Aggregatore di feed
Piccola Industria Unindustria, Dionisi rilancia crescita e sviluppo PMI
Tarquinia, completata asfaltatura tra Aurelia e via IV Novembre
Rapina in centro a Viterbo, arrestati due uomini dalla Polizia di Stato
VITERBO - Momenti di tensione nel centro di Viterbo, dove nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha arrestato due cittadini italiani, residenti in città, ritenuti responsabili di una rapina ai danni di un commerciante.
L’episodio si è verificato in via Cairoli, nel cuore del centro cittadino, durante i servizi di controllo rafforzati nella zona del Sacrario. Gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti notando due uomini, in evidente stato di ebbrezza, mentre discutevano animatamente con il titolare di un esercizio commerciale.
Secondo quanto ricostruito, i due, dopo aver acquistato bevande alcoliche per circa 45 euro, sarebbero tornati nel negozio pretendendo la restituzione del denaro. Di fronte al rifiuto del commerciante, avrebbero danneggiato il sistema di videosorveglianza e lo avrebbero aggredito, colpendolo al volto e riuscendo a sottrarre circa 50 euro dalla cassa.
Fermati poco dopo dagli agenti, i due uomini – già noti alle forze dell’ordine – sono stati sottoposti a perquisizione: uno di loro aveva ancora con sé la banconota sottratta. Entrambi sono stati arrestati per rapina e danneggiamento in concorso e condotti presso la casa circondariale Nicandro Izzo, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Per uno dei due è scattata anche l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, avendo tentato di colpire gli agenti durante il controllo.
Dagli accertamenti è emerso inoltre che i due, poco prima, avrebbero tentato una seconda estorsione ai danni di un altro esercente della stessa zona.
Sempre in via Cairoli, nel pomeriggio di sabato 2 maggio, si è verificato un secondo intervento: un cittadino ha riconosciuto la propria bicicletta, rubata nei giorni precedenti, in possesso di uno straniero. Gli agenti, allertati tramite il numero unico di emergenza 112, sono intervenuti rapidamente, denunciando l’uomo per ricettazione e restituendo il mezzo al legittimo proprietario.
Le indagini sono tuttora in corso e, come previsto dalla legge, per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Viterbo FC, sconfitta amara a Civitavecchia: 4-3 contro il CSL Soccer
VITERBO - Sconfitta rocambolesca, ma quinto posto ancora nel mirino, per l’Asd Viterbo FC nel penultimo atto del campionato di Seconda Categoria, girone A. A Civitavecchia, sul campo del CSL Soccer, sono stati i padroni di casa ad avere la meglio per 4-3 ai danni di un Viterbo che giungeva all’appuntamento primo di numerose pedine importanti, tra cui il bomber Guerriero, ed al quale non sono bastate le reti di Baccar, Muzzi e Attrice (la quarta nelle ultime 3 partite per lui) per fare bottino pieno.
“Abbiamo disputato una buonissima partita – commenta mister Andrea Pedica –, nonostante l’assenza di ben 5 titolari, dominando il match per larghi tratti. Purtroppo paghiamo a caro prezzo qualche disattenzione in fase difensiva e l’aver mancato almeno due nitide occasioni da rete, aspetti che ci hanno condannato ad un risultato bugiardo. Nonostante ciò devo complimentarmi con i ragazzi per l’impegno e la prestazione. Ora ci giochiamo il tutto per tutto sabato nell’ultimo match della stagione”.
Gialloblù che se la vedranno quindi con l’Atletico Monte Romano, in quello che sarà un vero e proprio spareggio con in palio la quinta piazza finale, sabato ore 16 al Comunale del Murialdo.
Previsioni meteo per mercoledì 6 maggio
Viterbo
Molte nuvole in transito al mattino su tutti i settori ma con tempo asciutto. Tra pomeriggio e sera instabilità in aumento con possibilità di piogge e acquazzoni sparsi, localmente anche a carattere di temporale. Temperature comprese tra +12°C e +19°C.
Lazio
Molte nuvole in transito al mattino su tutta la regione con possibilità di deboli piogge intermittenti, specie zone interne e settori meridionali. Tra pomeriggio e sera instabilità in aumento ovunque con acquazzoni e temporali sparsi.
