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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 1 ora 22 min fa

A Viterbo il calcio diventa inclusione con “Il Calcio a Portata di Mano”

Sab, 19/09/2026 - 14:33
2026-09-19

VITERBO – Il calcio esce dal campo e incontra la città. Il 25 e 26 settembre Viterbo ospiterà “Il Calcio a Portata di Mano”, il format promosso dalla FIGC – Lega Nazionale Dilettanti attraverso il Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale. L’iniziativa sarà ospitata nel Villaggio Europeo di Piazza degli Almadiani, in occasione della seconda edizione della Mezza Maratona di Viterbo – Città dei Papi, inserita nel programma della Settimana Europea dello Sport 2026.

Una manifestazione che punta a mettere insieme sport, partecipazione e inclusione e che, dal 25 al 27 settembre, trasformerà Viterbo in un punto di incontro tra cittadini, istituzioni e associazioni. L’evento nasce su iniziativa della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna ed è organizzato dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia e da OPES APS.

Tra gli appuntamenti ci sarà anche la presenza della Lega Nazionale Dilettanti, tra i patrocinanti della manifestazione, con un format pensato per raccontare il calcio attraverso modalità differenti e accessibili a un pubblico ampio.

Nel Villaggio Europeo sarà infatti possibile cimentarsi con il calcio digitale attraverso postazioni gaming, con il calcio balilla e con il Calcio Tavolo, conosciuto anche come Subbuteo Tradizionale. Tre esperienze diverse che hanno come filo conduttore lo stesso sport e che puntano a coinvolgere generazioni e persone con differenti abilità.

L’obiettivo è portare il calcio fuori dai suoi spazi tradizionali e trasformarlo in un momento di incontro e socialità. Il digitale si affianca così ai giochi che fanno parte della memoria di molte generazioni, creando occasioni di partecipazione e condivisione.

Una filosofia che si lega ai valori della Settimana Europea dello Sport, promuovendo un’idea di attività sportiva accessibile e inclusiva, capace di favorire relazioni e senso di comunità.

La partecipazione della LND è stata presentata questa mattina nella Sala Regia del Comune di Viterbo, durante la conferenza stampa dedicata alla manifestazione. Per la Lega Nazionale Dilettanti era presente il Cavaliere Angelo Moracci della Delegazione Provinciale FIGC-LND di Viterbo.

“Siamo particolarmente felici di portare ‘Il Calcio a Portata di Mano’ all’interno di una manifestazione che interpreta lo sport come strumento di partecipazione, inclusione e cittadinanza”, ha dichiarato Santino Lo Presti, coordinatore del Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale.

Lo Presti ha inoltre rivolto un ringraziamento alle istituzioni europee e agli organizzatori, sottolineando il valore di un’iniziativa in grado di avvicinare i cittadini alle istituzioni attraverso lo sport. “Essere presenti nel Villaggio Europeo con le nostre attività assume per noi un significato particolare – ha aggiunto – significa condividere l’idea di uno sport realmente accessibile, capace di creare relazioni e di parlare a tutti, indipendentemente dall’età e dalle differenti abilità”.

Il programma della manifestazione proseguirà fino a domenica 27 settembre, giornata nella quale è prevista la Viterbo Half Marathon – Città dei Papi, con la mezza maratona competitiva sulla distanza di 21,097 chilometri. Accanto alla gara principale si svolgeranno anche la staffetta non competitiva 4×5 chilometri e la Run for All, una passeggiata inclusiva aperta a tutti.

Per due giorni, dunque, Piazza degli Almadiani diventerà uno degli spazi centrali della manifestazione: dal calcio reale a quello digitale, passando per il biliardino e il Subbuteo, lo sport sarà proposto in una forma diversa, immediata e accessibile.

A Viterbo, il 25 e 26 settembre, il calcio sarà davvero “a portata di mano”.

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Censimento, formazione per gli uffici comunali in Prefettura

Sab, 19/09/2026 - 14:33
2026-09-19

VITERBO – Una mattinata dedicata alla formazione e all’aggiornamento del personale comunale impegnato nelle operazioni censuarie. Si è svolto oggi, venerdì 18 settembre, presso la Prefettura di Viterbo, un incontro formativo organizzato in collaborazione con l’Istat e rivolto agli operatori degli uffici comunali coinvolti nelle attività di rilevazione sul territorio provinciale.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra i diversi soggetti istituzionali coinvolti nelle operazioni di censimento, con l’obiettivo di favorire la condivisione degli indirizzi operativi, delle procedure e delle buone pratiche necessarie a garantire il corretto svolgimento delle attività.

In apertura dei lavori è stata sottolineata l’importanza della formazione e dell’aggiornamento professionale degli operatori, anche in considerazione del ruolo che le amministrazioni comunali svolgono nelle attività di rilevazione. Particolare attenzione è stata dedicata al rafforzamento del coordinamento tra gli uffici e le istituzioni coinvolte.

Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi diversi aspetti delle operazioni censuarie, a partire dalle tempistiche e dagli elementi organizzativi e metodologici delle rilevazioni. Sono stati inoltre illustrati il ruolo e le funzioni dei responsabili degli uffici competenti e del personale di supporto.

Un focus specifico è stato dedicato al Sistema di Gestione dell’Indagine, strumento utilizzato per il monitoraggio e la gestione delle attività censuarie. La formazione ha permesso agli operatori di approfondire anche gli aspetti più strettamente applicativi, attraverso il confronto diretto con gli esperti dell’Istat.

L’incontro si inserisce nel quadro della collaborazione tra la Prefettura di Viterbo e l’Istat e punta a consolidare le competenze del personale impegnato nelle attività di rilevazione.

La qualità e l’affidabilità dei dati raccolti rappresentano infatti un elemento fondamentale per conoscere l’evoluzione demografica e sociale del territorio e per supportare le istituzioni nella programmazione delle politiche pubbliche.

La Prefettura conferma così il proprio ruolo di raccordo tra le diverse realtà istituzionali, promuovendo iniziative finalizzate a rafforzare la collaborazione e a garantire il corretto svolgimento delle attività di interesse pubblico sul territorio provinciale.

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Centro storico, Micci: “Rinviata la chiusura di Piazza della Rocca e via Mazzini”

Sab, 19/09/2026 - 14:33
2026-09-19

VITERBO – La decisione di rinviare nel tempo l’eventuale chiusura al traffico di Piazza della Rocca e via Mazzini al centro dell’intervento di Andrea Micci, consigliere comunale della Lega, che parla di una scelta arrivata dopo la mobilitazione degli operatori economici del centro storico.

“Grazie alla presa di posizione dei commercianti – sostiene Micci – è stata scongiurata l’ennesima mazzata al centro storico dalle idee della sindaca”.

Secondo il consigliere, l’amministrazione comunale avrebbe deciso di spostare l’orizzonte temporale dell’intervento a cinque o dieci anni, subordinandolo alla realizzazione dei servizi necessari. Una prospettiva che, per Micci, rappresenterebbe un cambiamento rispetto all’ipotesi di intervenire sulla viabilità nel giro di un paio d’anni.

“Se non ci fosse stata la sollevazione di quasi un centinaio di attività commerciali – afferma – oggi saremmo qui a osservare basiti l’ennesima forzatura di questa amministrazione contro il tessuto economico e sociale”.

Micci considera quindi il rinvio “in parte una vittoria”, ma manifesta allo stesso tempo preoccupazione per quella che definisce la volontà dell’amministrazione di procedere comunque verso una progressiva limitazione dell’accesso delle auto al centro storico.

