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Carnevale Civitonico, estratta la lotteria in Piazza Matteotti: ecco i numeri vincenti
CIVITA CASTELLANA – Le luci si sono spente sui carri allegorici, ma l’entusiasmo in Piazza Matteotti è rimasto altissimo fino a tarda sera. Ieri, al termine dell’ultima, spettacolare sfilata del Carnevale Civitonico, il cuore della città ha ospitato l’attesissimo momento del sorteggio dei biglietti vincenti della Lotteria di Carnevale 2026.
Davanti a una folla trepidante di cittadini e turisti, sono stati estratti i tre numeri fortunati che si dividono il montepremi messo in palio quest’anno. La fortuna ha baciato tre partecipanti che, oltre al ricordo di un'edizione indimenticabile, tornano a casa con un premio in denaro.
I numeri vincentiEcco nel dettaglio i biglietti che si sono aggiudicati i premi di questa edizione:
Premio Numero Biglietto Importo Vinto 1° Premio 0503 € 1.250,00 2° Premio 1660 € 750,00 3° Premio 5602 € 500,00Previsioni meteo per martedì 24 febbraio
Viterbo
Condizioni di tempo stabile nel corso della giornata con nubi sparse e schiarite sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con cieli sereni e locali foschie. Temperature comprese tra +5°C e +15°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con nubi sparse alternate a schiarite sia al mattino che al pomeriggio, possibilità di foschie o nubi basse su coste e pianure. In serata e nottata ancora tempo stabile con locali addensamenti anche bassi.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino nubi basse lungo coste e pianure, sereno o poco nuvoloso altrove. Al pomeriggio nuvolosità variabile su tutti i settori, maggiori schiarite sul nord-ovest. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con molte nubi specie lungo la Pianura Padana.
AL CENTRO
Al mattino tempo asciutto con qualche velatura in transito su Toscana, Umbria, Lazio e Marche. Al pomeriggio non sono previsti cambiamenti di rilievo con qualche apertura sulle coste Tirreniche. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi; nubi basse in formazione lungo i settori Adriatici.
AL SUD E SULLE ISOLE
Tempo stabile nel corso delle ore diurne con cieli sereni o poco nuvolosi. In serata e in nottata non sono previsti cambiamenti sostanziali, salvo qualche addensamento in più tra Campania, Molise, Puglia e Basilicata.
Temperature e massime stabili o in lieve aumento da nord a sud.
Paura sulla Verentana: violento scontro a catena tra due auto e una moto
VITERBO – Un nuovo incidente stradale torna a scuotere la viabilità provinciale. Nel corso della giornata odierna, per cause ancora in fase di accertamento da parte delle autorità, si è verificato un violento scontro sulla strada provinciale Verentana. Il sinistro ha visto coinvolti tre mezzi: due autovetture e una motocicletta.
L'impatto, descritto come molto violento dai testimoni oculari, ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con diverse ambulanze per prestare le prime cure ai passeggeri delle auto e, in particolare, al centauro, che avrebbe riportato le conseguenze più serie nello scontro.
Per permettere i soccorsi in sicurezza e consentire alle forze dell'ordine di effettuare i rilievi planimetrici necessari a ricostruire la responsabilità dell'accaduto, il tratto interessato della Verentana è stato parzialmente interdetto o regolato a senso unico alternato. Si sono registrate lunghe code e rallentamenti in entrambe le direzioni, con disagi pesanti per i pendolari che percorrono l'arteria che collega il capoluogo ai centri del lago.
Le forze dell'ordine sono ancora al lavoro per stabilire se alla base dello scontro vi sia stata una manovra azzardata, l'alta velocità o una distrazione. I mezzi coinvolti sono stati messi in sicurezza e si attende la loro rimozione per il ripristino totale della carreggiata.
