Aggregatore di feed
Viterbo, il premio alla bontà: ti fermi per un malore e ti fottono lo scooter
Viterbo – Ha dell'incredibile quanto accaduto ieri sera, poco prima delle 20, nella centralissima viale Trento. Secondo il racconto di un testimone, la generosità di un cittadino è stata punita con una trappola tesa con cinismo: un uomo ha inscenato un malore per permettere al suo complice di rubare lo scooter del soccorritore.
La dinamica del colpo e l'allarmeLa ricostruzione dell'episodio delinea un piano rapido e spregiudicato. 'Un uomo ha simulato un finto malore e si è sdraiato a terra', spiega il testimone. Un passante a bordo di uno scooter, vedendo la scena, non ha esitato a fermare il mezzo e a scendere per prestargli aiuto.
Proprio in quell'istante di distrazione, è entrata in azione la seconda persona. 'Il complice, che era appostato nelle vicinanze, è salito in sella allo scooter del soccorritore e si è dileguato rapidamente', prosegue il racconto.
L'intervento dei carabinieri e del 118Fortunatamente la scena non è passata inosservata. Un altro cittadino, accortosi del raggiro, ha immediatamente richiamato l'attenzione sia della vittima del furto sia dei carabinieri, che si trovavano già in zona con due pattuglie.
Scoperto l'inganno, la situazione è degenerata. L'uomo che fino a pochi istanti prima fingeva di stare male si è rialzato repentinamente e ha dato in escandescenze, scagliandosi contro i militari dell'Arma. Sul posto è stato necessario l'invio urgente del personale sanitario del 118: i medici, dopo aver faticato a contenere l'agitazione dell'uomo, lo hanno sedato e trasportato in ospedale.
Sulla dinamica esatta del presunto furto e per l'accertamento delle responsabilità sono ora in corso le indagini delle forze dell'ordine.
Macchina di Santa Rosa, la prova della Pace promuove 11 nuovi facchini: ecco i nomi
Viterbo – Il Sodalizio dei facchini di Santa Rosa si arricchisce di nuove forze. Sono undici, infatti, gli aspiranti che hanno superato brillantemente la seconda prova di portata, conquistando ufficialmente il diritto di entrare a far parte della grande famiglia dei custodi della tradizione viterbese.
La selezione si è svolta nel pomeriggio di ieri nella suggestiva ed esigente cornice dell'ex chiesa della Pace. Qui, trentuno candidati si sono misurati con la temibile 'cassetta' dal peso di 150 chili, sotto lo sguardo attento del presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini, e del capo facchino Luigi Aspromonte.
Quest'anno la selezione ha richiesto una dose supplementare di resistenza e concentrazione. Il capo facchino Luigi Aspromonte ha infatti introdotto una variante tattica non da poco: i canonici cinque giri del percorso sono stati compiuti in senso contrario rispetto a quello abituale, un cambio di marcia che ha reso lo sforzo fisico nettamente più impegnativo per le gambe e per l'equilibrio degli aspiranti.
Prima del via, il presidente Mecarini ha voluto caricare l'ambiente, ricordando lo spirito di sacrificio che stringe il Sodalizio: “Il vostro motto deve essere non mollare mai. Ci sono facchini che hanno tentato la prova undici volte”, ha sottolineato, esortando tutti a non darsi per vinti anche di fronte a un eventuale esito negativo.
I nomi dei promossiAl termine dei giri di valutazione, gli undici nuovi facchini che iniziano da oggi il loro percorso ufficiale all'interno del Sodalizio sono:
-
Alessandro Agosti
-
Daniele Barghini
-
Simone Bernabei
-
Giuseppe Dalla Costa
-
Andrea Forti
-
Leonardo Marzeddu
-
Gabriele Pacifici
-
Pietro Roselli
-
Francesco Sanna
-
Massimiliano Segatori
-
Alessandro Venanzoni
Per loro il sogno si avvera: inizia la preparazione che li porterà, il prossimo 3 settembre, a stringersi sotto il peso della Macchina per il trasporto più famoso del mondo.
Remigrazione, Ombre e la pedagogia nera. Raimo: 'non normalizziamo l'antidemocrazia'
di Fabio Tornatore
VITERBO - Rimbalza sulle pagine della stampa nazionale lo striscione con la parola 'remigrazione' affisso a piazzale Antonio Gramsci, a Viterbo, insieme a Ombre festival e alla presentazione del libro di Giuseppe Cruciani, nella prima serata. Ne parla lo scrittore, e finalista del Premio Strega, Christian Raimo sulle pagine del quotidiano Domani, pubblicato ieri 8 luglio. 'Non si possono normalizzare valori antidemocratici' racconta Christian Raimo intervistato da ViterboNews24.
Lo scrittore racconta nell'articolo la serata di apertura di Ombre festival, evento pagato con soldi pubblici, nella quale l'ospite, Giuseppe Cruciani, 'normalizzava' un presunto reato ai danni di una diciassettenne: tutto inizia alcuni giorni prima, con un difensore della Nazionale di calcio indagato per prostituzione minorile nell'inchiesta dei festini con escort organizzati per i calciatori di Serie A, la ragazza aveva 17 anni.
