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Viterbo, una camminata per la salute mentale: il 10 ottobre appuntamento in piazza San Lorenzo

News da Ontuscia.it - Gio, 08/10/2026 - 18:32
Una camminata nel cuore di Viterbo per promuovere il benessere psicologico, favorire il dialogo e combattere i pregiudizi legati alla salute mentale. Sabato 10 ottobre 2026, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, la città dei Papi ospiterà l’iniziativa “Una comunità in movimento per la salute mentale”, organizzata dai dipartimenti di Salute mentale e […]
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Celleno, il 24 ottobre la presentazione di “Oltre l’abbandono”, il libro sulla rinascita del borgo

News da Ontuscia.it - Gio, 08/10/2026 - 18:29
Da borgo fantasma a luogo d’incontro tra arte contemporanea, architettura e rigenerazione urbana. La storia di Celleno Vecchio, uno dei luoghi più suggestivi della Tuscia, diventa protagonista del volume “Oltre l’abbandono. Cronache di una rinascita per Celleno Vecchio”, edito da LetteraVentidue, che sarà presentato sabato 24 ottobre 2026, alle ore 16, presso l’Ex Convento di […]
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Viterbo, i Vigili del Fuoco vincono il Torneo Interforze: 8-5 contro Pianeta Giustizia

News da Ontuscia.it - Gio, 08/10/2026 - 18:23
Si è conclusa con una finale spettacolare e ricca di emozioni la VI edizione del Torneo di calcio a 7 Interforze “Città di Viterbo”. Mercoledì 7 ottobre, presso gli impianti sportivi della Mazzetta, i Vigili del Fuoco hanno conquistato il titolo superando Pianeta Giustizia con il risultato di 8-5, al termine di una partita combattuta […]
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Viterbo, cambio al comando della Brigata Sostegno Aviazione dell’Esercito: arriva Puleo

News da Ontuscia.it - Gio, 08/10/2026 - 18:22
Si è svolta oggi, 8 ottobre 2026, presso la caserma “Chelotti” di Viterbo, la cerimonia di avvicendamento al vertice della Brigata Sostegno Aviazione dell’Esercito. Il Brigadier Generale Luigi Puleo ha assunto il comando dell’Unità, subentrando al parigrado Luca Travaglini, che lascia l’incarico dopo cinque anni. La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Divisione Massimiliano […]
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Viterbo, nuovo sfratto al Pilastro: Ater torna in possesso di un alloggio in via Cristofori

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

VITERBO – Nuovo intervento dell’Ater di Viterbo per il recupero di un alloggio occupato abusivamente. Lo sfratto è stato eseguito in via Cristofori, nella zona del Pilastro, consentendo all’azienda di rientrare nella disponibilità dell’immobile, che ora dovrà essere sottoposto agli interventi di manutenzione necessari prima di poter essere nuovamente assegnato.

A commentare l’operazione è il presidente dell’Ater di Viterbo, Diego Bacchiocchi, che rivendica la prosecuzione delle attività finalizzate al ripristino della legalità negli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

«La battaglia dell’Ater per il ripristino della legalità va avanti: oggi abbiamo eseguito un altro sfratto, in zona Pilastro, e siamo tornati in possesso di un alloggio, che adesso potrà essere messo a disposizione degli aventi diritto», dichiara Bacchiocchi.

L’intervento è stato effettuato con il supporto della forza pubblica e dell’ufficiale giudiziario. Secondo quanto riferito dall’Ater, l’alloggio di via Cristofori era occupato abusivamente da tempo.

«Grazie al lavoro dei nostri avvocati e alla professionalità dei nostri dipendenti, abbiamo portato a conclusione anche questa vicenda – aggiunge il presidente – dimostrando, una volta di più, che la stagione dei prepotenti è finita».

Durante le operazioni era presente anche un medico legale, dal momento che l’occupante aveva riferito di avere problemi di salute. Lo sfratto, tuttavia, si è svolto senza particolari criticità e l’Ater ha potuto riprendere possesso dell’immobile.

L’alloggio sarà ora interessato dai lavori di manutenzione necessari. Una volta completati gli interventi, potrà tornare nella disponibilità degli alloggi destinati all’assegnazione, consentendo così di metterlo a disposizione di chi ne abbia diritto secondo le procedure previste.

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Orte, domenica la demolizione controllata del viadotto Tevere: esplosivo per le prime 13 campate

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

 

ORTE – È in programma per domenica 11 ottobre un intervento particolarmente significativo sul viadotto Tevere, lungo la strada statale 675 “Umbro Laziale”, nel territorio comunale di Orte. Anas procederà infatti alla demolizione controllata mediante esplosivo di una parte dell’impalcato della carreggiata in direzione Terni, nell’ambito dei lavori straordinari di risanamento dell’infrastruttura.