NAZIONALE
AL NORD
Al mattino maltempo diffuso con piogge e temporali sparsi su tutte le regioni, neve sulle Alpi oltre 2000-2200 metri. Al pomeriggio ancora tempo instabile ovunque, ma in attenuazione al Nord-Ovest. In serata e in nottata ancora molta nuvolosità con residui fenomeni, specie sui settori alpini.
AL CENTRO
Al mattino cieli nuvolosi su tutte le regioni con piogge sparse, più intense sulla Toscana. Al pomeriggio maltempo anche intenso sul versante tirrenico, più asciutto su quello adriatico. In serata e in nottata si rinnovano condizioni di maltempo con precipitazioni sparse, più intense tra Lazio, Umbria e bassa Toscana.
AL SUD E SULLE ISOLE
Al mattino nuvolosità irregolare in transito su tutte le regioni con locali piogge specie sulla Sardegna. Al pomeriggio maltempo in intensificazione sulla Sardegna, poche variazioni altrove. In serata e in nottata ancora molte nubi con piogge verso le regioni ioniche.
Temperature minime in lieve calo salvo un lieve rialzo su Sicilia e medio versante tirrenico, massime in generale rialzo su tutta l'Italia.
Turismo e Cultura 2026, dal 9 maggio ripartono i trekking alla scoperta dellAlto Lazio
VITERBO – Prenderà ufficialmente il via sabato 9 maggio il ricco calendario di trekking organizzati dall’Azienda Speciale Centro Italia nell’ambito del progetto “Turismo e Cultura 2026” della Camera di Commercio di Rieti Viterbo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di condurre i partecipanti alla scoperta delle straordinarie meraviglie naturalistiche e culturali, nonché delle eccellenze enogastronomiche che caratterizzano il territorio dell’Alto Lazio. Il programma delle escursioni si articolerà tra le province di Rieti e Viterbo, offrendo un’esperienza immersiva che coniuga il benessere dell’attività all’aria aperta con la valorizzazione del patrimonio locale.
Il debutto del programma 2026 è fissato in provincia di Viterbo per sabato 9 maggio con il trekking 'Vulci: tra rovine etrusche e passaggi d'acqua', un suggestivo itinerario nel Parco Archeologico e Naturalistico che si snoda tra antichi resti, il fiume Fiora e il Laghetto del Pellicone. Il calendario proseguirà sabato 23 maggio con l'appuntamento 'Tuscania: tra storia, pietra e grandi panorami', un percorso urbano e paesaggistico nel cuore della Tuscia medievale tra vicoli storici e affacci panoramici sulla campagna circostante. Sabato 6 giugno sarà invece la volta dell'escursione 'Forre di Corchiano: trekking tra vie cave e tufo', un itinerario naturalistico immerso in gole tufacee e antiche vie di comunicazione di origine etrusca. Per quanto riguarda la provincia di Rieti, le date e i luoghi delle prossime tappe saranno resi noti nei giorni a venire attraverso il costante aggiornamento del sito ufficiale dell’Azienda Speciale.
La partecipazione a tutte le escursioni è gratuita fino al raggiungimento del numero massimo previsto per ogni gruppo, con prenotazione obbligatoria da inviare all’indirizzo email promozione@aziendacentroitalia.it. In un'ottica di promozione turistica e valorizzazione del territorio, verrà data priorità nelle iscrizioni ai cittadini residenti fuori provincia e a quanti non hanno mai partecipato alle precedenti iniziative. Il programma completo e i dettagli tecnici di ogni uscita sono consultabili sul sito www.aziendacentroitalia.it, mentre per ulteriori informazioni è possibile contattare l'Azienda Speciale ai numeri 0761.234270 (sede di Viterbo) e 0746.1898270 (sede di Rieti).
Maxi operazione della Guardia di Finanza a Viterbo: nel mirino frodi nel settore supermercati
VITERBO - Vasta operazione della Guardia di Finanza a Viterbo, dove dalle prime ore dell’alba oltre 100 militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria sono impegnati nell’esecuzione di perquisizioni e sequestri nell’ambito dell’indagine denominata “Carrello della spesa”.
L’attività, coordinata dalla Procura della Repubblica di Viterbo, riguarda un presunto sistema fraudolento nel settore della media distribuzione, in particolare nel comparto dei supermercati.