'La sindaca, come il pubblico folto, ha assistito alla serata inaugurale del principale festival culturale cittadino ascoltando Cruciani, dal palco pagato in buona parte con denaro pubblico' scrive Christian Raimo 'liquidare così la questione: dove sta il problema se ci sono agenzie che reclutano, tra virgolette, una ventina di ragazze più o meno belle? E anche: quelle ragazze non costrette sono loro a andare a cercare quella situazione. Lei non ha detto nulla, non ha preso le distanze. Nemmeno rispetto al resto dello spettacolo di Cruciani, una presuntamente ironica normalizzazione dei discorsi razzisti, omofobi, di maschilismo tossico, eccetera, con la prevedibile lagna del politicamente corretto. Cruciani ha rivendicato di non aver usato nel suo libro la parola remigrazione, ma di condividerne il senso della battaglia politica. Non serviva: a pronunciarla in modo plateale, a cinquecento metri da quel palco, in piazzale Gramsci, campeggia da settimane uno striscione con scritto proprio 'Remigrazione', issato dal comitato locale legato a Luca Marsella, esponente della destra neofascista. Il comune ne ha ordinato la rimozione il 15 giugno, ordinanza numero 409. Il comitato ha risposto pubblicamente che non ottempererà. Lo striscione è ancora lì'.
'Questo milieu culturale è un problema di sistema' continua più avanti l'articolo 'Si spaccia per pluralismo quello che è un palcoscenico dove non soltanto l'irrisione dei valori costituzionali e democratici ha spazio, ma anche soldi. Ce lo ricordiamo facilmente, già nel 2024 Ombre ha ospitato Roberto Vannacci, nonostante l'appello indignato di undici associazioni del territorio, da Arcigay alla Casa delle donne, che parlavano di legittimazione di narrative xenofobe e razziste. Nessuno ne ha pagato il prezzo'.
'fuori uno striscione neofascista sfida impunito un'ordinanza comunale' si continua a leggere nell'articolo 'Significa che la legalità, parola totem del festival, vale per i barbieri del centro (tutti extracomunitari e tutti chiusi per irregolarità, con grande risalto mediatico, la sindaca in prima fila, nelle ultime settimane), ma non per la Fortezza di piazzale Gramsci, non di fatto per chi vorrebbe deportare gli stranieri'.
'Non si possono normalizzare i valori antidemocratici' spiega Christian Raimo intervistato da ViterboNews24 'la libertà di espressione non può essere usata come veicolo, in un evento pubblico, un salone del libro o un festival, per proclamare opinioni antidemocratiche, come il razzismo, l'omofobia, il sessismo. Di opinioni ognuno ha la sua ed è legittimo, ma in un contesto pubblico non si portano opinioni ma tesi'.
Tenta di superare l’esame della patente con una telecamera nascosta: denunciato a Viterbo
Canino, evade i domiciliari e viene fermato in strada: arrestato un 28enne tunisino
Play Energia Atletica Viterbo protagonista a Roma: tre record personali all’Atletica di Sera
Foro Cassio, torna la grande musica con il Minuscolo Spazio Vocale a Vetralla
Truffa del finto carabiniere, la Guardia di Finanza recupera il bottino in autostrada
Infrastrutture idriche, oltre 36 milioni per la Tuscia: il plauso dell'onorevole Battistoni al ...
VITERBO - 'Lo stanziamento di oltre 36 milioni di euro destinato alla Tuscia per lo sviluppo di infrastrutture idriche rappresenta una scelta di grande valore strategico e dimostra la volontà di investire sulla sicurezza e sul futuro dei territori. In una fase in cui la siccità e gli effetti dei cambiamenti climatici mettono sempre più sotto pressione le comunità locali, mettere in campo questa iniziativa significa prevenire le emergenze, garantire continuità nell'approvvigionamento dell'acqua e sostenere uno sviluppo duraturo'.
'Investire in reti più efficienti e in opere capaci di valorizzare e tutelare una risorsa preziosa come l'acqua vuol dire anche difendere la competitività dell'economia locale, a partire dall'agricoltura, e offrire maggiori certezze alle famiglie. È una politica che guarda avanti, perché la stabilità dei territori si costruisce con interventi concreti, di prospettiva. Plauso quindi al Governo, che con questo importante finanziamento conferma un'attenzione concreta verso la Tuscia e una visione di lungo periodo fondata su prevenzione e crescita', così si esprime il deputato di Forza Italia e componente della Commissione Ambiente Francesco Battistoni
Turismo e laghi nella Tuscia: in arrivo i fondi regionali per Bolsena e Vico
BOLSENA - “Lo stanziamento di 1 milione di euro a favore dei Comuni lacuali del Lazio rappresenta un intervento concreto e utile per sostenere territori che vivono anche della stagionalità turistica e delle attività legate ai litorali balneabili. Migliorare l'accessibilità, la qualità dei servizi e la fruizione delle spiagge lacuali significa rafforzare l'economia locale, valorizzare l'ambiente e offrire un'accoglienza più ordinata e sicura a cittadini e visitatori”. A dichiararlo, in una nota, il consigliere regionale Giulio Zelli, presidente della commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio.