Fasce verdi inesistenti e sanzioni fantasma: lopposizione attacca sulla gestione del fotovoltaico
MONTALTO DI CASTRO - Negli anni scorsi il Comune ha incaricato un professionista – pagato con risorse pubbliche – per effettuare controlli sulle opere di mitigazione ambientale. Quei controlli hanno prodotto verbali. Tuttavia, a fronte di quelle verifiche, non sono mai seguite sanzioni. Questo significa aver rinunciato a centinaia di migliaia di euro che sarebbero potuti entrare nelle casse comunali e trasformarsi in servizi, manutenzioni, interventi per la scuola o per il sociale.
Una scelta politica precisa.
Oggi, però, la situazione appare ancora più grave.
In Strada Guinza Grande, attorno a un impianto fotovoltaico di dimensioni imponenti, non si vede alcuna reale mitigazione ambientale. Nessuna schermatura verde strutturata, nessuna integrazione paesaggistica adeguata. I cittadini si affacciano alle finestre e si trovano davanti una barriera di rete ombreggiante.
E la domanda è inevitabile: sono stati effettuati i controlli?
Perché se prima si controllava senza sanzionare, oggi sembra che non si controlli affatto. E questo è ancora più preoccupante. Rinunciare alle sanzioni significa rinunciare a risorse pubbliche. Rinunciare ai controlli significa rinunciare al ruolo di garanzia che il Comune deve esercitare nell'interesse della comunità.
Perché questa scelta?
Chi ha deciso di non procedere?
Per quale motivo non vengono attivati gli strumenti previsti dal regolamento comunale?
Noi consiglieri comunali di opposizione chiediamo chiarezza immediata: quali verifiche sono state effettuate, con quali esiti e quali provvedimenti si intendono adottare?
Le regole valgono per tutti, oppure non valgono per nessuno. E il territorio non può essere lasciato senza tutela.
Cassia, il PD di Acquapendente blinda lAmministrazione: «Sulla sicurezza servono atti, non slogan»
ACQUAPENDENTE - “Sicurezza sulla Cassia: non servono polemiche, servono fatti”. Il Circolo Partito Democratico di Acquapendente del Segretario Loriano Ronca replica alle consigliere di minoranza Federica Friggi e Domitilla Agostini. “Accusano il Comune”, si sottolinea nello stesso, “di non agire ma reagire. La realtà è diversa. La sicurezza sulla Cassia è un tema serio, che riguarda competenze multiple: Anas, Regione, Ministero. Non è materia che si risolve con un post o con una dichiarazione ad effetto. L’Amministrazione Comunale ha sollecitato gli Enti competenti, partecipato a tavoli, chiesto interventi e monitoraggi.
Questo significa agire con responsabilità, non fare propaganda. Dire che il Comune “reagisce” significa ignorare il lavoro istituzionale, fatto lontano dai riflettori. La sicurezza stradale non si costruisce con comunicati stampa, ma con interlocuzioni formali, progetti e risorse. Acquapendente merita collaborazione istituzionale, non polemiche a ciclo continuo. Le sedi corrette sono Prefettura e tavolo sicurezza. Quando si parla di incidenti, comportamenti pericolosi, controlli e presidio del territorio, la sede è anche quella prefettizia. In questi giorni il tema è stato portato a livello istituzionale con un tavolo convocato dal Prefetto con Sindaci e Forze dell’Ordine. Se la minoranza vuole dare una mano bene. Portando interrogazioni con richieste puntuali, protocolli e proposte operative verso Anas e Prefettura. Non frasi generiche che confondono le competenze e trasformano un tema serio in propaganda. Perché la sicurezza sulla Cassia si fa con richieste formali e pressioni istituzionali verso ANAS – Ente gestore, tavoli con Prefettura e Forze dell’Ordine, dati, priorità e progetti cantierabili. Noi, su questo lavoriamo. Gli slogan li lasciamo agli altri”.