Nel mirino del consigliere c’è soprattutto la questione dei servizi e dei parcheggi. Micci contesta alla maggioranza di non aver ancora definito, a suo giudizio, una strategia organica per il rafforzamento della sosta intorno alla cinta muraria.

Tra le ipotesi richiamate dal consigliere ci sono il parcheggio di San Biele, indicato come proposta arrivata dal centrodestra, e quello nell’area di Prato Giardino. “Frontini dice di voler realizzare i servizi prima di chiudere il centro storico alle auto – sostiene Micci – ma in questi cinque anni non è stata nemmeno in grado, insieme alla sua maggioranza, di prendere una direzione sul tema fondamentale del rafforzamento dei parcheggi”.

L’esponente della Lega allarga quindi la critica all’operato complessivo dell’amministrazione Frontini, sostenendo che i risultati conseguiti in questi anni sarebbero stati insufficienti. Nel mirino anche la gestione della comunicazione e degli eventi cittadini, che Micci interpreta come un tentativo di spostare l’attenzione dai problemi amministrativi.

“Se non ci fossero stati i cantieri del Pnrr – afferma – oggi l’amministrazione non saprebbe come giustificare agli elettori la sua permanenza per cinque anni alla guida del governo locale”.

Il consigliere conclude con un giudizio fortemente critico sull’esperienza del Patto civico e sulla gestione della sindaca Chiara Frontini, contestando in particolare le scelte sulla mobilità e sul centro storico.

La questione della chiusura al traffico di Piazza della Rocca e via Mazzini resta dunque inserita in un confronto più ampio sul futuro della mobilità dentro le mura, sulla disponibilità di parcheggi e sull’equilibrio tra tutela del centro storico e esigenze di residenti e attività commerciali.

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San Martino al Cimino, finanziato il progetto della scuola Canevari: «Una risposta importante ...

Sab, 19/09/2026 - 14:33
2026-09-19

VITERBO – Soddisfazione da parte del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia al Comune di Viterbo per il finanziamento ottenuto dall’Istituto comprensivo “Silvio Canevari” nell’ambito del progetto “Sport in Forma”, destinato al plesso scolastico di San Martino al Cimino.

Un intervento che, secondo i consiglieri Matteo Achilli, Marco De Carolis, Gianluca Grancini e Pietro Amodio, rappresenta «una risposta importante per la scuola, per le famiglie e soprattutto per i nostri ragazzi», attraverso la possibilità di realizzare uno spazio dedicato allo sport e alla socialità.

Il gruppo consiliare rivolge inoltre un plauso al dirigente scolastico Paolo Fatiganti, sottolineando la capacità di aver colto l’opportunità offerta dal bando per intervenire a favore degli studenti del plesso di San Martino al Cimino.

«Ancora una volta la Regione Lazio dimostra concretamente la propria vicinanza al mondo della scuola – affermano i consiglieri di Fratelli d’Italia – sostenendo progetti capaci di favorire la pratica sportiva e di sopperire alla carenza di spazi adeguati».

Nel messaggio viene espresso anche un ringraziamento al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca «per l’attenzione e la vicinanza dimostrate verso il nostro territorio e le sue comunità scolastiche».

Per il gruppo consiliare, il finanziamento assume un valore che va oltre la realizzazione dello spazio sportivo. «Investire nella scuola e nello sport – concludono Achilli, De Carolis, Grancini e Amodio – significa investire nei nostri giovani e nel futuro delle nostre comunità».

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Stadio Rocchi, domenica l’intitolazione delle tribune a Stefano Camilli e Giuseppe Mascolo

Sab, 19/09/2026 - 14:33
2026-09-19

VITERBO – Sarà una giornata dal forte valore simbolico quella di domenica 20 settembre allo stadio comunale Enrico Rocchi. Alle ore 14, prima del match della Viterbese, si terrà la cerimonia di intitolazione di due tribune dell’impianto cittadino a due figure legate alla storia e alla passione per i colori gialloblù.

La tribuna Pratogiardino sarà intitolata a Stefano Camilli, tifoso della Viterbese scomparso prematuramente, mentre la tribuna centrale porterà il nome di Giuseppe Mascolo, giornalista sportivo e grande sostenitore della squadra.

La cerimonia arriva a pochi giorni dalla riapertura della tribuna Pratogiardino, tornata a disposizione dei tifosi lo scorso 12 settembre, in occasione della prima partita casalinga della Viterbese nel campionato in corso. Domenica, prima del nuovo appuntamento dei gialloblù al Rocchi, lo spazio verrà ufficialmente dedicato alla memoria di Camilli.

Un momento che coinvolgerà anche la tribuna centrale, destinata a ricordare Giuseppe Mascolo, giornalista sportivo che negli anni ha raccontato e accompagnato le vicende della Viterbese, condividendo con la tifoseria la passione per la squadra e per i suoi colori.

Due intitolazioni che intendono rendere omaggio a persone che, in modi diversi, hanno contribuito a mantenere vivo il legame tra la città, la tifoseria e la Viterbese.

«Dopo aver consegnato e restituito uno spazio del cuore alla tifoseria viterbese – ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini – ora vogliamo dedicare due luoghi simbolici dello stadio comunale E. Rocchi, la tribuna Pratogiardino e la centrale, a due persone che hanno amato e onorato i colori gialloblu».

La cerimonia di domenica rappresenterà così un momento di memoria e riconoscenza, inserito in una giornata che vedrà ancora una volta lo stadio Rocchi al centro della passione sportiva della città.

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Scuole senza palestre, finanziati due istituti di Viterbo: oltre 83mila euro dal bando “Scuole ...

Sab, 19/09/2026 - 14:33
2026-09-19

 

VITERBO – Sono due gli istituti scolastici del Viterbese ammessi al finanziamento nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Scuole In Forma”, iniziativa rivolta alle scuole pubbliche e paritarie primarie e secondarie di primo e secondo grado prive di palestre o con strutture non utilizzabili.

La graduatoria del bando, che mette complessivamente a disposizione oltre 1,5 milioni di euro, prevede per ciascun progetto un contributo pari al 100% dell’importo ammesso, fino a un massimo di 50mila euro.

Tra gli istituti finanziati figurano l’Istituto comprensivo “Silvio Canevari”, per il plesso di San Martino al Cimino, al quale sono stati assegnati 50mila euro, e l’Istituto di istruzione superiore “Paolo Savi” di Viterbo, destinatario di oltre 33mila euro. Le risorse saranno utilizzate per l’allestimento di spazi destinati allo svolgimento di attività motoria, fisica e sportiva.

A commentare l’esito del bando è Daniele Sabatini, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio, che sottolinea la ricaduta dell’intervento sul territorio.

«Con questo bando andiamo a finanziare le istituzioni scolastiche pubbliche sprovviste di palestre o con palestre inutilizzabili, che intendono allestire spazi per la pratica sportiva», dichiara Sabatini.

Secondo il consigliere regionale, l'iniziativa rappresenta «un ulteriore segnale di vicinanza della Regione Lazio verso il mondo della scuola», con l'obiettivo di favorire la pratica sportiva e affrontare la carenza di strutture dedicate all'attività motoria.

Particolare attenzione viene riservata al finanziamento destinato al plesso di San Martino al Cimino. «L’importante intervento – evidenzia Sabatini – consentirà, attraverso l’allestimento di spazi adeguati, di dare risposte a una criticità da tempo denunciata dai cittadini della frazione».