“Si tratta - spiega Zelli - di un provvedimento importante, che coinvolge 23 amministrazioni comunali e che distribuisce le risorse con criteri chiari, fondati per il 30% sulla popolazione residente e per il 70% sull'estensione degli arenili balneabili. È un metodo trasparente e coerente, capace di tenere insieme equità, programmazione e attenzione alle specificità dei singoli territori”.
“Per i laghi del Lazio, e per realtà come Bracciano, Bolsena, Vico, nella Tuscia, e località regionali come Turano, Salto e Nemi, questi interventi rappresentano un'opportunità concreta per migliorare la qualità dell'offerta turistica e la vivibilità dei luoghi. È una scelta che guarda allo sviluppo locale, alla tutela del paesaggio e alla crescita di comunità che hanno nel rapporto con l'acqua un elemento identitario e strategico”.
“Ringrazio la struttura regionale - conclude il presidente - per il lavoro svolto e considero questo intervento un segnale positivo per tanti Comuni che, soprattutto nei mesi estivi, si trovano a gestire un flusso importante di presenze e a garantire servizi adeguati. Investire sui litorali lacuali significa investire sul futuro di questi territori”.
Vitorchiano accelera sulla digitalizzazione, oltre 350mila euro dal Pnrr per servizi online
VITORCHIANO - Un Comune di Vitorchiano sempre più digitale. Grazie alle opportunità offerte dai bandi PNRR PA Digitale 2026, è stato possibile ottenere oltre 350.000 euro di finanziamenti destinati esclusivamente all'innovazione tecnologica, senza gravare sul bilancio dell'ente né in alcun modo sulle tasche dei cittadini.
Attraverso gli investimenti dei fondi europei, l'amministrazione comunale ha realizzato una profonda trasformazione dei servizi digitali, rendendo il rapporto con i cittadini più semplice, rapido e accessibile. Oggi, attraverso l'app IO, i vitorchianesi possono accedere a 48 servizi comunali, ricevere comunicazioni ufficiali, promemoria sulle scadenze, avvisi di pagamento tramite pagoPA e notifiche su mensa e trasporto scolastico, TARI, IMU, Protezione Civile, viabilità, eventi, pratiche anagrafiche, edilizie e molto altro ancora.
I finanziamenti PNRR hanno inoltre consentito di modernizzare l'infrastruttura digitale del Comune, migliorando sicurezza, efficienza e qualità dei servizi online, nell'ambito del percorso di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.
'L'innovazione non è un obiettivo fine a sé stesso - commentano dall'amministrazione - ma significa offrire servizi più vicini alle persone, ridurre tempi e burocrazia e costruire un Comune sempre più moderno, efficiente e al passo con le esigenze della comunità. Invitiamo tutti coloro che non lo avessero ancora fatto a scaricare l'app IO per scoprire tutti i servizi disponibili'.
Tarquinia, Rosati: Sul cambiamento climatico servono fatti, non solo parole
TARQUINIA – Rosati, consigliere comunale di Sinistra Italiana interviene sul tema cambiamento climatico: alle parole seguano i fatti. “Pensare alle situazioni disastrose che ci aspettano sempre di più nel futuro e attivarci con programmi di adattamento e di contrasto, intervenendo sulla transizione ecologica. Acquisire aree verdi, realizzare parchi e boschi urbani, piantare alberi, destinare gli standard urbanistici al verde pubblico”.
“Le parole pronunciate dal consigliere Cesarini (5 Stelle) nel consiglio comunale del 26 giugno sono condivisibili. Ma proprio perché lo crediamo, non possano restare un esercizio retorico. La crisi climatica non si affronta con dichiarazioni di principio. Si affronta assumendo decisioni amministrative, destinando risorse, rompendo l’inerzia che da decenni caratterizza la gestione del territorio, e non certo con improbabili progetti integrati che consumano suolo e vanno nella direzione opposta. Gli incendi del 21 e del 23 giugno, divampati a ridosso dell’abitato e alimentati dalla vegetazione secca e dall’abbandono di numerose aree, dimostrano che il problema non è il cambiamento climatico in astratto, ma l’assenza di una politica di prevenzione all’altezza della sfida”.