L’operazione riguarderà le prime 13 delle 33 campate complessive della carreggiata interessata, a partire dalla spalla sul lato Terni. La demolizione è stata progettata attraverso la caduta verticale delle porzioni di impalcato, resa possibile dalla realizzazione di apposite cerniere plastiche ottenute mediante la detonazione controllata di cariche esplosive inserite in fori predisposti nelle travi esistenti.

La tecnica scelta da Anas ha l’obiettivo di consentire la demolizione dell’impalcato limitando le sollecitazioni sulle strutture esistenti. In particolare, saranno salvaguardate pile e spalle del viadotto, così come l’impalcato della carreggiata adiacente.

Il viadotto Tevere si sviluppa complessivamente per 1.353 metri ed è composto, per ciascuna carreggiata, da 33 campate, con una luce media di circa 41 metri.

L'intervento rientra nel primo lotto dei lavori straordinari di risanamento dell'opera. Il progetto prevede, oltre agli interventi di rinforzo e manutenzione delle sottostrutture esistenti, la completa demolizione dell'attuale impalcato della carreggiata interessata e la successiva realizzazione di una nuova struttura mista in acciaio e calcestruzzo.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla sicurezza sismica. La nuova struttura sarà infatti dotata di un sistema di isolamento sismico con isolatori a pendolo, posizionati sulla sommità delle pile, con l'obiettivo di migliorare le prestazioni complessive dell'infrastruttura e aumentarne i livelli di sicurezza e durabilità.

La nuova sede stradale avrà una larghezza complessiva di 10,70 metri, di cui 9,50 metri pavimentati e 1,20 metri destinati complessivamente ai cordoli laterali necessari per l'installazione delle barriere di sicurezza.

L'intero intervento di risanamento del viadotto Tevere prevede un investimento complessivo superiore a 41,5 milioni di euro, nell'ambito del programma di Anas per il risanamento e l'ammodernamento delle infrastrutture stradali.

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Reginald Pole a Capranica, il cardinale inglese che nella Tuscia rifletteva sulla Riforma

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

 

CAPRANICA – Una pagina poco conosciuta della storia religiosa europea del Cinquecento passa anche dalla Tuscia. È quella legata alla figura del cardinale inglese Reginald Pole (1500-1558), tra i protagonisti delle grandi controversie religiose dell'epoca della Riforma protestante, che nel maggio del 1541 scelse Capranica come luogo di ritiro e di studio.

La presenza del cardinale nel paese della Tuscia, a partire dal 12 maggio 1541, si inserisce in una fase particolarmente delicata della storia della Chiesa. Pole era già stato coinvolto nelle vicende che avevano accompagnato la rottura tra Enrico VIII e Roma e si era distinto nel dibattito sulla riforma della Chiesa e sulla possibilità di ricomporre la frattura tra cattolici e protestanti. Nel 1536 aveva scritto il De unitate Ecclesiae, testo nel quale difendeva l'unità della Chiesa di Roma, e nello stesso anno era stato nominato cardinale.

Proprio nelle settimane del suo soggiorno a Capranica, a Ratisbona, il cardinale Gasparo Contarini era impegnato in un complesso tentativo di raggiungere un'intesa tra cattolici e protestanti. Al centro delle discussioni vi era la questione della giustificazione, uno dei nodi teologici fondamentali della Riforma, relativo al rapporto tra grazia, fede e opere nella riconciliazione dell'uomo con Dio.

Pole seguiva da vicino l'evoluzione di quei negoziati, ma scelse di allontanarsi temporaneamente dal confronto diretto per dedicarsi allo studio e alla riflessione. Capranica divenne così, per alcune settimane, il luogo appartato nel quale il cardinale inglese affrontò temi destinati a segnare profondamente la storia religiosa europea.

La vicenda di Pole non si fermò però a Capranica. Nell'estate del 1541 ricevette la nomina a legato pontificio del Patrimonio di San Pietro e nel settembre dello stesso anno si trasferì a Viterbo. Qui, nel novembre, fu raggiunto da Marcantonio Flaminio e Pietro Carnesecchi, portatori dell'eredità spirituale e dei manoscritti del teologo spagnolo Juan de Valdés, autore di riflessioni che si confrontavano anche con le idee di Lutero e Calvino.

Attorno alla residenza viterbese di Pole si sviluppò così un ambiente di studiosi, intellettuali e religiosi passato alla storia come “Ecclesia viterbiensis”. Un circolo al quale furono legate anche figure come Vittoria Colonna e Michelangelo Buonarroti, e che trasformò la Tuscia in uno dei luoghi nei quali si cercò di confrontarsi con la frattura religiosa che attraversava l'Europa.