Il bando “Scuole In Forma” punta dunque a mettere a disposizione delle scuole nuovi spazi per l'attività fisica, intervenendo in quei contesti nei quali l'assenza o l'inutilizzabilità delle palestre limita le possibilità per gli studenti di praticare sport durante le attività scolastiche.

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Tragico incidente sulla strada Mazzenese: muore una ragazza di 17 anni

Sab, 19/09/2026 - 14:33
2026-09-19

NEPI - Tragico incidente nella notte di ieri venerdì 18 settembre sulla strada Mazzenese, nel territorio comunale di Nepi. Intorno alla mezzanotte, i vigili del fuoco sono intervenuti con le squadre dei distaccamenti di Civita Castellana e Campagnano di Roma, impegnate nelle operazioni di soccorso.

L'incidente ha coinvolto due autovetture, a bordo delle quali viaggiavano complessivamente quattro persone. L'impatto è stato molto violento e ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco per estrarre una delle persone rimaste coinvolte.

Per una ragazza di 17 anni, rimasta incastrata tra le lamiere dell'auto, non c'è stato purtroppo nulla da fare. Il personale sanitario intervenuto sul posto ha constatato il decesso. La giovane avrebbe compiuto 18 anni tra circa un mese e, secondo le prime informazioni, sarebbe stata residente nella zona.

Sul luogo dell'incidente erano presenti anche i carabinieri, impegnati negli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dello scontro. Le cause e le circostanze dell'incidente sono ancora in fase di ricostruzione.

Gli altri tre occupanti dei veicoli sono stati soccorsi e trasportati in ospedale. Al momento non sono disponibili informazioni sulle loro condizioni di salute.

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Tuscania, tragico incidente, scrontro frontale tra moto e camion: muore a 24 anni Christian ...

Sab, 19/09/2026 - 05:33
2026-09-19

TUSCANIA - Un rientro a casa si è trasformato in tragedia nella serata di ieri, venerdì 18 settembre, poco prima del ponte di accesso a Tuscania. Christian Santarsiero, ventiquattrenne del posto, è morto in seguito a un violento scontro frontale tra la sua moto e un camion appartenente a un’azienda specializzata in impianti elettrici industriali.

L’incidente è avvenuto intorno alle 18:30, all’uscita di una curva. Per cause in fase di accertamento i due mezzi si sono scontrati frontalmente. Nell’impatto, il giovane è stato sbalzato per diversi metri, finendo dentro un cespuglio. Il personale del 118, giunto in brevissimo tempo, ha tentato a lungo la rianimazione, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Illeso il conducente del camion.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno regolato la viabilità e avviato i rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente.

Tanti i messaggi di cordoglio sui social, come il Tuscania Volley, società pallavolistica con cui ha giocato le giovanili:

'Ciao Christian,

tutto il Tuscania Volley si stringe con commozione attorno alla famiglia Santarsiero per la tragica e prematura scomparsa di Christian, ex atleta del nostro settore giovanile e oggi legato alla nostra squadra amatoriale.

Ricorderemo per sempre la tua educazione, la tua passione per la pallavolo e i momenti vissuti insieme in palestra.

Fai buon viaggio, Christian.

Mancherai immensamente a tutti noi'.

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Conclusosi il primo torneo Cosmati con la partecipazione di Giuseppe Signori

Sab, 19/09/2026 - 05:33
2026-09-19

CIVITA CASTELLANA - Si è svolto ieri, venerdì 18 settembre, presso il campo sportivo della parrocchia Santa Maria Maggiore di Civita Castellana, il primo Torneo Cosmati, una giornata all’insegna dello sport, della condivisione e della comunità.

A scendere in campo sono state quattro squadre, ciascuna contraddistinta dal nome di una delle porte storiche di Civita Castellana: Porta Posterula (nero), Porta Lanciana (verde), Porta Borgiana (giallo) e Porta Rupi (rosso).

Porta Posterula era composta dai militari dell’Arma dei Carabinieri di Civita Castellana.

La giornata è iniziata con le prime sfide tra le quattro formazioni, che si sono alternate sul campo fino ad arrivare alle fasi decisive del torneo. La semifinale ha visto affrontarsi Porta Posterula e Porta Rupi. Dopo il pareggio nei tempi regolamentari, la sfida è stata decisa ai rigori, con la vittoria di Porta Posterula.

In finale sono quindi scese in campo Porta Posterula e Porta Lanciana. Una partita combattuta e ricca di emozioni. Inizialmente la squadra dei Carabinieri ha avuto la meglio, portandosi in vantaggio già nei primi minuti e riuscendo a segnare diversi gol. Solo negli ultimi minuti la squadra di Porta Lanciana è stata in grado di realizzare un paio di reti, riuscendo anche a segnare un gol proprio all’ultimo secondo.

Il tentativo, però, non è bastato a cambiare l’esito della gara, terminata 4-3 in favore della formazione dei Carabinieri, che ha così conquistato il primo Torneo Cosmati. Al termine della gara, i giocatori di Porta Posterula hanno alzato insieme la coppa, celebrando la vittoria davanti ai presenti e ringraziando gli organizzatori per l’invito e per la giornata trascorsa insieme.

Più che una semplice competizione sportiva, la giornata ha rappresentato un momento di incontro e partecipazione per la comunità. Il campo della parrocchia ha riunito persone di età diverse, dai ragazzi più giovani agli appassionati di calcio più grandi, tutti accomunati dalla voglia di stare insieme e condividere una giornata all'insegna dello sport.

A rendere ancora più particolare l’iniziativa è stata la presenza di alcuni dei figli dei giocatori, che hanno seguito le partite e, durante i pochi momenti di pausa, hanno provato a imitare i propri genitori, cimentandosi a loro volta con il pallone e cercando di segnare in porta.

A fare da filo conduttore durante le diverse fasi del torneo è stato Gianfranco Mileto, che ha coordinato la giornata e annunciato di volta in volta gli incontri, accompagnando il pubblico e i giocatori attraverso le varie sfide.

Il suo contributo è stato importante anche per aver portato come ospite Giuseppe Signori, ex calciatore della nazionale e storico attaccante della Lazio, ricordato come uno dei bomber più conosciuti del calcio italiano. Signori ha ringraziato gli organizzatori per l’invito e per avergli dato la possibilità di prendere parte all’iniziativa, per poi complimentarsi al termine della gara con la squadra vincitrice.

A sottolineare il significato della giornata è stato anche don Alessandro Profili, parroco della chiesa, che ha raccontato come è nata l’idea del torneo: 'È da un po’ di tempo che all’interno dello spazio parrocchiale è stato costruito un campetto per i nostri ragazzi. Abbiamo pensato quindi di dare importanza a questo spazio di socializzazione, perché attraverso lo sport si possano insegnare ai ragazzi anche le regole della vita. Da qui è nata l’idea di organizzare questo primo Torneo Cosmati per battezzare il campo da calcetto. Tutto ciò è stato possibile grazie anche a Gianfranco Mileto, che ha coordinato la giornata e ha portato un grande ospite come Giuseppe Signori'.

La vittoria dei Carabinieri ha così chiuso una giornata che, al di là del risultato sportivo, ha avuto come filo conduttore lo sport, l’incontro e la partecipazione della comunità.