“A Tarquinia esistono da anni aree destinate a verde pubblico o ad attività ludiche e per lo sport e il tempo libero, parcheggi e servizi che avrebbero dovuto essere acquisite al patrimonio comunale e invece continuano a rimanere formalmente in capo ai lottizzanti. Nel frattempo, diventano sterpaglie, luoghi di degrado e potenziali focolai d’incendio. In tutti i quartieri, su tutto il territorio i cittadini convivono con strade degradate, illuminazioni insufficienti, aree verdi incolte e spazi pubblici lasciati per lunghi periodi all’abbandono. È il risultato di una precisa scelta politica: quella di rinviare, anno dopo anno, decisioni che avrebbero dovuto essere assunte da tempo. Per questo riteniamo, noi di Sinistra Italiana, che il Comune debba procedere, senza ulteriori Rinvii, all’acquisizione delle aree previste dagli standard urbanistici. Continuare a limitarsi a ordinanze nei confronti dei proprietari significa rincorrere i problemi. Colpisce, inoltre, che nel dibattito consigliare Cesarini abbia contrapposto la scelta di esercitare il diritto di prelazione, per salvaguardare un bene storico del Quattrocento, all’investimento nelle politiche di adattamento climatico. È una contrapposizione che respingiamo con decisione. La tutela del patrimonio storico e culturale e la transizione ecologica non sono alternative tra cui scegliere. Sono due facce della stessa idea di città. Una comunità che decide di investire per la conservazione della propria storia e, allo stesso tempo, per la qualità dell’ambiente urbano, per la sicurezza dei quartieri, per il verde pubblico, costruisce il proprio futuro, senza rinunciare alla propria identità”.
“Questa è, da sempre, una visione di sinistra del governo della cosa pubblica: considerare patrimonio culturale e patrimonio ambientale beni comuni da difendere con la stessa determinazione, perché entrambi producono qualità della vita, coesione sociale e interesse collettivo. Serve coerenza! Se davvero si ritiene che la transizione ecologica sia una priorità, occorre dimostrarlo con gli atti amministrativi e con le scelte di bilancio. Se davvero si ritiene che il patrimonio storico sia un bene da preservare, occorre avere il coraggio di esercitare gli strumenti che la legge mette a disposizione degli enti pubblici. Le parole sono molto importanti. Ma ancora più importanti sono le decisioni. È sulle decisioni, non sulle dichiarazioni che si misurano la credibilità di un’amministrazione e la qualità della sua visione politica”.
“Chi considera la cultura un lusso e l’ambiente un costo non ha una visione del Futuro – ribadisce con fermezza il consigliere Rosati – La sinistra, al contrario, sa che la tutela del patrimonio storico e quella del patrimonio naturale sono investimenti sul bene comune. È questa la differenza tra amministrare l’esistente e governare il cambiamento”.
Bagnaia, rifiuti abbandonati da giorni in via Cardinal Ridolfi
VITERBO – Immondizia, immondizia e ancora immondizia. Ormai non più un caso isolato, ma una scena che, sfortunatamente, sta diventando un'abitudine: quella di strade e parchi invasi da rifiuti di ogni tipo.
Quest'oggi tocca a via Cardinal Niccolò Ridolfi, strada che serve uno dei quartieri più recenti di Bagnaia e che si ritrova a dover fare i conti con l'ennesima emergenza rifiuti. A segnalarlo è stato un residente, di cui preferiamo non fare il nome, che, stanco di una situazione che si protrae ormai da quasi una settimana, ha deciso di contattarci nella speranza di trovare una soluzione. Ma una soluzione c'è?
Cosa si può fare?
Le immagini parlano chiaro: cumuli di rifiuti di ogni tipo costeggiano la strada, dagli avanzi di cibo alla plastica. Ma come sono finiti lungo la via? C'è chi punta il dito contro gli animali selvatici, visto che la zona è limitrofa alla macchia della foresta, e chi invece parla di cittadini incivili che non rispettano le corrette procedure di smaltimento dei rifiuti.
Andando sul sito di Viterbo Ambiente, è però specificato che non è possibile ritirare rifiuti che non siano conferiti nel modo corretto secondo le regole della raccolta differenziata porta a porta. Spetterebbe quindi ai residenti ripulire accuratamente l'area, raccogliere i rifiuti nei sacchetti idonei e riporli negli appositi contenitori, in attesa del successivo passaggio per lo smaltimento.
Il porta a porta va rivisto?
Rimane però una domanda: quanto è davvero efficace questo sistema di raccolta porta a porta nella nostra città? Molti condomini hanno ormai dovuto pagare di tasca propria la spesa per installare box destinati a custodire i contenitori durante la notte, così da evitare che cinghiali o chi per loro li rovescino alla ricerca di quello che, per loro, è un banchetto e che, per noi, sono semplicemente rifiuti.
Nel frattempo, possiamo dire con certezza di aver acquisito dei nuovi 'animali da città': i cinghiali viterbesi, scesi dalle nostre montagne attratti da quell'oro che ogni sera gli serviamo su un piatto d'argento... o, per meglio dire, dentro un contenitore dell'immondizia.
JFC e Monza Calcio, nasce il progetto di alta formazione calcistica
CIVITA CASTELLANA - E' stato ufficializzato nei giorni scorsi il progetto di alta formazione calcistica 'Insieme al Monza' che vedrà collaborare la JFC di Civita Castellana con una delle più importanti realtà calcistiche lombarde. L'iniziativa è stata presentata al pubblico lo scorso 9 giugno con Andrea Cardone, responsabile dell'area performance del Monza calcio, il tecnico Matteo Molinari e il presidente della Jfc Enzo Tribolati presso la sala Mice al Marcantoni. Solo pochi giorni fa è arrivata la conferma ufficiale con la stipula del contratto.
