silenzi assordanti da parte della politica locale.

La UsiCons Tuscia resta a disposizione all'indirizzo email: usicons.tuscia@gmail.com

per informazioni e adesioni, ricordando che l'acqua è un diritto universale, non ha colore politico e deve essere pubblica, potabile e costante nelle case di ogni cittadino, oltre che pagata ad un 'giusto' prezzo.

Invitiamo tutte le realtà associative, i comitati e i singoli cittadini a collaborare, partecipare attivamente e sostenere questo percorso comune, perché solo unendo le forze è possibile ottenere risultati concreti e restituire dignità a un territorio che chiede semplicemente ciò che gli spetta: un servizio efficiente e rispettoso dei diritti fondamentali.

 

 

 

 

Gualdi Massimiliano

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