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X Factor 2026, quattro sì per DIS3: Mattia Fanti di Soriano nel Cimino ai Bootcamp

Sab, 19/09/2026 - 05:33
2026-09-19

SORIANO NEL CIMINO – C'è anche un ragazzo della Tuscia tra i protagonisti della seconda puntata delle Audition di X Factor 2026. Si chiama Mattia Fanti, ha 22 anni di Soriano nel Cimino e sul palco del talent show si presenta con il nome d'arte DIS3.

La sua esibizione è arrivata nella puntata andata in onda giovedì 17 settembre, davanti ai quattro giudici Francesco Gabbani, Irama, Jake La Furia e Paola Iezzi. Per conquistare il passaggio alla fase successiva erano necessari almeno tre sì. Per il giovane artista della Tuscia, invece, il verdetto è stato unanime: quattro sì e accesso ai Bootcamp.

Una soddisfazione importante per Mattia, soprattutto considerando il percorso già maturato negli ultimi anni tra concorsi, selezioni televisive e pubblicazione di brani inediti.

Mattia Fanti, da Soriano nel Cimino al palco di X Factor

La storia di DIS3 parte dalla provincia di Viterbo. Mattia Fanti è originario di Soriano nel Cimino e da diversi anni sta cercando di trasformare la passione per la musica in un vero percorso professionale.

Durante la presentazione a X Factor ha raccontato alcuni aspetti della propria vita lontano dal palco. Lavora come cameriere e svolge anche attività di carico e scarico per un'azienda di catering. Una quotidianità che convive con lo studio della musica: Mattia ha spiegato di studiare canto dal 2019.

Il suo carattere espansivo e ironico ha attirato fin dai primi momenti l'attenzione dei giudici, creando un contrasto curioso con l'atteggiamento molto più concentrato assunto una volta iniziata l'esibizione.

Tra gli aneddoti raccontati durante la presentazione c'è anche quello legato alla famiglia e all'abitudine del padre di congelare le castagne per conservarle. Un dettaglio apparentemente lontano dalla musica, ma che ha contribuito a far conoscere al pubblico la personalità del giovane artista di Soriano.

La scelta di “Pesto” di Calcutta

Per la sua Audition, DIS3 ha scelto “Pesto” di Calcutta, brano pubblicato nel 2018 e successivamente inserito nell'album Evergreen.

L'esibizione è partita in modo particolarmente contenuto. Una scelta che ha inizialmente lasciato qualche dubbio nella giuria, anche perché il ragazzo, durante la presentazione, aveva mostrato una personalità decisamente più esplosiva.

La situazione è cambiata con l'arrivo del ritornello. Proprio in quel momento la performance ha mostrato una maggiore intensità vocale ed emotiva, attirando l'attenzione dei quattro giudici.

Francesco Gabbani ha evidenziato come le perplessità iniziali siano state superate proprio nel momento in cui è arrivato il ritornello, sottolineando l'emozione trasmessa dalla prova.

Jake La Furia ha invece osservato come l'inizio fosse stato particolarmente trattenuto, riconoscendo però una successiva crescita nell'esecuzione. Nel confronto con il concorrente, il rapper ha anche ironizzato sul fatto che Mattia avesse già studiato canto dal 2019, arrivando ad ammettere scherzosamente di non aver interpretato correttamente la sua preparazione.

Anche Paola Iezzi ha analizzato la struttura del brano e la capacità di Mattia di affrontarne l'escursione vocale. Il giudizio è rimasto prudente sul livello complessivo della performance, ma la cantante ha riconosciuto che la dinamica dell'esibizione aveva funzionato.

Prima dell'esibizione era emersa subito una curiosità: Mattia Fanti condivide il cognome con Irama, uno dei giudici di questa edizione di X Factor e i due hanno scherzato sul fatto di essere o meno cugini.

Uno dei momenti più divertenti dell'Audition è stato il confronto con Jake La Furia e Irama. Il giovane artista, interrogato su chi avrebbe scelto come possibile riferimento per il proprio percorso, ha indicato prima il “cugino” e poi Jake, spiegando di aver bisogno di qualcuno capace di seguirlo e, soprattutto, di 'bacchettarlo' quando necessario.

La risposta ha alimentato l'ironia al tavolo dei giudici, dove Mattia è stato scherzosamente definito 'il re dei paraculi', in riferimento alla sua capacità di entrare rapidamente in sintonia con loro.

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Dall'Area Sanremo ad Amici: il percorso di DIS3

Quella di X Factor non è la prima esperienza importante per Mattia Fanti, avendo già partecipato a diverse selezioni e manifestazioni legate al mondo della musica.

Nel 2024 il nome di DIS3 compare tra gli artisti convocati alle audizioni di Area Sanremo. L'esperienza si è ripetuta anche nel 2025, quando Mattia è stato nuovamente inserito tra gli artisti convocati per le audizioni del dicembre dello stesso anno.

Sempre nel 2025 il cantante ha partecipato alle selezioni di Amici e ha raggiunto anche le fasi finali di NYCanta, altro appuntamento dedicato ai giovani interpreti.

Durante la settimana del Festival di Sanremo 2025 è arrivata inoltre la partecipazione al Marlù Dream On Tour, contest nel quale Mattia è riuscito a entrare tra i 25 finalisti partendo da una platea di circa 1.300 partecipanti.

Un percorso che, negli anni, gli ha permesso di accumulare esperienze differenti e di confrontarsi con realtà molto diverse tra loro.

I brani pubblicati prima di X Factor

Parallelamente ai concorsi, DIS3 ha iniziato a costruire anche un repertorio personale.

Tra i brani pubblicati figura “Colori”, uscito nel 2024. Nello stesso anno, il 15 novembre, è arrivato “Solo per un'ora”, pubblicato da RB Music e scritto dallo stesso Mattia Fanti.

La canzone racconta una relazione ormai vicina alla conclusione, ma nella quale i due protagonisti continuano a essere legati e faticano a interrompere definitivamente il rapporto.

Nel 2025 è stato pubblicato “Non sei più mia”, mentre nel 2026 il percorso discografico di DIS3 si è arricchito con “Neve” e “Spogliami”.

Quattro sì e il passaggio ai Bootcamp

Al termine dell'esibizione è arrivato il momento del verdetto.

Nonostante le perplessità espresse sulla parte iniziale della performance e la valutazione non completamente positiva sulla qualità complessiva dell'esibizione, i giudici hanno individuato nella prova elementi sufficienti per permettere a Mattia di proseguire.

A convincere, in particolare, è stata la crescita durante il brano e la componente emotiva emersa nella seconda parte dell'esecuzione.

Il risultato è stato quindi quattro sì.

Mattia Fanti, in arte DIS3, supera le Audition di X Factor 2026 e accede ai Bootcamp, portando il nome di Soriano nel Cimino e della Tuscia sul palcoscenico di uno dei principali talent musicali italiani.

Per il giovane artista sorianese il percorso nel programma è appena iniziato. 

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Il concerto omaggio a Morricone fa il pienone

Sab, 19/09/2026 - 05:33
2026-09-19

CIVITA CASTELLANA - Grande successo per il concerto omaggio a Ennio Morricone che si è tenuto nella sera di giovedì 17 settembre nel chiostro di san Francesco nella curia vescovile. Oltre due ore di musica e voci per ripercorrere la straordinaria carriera del maestro Morricone, vincitore di un premio oscar alla carriera e uno alla migliore colonna originale per il film The Hateful Eight di Tarantino. L'orchestra Xilon diretta dal maestro Paolo Matteucci accompagnata dalle voci del coro polifonico Muzio Clementi di Civita Castellana (che quest'anno spegne 40 candeline), hanno impreziosito la serata con i brani più famosi e conosciuti del compianto maestro.