Andrea Cardone
'Il progetto - spiega Cardone - nasce con lo scopo di promuovere e diffondere una corretta “cultura dello sport”, secondo la vision del Monza calcio. Abbiamo scelto la Jfc come prima e unica società della Tuscia per la condivisione e il trasferimento dei valori educativi nel calcio. L'opera partirà con un primo approccio formativo per i tecnici con l'obiettivo di migliorare competenze metodologie e dare un supporto concreto alle società affiliate. Verranno promossi e divulgati valori come il lavoro, il sacrificio, la formazione e la sostenibilità, contribuendo a far crescere non solo giovani atleti, ma persone con una visione completa dello sport e della vita'.
Spazio anche a momenti di gioco per i ragazzi sui campi di Monzello, a cui tutti potranno partecipare, così come tornei e stages ad hoc.
Cardone ha infine spiegato che dopo il primo anno di 'lavoro' il Monza deciderà dove classificare l'Accademy in base al rispetto dei requisiti richiesti dalla società madre, come abilitazione, educazione, professionalità e competenze.
'Insieme a Cardone - ha spiegato Tribolati - abbiamo portato avanti da tempo una serie di progetti legati alla condivisione di una precisa metodologia calcistica sia della scuola calcio che del settore agonistico. In un'ottica di sviluppo della società abbiamo sempre puntato ad avere un'area tecnica di istruttori e allenatori qualificati e continuamente formati, nel professor Cardone abbiamo trovato una grande sintonia di idee e grande disponibilità e crediamo molto in questo progetto'.
Siti di Scommesse Bitcoin: Guida Completa ai Migliori Casinò e Bookmaker Online
Migliori Siti Scommesse con Criptovalute
Le piattaforme di scommesse crypto stanno cambiando il modo di giocare online.
Scommettere con le crypto è sempre più diffuso tra gli utenti italiani che cercano velocità e privacy. I siti di scommesse crypto permettono di puntare tramite Bitcoin e altre valute digitali, con meno restrizioni rispetto ai bookmaker tradizionali. Molti giocatori scelgono bookmaker non aams affidandosi a una lista da ghanaweb per confrontare siti di sport betting crypto affidabili che accettano le criptovalute in modo sicuro.
I migliori siti scommesse crypto del 2026
Nel 2026 i siti di scommesse crypto continuano a crescere grazie a maggiore flessibilità, velocità nei pagamenti e ampia scelta di mercati. I migliori operatori sono quelli che combinano sicurezza, varietà di sport e supporto completo per le transazioni in crypto.
Boomerang
Boomerang è un sito di scommesse sportive crypto affidabile, con quote competitive e un palinsesto sportivo molto ampio. Supporta Bitcoin e altre criptovalute, permettendo di puntare tramite Bitcoin in modo rapido. Le transazioni in crypto sono veloci e ben protette.
X3Bet
X3Bet è uno dei siti di sport betting crypto più utilizzati in Europa. Offre numerosi eventi per le scommesse sportive con criptovalute in Italia, inclusi calcio ed eSports. I bonus sono flessibili e pensati per chi scommette con le crypto.
BetLabel
BetLabel unisce scommesse con criptovalute e Bitcoin a un’interfaccia moderna e intuitiva. Il sito consente di scommettere su sport tradizionali ed eSports con pagamenti rapidi. È ideale per utenti che cercano siti che accettano crypto senza limiti rigidi.
Infinity
Infinity si distingue per la grande varietà di mercati e per i numerosi metodi di pagamento digitali. È indicato per chi vuole puntare tramite Bitcoin in modo continuativo. Le transazioni sono sicure e ben ottimizzate.
SpinoLoco
SpinoLoco è apprezzato per l’esperienza di gioco fluida e per le promozioni dedicate agli utenti crypto. È una scelta valida per chi cerca siti che accettano le criptovalute con procedure semplici e veloci.
Cosa sono i Bitcoin?
I Bitcoin sono una criptovaluta decentralizzata basata sulla tecnologia blockchain, che consente pagamenti digitali diretti senza intermediari bancari. Questo sistema garantisce maggiore trasparenza e controllo sulle operazioni finanziarie. Nel settore del gioco online, Bitcoin è sempre più utilizzato per depositi e prelievi rapidi, soprattutto nei siti di scommesse crypto. Grazie alla loro natura digitale, permettono di scommettere con le crypto riducendo costi e tempi di elaborazione.
I siti scommesse che accettano Bitcoin sono sicuri e legali in Italia?
I siti che accettano crypto non operano con licenza AAMS o licenza italiana, ma questo non li rende illegali per i giocatori italiani. La normativa vigente limita l’attività promozionale degli operatori non autorizzati, non l’accesso degli utenti. La sicurezza dipende dalla presenza di una licenza internazionale valida e dall’affidabilità del bookmaker. Scegliere piattaforme regolamentate all’estero è essenziale per effettuare scommesse con criptovalute e Bitcoin in modo consapevole.