Ospedale Santa Rosa, dal 1° marzo attivo il test combinato per la diagnosi prenatale
Capranica, potenziamento della rete idrica: due giorni di lavori straordinari con sospensioni del servizio
IL CARDINALE IGNAZIO BUSCA
Phobos dona nuove attrezzature al reparto di Nefrologia e Dialisi del Santa Rosa
CAPRANICA – Un nuovo gesto concreto di solidarietà a favore della sanità del territorio. Nella giornata di ieri, domenica 22 febbraio, alle ore 17, il Teatro Francigena ha ospitato la cerimonia di consegna della strumentazione medica destinata al reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale Santa Rosa.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Phobos, ha permesso di donare al reparto una sonda dotata di tre iPad e un microscopio con telecamera, strumenti innovativi che contribuiranno a migliorare l’attività clinica e il supporto ai pazienti. Un traguardo che rappresenta la conclusione del progetto 2025 dell’associazione, reso possibile grazie al contributo di ben 54 aziende sponsor e alla generosità di collaboratori, volontari e partner del territorio.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il presidente dell’associazione, Rizziero Crocicchia, che ha parlato con orgoglio di un risultato frutto di un impegno condiviso: «Ogni progetto realizzato dimostra che insieme possiamo fare davvero la differenza». Crocicchia ha ricordato come tutte le realtà coinvolte partecipino all’evento Phobos a titolo gratuito, contribuendo in modo diretto e corresponsabile alla donazione.
Tra le autorità, alla cerimonia hanno preso parte il sindaco di Capranica Pietro Nocchi, premiato con il Trofeo Phobos 2025 ed un delegato della Regione Lazio, il consigliere regionale Daniele Sabatini, in rappresentanza del presidente della regione Lazio Francesco Rocca. Presente anche la direttrice sanitaria aziendale della ASL Viterbo, Assunta De Luca, che ha evidenziato come iniziative di questo tipo rafforzino la collaborazione tra terzo settore e strutture ospedaliere, generando benefici concreti per la comunità.
Sul palco sono saliti anche i medici dei reparti coinvolti, tra cui il dottor Corrado Murtas, primario di Nefrologia e Dialisi, destinatario della donazione, il primario di Neurochirurgia Daniele Marruzzo e la dottoressa Serena Pagano, destinatari della scorsa donazione, e la dottoressa Lorena Cipollone, primario del Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza, reparto che riceverà le prossime apparecchiature.
Spazio anche al mondo del cosplay e del volontariato, parte integrante dell’evento Phobos. Presenti i gruppi ispirati a Star Wars e alla saga di Harry Potter, oltre all’associazione “Io Riesco” di Roma. Tutti hanno ribadito l’importanza della beneficenza e della coesione tra realtà diverse, unite dall’obiettivo comune di sostenere la sanità pubblica.
La serata si è conclusa con un rinfresco che ha riunito istituzioni, medici, volontari e cittadini in un clima di condivisione. Un ulteriore tassello di un percorso solidale che, anno dopo anno, continua a trasformare il dolore in impegno concreto a favore della comunità.
San Martino, boschi puliti ma feriti: il grido della Pro Loco tra rifiuti e spaccio
SAN MARTINO AL CIMINO - Una domenica di mobilitazione e amore per il territorio che, purtroppo, ha riportato a galla ferite ancora aperte. Ieri mattina, domenica 22 marzo, i boschi di Strada Montagna sono stati i protagonisti di una straordinaria operazione di pulizia. L'iniziativa, fortemente voluta dall'Associazione Cacciarella di San Martino al Cimino, è stata sposata dalla Pro Loco locale, che ha chiamato a raccolta gli specialisti del settore: i volontari di Viterbo Clean Up.
«Voglio rivolgere i miei più sentiti ringraziamenti a Viterbo Clean Up per aver organizzato in tempi record questa raccolta straordinaria», ha dichiarato Elisa Turchetti, Presidente della Pro Loco di San Martino. «La loro esperienza, unita alla grande partecipazione dell'Associazione Cacciarella, è un dono prezioso per la nostra comunità e per la salvaguardia dei nostri boschi».