Il percorso si sarebbe poi intrecciato con gli sviluppi della Chiesa cattolica culminati nel Concilio di Trento e con la mancata elezione di Pole al soglio pontificio. La vicenda del cardinale inglese restituisce dunque alla Tuscia un ruolo significativo nella storia religiosa del XVI secolo: prima il ritiro e lo studio a Capranica, poi l'intensa stagione di riflessione e confronto vissuta a Viterbo.

A questa pagina di storia sarà dedicato l'incontro in programma sabato 24 ottobre alle 16.30, nel tempio romanico di San Francesco a Capranica. A ripercorrere la vicenda di Reginald Pole e il suo rapporto con la Tuscia sarà la dott.ssa Carla Benocci, che approfondirà il contesto storico e religioso nel quale si inserì la presenza del cardinale inglese.

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Puntarelle: le “cicorie travestite” che conquistano Roma

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

Le puntarelle hanno una piccola particolarità: al mercato sembrano un ortaggio a sé, ma botanicamente sono cicoria. Appartengono infatti a Cichorium intybus, la stessa specie cui fanno capo numerose cicorie coltivate, e derivano da particolari selezioni della cosiddetta cicoria catalogna o cicoria asparago. Il nome aiuta a capire cosa finisce nel piatto: non sono semplicemente foglie, ma i giovani germogli carnosi che si sviluppano compatti nella parte interna del cespo, poco prima che la pianta avvii la formazione dello stelo fiorale.

È proprio questa caratteristica ad aver guidato nel tempo la selezione di varietà capaci di produrre germogli sempre più sviluppati, teneri e croccanti. Tra le più conosciute ci sono le puntarelle di Gaeta e quelle di Galatina: le prime tendono a essere più sottili e delicate, le seconde più carnose e dal gusto pronunciato. La coltura è particolarmente legata all’Italia centro-meridionale, con una presenza importante nella tradizione agricola e gastronomica del Lazio e della Puglia. A Roma, soprattutto, parlare di puntarelle significa entrare direttamente nel territorio dell’olio, dell’aglio e delle acciughe.

In campo è una coltura tipicamente autunno-invernale. La cicoria predilige temperature miti e fresche e può essere seminata dalla fine dell’estate per arrivare alla raccolta nei mesi più freddi. È una pianta piuttosto rustica, adattabile a differenti tipi di terreno, purché siano evitati ristagni e forti stress idrici. Per ottenere cespi ben sviluppati serve spazio: le varietà da puntarella tendono infatti ad allargarsi parecchio. L’acqua deve accompagnare la crescita con una certa regolarità, perché una disponibilità discontinua può incidere sulla tenerezza dei tessuti e sulla qualità del prodotto.

Il momento della raccolta conta molto. Anticipando si ottengono germogli più piccoli ma teneri; aspettando aumentano dimensioni e resa, con il rischio però di avere tessuti progressivamente più fibrosi. Il cespo viene reciso alla base e aperto eliminando le foglie esterne, che non sono uno scarto: possono essere lessate o ripassate in padella come una normale catalogna.

I germogli interni vengono invece separati e tagliati longitudinalmente in strisce molto sottili. Il classico passaggio in acqua molto fredda non è soltanto una consuetudine di cucina: provoca il caratteristico arricciamento delle strisce e ne esalta la croccantezza. A questo punto sono pronte per essere consumate crude, modalità che mantiene meglio le caratteristiche nutrizionali.

Le puntarelle sono infatti un alimento ricco di acqua e fibre, con un apporto energetico contenuto; forniscono inoltre potassio, calcio, fosforo e vitamine, tra cui A, C, K e folati. Il caratteristico amarognolo, più o meno marcato secondo varietà e maturazione, completa il loro profilo sensoriale.

Al momento dell’acquisto conviene cercare cespi turgidi, compatti, con germogli chiari e croccanti e foglie prive di appassimenti. Se le puntarelle sono già pulite e tagliate, freschezza e consistenza diventano ancora più importanti: più passa il tempo, più quella croccantezza che le rende riconoscibili tende inevitabilmente a diminuire.

 

 

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Legge elettorale, Rotelli (FdI): «Impegno mantenuto, restituiamo agli italiani la scelta dei ...

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

 

VITERBO – «Impegno mantenuto, restituiamo agli italiani la scelta dei propri rappresentanti». È il commento del deputato di Fratelli d’Italia Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, dopo l’approvazione definitiva della nuova legge elettorale da parte di Montecitorio.

Secondo Rotelli, il via libera alla riforma rappresenta un passaggio politico di rilievo, tanto da parlare dell’ingresso dell’Italia nella «Terza Repubblica», collegando il risultato alla leadership del presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

«Si tratta di una scelta politica netta – spiega il deputato – che restituisce centralità ai cittadini e rafforza il legame tra elettori e istituzioni». Tra gli elementi sottolineati da Rotelli c’è il ritorno delle preferenze, che, secondo il parlamentare, consentirebbe agli elettori di incidere direttamente sulla scelta dei propri rappresentanti.