Nel dettaglio, le Fiamme Gialle stanno operando presso le sedi legali e operative di 8 società ritenute emittenti di fatture false, 6 società utilizzatrici di fatture per operazioni inesistenti e 14 studi professionali incaricati della gestione contabile e della trasmissione delle dichiarazioni fiscali. Le perquisizioni sono state estese anche ai domicili di 13 persone fisiche indagate a vario titolo, per un totale di 41 obiettivi.
Secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbe stato individuato un articolato sistema di frode basato sull’utilizzo illecito di manodopera. In particolare, lavoratori formalmente assunti da alcune società sarebbero stati impiegati presso altre aziende, mascherando rapporti di lavoro subordinato attraverso contratti d’appalto e di rete ritenuti non genuini, in violazione della normativa vigente.
Parallelamente, il sistema prevedeva l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, con conseguente evasione dell’IVA, delle ritenute fiscali e dei contributi previdenziali e assistenziali, arrecando un significativo danno alle casse dello Stato e all’INPS.
L’operazione si inserisce nell’ambito dell’azione della Guardia di Finanza volta a contrastare le frodi fiscali e le forme di concorrenza sleale. Secondo gli inquirenti, infatti, tali pratiche consentono alle imprese coinvolte di abbattere artificialmente i costi, offrendo prezzi più bassi non grazie a una migliore organizzazione, ma attraverso meccanismi illeciti, con ripercussioni negative sia sul mercato sia sui diritti dei lavoratori, spesso privati di adeguate tutele e contributi.
L’indagine è tuttora in corso e, come previsto dalla legge, per tutte le persone coinvolte vale il principio di presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
Rugarella, storia e passione dei Ribelli Aquesiani: un gruppo simbolo del Pugnalone
ACQUAPENDENTE - Una storia fatta di colori, tradizione e identità collettiva. È quella del gruppo “Rugarella”, espressione dei Ribelli Aquesiani di Acquapendente, che dal 1990 ha scelto il viola e il nero come simboli distintivi, costruendo nel tempo un percorso ricco di successi e riconoscimenti nell’ambito del Pugnalone.
Negli anni, il gruppo ha consolidato una propria cifra artistica, affidando spesso la realizzazione dei bozzetti a Luca Lombardelli, figura centrale nella crescita e nell’identità visiva della Rugarella. Accanto a lui, il contributo di capigruppo come Francesca Del Segato, Marco Macchiesi e Luca Del Segato ha segnato tappe fondamentali nella storia del gruppo.
Il momento più alto arriva nel 2018, con la conquista della “zona trionfo” grazie a un’opera intensa e simbolica, accompagnata dalla relazione “Dipingi la tua esistenza con i colori della speranza”, capace di coniugare profondità artistica e messaggio emotivo.
Importanti anche i piazzamenti ottenuti nel corso degli anni: due secondi posti, nel 1994 con Valentina Pelo e nel 2012 ancora con Lombardelli; diversi terzi posti tra il 2000 e il 2009, e cinque quinti posti distribuiti tra il 1993 e il 2010, fino al più recente riconoscimento dello scorso anno.
Nel 2025, infatti, la Rugarella si è aggiudicata il prestigioso Premio della Giuria Popolare dedicato alla memoria di Mario Ronchini, storico comandante dei vigili urbani, con l’opera “Il vento di Maggio”, un lavoro che ha saputo emozionare per intensità narrativa e qualità artistica. Nello stesso anno, il gruppo ha ottenuto anche un sesto posto, accompagnato da un giudizio della giuria che ha sottolineato “l’ideale di bellezza contemporanea” e la capacità di evocare la tradizione legata al miracolo della Madonna del Fiore.
Un percorso che dimostra la solidità e la continuità del gruppo, capace di rinnovarsi senza perdere il legame con la tradizione. La Rugarella resta oggi una delle realtà più rappresentative del Pugnalone, simbolo di una comunità che attraverso l’arte continua a raccontare sé stessa.
Valori: Dalle frazioni un rilancio concreto per Civita Castellana
CIVITA CASTELLANA - Attenzione al territorio, concretezza amministrativa e una visione chiara sul ruolo delle frazioni: è questo il profilo di Federico Valori, candidato nella lista di centrodestra a sostegno di Claudio Parroccini Sindaco, nelle elezioni comunali di Civita Castellana del 24 e 25 maggio.