Sul palco, circa venti musicisti e una quarantina di voci corali hanno accompagnato la solista Blanca Asturiano, originaria di Valencia, contribuendo a creare un'atmosfera capace di alternare delicatezza e intensità.

Il concerto, accolto da un pubblico numerosissimo, ha ripercorso alcune delle pagine più celebri della sua decennale produzione, capace di trasformare la musica da colonna sonora in racconto, emozione e memoria. A impreziosire ulteriormente la serata è stata poi la presenza di Danilo Paludi, baritono civitonico di fama internazionale. L’artista ha regalato al pubblico un intenso momento lirico interpretando due grandi classici di repertorio: Il barbiere di Siviglia e Libiamo nei lieti calici dalla Traviata di Giuseppe Verdi. Un'esibizione accolta da grande emozione, anche considerando il percorso internazionale che sta portando Paludi sui palcoscenici di tutto il mondo, dalla Corea agli Stati Uniti, passando per Grecia ed Estonia, solo per citare alcune delle sue più recenti esperienze.

Danilo Paludi

Il maestro Paolo Matteucci commenta cosi il successo della serata: 'Sono veramente entusiasta dell'ottima risposta di pubblico. Durante l'anno facciamo decine di concerti e ci sono fan che ormai hanno iniziato a seguirci con dedizione. Le musiche di Ennio Morricone, poi, sono sempre particolarmente apprezzate, tanto che nel 2023 abbiamo aperto il concerto di capodanno all'auditorium parco della musica di Roma'.

Con le note del maestro Morricone la curia vescovile si è accesa di musica e magia, ma l'attività della scuola di musica è pronta a valicare i confini d'Italia: 'Ci è stato proposto dal sindaco di Curitiba, in Brasile - ha detto infine Matteucci - un concerto con le musiche di The Mission, album pubblicato da Morricone nel 1986 che contiene la colonna sonora dell'omonimo film diretto da Roland Joffè. Sarebbe per noi una grande esperienza'.

Il concerto è compreso tra gli eventi in programma per i festeggiamenti dei santi patroni Marciano e Giovanni.

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Dalla Quercia al Ragonesi, otto classi traslocano fino a primavera

Sab, 19/09/2026 - 05:33
2026-09-19

VITERBO – Lo spostamento delle otto classi della scuola della Quercia al plesso Ragonesi arriva in consiglio comunale. Al centro del confronto soprattutto le modalità con cui è stato gestito il trasferimento, dalle comunicazioni alle famiglie fino ai servizi garantiti alle famiglie.

A sollevare la questione sono stati molteplici consiglieri d’opposizione, cominciando dal consigliere leghista “qualunche per eccellenza” Andrea Micci, che ha contestato soprattutto le tempistiche: “Questo spostamento è avvenuto a meno di un mese dall'apertura delle scuole, con un'interlocuzione con le famiglie non appropriata”. Il consigliere ha ricordato come nel corso delle settimane siano circolate diverse ipotesi, tra cui Bagnaia, chiedendo inoltre chiarimenti sul doposcuola e sui lavori nei plessi scolastici.

Sulla comunicazione è intervenuto anche il consigliere di Fratelli D’Italia Matteo Achilli: “Il giorno prima avete dato la notizia su WhatsApp, il giorno dopo è comparsa su Argo. Come può uscire una comunicazione così importante prima ancora della nota ufficiale?”. Il consigliere ha poi richiamato le difficoltà iniziali relative agli spazi, alla connessione internet e soprattutto allo scuolabus.

Giliberto: “I bambini sono sereni”

A rispondere è stata l'assessora alle Politiche Sociali, Rosanna Giliberto, che ha respinto diverse delle contestazioni: “La scuola è iniziata da quattro giorni, i bambini sono sereni nelle classi”. Al Ragonesi, ha spiegato, gli studenti hanno a disposizione classi, palestra interna ed esterna e un ingresso dedicato da via Montesanto.

Sul trasporto, al momento del consiglio risultavano 27 domande per 24 posti disponibili, mentre resta da trovare una soluzione definitiva per il servizio pomeridiano, utilizzato da circa venti studenti.

Giliberto ha inoltre escluso che la scuola Tecchi sia mai stata proposta alle famiglie come alternativa, mentre su Bagnaia ha chiarito: “Non poteva ospitare otto classi, non perché i lavori non fossero conclusi, ma perché non ci sono gli spazi per accoglierle”.

Floris: “Rientro previsto tra marzo e Pasqua”

A spiegare le tempistiche dei lavori alla Quercia è stato invece l'assessore ai lavori pubblici, Stefano Floris. Il finanziamento per il miglioramento sismico, ha ricordato, è stato confermato solamente nella prima settimana di luglio, rendendo impossibile completare gli interventi durante l'estate.

“Entro il mese di settembre verrà affidato il lavoro all'impresa”. Gli interventi riguarderanno tutte le otto classi e serviranno alla messa in sicurezza dei solai. Per il ritorno degli studenti alla Quercia, la previsione indicata dall'assessore è “nel mese di marzo o subito dopo le vacanze di Pasqua”.

Le risposte non hanno però convinto Micci: “Il 5 luglio avete avuto questo finanziamento e la prima comunicazione ufficiale agli istituti è protocollata il 19 agosto. Sto dicendo che avete ritardato molto”.

A chiudere il confronto il capogruppo di Viterbo2020 Melania Perazzini, intervenuta anche come genitore: “È ovvio che un cambiamento provochi un disagio, ma le classi non si mischiano. Da genitore posso dire che i miei figli sono tranquilli”. L’unico punto, a detta della capogruppo, ancora da risolvere sarebbe quindi solo quella della mensa.

La situazione, infatti, riguarda circa 20 famiglie che alla Quercia usufruivano del servizio mensa. Con il trasferimento al Ragonesi questo servizio, al momento, non può essere garantito nelle stesse modalità e soprattutto prezzi di prima, e l’amministrazione sta cercando una soluzione. Tra le ipotesi c’è quella di consentire ai ragazzi di portare il pranzo da casa, possibilità già prevista alla Quercia.

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Muro della Pila, dopo quattro anni è ancora un mistero, Troncarelli: 'Chiamiamo Sherlock Holmes?'

Sab, 19/09/2026 - 05:33
2026-09-19

VITERBO – Cosa ne sarà del muro di via della Pila? A quanto pare nuove indicazioni arrivano direttamente dall’ultimo consiglio comunale e, udite udite, non sembrano promettere bene.

Su richiesta di chiarimenti da parte delle consigliere PD Alessandra Troncarelli e Francesca Sanna, riguardo le possibili tempistiche per arrivare finalmente a una soluzione per il famigerato muro, crollato nel febbraio del 2022 nei pressi dell’ex ristorante Il Pero, è arrivata la risposta dell’assessore Stefano Floris.

Una vicenda che Troncarelli porta avanti ormai da tempo, tornando più volte sull’argomento attraverso interrogazioni in consiglio comunale.

“Sono un anno e mezzo che chiedo quali siano le tempistiche per risolvere il problema del muro della Pila – ha incalzato la consigliera –. Le dico anche di avere il coraggio, oggi, di dire se non ha soluzioni, così non le faccio più questa interrogazione”.