Nel commentare la riforma, Rotelli richiama anche il voto fuori sede, indicandolo come uno strumento in grado di ampliare concretamente le possibilità di esercitare il diritto di voto. «Rappresentanza, responsabilità e governabilità non sono principi alternativi – sostiene – ma condizioni essenziali per una democrazia pienamente partecipata ed efficace».

Il deputato viterbese evidenzia inoltre la necessità, a suo giudizio, di ristabilire un rapporto più diretto tra cittadini ed eletti. «Per troppo tempo la scelta degli eletti è stata sottratta ai cittadini – prosegue Rotelli –: con questa riforma si ristabilisce un rapporto diretto tra chi vota e chi viene chiamato a rappresentarlo».

Nella sua valutazione, la nuova legge elettorale dovrebbe inoltre contribuire a garantire maggiore stabilità nell’azione di governo, attraverso strumenti che, sempre secondo Rotelli, possano favorire una maggiore coerenza dell’azione politica.

Il presidente della Commissione Ambiente sottolinea infine l’unità del centrodestra nel raggiungimento dell’obiettivo. «Il centrodestra arriva a questo risultato unito e coerente rispetto agli impegni assunti con una legge che fa gli interessi di tutti gli italiani», afferma Rotelli.

La conclusione è affidata al richiamo al ruolo degli elettori: «Ora saranno i cittadini, attraverso il voto, a scegliere i propri rappresentanti e a determinare l’indirizzo politico della Nazione», conclude il deputato.

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Isole e coste, Sberna: «La coesione sostiene i territori, ma l’ETS marittimo rischia di ...

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

 

VITERBO – Le strategie dell’Unione europea per le isole, le comunità costiere e le regioni ultraperiferiche sono state al centro del dibattito svoltosi oggi al Parlamento europeo di Strasburgo, riunito in seduta plenaria. Tra gli interventi anche quello di Antonella Sberna, vicepresidente dell’Eurocamera ed eurodeputata di Fratelli d’Italia-Ecr, componente della Commissione per lo sviluppo regionale (REGI).

Nel suo intervento, Sberna ha posto l’accento sulle difficoltà specifiche che interessano i territori insulari, a partire dai maggiori costi legati a trasporti, energia e servizi. «Per anni isole e comunità costiere hanno chiesto all’Europa di essere ascoltate. Oggi hanno finalmente strategie dedicate», ha affermato, attribuendo al vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto un ruolo nella costruzione di queste strategie a partire dalle esigenze dei territori.

La vicepresidente del Parlamento europeo ha quindi richiamato l’attenzione sull’analisi del costo dell’insularità annunciata dalla Commissione europea, considerata uno strumento utile per raccogliere dati e individuare possibili interventi. Sberna ha espresso inoltre il proprio sostegno all’inserimento di questo impegno nel prossimo bilancio e nei Piani nazionali e regionali di partenariato.

Nel suo intervento spazio anche alle comunità costiere, nelle quali, secondo Sberna, vivono circa 95 milioni di europei. «Comunità che d’estate si riempiono e d’inverno si svuotano, che vedono partire i giovani e sono le prime a pagare le conseguenze dell’erosione e degli eventi estremi», ha sottolineato l’eurodeputata, chiedendo che anche questi territori possano trovare spazio nei futuri programmi di investimento, con risorse destinate all’adattamento climatico.

Sberna ha poi richiamato il ruolo della pesca, sostenendo che la diversificazione delle economie costiere debba procedere mantenendo il settore al centro delle politiche per molti territori, dove rappresenta, secondo la sua analisi, una componente legata al lavoro, all’identità e alla sicurezza alimentare.

La parte centrale dell’intervento ha riguardato però l’ETS marittimo, il sistema europeo di scambio delle quote di emissione applicato al trasporto marittimo. Sberna ha evidenziato quella che considera una contraddizione tra le politiche di coesione e gli effetti dell’ETS sui collegamenti marittimi.

«Con la coesione aiutiamo questi territori, mentre con l’ETS marittimo facciamo salire il costo dei traghetti e delle merci da cui dipendono, proprio mentre carburante ed energia costano già di più», ha dichiarato.

Secondo Sberna, la revisione della direttiva prevede un’esenzione fino al 2035 per i collegamenti con le isole minori, lasciando però fuori le isole maggiori come Sicilia e Sardegna. Da qui l’appello rivolto all’Aula di Strasburgo a lavorare sul tema per individuare soluzioni che tengano conto delle esigenze delle popolazioni insulari.

«Per chi vive su un’isola, il traghetto è l’unica strada che possiede. Tassarla significa far pagare di più chi vive su un’isola», ha concluso Sberna, invitando gli eurodeputati a un confronto comune sulla questione.

