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Incendi boschivi: scatta l'ordinanza per la prevenzione
di Fabio Tornatore
VITERBO - Entrata in vigore l'ordinanza per la prevenzione con il rischio di incendi nel periodo estivo: tanti i divieti e le prescrizioni per evitare l'innesco e la propagazione del fuoco e nei campi.
Solo nel 2024 sono stati 92 gli ettari di terreno bruciati, 2025 sono andati in cenere invece 56 ettari di terreno nella sola provincia di Viterbo, dei quali 10 boschivi. Solo a titolo esplicativo, se 56 ettari di terreno fossero stati utilizzati per un impianto fotovoltaico, questo, avrebbe prodotto 52 gigawattora all'anno, sufficienti a coprire il fabbisogno di circa 20 mila famiglie.
L'ordinanza sindacale emanata dal Comune di Viterbo, sarà valida dal 15 giugno al 15 ottobre: il documento vieta 'di accendere fuochi di ogni genere' cita il documento municipale 'far brillare mine o usare esplosivi, usare apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio, esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo o mongolfiere di carta meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici, transitare o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate fatte eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti'.
Inoltre son indicati una serie di prescrizioni volte alla prevenzione degli incendi, come la predisposizione di fasce protette di almeno 5 metri nei campi e nei boschi, la pulizia dei cigli delle strade al limitare di campi o boschi, piani antincendio, di evacuazione, e di emergenza, con l'istituzione di punti riaccolta per le aree turistiche all'interno di boschi.
Ogni anno sono migliaia gli ettari di terreno e boschi che bruciano in tutta Italia: 1600 grand incendi hanno devastato la penisola nello scorso anno, con oltre 890 chilometri quadrati di territorio bruciati.
'Grata per la fiducia, lavorerò mettendo al centro le esigenze dei cittadini e dei territori'
CASTEL SANT'ELIA - (A.S.) Dai banchi dell'opposizione a Castel Sant'Elia al consiglio provinciale recentemente rinnovato. Forte di 4242 voti ponderati Eleonora Falconetti ha espugnato Palazzo Gentili con la lista la Casa dei Comuni (lista Rocca). Insieme a lei ne sono entrati tre di Fratelli d'Italia: Gianluca Grancini, Stefano Bigiotti e Nello Campana. Cinque invece i consiglieri di Tuscia Democratica: Simone Brunelli, Alvaro Ricci, Francesco Sposetti, Giulia De Santis, e Maurizio Palozzi; Tuscia Centristi azzurri civici: Umberto Di Fusco, Maria Rita De Alexandris e Andrea Di Sorte. Le elezioni si sono tenute nella giornata di domenica 14 giugno.
'Desidero condividere con grande emozione e senso di responsabilità la mia elezione a Consigliere Provinciale, un risultato importante che considero non solo un riconoscimento personale, ma soprattutto un attestato di fiducia verso il lavoro amministrativo svolto negli anni con la lista 'Siamo Castello'.
Questo traguardo rappresenta per me uno stimolo a proseguire con ancora maggiore determinazione nel percorso intrapreso, mettendo sempre al centro le esigenze dei cittadini e dei territori. Rivolgo un sentito ringraziamento a Luisa Ciambella, coordinatrice del Movimento Lista Civica Rocca Presidente, che ha creduto in me e nel mio percorso politico e amministrativo. Il suo impegno costante rappresenta un esempio di una politica fatta di ascolto, presenza sul territorio e attenzione concreta ai bisogni delle comunità.
Un ringraziamento altrettanto doveroso va al Presidente Francesco Rocca e a tutti gli amministratori che mi hanno accordato la loro fiducia, sostenendomi in questa importante sfida. Il loro sostegno è stato fondamentale per raggiungere questo risultato.
Con questo ruolo cercherò di dare voce a tutti i comuni della nostra provincia, ascoltando le criticità che ogni amministrazione affronta quotidianamente e lavorando per individuare soluzioni efficaci, concrete e condivise. Lavorerò per rafforzare il dialogo tra enti locali e amministrazione provinciale, promuovendo iniziative e progetti capaci di favorire lo sviluppo, la crescita e la valorizzazione dell'intero territorio. Questo risultato appartiene a tutti noi e sarà il punto di partenza di un impegno ancora più forte e concreto al servizio della provincia e delle sue comunità'.
L'elezione di Falconetti è stata accolta con favore anche dal sindaco Vincenzo Girolami: 'A nome mio e dell’amministrazione comunale rivolgo le più sincere congratulazioni a Eleonora Falconetti per la sua elezione a consigliera provinciale. Si tratta di un risultato importante, che rappresenta motivo di soddisfazione anche per la nostra comunità, oggi presente nelle istituzioni provinciali attraverso una propria rappresentante. A Eleonora rivolgo l’augurio di un lavoro sereno, costruttivo e proficuo, nella certezza che saprà affrontare questo nuovo incarico con competenza, impegno e spirito di servizio, contribuendo alla crescita del nostro territorio e alla tutela degli interessi delle comunità locali'.
Lultima mozione di Allegrini per il futuro di Palazzo Donna Olimpia
VITERBO – Uno dei simboli del centro storico torna al centro del dibattito politico. Palazzo Donna Olimpia, conosciuto anche come Palazzo dell’Abate, è stato infatti oggetto dell’ultima mozione presentata dalla ormai ex consigliera capogruppo Fratelli d’Italia Laura Allegrini, oggi presidente della Fondazione Vulci.