Ma dietro i sacchi di immondizia raccolti si cela una realtà più cupa. L'esperienza sul campo ha confermato una situazione di degrado non più sostenibile. Durante le operazioni, i volontari si sono imbattuti non solo in discariche abusive, ma anche in tracce evidenti di spaccio di droga, un fenomeno che infesta la zona da oltre tre anni e che oggi ha generato profonda preoccupazione tra i partecipanti.
La Pro Loco di San Martino al Cimino non usa mezzi termini e chiede interventi immediati a chi di competenza:
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Controllo del territorio: Maggiore presenza delle Forze dell'Ordine per contrastare la criminalità e lo spaccio.
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Tecnologia contro l'inciviltà: Installazione di sistemi di videosorveglianza e monitoraggi frequenti.
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Soluzioni logistiche: Creazione di punti di raccolta rifiuti controllati per disincentivare l'abbandono.
«Siamo stanchi: questi problemi si trascinano da troppo tempo», conclude la Presidente Turchetti. «I nostri tesori naturali e la nostra comunità vanno protetti con ogni risorsa possibile e in tempi stretti. Auspichiamo che questo appello non cada nel vuoto».
Teatro Murialdo gremito per dire basta all'acqua inquinata, ma la soluzione dal Peschiera è già ...
VITERBO - Che l'arsenico nell'acqua sia un problema serio, nessuno lo mette in dubbio. Che i cittadini si riuniscano per discuterne, è un segno di grande civiltà. Ma che lo facciano quando la soluzione sembra già dietro l'angolo, ha il sapore di un incontro un po' surreale, quasi anacronistico.
Questo è quanto accaduto nel pomeriggio del 22 febbraio 2026, nel teatro gremito della parrocchia di San Leonardo Murialdo. Alle 16:30, il comitato 'Non ce la beviamo', insieme a ISDE Medici per l'Ambiente, l'associazione consumatori Abaco e il collettivo Maglia delle Collare di Rieti, ha chiamato a raccolta i viterbesi per un confronto su qualità dell'acqua, costi in bolletta e impatti sulla salute.
Interventi appassionati, proposte dai cittadini, richieste di chiarimenti. Una platea partecipe, preoccupata e desiderosa di 'cambiare rotta'. Peccato che la rotta, a quanto pare, sia già stata tracciata.
Mentre si discuteva animatamente di alternative, è emerso un dettaglio non da poco: la Provincia e ATO hanno già avviato il processo per deviare l'acqua dall'acquedotto del Peschiera verso Viterbo. Un progetto approvato e finanziato che, secondo gli studi, dovrebbe risolvere il problema alla radice, 'tagliando' l'acqua locale con quella, purissima, proveniente dalle sorgenti del reatino e abbattendo così i livelli di arsenico.
La riunione, dunque, si è trasformata in un curioso esercizio di discussione su un nemico che ha le ore contate. Un po' come organizzare una spedizione per cacciare un drago mentre il cavaliere è già tornato al castello con la testa della bestia. Un momento di cittadinanza attiva certamente lodevole, ma che ha lasciato più di un partecipante con il dubbio amletico: stiamo combattendo una battaglia già vinta?
Scandalo mensa a Viterbo: 'Vermi nella carne servita ai militari', scatta la protesta del SIAM
VITERBO - Un episodio gravissimo che lede la dignità e la salute del personale in divisa. Il SIAM (Sindacato Aeronautica Militare) ha sollevato ufficialmente il caso riguardante la mensa militare di Viterbo, denunciando la presenza di parassiti (vermi) all'interno delle porzioni di carne servite durante il pasto. Una situazione definita inaccettabile che ha spinto l'organizzazione sindacale a inviare una formale lettera di protesta ai vertici del Comando.