Floris: “Il problema è complesso”

La risposta dell’assessore non ha però fornito una data precisa per l'intervento, ne è risultata in qualche modo diversa dalle volte scorse.

“Se avessi la sfera di cristallo le saprei dire le tempistiche, ma così non è. Il problema è complesso, non si riesce a capire la paternità di quel muro”.

Al centro della questione rimane infatti proprio l'individuazione della proprietà e il confronto con Ater. “La primavera passata Ater corse a ripararlo come se la paternità fosse sua, cosa che così non è. Dopo diverse interlocuzioni, arrivate fino a prima dell’estate, non siamo giunti a una soluzione”.

Una situazione che, almeno per il momento, rimane quindi in sospeso.

“Ad oggi le dico che stiamo discutendo con Ater, ma non abbiamo soluzioni – ha proseguito Floris –. È tra le cose che ho in elenco e spero di poter risolvere entro questa consiliatura. O alle perse mi attiverò in seguito. Le garantisco che ci stiamo lavorando e, appena avrò novità, la terrò al corrente”.

Troncarelli: “Serve Sherlock Holmes?”

Parole che non hanno soddisfatto Troncarelli, che nella replica ha alzato ulteriormente i toni.

“Assessore, io credo che questa interrogazione non la porrò più. Lei ha dichiarato che il problema non verrà risolto. Lo ha dichiarato in maniera soft, ma lo ha dichiarato”.

La consigliera ha poi ripreso le parole dell'assessore: “- Spero di risolverlo entro questa consiliatura o altrimenti mi attiverò -. Mi chiedo: quando si vuole attivare allora?”.

Poi la provocazione: “Purtroppo serve chiamare Sherlock Holmes per risolvere il caso. A parte gli scherzi, dagli atti non si riesce a capire chi siano i proprietari? È assurdo rispondere così, è assurdo rispondere così nel 2026”.

Infine, la conclusione, con Troncarelli che ha sintetizzato così la propria lettura della risposta ricevuta: “Da qui si può anche uscire dicendo che “il muro della Pila non troverà soluzione sotto l’amministrazione Frontini”.

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Parisina Amichetti compie 100 anni: festa in città per lo straordinario traguardo

Ven, 18/09/2026 - 20:33
2026-09-18

CIVITA CASTELLANA – Un traguardo speciale e carico di significato per Parisina Amichetti, che ieri, giovedì 17 settembre, ha festeggiato il suo 100° compleanno circondata dall’affetto dei suoi cari e della comunità.

Per celebrare l'importante ricorrenza, il sindaco Danilo Corazza ha fatto visita alla centenaria, portandole personalmente gli auguri e il saluto dell'amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza.

Un incontro che ha rappresentato anche l'occasione per rendere omaggio a una lunga storia personale, intrecciata con quella della comunità. Un secolo di vita significa infatti attraversare generazioni, cambiamenti e momenti che hanno segnato profondamente il territorio e la società.

Nel corso della visita è stato consegnato a Parisina un ricordo a nome della città, come testimonianza dell'affetto, della stima e della riconoscenza della comunità per questo importante traguardo.

Il centesimo compleanno di Parisina Amichetti, classe 1926, è diventato così un momento di festa condivisa, un'occasione per celebrare non soltanto l'età raggiunta, ma anche il valore della memoria e delle esperienze custodite dalle persone che hanno vissuto una parte così lunga della storia della comunità.

A Parisina sono arrivati gli auguri dell'amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, con l'auspicio di poter continuare a festeggiare ancora tanti momenti insieme alla sua famiglia e alla comunità.

Buon 100° compleanno, Parisina!

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Addio ad Alberto Brunelli, il cordoglio del Centro Ceramica Civita Castellana

Ven, 18/09/2026 - 20:33
2026-09-18

CIVITA CASTELLANA - Il presidente Carlo Capozucchi, il direttore Raffaella Cerica, gli amministratori, i soci e i dipendenti del Centro Ceramica Civita Castellana esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Alberto Brunelli, figura stimata e punto di riferimento fondamentale per il territorio e per l'intero settore ceramico.

Imprenditore di grande valore, ha legato il suo percorso professionale e umano alla crescita economica e sociale della nostra comunità, distinguendosi sempre per passione, dedizione e per il profondo attaccamento alle tradizioni civitoniche.

Ci stringiamo con affetto e commozione alla famiglia Brunelli e a tutti i cari in questo momento di grande dolore.

 

Centro Ceramica Civita Castellana

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Importare un cane negli USA: nuove regole CDC e procedura 2026

Ven, 18/09/2026 - 20:33
2026-09-18

L’importazione di un cane negli Stati Uniti richiede oggi un’attenzione sempre maggiore ai dettagli burocratici e sanitari. Dal febbraio 2026, le disposizioni dei Centers for Disease Control (CDC) si sono ulteriormente aggiornate con il nuovo sistema CDC Dog Import Form, pensato per semplificare e rendere più sicura la procedura di ingresso degli animali nel paese. Questo approfondimento guida il lettore attraverso ogni fase, fornendo indicazioni pratiche per chi parte dall’Italia e dettagli sulle differenze rispetto ai Paesi ad alto rischio rabbia.

Il nuovo CDC Dog Import Form: cosa cambia nel 2026

Con l’entrata in vigore del sistema CDC Dog Import Form, tutti i proprietari di cani che intendono entrare negli Stati Uniti devono compilare un modello online prima della partenza. L’obiettivo principale è raccogliere in anticipo informazioni chiare sullo stato sanitario dell’animale e sulle vaccinazioni effettuate, riducendo i tempi di ispezione all’arrivo. La piattaforma online richiede dati sul microchip, sulla storia vaccinale e sulla provenienza geografica, offrendo al contempo un feedback immediato sui documenti mancanti o da integrare.

Il CDC Dog Import Form ha sostituito il vecchio processo cartaceo, garantendo maggiore trasparenza e tracciabilità. Una volta completata la procedura, il sistema rilascia un codice univoco che deve accompagnare il cane durante tutto il viaggio, sia nella fase di check-in in Italia sia al momento della dogana statunitense.

 

Requisiti per i cani provenienti da Paesi low-risk

L’Italia è classificata come Paese low-risk per la rabbia, il che comporta regole meno onerose rispetto alle nazioni ad alto rischio. Per importare un cane dall’Italia negli USA, è necessario rispettare alcuni requisiti fondamentali:

Microchip e età minima

Il cane deve essere identificato con un microchip conforme allo standard ISO 11784/11785, leggibile con scanner universale. Inoltre, l’animale deve aver compiuto almeno sei mesi di età al momento dell’ingresso.

Vaccinazione antirabbica

Il vaccino antirabbia deve essere somministrato dopo l’applicazione del microchip e in regola con le tempistiche richieste (non meno di 21 giorni prima del viaggio). La validità della vaccinazione non deve essere scaduta e deve essere attestata da un certificato ufficiale.

Certificato sanitario e stato di buona salute

Un veterinario autorizzato deve rilasciare un certificato sanitario rilasciato entro un periodo prestabilito antecedente alla partenza (di norma non superiore a 10 giorni). Il documento attesta che il cane è in buone condizioni di salute e idoneo al trasporto aereo.

Compilazione del CDC Dog Import Form

Prima della prenotazione del volo è obbligatorio completare il modulo online, allegando copia digitale della documentazione sanitaria. Senza il codice di approvazione, la compagnia aerea può negare l’imbarco all’animale.