«Le frazioni rappresentano un patrimonio fondamentale per Civita Castellana - dichiara Valori - e per troppo tempo sono state considerate marginali. È da qui che vogliamo ripartire, con interventi concreti che migliorino la qualità della vita dei cittadini e rafforzino le opportunità di sviluppo».
Tra le priorità indicate dal candidato c’è la realizzazione della rotatoria a Sassacci, infrastruttura ritenuta indispensabile per la sicurezza e la fluidità di uno snodo strategico per residenti e imprese.
«Sassacci è un punto nevralgico per il nostro territorio - spiega -. Mettere in sicurezza quell’area significa tutelare chi la vive e chi ci lavora ogni giorno».
Accanto alle infrastrutture, centrale è anche il tema dei servizi. «Non è pensabile che cittadini e aziende debbano spostarsi per chilometri anche per operazioni bancarie di base - aggiunge -. L’apertura di uno sportello bancario rappresenta una risposta concreta alle esigenze delle frazioni, a partire proprio da Sassacci e Borghetto».
Sul fronte produttivo, Valori sottolinea la necessità di rafforzare il sistema industriale locale, partendo da una maggiore manutenzione delle aree e da un rilancio del progetto APEA.
«Dobbiamo fare sistema - afferma -. Per questo è fondamentale costruire un tavolo permanente con i comuni del distretto e valorizzare il ruolo del consorzio industriale, che può diventare una leva strategica per la crescita economica del territorio».
Non manca infine l’attenzione alla sicurezza nelle aree residenziali, con un focus sul quartiere Quartaccio.
«È necessario intervenire con limiti di velocità più stringenti e valutare strumenti di controllo - conclude Valori - per garantire maggiore sicurezza ai cittadini».
Una visione che punta a una città più equilibrata e inclusiva: «Il nostro obiettivo è dare pari dignità a tutte le aree di Civita Castellana, investendo in servizi, infrastrutture e sicurezza, senza lasciare indietro nessuno».
Capranica ospita il Memorial Tonnicchi: calcio e inclusione sociale
Rapina in centro a Viterbo, due arresti della Polizia di Stato
LA FAMIGLIA MINIATI
Viterbo Baseball sconfitto dai Roma Brewers: gara senza appello
Farnese celebra Sant’Isidoro: concerto della Banda dei Carabinieri
Blu Star Viterbo protagonista all’Adriatica Cup: trionfo Under 13
Blitz della Guardia di Finanza nei supermercati: scoperta maxi frode fiscale
ANTIEBRAISMO, VELENO SOTTILE
Un dono per la vita nel nome di Ruben Ciarlanti
BLERA - In un clima di profonda commozione e solidarietà, la comunità di Blera si è stretta attorno alla memoria di Ruben Ciarlanti, il giovane di soli 22 anni la cui vita si è interrotta tragicamente nel 2022 a causa di un malore improvviso durante una partita di calcio. In occasione del 4° Memorial dedicato al ragazzo, un nuovo e fondamentale gesto di generosità ha segnato la giornata: Tommaso Deiana, rappresentante di Salute-Sicurezza, ha donato un defibrillatore automatico (DAE) al Comune.
La donazione si inserisce nel solco tracciato dall'Associazione Ruben Ciarlanti, realtà nata nel 2023 per volontà della famiglia del giovane. L'obiettivo è trasformare il dolore in un impegno concreto per evitare che altre famiglie debbano vivere lo stesso dramma. In poco tempo, l'associazione è diventata un punto di riferimento per la sicurezza cardio-protetta nella provincia di Viterbo.
I numeri dell'impegno sul territorio sono straordinari:
-
55 defibrillatori installati gratuitamente in vari comuni della Tuscia.
-
Oltre 2000 persone formate e abilitate all'uso dei dispositivi salvavita.
La presenza di un defibrillatore a Blera, unita alla formazione dei cittadini, rappresenta una garanzia fondamentale per la salute pubblica. La rapidità di intervento in caso di arresto cardiaco è il fattore determinante per la sopravvivenza, specialmente nei contesti sportivi e di aggregazione.