Come usare i siti scommesse Crypto
Utilizzare un sito di scommesse sportive crypto è un processo intuitivo. Dopo la registrazione, l’utente seleziona la criptovaluta desiderata, come Bitcoin, e procede con il deposito tramite wallet digitale. Una volta accreditati i fondi, è possibile scommettere con le crypto su eventi sportivi, live betting ed eSports. I siti di sport betting crypto offrono funzionalità simili ai bookmaker tradizionali, ma con maggiore flessibilità.
Anonimato nelle scommesse crypto
Uno dei principali vantaggi delle scommesse con criptovalute e Bitcoin è l’elevato livello di anonimato. Molti siti di scommesse crypto richiedono meno dati personali rispetto ai portali con licenza AAMS. Questo permette agli utenti di mantenere una maggiore privacy nelle operazioni di gioco. L’anonimato è uno dei motivi principali per cui sempre più giocatori scelgono di puntare tramite Bitcoin.
Come depositare criptovalute in un bookmaker
Per depositare criptovalute è necessario disporre di un wallet digitale compatibile. I bookmaker che accettano le criptovalute forniscono un indirizzo univoco al quale inviare i fondi. Le transazioni in crypto sono generalmente rapide e sicure, grazie alla tecnologia blockchain. Questo metodo consente una gestione efficiente del bankroll nei siti di scommesse crypto.
Come fare scommesse sportive con Bitcoin
Dopo aver completato il deposito, è possibile puntare tramite Bitcoin su numerosi eventi sportivi nazionali e internazionali. Le scommesse sportive con criptovalute in Italia includono calcio, tennis, basket ed eSports. Le dinamiche di gioco restano simili alle scommesse tradizionali, ma con il vantaggio di pagamenti più veloci. I siti di sport betting crypto offrono quote competitive e mercati aggiornati.
Conclusione
I siti di scommesse crypto rappresentano una valida alternativa ai bookmaker tradizionali, soprattutto per chi cerca velocità, privacy e maggiore flessibilità nei pagamenti. Scommettere con le crypto permette di puntare tramite Bitcoin e altre valute digitali in modo efficiente, sfruttando transazioni rapide e un’ampia scelta di mercati sportivi. Selezionando piattaforme affidabili e regolamentate a livello internazionale, è possibile effettuare scommesse con criptovalute e Bitcoin in modo sicuro e consapevole anche in Italia.
FAQ
Le scommesse crypto sono legali in Italia?
Sì, le scommesse con criptovalute e Bitcoin sono legali per i giocatori italiani. La normativa italiana non vieta l’accesso ai siti esteri che accettano crypto, anche se non possiedono licenza italiana. È comunque consigliabile scegliere piattaforme affidabili e regolamentate a livello internazionale.
Serve la licenza AAMS per scommettere con Bitcoin?
No, i siti di scommesse crypto non operano con licenza AAMS. Tuttavia, questo non impedisce agli utenti di utilizzarli legalmente. La sicurezza dipende dalla presenza di licenze internazionali riconosciute e dalla trasparenza del bookmaker.
Bitcoin è sicuro per le scommesse online?
Sì, Bitcoin è considerato sicuro se utilizzato su siti di sport betting crypto affidabili. Le transazioni in crypto sono protette dalla tecnologia blockchain, che garantisce tracciabilità e protezione dei dati. È importante verificare sempre le misure di sicurezza adottate dal sito.
Quali vantaggi offrono le scommesse con criptovalute?
Le scommesse con criptovalute e Bitcoin offrono numerosi vantaggi, tra cui maggiore velocità nei pagamenti e un livello di privacy più elevato. Inoltre, permettono un controllo diretto dei fondi senza intermediari bancari. Questo rende più semplice scommettere con le crypto in modo autonomo.
È possibile usare solo Bitcoin per scommettere?
No, molti siti che accettano le criptovalute supportano anche altre valute digitali oltre a Bitcoin. Tra queste rientrano Ethereum, Litecoin e altre crypto popolari. Questa varietà consente agli utenti di scegliere il metodo di pagamento più adatto alle proprie esigenze.
Brancamenta segmenta l'immagine nelle sequenze di uno spot: un progetto longevo e coinvolgente
Spot Brancamenta 'Senti il brivido' - Link: https://www.youtube.com/watch?v=k4_lX8bBumA
VITERBO - “Un tuffo al cuore” che pare un’ondata virale: la bevanda alcolica, da degustare fredda, romanza appassionanti scenari quotidiani e profili umani variegati, cullandoli verso un incontro che scatena romantici brividi.
Questo è il progetto che, da pochi anni, Brancamenta ha intrapreso senza abbassare la guardia, con immancabile lucidità e attraverso trasmissioni frequenti. Lo spot pubblicitario dell’amaro, ormai un’invitante strategia televisiva, è diventato sintagma esso stesso di un visual concept contemporaneo: una realizzazione in grado di parlare ai giovani, senza mancare di echeggiare a filoni promozionali passati.