Differenze per i Paesi high-risk e aeroporti autorizzati

Per i cani in arrivo da Paesi ad alto rischio rabbia i requisiti sono più stringenti. Oltre al microchip e alla vaccinazione, è necessaria la Certification of Foreign Rabies Vaccination (CFRV) e, in alcuni casi, un test sierologico (titer test) per verificare il livello degli anticorpi antirabbia. Il titer deve essere eseguito in laboratori riconosciuti e con almeno 30 giorni di anticipo; il risultato valido deve precedere l’ingresso negli Stati Uniti di almeno tre mesi.

Inoltre, l’arrivo è consentito esclusivamente negli aeroporti Designated as Ports of Entry for Dogs (ACF) autorizzati dalle CDC. Questo implica il rischio concreto di ritardi o controlli supplementari se il cane atterra in uno scalo non abilitato, aumentando i tempi di permanenza in isolamento.

 

Tempistiche di pianificazione, errori frequenti e costi medi

Un’attenta organizzazione è cruciale per evitare rifiuti all’ingresso e stress per l’animale. Si consiglia di iniziare le pratiche almeno 60-90 giorni prima della data del volo, in modo da garantire la corretta sequenza di vaccinazioni, test e compilazione del CDC Dog Import Form.

Tra gli errori più comuni che possono comportare il respingimento in dogana vi sono la mancata corrispondenza tra numero di microchip e certificato vaccinale, la scadenza del periodo di validità della vaccinazione antirabbica, omissioni nella compilazione online del formulario e ritardi nel rilascio del certificato sanitario. A questi si aggiungono possibili ritardi nella ricezione dei risultati del titer test, per chi proviene da Paesi high-risk.

I costi complessivi variano in base alle tariffe veterinarie per vaccini e certificati, ai test di laboratorio, alle spese di trasporto (voli cargo o in cabina), alle tariffe aeroportuali e, se necessario, ai costi di quarantena negli aeroporti ACF. Orientativamente, l’intero iter può oscillare tra i 500 e i 1.200 euro, a seconda dei servizi scelti e delle necessità specifiche del volo.

Per evitare intoppi burocratici e garantirsi un servizio completo nella gestione dei documenti e del trasporto, molti proprietari puntano su un supporto professionale, https://blisspets.eu/servizi/trasporto-animali-intercontinentale/usa/ propone un’assistenza strutturata dall’inizio alla fine.

 

Conclusione

Importare un cane negli Stati Uniti oggi significa confrontarsi con regole precise e un sistema digitale più rigoroso rispetto al passato. Chi parte da un Paese low-risk come l’Italia beneficia di procedure relativamente snelle, ma resta fondamentale rispettare ogni singolo requisito: dal microchip ISO fino alla compilazione del CDC Dog Import Form. Per chi proviene da Paesi high-risk, le tempistiche si allungano e il livello di documentazione cresce, con obblighi aggiuntivi quali la CFRV e il titer test. Una pianificazione accurata, avviata con circa tre mesi di anticipo, assicura il tranquillo trasferimento dell’animale e la serenità di affrontare un viaggio in totale conformità alle nuove regole CDC.

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Perché prima di lasciare l'auto ferma in autunno conviene controllare i dischi dei freni

Ven, 18/09/2026 - 20:33
2026-09-18

Con l'arrivo dell'autunno, in Tuscia molti automobilisti riducono l'utilizzo dell'auto. Chi possiede una seconda vettura, chi si assenta per lavoro, chi preferisce spostarsi a piedi o in bicicletta nelle giornate più miti: sono situazioni comuni che comportano un aspetto spesso trascurato, ovvero cosa accade ai freni quando l'auto resta ferma per settimane, in garage o all'aperto, esposta alla pioggia.

Umidità autunnale e ruggine superficiale sui dischi

Le prime settimane di autunno nella provincia di Viterbo sono caratterizzate da giornate piovose alternate a notti fresche e umide. A ottobre l'umidità media nella zona è del 73%, un valore che rende l'aria generalmente umida, mentre novembre risulta il mese più piovoso dell'anno, con precipitazioni medie di circa 100 mm. Questa combinazione di umidità elevata e piogge frequenti favorisce la formazione di ruggine superficiale sui dischi dei freni, in particolare quando l'auto resta inutilizzata per diversi giorni consecutivi.

Non si tratta di un difetto meccanico, bensì di una reazione naturale del metallo esposto all'acqua. Durante l'uso regolare dell'auto, il contatto tra pastiglia e disco a ogni frenata rimuove i depositi superficiali e impedisce che la ruggine si consolidi. Il problema si presenta quando questo contatto si interrompe per un periodo prolungato, lasciando che l'umidità agisca liberamente sulla superficie metallica. Per questo motivo, chi rileva che lo spessore o lo stato dei dischi non è più ottimale trova spesso conveniente acquistare dischi dei freni prima della sosta invernale, in modo da affrontare la stagione fredda con l'impianto frenante già in ordine.

Gli effetti di una sosta prolungata sui dischi

Durante una sosta di alcune settimane, in particolare se l'auto è parcheggiata all'aperto o in un box poco areato, l'umidità può depositarsi sui dischi senza che nulla la rimuova. Se le pastiglie restano a contatto con il disco nello stesso punto per l'intero periodo, la ruggine tende a formarsi in modo più marcato proprio in quell'area.

Il risultato più frequente, alla ripresa dell'uso dell'auto, è una leggera vibrazione o un rumore metallico durante le prime frenate. Nella maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno transitorio, che scompare dopo poche frenate a bassa velocità, sufficienti a rimuovere lo strato superficiale di ruggine e a ripristinare il normale funzionamento. Occorre tuttavia precisare che una vibrazione in frenata può avere anche altre cause, quali dischi deformati, usura irregolare o problemi alle pastiglie. Se il fenomeno persiste oltre le prime frenate, è opportuno far controllare l'impianto frenante da un tecnico.

Alcuni accorgimenti prima di una sosta lunga

Alcuni accorgimenti possono contribuire a ridurre la formazione di ruggine durante i periodi di inutilizzo:

● Evitare di parcheggiare l'auto bagnata. Quando possibile, è preferibile far asciugare l'auto, o almeno le ruote, prima di lasciarla ferma per un periodo prolungato.

● Scegliere un box coperto e areato, quando disponibile, in luogo di uno spazio all'aperto esposto direttamente alla pioggia.

● Muovere l'auto periodicamente, anche solo per pochi metri, se la sosta si protrae oltre due o tre settimane, evitando così che le pastiglie restino sempre a contatto con lo stesso punto del disco.

● Evitare di lasciare il freno a mano inserito per periodi molto lunghi, se le condizioni di sicurezza lo consentono, per la medesima ragione.

Questi accorgimenti risultano particolarmente utili nelle zone dove l'umidità autunnale è più marcata, come avviene spesso nell'entroterra della Tuscia.

Quando è opportuno controllare lo stato dei dischi

Se al termine di una lunga sosta si riscontrano frenate meno omogenee, un leggero pulsare del pedale o rumori insoliti che non scompaiono dopo le prime frenate, è consigliabile far controllare i dischi da un meccanico. In alcuni casi la ruggine superficiale si è consolidata più in profondità, oppure lo spessore del disco era già prossimo ai limiti di usura prima della sosta; tale circostanza può rappresentare l'occasione per valutare una sostituzione anziché un semplice ripristino.