Secondo quanto riportato dal SIAM, non si tratterebbe di un caso isolato ma dell'apice di un progressivo decadimento della qualità del servizio ristorazione. 'È inconcepibile che chi serve lo Stato debba trovarsi di fronte a simili rischi igienico-sanitari', si legge nella nota. Il sindacato ha documentato l'accaduto e ha chiesto una verifica immediata su tutta la filiera di approvvigionamento e conservazione dei prodotti alimentari.
Nella missiva inviata ai Vertici dell'Aeronautica, il sindacato ha richiesto:
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L'attivazione immediata di un'ispezione da parte dei NAS (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell'Arma dei Carabinieri).
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Il controllo rigoroso dei capitolati d'appalto della ditta incaricata del servizio.
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Misure drastiche per garantire che la salute dei militari non venga più messa a repentaglio.
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L'episodio ha scatenato una forte ondata di indignazione tra il personale di stanza a Viterbo. La richiesta di un pasto sano e dignitoso è diventata una priorità assoluta. Il SIAM ha fatto sapere che monitorerà la situazione minuto per minuto, non escludendo ulteriori azioni di tutela qualora non arrivassero risposte concrete e immediate dai vertici competenti.
Amministrative Civita Castellana, il PD frena sull'unità, Brunelli: «Nessun accordo, le ...
CIVITA CASTELLANA - Il Direttivo del Partito Democratico di Civita Castellana prende atto del comunicato diffuso da Rifondazione Comunista e Movimento 5 Stelle con il quale viene annunciata una candidatura a Sindaco, auspicando al contempo l’adesione del Partito Democratico.
Riteniamo doveroso chiarire che un percorso realmente unitario non può prescindere da una piena condivisione, tanto nel metodo quanto nel merito delle scelte. In tutte le sedi di confronto fin qui svolte abbiamo ribadito con chiarezza la nostra posizione, evidenziando differenze sostanziali rispetto a quanto poi unilateralmente riportato sulla stampa.
L’unità non può essere proclamata a posteriori né costruita attraverso forzature mediatiche. La condivisione richiede rispetto reciproco, trasparenza e un confronto autentico tra le forze politiche coinvolte. Diversamente, si rischia di trasformare un presunto appello all’unità in un tentativo di imporre una candidatura già definita, facendola apparire come frutto di un accordo che, nei fatti, non c’è stato.
Più volte abbiamo spiegato che, dal nostro punto di vista, per costruire un progetto credibile serve molto più della semplice somma dei partiti. Occorre individuare una figura capace di restituire entusiasmo alla città e di ricostruire uno spirito autentico di comunità. Una persona che Civita Castellana possa riconoscere, nel suo insieme, come guida naturale e affidabile, e non il risultato di equilibri ristretti o di dinamiche interne alle forze politiche.
Continueremo a lavorare con senso di responsabilità per il bene della città, attendendo che il quadro politico si definisca con maggiore chiarezza e portando a compimento il nostro percorso di ascolto e di ricerca di un candidato realmente unitario, prima di tutto con la città.
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CIVITA CASTELLANA - Le ceneri del 'Puccio' stanno ancora fumando nel cuore di Piazza Matteotti, segnando la fine ufficiale di un'edizione che resterà impressa nella memoria. Il Carnevale Civitonico 2026 si è congedato questa sera, domenica 22 febbraio, con il consueto carico di emozioni, goliardia e quel pizzico di malinconia che accompagna ogni martedì (o domenica) grasso.
Il momento più atteso della serata è stata la proclamazione dei vincitori. Al termine di una competizione accesa e di altissimo livello artistico, è stato il gruppo mascherato 'Jamaicano' i carnevalari doc, seconde 'Cocorite' e terze 'Cicirinella'
Una vittoria meritata, arrivata dopo tre sfilate meravigliose in cui i carri allegorici, i gruppi organizzati e le imprevedibili maschere libere hanno trasformato le vie del centro in un palcoscenico a cielo aperto.