Un futurismo archivistico… O una lavorazione delle immagini attuale, rispettosa di sensibilità all’estetica recentemente maturate? Nella prima evoluzione visuale, un cubo di ghiaccio, trattenuto tra due labbra, introietta in un continuum labirintico e indirizza lo spettatore al cambiamento. Divenuto il verde brillante e mentolato dell’aroma, dipana sugli schermi il packaging del prodotto, immettendo in ulteriori balzi associativi.
Il rimando automatico è allo “stretching” visuale in motion che, nei primi anni 2000, ha precorso l’IA generativa, trasfigurando contorni definiti e determinando creazioni dinamiche. Nelle pubblicità televisive di questa temperie, non era infrequente imbattersi in metamorfosi tra corpi umani in movimento ed elementi naturali: un auspicio per i servizi di grafica a conservare quel nucleo figurativo che informa la nostra arte e la lascia ancorata alle origini.
Un’inquadratura instabile, in apparenza traballante, cattura una ragazza e ne desatura le cromie del viso; il “sorso freddo” enunciato dalla voce over crea diegesi, a dispetto della sua natura testuale, tra un altro profilo femminile e un ambiente naturale impervio, in cui il calore sentimentale giovanile e la potenza rinfrescante di Brancamenta sembrano quasi conservare un talismano.
Lì, un batterista compone ritmi in divenire, mentre, nello stesso background nero, una piantagione di menta all’apice della sua bellezza e la dissoluzione del suo colore verde incontrano il principio e il sapore di un profumo che inebria i sensi. Decisamente un’avventura iperdiegetica e ricca di stimoli, sia per l’analisi strutturale dei contenuti che per uno sguardo spettatoriale affezionato.
Di seguito, meravigliosi volti umani in reciproca relazione – l’elemento che naturalizza e rende accoglibile questo tentativo pubblicitario, poco concettoso e descrittivo a sufficienza – e ancora ghiaccio, che vede il distacco di una sua parte e non lo scioglimento totale del blocco. È mimesi di una compagine, forse, di amici di vecchia data che rimangono intatti a ogni festa, a ogni puntata. Più probabilmente, è allegoria della frizzantezza di Brancamenta, che non si disperde o si consuma immediatamente, rimanendo fedele all’imprinting del primo assaggio.
Lo spot è una sequela di riferimenti sensoriali che, pur nella loro poliedricità, scongiurano il consumo quotidiano di bevande molto alcoliche: si ricorre a sole figure di adulti e, nonostante lo spaccato sia altamente poetico, sono elevati il momento sociale e il piacere di condividere un inusitato aperitivo. Si esalta la sensazione unificante di buon sapore, non la dipendenza trascinante dal prodotto: la comunicazione appare quindi focalizzata e riuscita, formalmente diretta a spettatori consapevoli e con una dose di pathos limabile, ma non teatrale.
L’anima della festa è una donna bellissima, con un elegante tubino verde e orecchini pendenti: sembra vegliare sul momento di ritrovo come un faro che si dissolve a fine serata. È incarnazione di Brancamenta nel nostro spot pubblicitario: andando via, lascia il campo al cielo in notturna e a una tavola di amici che dialogano, mai distratti dalla bevanda.
È l’emblema di un godimento occasionale della bevanda alcolica, che non lascia gli scambi affettivi sullo sfondo, ma vi aggiunge una nota di tono, senza sovrastarne il naturale proseguo.
Lazio, istituito il Garante regionale per i diritti delle persone anziane
VITERBO - 'Bene l'istituzione della figura del Garante regionale per i diritti e la tutela delle persone anziane. Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge n.187/2025 che istituisce un organo indipendente incaricato di promuovere e tutelare i diritti degli over 65, contrastando ogni forma di discriminazione, abuso o marginalizzazione. L'iniziativa nasce in risposta all'aumento della popolazione anziana nel Lazio e alla necessità di rafforzare i meccanismi di ascolto, vigilanza e segnalazione relativi alle condizioni di vita degli anziani, in particolare quelli fragili, soli o non autosufficienti. il Garante potrà ricevere segnalazioni da cittadini, associazioni e istituzioni, richiedere informazioni alle strutture sanitarie e sociali, e formulare proposte alla Giunta e al Consiglio regionale per migliorare i servizi destinati alla terza età..”
“Tutto ciò in stretta collaborazione con enti locali, ASL, strutture sociosanitarie e organizzazioni del terzo settore, con l'obiettivo di promuovere la partecipazione attiva degli anziani alla vita comunitaria. Dopo aver istituito e nominato il Garante per le disabilità, oggi nasce questa nuova figura per sostenere i diritti degli anziani, garantire loro la piena inclusione sociale, migliorando la qualità di vita e contrastando fenomeni insidiosi come l'abbandono o la solitudine, spesso causa di emarginazione e disagio. Ma non vogliamo considerare gli anziani soltanto una categoria fragile, ma al contrario una realtà viva e dinamica, con un ruolo attivo all'interno dei contesti familiari e comunitari. Il nostro interesse, dunque, non è soltanto quello di sostenere la terza età promuovendo percorsi di ascolto, aiuto e integrazione, ma quello di valorizzare sempre di più il ruolo degli anziani nella società per trasformare l'invecchiamento in una risorsa e in un'opportunità concreta per la collettività. Ringrazio i colleghi Marco Colarossi e Giorgio Simeoni, che hanno proposto l'istituzione di questa figura già attiva in altre regioni italiane. Un grazie anche agli assessori Massimiliano Maselli (Servizi sociali) e Giancarlo Righini (Bilancio) per il supporto fornito in sede di elaborazione, esame e approvazione del testo. La Giunta Rocca e la maggioranza di centrodestra hanno dimostrato ancora una volta l'impegno e la determinazione nella costruzione di un modello di società sempre più solidale ed inclusivo'. Così il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini, componente Commissione Sanità e politiche sociali.