Un controllo effettuato prima della pausa invernale non riguarda soltanto la sicurezza immediata, ma consente di affrontare la stagione fredda con un impianto frenante in condizioni note, evitando incertezze quando l'auto tornerà a essere utilizzata con maggiore regolarità.

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Terme Salus Viterbo, è ora di scendere in campo: al via il precampionato alla Lanini Cup

Ven, 18/09/2026 - 20:33
2026-09-18

VITERBO - Dopo oltre due settimane di intensi allenamenti, per le Terme Salus è arrivato il momento della prima uscita stagionale contro avversarie di pari categoria dopo uno scrimmage a porte chiuse contro una formazione giovanile maschile andato in scena lo scorso week-end.

L’occasione per il debutto delle ragazze allenata da Maria Chiara Scaramuccia è rappresentata dalla Lanini Cup, quadrangolare organizzato in questo fine settimana dalla Pink Basket Terni presso il Pala Di Vittorio della città umbra, che vedrà sfidarsi quattro squadre che si stanno preparando per il prossimo campionato di serie B, pur se in gironi diversi.

In questo sabato pomeriggio andrà in scena la prima semifinale tra Stella Azzurra Basketball Academy e NPG Sporthub Rieti mentre in serata, con palla a due alle 20:30, ci sarà il match tra le padrone di casa e le Terme Salus. Nella giornata di domenica le due finali, con quella valida per il terzo e quarto posto alle 17 e la finalissima alle 19 che metterà di fronte le vincitrici delle due semifinali.

“Ci aspettano due partite in due giorni che saranno fondamentali per noi - commenta la coach viterbese - anche perché affrontiamo avversarie forse più rodate di noi, con già qualche amichevole alle spalle, che potrebbero essere più avanti nella marcia di avvicinamento al campionato ed hanno giocatrici importanti nel loro roster. Noi abbiamo bisogno di testare la qualità del lavoro fatto, a livello fisico la squadra sta bene ma è stata rinnovata profondamente rispetto alla passata stagione ed è normale che serva del tempo per trovare la giusta amalgama e arrivare ad essere pronti per le gare che contano. Cercheremo di dare spazio a tutte le ragazze, distribuendo il minutaggio per non caricare troppo in questa fase e senza pensare in modo eccessivo al risultato che non è un fattore di cui tenere conto in questo momento”.

Dopo questo torneo ci saranno altri test anche contro formazioni di categoria superiore come Frascati e San Raffaele e la società sta lavorando per cercare di organizzare ulteriori amichevoli per presentarsi in buone condizioni all’esordio ufficiale del campionato di serie B contro la Stella Azzurra in programma l’11 ottobre.

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Montefiascone, giornata di commemorazione per Mauro Marinelli

Ven, 18/09/2026 - 20:33
2026-09-18

MONTEFIASCONE - “Ci sono persone che lasciano un vuoto incolmabile, ma che continuano a vivere nei valori e nell’esempio che ci hanno donato”. Con questo breve ma toccante jingle l’Avis di Montefiascone lancia la giornata di commemorazione per Mauro Marinelli, presidente deceduto lunedì 02 marzo di quest’anno. A fianco a Lei scenderanno in campo domenica 20 Settembre in splendida partnership l’associazionismo di Montefiascone che in una parola corta come “Buondì” ha per 75 anni riconosciuto l’anima di questo splendido uomo: Aido Gruppo Comunale Montefiascone Ornela Cacalloro, il Cuore di Rosalba, Associazione Solidarietà Falisca Compagnia Teatrale “I Burloni”, Associazione Factotum APS Croce Rossa Italiana, Comitato di Viterbo Associazione Paolo Pezzati ETS. A scandire le scansioni programma la presenza costante della Sindaca Giulia de Santis che con la sua Giunta sin dal primo giorno del proprio mandato ha dimostrato interesse, attenzione, gioia e solidarietà ha un processo di solidarietà Avis sicuramente tra i più virtuosi e positivamente invasivi della Provincia di Viterbo. Nella location di Piazza Vittorio Emanuele dalle ore 08.00 alle ore 13.00 screening diabetologico a cura del Lions Club di Montefiascone Falisco Vulsineo con la collaborazione della Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Viterbo. Alle ore 09.30 partenza per la camminata ludico-motoria per le vie del paese (5Km con ristoro all’arrivo – partecipazione gratuita). Nel pomeriggio trasferimento alla Rocca dei Papi. Alle ore 17.00 ricordo di Mauro con testimonianze e video con la partecipazione del laboratorio teatrale “bambini in teatro”. Alle ore 18.30 un calice insieme in ricordo i Mauro. Alle ore 19.00 concerto a cura del “Il quartetto d’archi della Tuscia” (musiche di Faure, Vivaldi, Bach, Mozart, Tchaikovski, Dvorak, Monti, Beethoven) prima dei saluti finali.

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Palazzo dei papi s’illumina di verde per la XIX giornata nazionale Sla

Ven, 18/09/2026 - 20:33
2026-09-18

VITERBO - Oggi, 18 settembre, si celebra la XIX Giornata nazionale Sla. Per l'occasione, il palazzo dei papi si illumina di verde. Il Comune di Viterbo ha infatti aderito all'iniziativa nazionale promossa da Aisla – associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica – rilanciata e condivisa da Anci. La giornata si svolge sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri, del ministero della Salute, del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di Anci, della Regione Piemonte e de I Borghi più belli d'Italia.

'In occasione della Giornata nazionale sulla Sla, la città di Viterbo sceglie di illuminare Palazzo Papale, uno dei nostri monumenti più rappresentativi e simbolici, per accendere una luce di speranza, consapevolezza e vicinanza - afferma la sindaca Chiara Frontini -. Viterbo vuole fare la sua parte per mantenere alta l'attenzione su una malattia complessa e difficile, sostenendo con forza la ricerca scientifica e l'impegno quotidiano delle associazioni e dei caregiver che, con straordinaria dedizione, assistono i malati. Questa luce sul palazzo papale è il nostro abbraccio simbolico alle persone che combattono la Sla ogni giorno'.

'Un gesto semplice, ma dal grande significato – sottolinea l'assessore alle politiche sociali Rosanna Giliberto -: illuminare i nostri luoghi per accendere una luce di speranza e di sensibilizzazione sulla Sla. L'adesione dell'amministrazione all'iniziativa testimonia la volontà di essere vicini alle persone che affrontano questa difficile malattia, alle loro famiglie e a tutte le realtà del mondo del volontariato che le affiancano'.

'Abbiamo voluto aderire a questa importante iniziativa perché crediamo che anche la luce dei nostri monumenti possa diventare un messaggio di solidarietà, sensibilizzazione e vicinanza – ha aggiunto l'assessore alla pubblica illuminazione Giancarlo Martinengo -. Il verde che illumina uno dei simboli della nostra città rappresenta idealmente la speranza e richiama l'attenzione sulla sclerosi laterale amiotrofica, sulle persone che ogni giorno affrontano questa difficile malattia e sulle loro famiglie. Come amministrazione comunale siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo, insieme alle associazioni e a tutti coloro che sono impegnati nella ricerca, nell'assistenza e nel sostegno ai malati. Viterbo si illumina di verde per ricordare che dietro ogni luce ci sono persone, storie e una comunità che vuole essere vicina a chi combatte ogni giorno'.

L'adesione dei territori, la mobilitazione assume una dimensione nazionale e richiama l'attenzione sui bisogni delle oltre 6 mila persone che in Italia vivono con la sla e delle loro famiglie.

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