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Sutri, albero pericolante sulla Cassia: chiusa la SS 2 al km 49

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

SUTRI – La presenza di un albero pericolante ha reso necessaria la temporanea chiusura al traffico della strada statale 2 “Via Cassia”, all’altezza del chilometro 49, nel territorio comunale di Sutri.

La circolazione è stata interrotta in entrambe le direzioni per consentire le operazioni necessarie a ripristinare le condizioni di sicurezza della carreggiata.

Il traffico viene deviato in entrambe le direzioni sulla viabilità locale, attraverso via Cassia Cimina.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale e le squadre di Anas, impegnate nella gestione della viabilità e nelle operazioni per rimuovere la situazione di pericolo e consentire la riapertura della strada nel più breve tempo possibile.

La chiusura resterà in vigore fino al completamento degli interventi e al ripristino delle normali condizioni di sicurezza.

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Civita Castellana, incontro di formazione per i catechisti: al centro il discernimento comunitario

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

CIVITA CASTELLANA – Si concluderà sabato 10 ottobre il percorso di formazione dedicato ai catechisti della Diocesi di Civita Castellana. L’appuntamento è in programma alle 9.30 nel Salone “Alberto Trocchi” della Curia vescovile, in piazza G. Matteotti 27.

Il terzo e ultimo incontro sarà ancora dedicato al tema del discernimento. A guidare la riflessione sarà don Andrea Caporale, della Diocesi di Civita Castellana e dottorando in Teologia spirituale alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, che affronterà il tema “Il discernimento comunitario”.

L’incontro è rivolto principalmente ai catechisti, ma sarà aperto anche a tutte le persone interessate ad approfondire l’argomento.

L’appuntamento arriva al termine di un percorso che nelle scorse settimane ha affrontato il discernimento da diverse prospettive. Sabato scorso, in particolare, fra Giuseppe Frasca OFM ha guidato il secondo incontro sul tema “Il discernimento verso gli altri alla luce della vita di Gesù”.

La riflessione è partita dall’interconnessione tra vocazione, missione e relazioni, individuando tre parole chiave: gratuità, Spirito Santo e obbedienza alla storia. La gratuità dell’amore ricevuto da Dio è stata indicata come fondamento di ogni chiamata e servizio ecclesiale, mentre lo Spirito Santo è stato presentato come protagonista dell’azione evangelizzatrice. Centrale anche il tema dell’obbedienza alla realtà, intesa come atteggiamento necessario per riconoscere la volontà del Signore negli eventi della vita.

Attraverso alcuni momenti della vita di Gesù – dal Battesimo al Giordano alle tentazioni nel deserto, dalla chiamata dei Dodici al discorso sul Pane della Vita, fino alla Trasfigurazione e alla Passione – fra Giuseppe ha approfondito il percorso del discernimento, sottolineando l’importanza dell’ascolto di Dio, della conoscenza di sé e dell’incontro con gli altri, in particolare con le persone più fragili.

La mattinata si è conclusa con alcuni laboratori di confronto in gruppo, che hanno permesso ai partecipanti di approfondire i temi affrontati e condividere esperienze e prospettive pastorali legate al servizio catechistico nelle comunità parrocchiali della diocesi.

Con l’incontro di sabato si completerà quindi il percorso formativo dedicato al discernimento, con un ultimo approfondimento rivolto alla dimensione comunitaria.

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Ripartono i corsi teatrali Theatr.Es per ragazzi e adulti

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

VITERBO - I Corsi di Teatro per ragazzi e adulti organizzati dall’Associazione e Compagnia Theatr.Es, e diretti dal Regista e Formatore Sergio Urbani, ripartono quest’anno i due corsi di Viterbo, il corso del Teatro Francigena di Capranica e quello di Civita Castellana.

Chiunque è interessato a partecipare ad una lezione prova, potrà prenotare chiamando il 329 1158830, o scrivendo a info@associazionetheatres.it

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Per il nuovo Anno Accademico di Viterbo, sono previsti due corsi di formazione pronti ad accogliere nuovi allievi/e attori/attrici.

Due laboratori dell’Arte con un unico obiettivo: vivere emozioni profonde e indimenticabili.

'Il Teatro è una grande lente d’ingrandimento sulle emozioni più recondite, che richiede coraggio, disponibilità, e tanta umiltà per guardarsi dentro. Il Teatro è tutto ciò che non si può rinchiudere e circoscrivere.

Il Teatro è profumo, colore, è silenzio religioso e parole gridate dal profondo dell’anima.

Il Teatro è schema e libertà insieme.

Il Teatro è un braccio in tensione, un occhio attento ed un cuore pronto ad esplodere'.

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Al Teatro “Ettore Petrolini” arriva “Rumori fuori scena” del Teatro di Carta

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

RONCIGLIONE – Dopo l’apertura affidata a “Francesco – Il Musical 2026”, prosegue la Stagione Teatrale 2026 del Teatro Comunale “Ettore Petrolini” di Ronciglione.