L’ultima mozione di Allegrini
A portare il documento in aula è stato l’attuale capogruppo, Matteo Achilli, che ha ripercorso la storia dell'edificio, dalle origini medievali come sede dei monaci cistercensi di San Martino al Cimino fino al passaggio sotto il controllo di Donna Olimpia Pamphili, figura che ha poi dato il nome al complesso.
Ma al centro della mozione non c'è soltanto il valore storico dell'immobile. Il focus è soprattutto sulle condizioni attuali della struttura, dichiarata inagibile e da tempo priva di una destinazione d'uso. Un complesso che negli anni ha ospitato associazioni, attività sociali e la scuola musicale cittadina, ma che oggi versa in uno stato di abbandono aggravato dal recente crollo di una parte della copertura.
“Questa mozione è stata voluta fortemente dall'ex capogruppo Laura Allegrini – ha spiegato Achilli – ed è uno stimolo per tutta l'amministrazione e per il consiglio comunale affinché si trovi una soluzione definitiva per un luogo che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per molte associazioni di volontariato della città”.
La proposta avanzata da Fratelli d'Italia è quella di avviare un nuovo percorso di project financing che consenta di finanziare la ristrutturazione dell'immobile, individuarne una destinazione funzionale e restituirlo alla città.
Dai banchi dell’opposizione alla giunta Frontini
Un obiettivo che ha trovato terreno favorevole anche tra i banchi dell'opposizione. Il capogruppo PD, Alvaro Ricci, ha ricordato come il tema fosse già stato affrontato durante la discussione sul bilancio comunale, quando il Pd aveva proposto un project financing di iniziativa pubblica finalizzato alla realizzazione di una struttura ricettiva destinata principalmente agli studenti universitari.
Secondo Ricci, Palazzo Donna Olimpia potrebbe rappresentare un investimento strategico per il futuro della città, capace di rafforzare il rapporto tra Viterbo e l'università e di contribuire alla rivitalizzazione del centro storico. Per questo il consigliere dem ha chiesto all'amministrazione di procedere concretamente con la pubblicazione di un bando, eventualmente prevedendo risorse dedicate già nel prossimo assestamento di bilancio per aggiornare la documentazione tecnica e gli studi di fattibilità.
Sulla questione è intervenuta anche la sindaca Chiara Frontini, che ha definito il recupero del complesso una “priorità assoluta” per l'amministrazione comunale.
“Palazzo Donna Olimpia è probabilmente l'ultimo grande immobile di proprietà comunale nel centro storico che necessita di una riqualificazione complessiva”, ha spiegato la prima cittadina, aggiungendo come l'obiettivo principale resti quello di recuperare e valorizzare l'edificio indipendentemente dallo strumento utilizzato.
Frontini ha poi espresso apertura sia verso un project financing di iniziativa pubblica sia verso eventuali proposte private o altre forme di finanziamento pubblico che possano garantire risultati concreti. Un punto sul quale sembra essersi registrata una sostanziale convergenza tra maggioranza e opposizione.
Nel dibattito è emersa anche la necessità di definire con chiarezza la futura destinazione d'uso dell'immobile. Una visione che, almeno nelle linee generali, sembra trovare idee contrastanti: quella di una struttura ricettiva collegata al mondo universitario, capace di rispondere a una domanda crescente di alloggi e servizi e, allo stesso tempo, di riportare vita in uno degli edifici più significativi del centro storico.
La sicurezza sul lavoro vola alto, Salute-Sicurezza firma la formazione BLSD nella clinica ...
VITERBO - La cultura della sicurezza e del primo soccorso non conosce confini e unisce la Tuscia alla capitale del business italiano. Nei giorni scorsi, l'équipe di esperti di Salute-Sicurezza, guidata da Tommaso Deiana è sbarcata a Milano per una prestigiosa trasferta formativa all'interno di Insparya, la clinica medica di riferimento nel settore del trapianto e della cura dei capelli, co-fondata dal fuoriclasse del calcio mondiale Cristiano Ronaldo.
Al centro dell'intervento formativo, la somministrazione del corso BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) rivolto al personale sanitario e amministrativo della struttura milanese. Un percorso intensivo finalizzato a garantire i più alti standard di cardioprotezione e di gestione delle emergenze all'interno di un contesto clinico caratterizzato da una fortissima affluenza e da standard di eccellenza internazionali.
La scelta di affidarsi alle competenze di Salute-Sicurezza per la formazione del personale di Insparya conferma come la gestione del rischio e la prontezza nel primo soccorso siano elementi imprescindibili anche per i grandi brand globali. All'interno di una clinica di alta chirurgia e cura della persona, la tutela della salute del paziente e dello staff rappresenta il primo indicatore di qualità del servizio.
'Collaborare con realtà di questo spessore è per noi un grande motivo di orgoglio e la prova tangibile che la preparazione tecnica fa sempre la differenza, sia sul posto di lavoro che sui grandi palcoscenici internazionali', spiegano i tecnici di Salute-Sicurezza. 'Proprio come in una squadra di calcio guidata da un grande campione, anche nella sicurezza aziendale l'affiatamento e la formazione continua del team sono i fattori che permettono di salvare vite e vincere le sfide più importanti'.
La trasferta milanese segna un altro importante traguardo per l'azienda, consolidando il suo ruolo di partner strategico per la sicurezza sul lavoro e la formazione aziendale a livello nazionale, capace di esportare competenze certificate anche fuori dai confini regionali.