Bracciano, segnalata una copiosa perdita dacqua sulla strada per il lungolago
BRACCIANO - Il movimento Italia dei Diritti De Pierro attraverso la responsabile per l'Area del Lago di Bracciano Ylenia Massimini, segnala una copiosa perdita di acqua sulla strada che porta verso il lungolago nel comune di Bracciano:' Transitando per questa strada, completamente al buio, mi sono imbattuta in una notevolissima perdita di acqua. Tra l'altro si sente anche un fortissimo e pessimo odore quindi non si capisce se si tratta di condutture di acqua potabile o cosa. Fatto stà che una situazione del genere non può continuare a esistere e quindi chiediamo - conclude la Massimini - un intervento urgente per ripristinare lo stato delle cose'.
Carlo Spinelli segretario provinciale romano e responsabile nazionale per la Politica Interna IdD aggiunge:' Siamo spesso intervenuti su Bracciano rilevando molte criticità, alcune delle quali risolte grazie alle nostre denunce, in questo caso la situazione segnalata dalla nostra Ylenia Massimini, presenta una gravità che richiede un intervento urgente. Vediamo se il Sindaco interverrà per interessare chi di competenza - conclude Spinelli - a risolvere questo ingente spreco di acqua'.
Ufficio stampa Italia dei Diritti De Pierro provincia di Roma
Prezzo del latte, accordo alla Regione Lazio: respiro di sollievo per la Tuscia con il ...
VITERBO - Respiro di sollievo per le cooperative di produzione del latte nel Lazio. Nell’incontro che si è tenuto questa mattina alla Regione Lazio, presente l’assessore Giancarlo Righini, le parti hanno raggiunto un accordo retroattivo con il quale, per maggio e giugno 2026, il prezzo alla stalla è stato fissato a 48 centesimi, una somma superiore al prezzo fissato a livello nazionale. Le cooperative, nel ringraziare l’assessore regionale al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste che si è reso disponibile alla convocazione di un tavolo di confronto, danno atto alle industrie di trasformazione lattiero-caseario - Latte Sano, Centrale di Roma, Centrale del Latte del Frusinate e Latte di Nepi - per l’impegno che hanno preso con il mondo della produzione.
L'accordo odierno viene incontro alle istanze delle cooperative che da mesi sollecitano nel Lazio il riconoscimento, stante l’aumento dei prezzi, di un prezzo alla stalla superiore al prezzo fissato al Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a livello nazionale.
Sicurezza alimentare, webinar della Camera di Commercio sulla nuova Fssc 22000
VITERBO – Lo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino e gli Enti del Sistema Camerale, organizza per il prossimo venerdì 10 luglio 2026 (dalle 09.30 alle 12.00) un webinar nazionale dedicato all'evoluzione dello Standard FSSC 22000.
Il webinar si pone l'obiettivo di fornire una guida strategica e operativa per affrontare con successo il passaggio alla versione 7 dello schema FSSC 22000, ponendo al centro la sicurezza alimentare come pilastro per la tutela del brand e l'accesso ai mercati globali. Attraverso il contributo degli esperti di RINA Agrifood e Rina Service, i partecipanti comprenderanno l'impatto dei nuovi requisiti tecnici — tra cui il potenziamento della Food Safety Culture, della Food Defense della Food Frode — coniugando la conformità igienico-sanitaria con i moderni driver della sostenibilità e della riduzione degli sprechi. L'incontro si rivolge a Responsabili Qualità (QA/QC), Quality Manager, Consulenti tecnici del settore agroalimentare, Direttori di stabilimento, Responsabili della catena di fornitura e Titolari d'azienda che desiderano pianificare tempestivamente la roadmap di transizione, garantendo la massima continuità operativa e standard di sicurezza senza compromessi.
Sarà poi possibile per i partecipanti porre quesiti ai relatori.
La partecipazione al webinar tramite la piattaforma Teams è gratuita previa iscrizione al seguente link: https://events.teams.microsoft.com/event/4c5dbccf-c0f0-43f0-870e-db7896cfbb1e@6bc79307-413a-44db-94ef-c15800d55860 entro il 10 luglio 2026.
Il giorno prima del webinar gli iscritti riceveranno via mail tutte le indicazioni necessarie per partecipare all'evento online.
Maggiori informazioni possono essere richieste allo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti dell'Ente camerale,
-ai numeri telefonici 0761.234400-440-466
oppure
-all'indirizzo e-mail: etichettatura@rivt.camcom.it.