Il secondo appuntamento è in programma sabato 10 ottobre alle ore 21.00 con “Rumori fuori scena”, spettacolo della compagnia Teatro di Carta, liberamente tratto dall'insuperabile opera teatrale di Michael Frayn, con la regia di Elda Martinelli e l'allestimento scenico di Arcangelo Corinti ed Elda Martinelli.

Una commedia brillante e travolgente che porta sul palcoscenico il teatro nel teatro, giocando sul confine tra ciò che accade davanti agli spettatori e quello che, invece, succede dietro le quinte. Un meccanismo comico fatto di equivoci, imprevisti, ritmo e situazioni paradossali, nel quale la macchina teatrale sembra continuamente sul punto di andare in pezzi.

Ma Rumori fuori scena è anche una storia di gruppo e di affiatamento. Come raccontano gli stessi protagonisti, ogni spettacolo rappresenta un pezzo di cuore per una compagnia, ma alcuni lavori finiscono per diventare qualcosa di più: un'esperienza condivisa capace di unire le persone dentro e fuori dal palco.

«È il caso del nostro Rumori fuori scena – raccontano dal Teatro di Carta – uno spettacolo che ci ha messo alla prova, ci ha fatto divertire e che, proprio per questo, è diventato qualcosa di speciale per tutti noi. Ma tutte le cose belle hanno una fine e questa, a Ronciglione, potrebbe essere la nostra ultima replica di questo testo scoppiettante. Poi, chissà…».

Sul palco saliranno Alice Corinti Passeri, Arcangelo Corinti, Stefano De Grossi, Linda Arduini, Lorenzo Palmisciano, Ramona Giraldi, Simona Goletti, Andrea Celestini, Sara Cervelli, Gabriele Spatafora, Aurora Natale, Serena Amore e Alice Arduini.

Una serata pensata per chi ama il teatro e per chi vuole semplicemente trascorrere qualche ora all'insegna del divertimento, lasciandosi coinvolgere dall'energia di una compagnia che ha fatto di questo spettacolo un'esperienza collettiva.

L'appuntamento è per sabato 10 ottobre alle ore 21.00 al Teatro Comunale “Ettore Petrolini” di Ronciglione.

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Tarquinia, controlli della Polizia Locale sui proprietari di cani, scattano le sanzioni

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

TARQUINIA – Prosegue e si intensifica l'attività della Polizia Locale di Tarquinia per garantire il rispetto delle regole sulla conduzione degli animali e il decoro degli spazi pubblici.

Sono stati rafforzati i controlli sui proprietari di cani, con particolare attenzione all'obbligo del guinzaglio, alla raccolta delle deiezioni e, più in generale, alla corretta custodia e gestione degli animali, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dai regolamenti comunali. Nel corso di questa settimana, gli agenti hanno individuato in tempi brevi il proprietario di un cane che aveva lasciato le deiezioni in un'area pedonale del centro storico. Il responsabile è stato convocato e sanzionato con 100 euro, come previsto dal regolamento comunale.

L'episodio rientra in un'attività di vigilanza più ampia che ha già portato a diverse sanzioni per violazioni relative alla conduzione e alla custodia degli animali. I controlli riguardano, oltre alla mancata raccolta delle deiezioni, la conduzione senza guinzaglio, la mancata identificazione o microchippatura quando prevista e l'assenza di adeguata custodia dell'animale.

Parallelamente, è stata intensificata la presenza della Polizia Locale nei parchi cittadini e nelle aree verdi, attraverso servizi a piedi e lo stazionamento degli agenti nei luoghi più frequentati, in particolare da bambini e anziani.

L'obiettivo è garantire maggiore sicurezza, tutelare il decoro urbano e favorire una corretta fruizione degli spazi pubblici. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane in tutto il centro abitato.

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Tarquinia, “Le vie dell’horror” torna per Halloween con una grande parata in maschera

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

TARQUINIA - Una parata in maschera sarà la grande novità dell'edizione

2026 de 'Le vie dell'horror', in programma sabato 31 ottobre nel centro storico di Tarquinia.

Alle 21.30, al termine del percorso, i figuranti daranno vita a un corteo accompagnato dalla musica. La sfilata partirà dall'arco del palazzo comunale, in piazza Giacomo Matteotti,

percorrerà corso Vittorio Emanuele e arriverà in piazza Cavour, accompagnando il pubblico verso la conclusione della serata di Halloween. A partire dalle 18, Tarquinia cambierà volto per accogliere 'Le vie dell'horror', che si snoderà tra vicoli, piazze e scorci medievali. Scenografie, giochi di luci e suoni e decine di figuranti trasformeranno la città in un grande scenario dedicato al mistero e alla paura. Lungo il percorso i visitatori incontreranno scheletri, vampiri, fantasmi, zombie e altre creature terrificanti, protagonisti di un viaggio fatto di incontri, sorprese e momenti di spettacolo. La manifestazione è organizzata dall'associazione Hinsette, nata dal gruppo di volontari che ha ideato e realizzato il percorso nelle precedenti edizioni, con il sostegno del Comune di Tarquinia e la collaborazione del Centro di Aggregazione Giovanile e di Evensound 2.0.