Come da tradizione secolare, l’ultimo atto simbolico è stato il rogo del Puccio. Davanti a una piazza gremita e silenziosa, le fiamme hanno avvolto il fantoccio, portando via con sé i peccati e le fatiche dell’anno passato. Un rito collettivo che unisce generazioni di civitonici in un abbraccio che sa di appartenenza e orgoglio.
Mentre la musica si spegne e i costumi vengono riposti negli armadi, il pensiero corre già all'edizione 2027. Ma quella che verrà potrebbe essere una festa molto diversa. Con l’appuntamento elettorale alle porte, il Carnevale 2026 è stato forse l’ultimo sotto l’attuale guida cittadina.
Il prossimo anno Civita Castellana potrebbe presentarsi all'appuntamento con un’amministrazione differente, portando con sé nuove visioni, scelte organizzative diverse e decisioni inedite per una kermesse che è il motore pulsante della nostra comunità. Sarà un anno di riflessione e, forse, di grandi cambiamenti.
Per ora, non resta che conservare nel cuore l'allegria di questi giorni. Grazie a tutti i gruppi, ai carristi e a chi ha reso magico questo 2026. Arrivederci al prossimo anno!
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Vigor Acquapendente, vittoria Under 19 dedicata a Mau Golini
ACQUAPENDENTE – Seconda vittoria e nuovo abbraccio virtuale a Maurizio Golini. Dopo il successo della prima squadra nel campionato di Seconda Categoria, arriva anche quello dell’Under 19 della ASD Polisportiva Vigor Acquapendente, che dedica il 2-1 contro la Polisportiva Fulgor Tuscania al dirigente “Mau”, omaggiato con uno striscione celebrativo.
I ragazzi allenati da Gianfranco Lallo Montagnoli e Fabrizio Tiberi chiudono così nel migliore dei modi prima della pausa di due settimane, con il torneo che riprenderà nel weekend del 15-16 marzo.
Protagonista assoluto dell’incontro Frandy Arias, autore della doppietta decisiva che ha permesso ai biancoverdi di conquistare l’intera posta in palio al termine di una gara combattuta. Una vittoria dal forte valore simbolico, che rafforza lo spirito di gruppo e il senso di appartenenza della squadra.
Con questo successo la Vigor Acquapendente conferma il buon momento attraversato dal settore giovanile e si prepara alla ripresa del campionato con entusiasmo e determinazione, nel ricordo e nel sostegno a una figura importante per la società.
Real Azzurra Grotte di Castro, vittoria netta e secondo posto in classifica
ùACQUAPENDENTE – Tutto facile al PalaBoario per la Terza Divisione femminile della Polisportiva Real Azzurra Grotte di Castro, che supera con un netto 3-0 l’ASD Ischia di Castro Volley al termine di un match ben diretto dall’arbitro Alessandro Maria Li Donni.
I parziali (25-14, 25-18, 25-10) raccontano di una gara sempre in controllo per le ragazze di coach Alessandro Bedini, capaci di imporre ritmo e qualità di gioco fin dalle prime battute. In campo Balega, Bigini, Brenci, Carzedda, Cica, Dominici, Galli, Giamberardino, Innocenti, Montanucci, Rocchigiani e Ronca, protagoniste di una prestazione solida e convincente.
Grazie a questo successo la Real Azzurra consolida il secondo posto in classifica, a un solo punto dalla capolista VBC Viterbo. I numeri certificano un avvio di stagione di alto livello: 14 punti in 5 gare, 5 vittorie e nessuna sconfitta, 15 set vinti e 2 persi (+13 il saldo), 409 punti realizzati contro 268 subiti, per un eloquente +141 nella differenza punti.
Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 27 febbraio alle ore 18 alla palestra comunale di via Aldo Moro a Vetralla, dove la Real Azzurra affronterà la locale Polisportiva, attualmente quinta forza del campionato. Un banco di prova importante per continuare a inseguire la vetta.