'La prevenzione è l'unico strumento che abbiamo per onorare davvero la memoria di chi non c'è più,' è il messaggio che trapela dalle iniziative dell'associazione.
Grazie al contributo di professionisti come Deiana e alla resilienza della famiglia Ciarlanti, la provincia di Viterbo continua a diventare un luogo più sicuro, dove la tecnologia medica e il senso di comunità si fondono per proteggere il bene più prezioso: la vita.
Cenere e solidarietà: la rinascita della palestra di Giovanni De Carolis parte dal web
MONTEROSI - Il fuoco ha portato via tutto — attrezzi, sacrifici e anni di lavoro — ma non è riuscito a scalfire il senso di appartenenza di una comunità che, di fronte al disastro, ha risposto con una generosità travolgente. A pochi giorni dal terribile incendio che ha ridotto in cenere la nota palestra del viterbese, la macchina della solidarietà si è messa in moto superando ogni aspettativa.
La campagna di crowdfunding, lanciata sulla piattaforma GoFundMe per sostenere i proprietari nella ricostruzione, ha raggiunto in breve tempo cifre incredibili:
-
30.000 euro già raccolti.
-
Oltre 360 donazioni individuali.
-
Un traguardo raggiunto in una manciata di ore, segno tangibile dell'affetto di iscritti, cittadini e persino sconosciuti toccati dalla vicenda.
L'incendio ha lasciato dietro di sé solo scheletri di metallo e pareti annerite, ma il tam-tam sui social ha trasformato lo sconforto in azione. Ogni donazione, dalla più piccola alla più generosa, rappresenta un 'mattone' simbolico per riaprire quelle porte che il fiamme hanno serrato.
'Vedere così tanto supporto ci dà la forza di non mollare', raccontano i gestori, ancora scossi dall'accaduto ma profondamente commossi dall'ondata di affetto.
Mentre le autorità lavorano per accertare le cause del rogo, la priorità della comunità è chiara: non lasciare solo chi, per anni, è stato un punto di riferimento per lo sport e la socialità del territorio. La raccolta fondi prosegue, con l'obiettivo di trasformare quella distesa di cenere in un nuovo inizio.
Tragedia sulle strade della Tuscia e l'addio a Luciano Riccardi e Gabriela Pantaleon
TUSCIA - Una sequenza di eventi drammatici ha sconvolto la provincia di Viterbo nelle ultime ore. Nel giro di un brevissimo arco temporale, due distinti incidenti stradali hanno causato la perdita di altrettante vite, lasciando un'intera scia di sgomento tra i residenti e le comunità locali di Orte e Sovana.
Il primo tragico episodio si è verificato nel territorio di Capodimonte. A perdere la vita è stata la trentanovenne Gabriela Pantaleon, residente a Sovana ma originaria della Repubblica Dominicana. Secondo le prime ricostruzioni, la donna era al volante della propria vettura quando, per cause ancora in fase di accertamento, è rimasta coinvolta in un violento scontro frontale con un furgone.
Nonostante l'arrivo immediato dei sanitari, le ferite riportate sono risultate fatali. Il conducente dell'altro mezzo, un uomo di 60 anni proveniente da Pitigliano, è stato trasportato d'urgenza in codice rosso al Policlinico Gemelli di Roma tramite eliambulanza. La scomparsa di Gabriela lascia un vuoto straziante, in particolare per la figlia piccola rimasta senza la madre.
Poco dopo, il destino è tornato a colpire duramente lungo la via Amerina. In questo secondo incidente ha perso la vita Luciano Riccardi, un pensionato molto conosciuto a Orte. Anche in questa circostanza, la dinamica ha riguardato un impatto frontale tra l'auto della vittima e un furgone. I soccorritori, giunti sul posto in tempi brevi, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo, avvenuto praticamente sul colpo a causa della violenza dell'urto.
L'eco di queste 'strade assassine' ha raggiunto rapidamente i social network, dove si sono moltiplicati i messaggi di affetto e vicinanza verso le famiglie colpite. Mentre le salme restano a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per gli esami di rito, le forze dell'ordine continuano gli accertamenti per fare piena luce sulle dinamiche dei due scontri.
La Tuscia si ritrova oggi a piangere due persone care, unite da un destino crudele che ha trasformato una giornata ordinaria in un momento di profondo lutto collettivo.