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Trovato con 12 grammi di cocaina, denunciato un uomo a Grotte di Castro

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

GROTTE DI CASTRO - I Carabinieri della Compagnia di Montefiascone hanno condotto una serie di servizi straordinari di controllo del territorio nei comuni di Montefiascone e Grotte di Castro. L'operazione è stata predisposta nell'ambito delle attività di prevenzione per garantire la sicurezza della circolazione stradale, contrastare situazioni di degrado o illegalità e prevenire la diffusione di sostanze stupefacenti.

Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, gli accertamenti condotti dai militari hanno portato al deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo di un residente a Grotte di Castro. Nel corso dell'intervento sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro probatorio oltre 12 grammi di cocaina, circa 11,80 grammi di mannite (utilizzata come sostanza da taglio), un bilancino di precisione e materiale idoneo al confezionamento delle dosi. Nello stesso contesto operativo, un altro soggetto è stato trovato in possesso di 0,63 grammi di cocaina, sottoposti a sequestro amministrativo con relativa segnalazione all'autorità competente.

Relativamente ai controlli sulla viabilità, il dispositivo straordinario, che ha visto impegnate diverse pattuglie sul territorio, ha previsto un focus specifico sul monitoraggio di ciclomotori e motocicli. Il bilancio complessivo delle verifiche attestate registra l'identificazione di 174 persone e il controllo di 160 veicoli. Le infrazioni riscontrate hanno determinato l'emissione di 16 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, per un ammontare complessivo pari a 4.079,00 euro.

L'attività svolta si inserisce nel quadro delle verifiche territoriali periodiche finalizzate a tutelare la sicurezza collettiva e la tranquillità delle comunità locali nei centri interessati.

 

PRESUNZIONE DI INNOCENZA

L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.

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Brucia carta e plastica in cantiere, denunciata una persona

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

VITERBO - Nei giorni scorsi, in località Grotte di Santo Stefano del Comune di Viterbo, una densa colonna di fumo nero dall’odore acre ha allarmato i cittadini viterbesi, i quali hanno prontamente richiesto l’intervento dell’arma dei carabinieri.

L’immediata azione dei militari del nucleo carabinieri forestale di Montefiascone ha consentito di individuare celermente il cantiere da cui si stavano sprigionando le fiamme. Sul posto era stato accumulato disordinatamente sul suolo nudo un ingente quantitativo di rifiuti speciali non pericolosi, tra cui cartoni, imballaggi e teli plastici di varia natura.

I rifiuti, lasciati privi di qualsiasi vigilanza, erano in attiva combustione. Il denso fumo nero e pungente si propagava sulla sede stradale della Strada Teverina, compromettendo la visibilità e mettendo in pericolo la sicurezza della circolazione veicolare.

Spento il rogo, le successive attività investigative hanno permesso di identificare il responsabile, che è stato deferito all’Autorità Giudiziaria dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Viterbo, per il reato di combustione illecita di rifiuti (art. 256 bis del D.Lgs. 152/2006). L’indagato rischia la pena della reclusione da due a cinque anni, oltre al risarcimento del danno ambientale. Si ricorda che la norma punisce severamente tale condotta, prevedendo fino a sei anni di reclusione qualora l’abbruciamento riguardi rifiuti pericolosi e, in flagranza di delitto, si può procedere all’arresto.

La combustione incontrollata di rifiuti plastici a basse temperature rappresenta una condotta di estrema gravità. Tale processo libera nell’aria sostanze altamente tossiche, quali idrocarburi policiclici aromatici (IPA), furani, composti organici volatili (COV) e particolato fine e ultrafine (PM10 e PM2.5) in grado di veicolare metalli pesanti. La presenza di cloro in materiali come il PVC (Policloruro di Vinile) determina inoltre la produzione di diossine. Tali contaminanti sono composti bioaccumulabili diffondendosi nei tessuti grassi e, oltre agli immediati effetti di tossicità acuta in caso di inalazione diretta, persistono nell’ambiente e si inseriscono nella catena alimentare, provocando gravi effetti sulla salute anche a lungo termine. I residui della combustione, inoltre, si depositano sul suolo nudo con il rischio di contaminare i terreni e le falde acquifere sottostanti.

Nel richiamare la massima attenzione sul corretto smaltimento dei rifiuti attraverso le filiere autorizzate, i militari della linea Forestale dell’Arma dei Carabinieri invitano i cittadini a collaborare segnalando tempestivamente eventuali comportamenti illeciti. Le segnalazioni possono essere effettuate tramite il Numero Unico di Emergenza 112 o il numero di pubblica utilità ambientale 1515, contribuendo così in modo attivo alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, beni fondamentali garantiti dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

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Abbandona rifiuti della propria impresa edile in un terreno, denunciato imprenditore

News da viterbonews24.it - Gio, 08/10/2026 - 17:58
2026-10-08

GRAFFIGNANO - I militari del nucleo carabinieri forestale di Montefiascone hanno deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria di Viterbo un imprenditore edile, ritenuto responsabile dell’abbandono e del deposito incontrollato di rifiuti derivanti dalla propria attività artigianale su un terreno privato.

L’operazione è scaturita dal costante monitoraggio del territorio svolto dai Carabinieri Forestali della provincia di Viterbo, che avevano individuato un fondo recintato con un probabile accumulo improprio di materiali e rifiuti. Le successive indagini, svolte dai Carabinieri Forestali di Montefiascone, hanno consentito di risalire alla proprietà dell’area e di verificare come il fondo fosse nella diretta disponibilità dell’imprenditore.

Il sopralluogo urgente, eseguito alla presenza dell’interessato, ha confermato la riconducibilità dei rifiuti all’attività di cantiere dell’uomo. I militari hanno quindi posto sotto sequestro due distinte porzioni di terreno, ciascuna di circa 100 m², sulle quali erano stati depositati in modo caotico circa 50 m³ complessivi di scarti edili, lasciati direttamente sul suolo nudo e in assenza di qualsiasi presidio di isolamento o contenimento ambientale.

Tra i rifiuti rinvenuti, risultati non pericolosi, figurano scarti lignei di carpenteria, pallet deteriorati e frammentati, macerie e calcinacci da demolizione, pannelli coibentanti e isolanti, imballaggi in plastica, laterizi, manufatti prefabbricati vari e rottami metallici ferrosi e non ferrosi.

L’accumulo incontrollato di rifiuti edili sul suolo nudo comporta impatti significativi per l’ecosistema locale. L’assenza di impermeabilizzazione espone i materiali agli agenti atmosferici. Le acque piovane, dilavando i rifiuti, possono veicolare verso il sottosuolo e le falde acquifere sostanze chimiche residue, leganti e microplastiche derivanti dal deterioramento di isolanti e imballaggi. La presenza prolungata di volumi consistenti di macerie compatta e altera la struttura chimico-fisica del terreno, soffocando la microfauna e la vegetazione spontanea e compromettendo la naturale capacità di drenaggio del suolo, formando vere trappole che possono causare lesioni o morte di esemplari della fauna selvatica. Da non trascurare, infine, il rischio d’incendio e il degrado paesaggistico.

L’imprenditore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Viterbo per le contravvenzioni di abbandono e gestione illecita di rifiuti non pericolosi. In attuazione del D.Lgs. 68/2015 (che ha introdotto nel Codice dell’Ambiente la procedura di estinzione dei reati contravvenzionali), il procedimento penale è stato temporaneamente sospeso.

I Carabinieri Forestali, infatti, hanno notificato all’indagato specifiche prescrizioni operative: l’imprenditore dovrà provvedere, a proprie spese, alla completa rimozione dei rifiuti e al loro corretto smaltimento o avvio al recupero tramite filiere autorizzate, ripristinando lo stato originario dei luoghi e azzerando i rischi ambientali. Solo a seguito dell’accertato ripristino e del pagamento di una pesante sanzione amministrativa, il reato potrà considerarsi estinto. Questa procedura garantisce che la priorità sia data all’eliminazione degli effetti dei reati ambientali meno gravi e alla concreta applicazione del principio comunitario “chi inquina paga”.

I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri invitano i cittadini a collaborare segnalando eventuali comportamenti illeciti tramite il numero unico di emergenza ambientale 112 o il numero gratuito di pubblica utilità ambientale 1515, contribuendo così alla tutela delle risorse ambientali e della salute pubblica, la cui tutela è affidata dalla Costituzione alla Repubblica, ossia a ogni cittadino, istituzione od organizzazione del consorzio civile.

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Castello di Santa Severa: l’11 ottobre nuovo appuntamento con “Libri e Calici”

News da Ontuscia.it - Gio, 08/10/2026 - 12:01
Dopo il successo degli appuntamenti estivi, la rassegna “Libri e Calici” torna domenica 11 ottobre alle ore 17.00 con un nuovo incontro dedicato al mondo del crime e delle investigazioni, protagonista la scrittrice Gabriella Genisi e le sue investigatrici. L’iniziativa, promossa dalla Regione Lazio e organizzata da LAZIOcrea, nasce dall’incontro tra il piacere della lettura […]
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