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Strada Torricella: riaperta la SP 124
ACQUAPENDENTE - Ottime novità da inizio Agosto per la viabilità aquesiana. Ad annunciarle con apposita nota l’Amministrazione Provinciale di Viterbo la quale “comunica che sono stati conclusi i lavori di riqualificazione della stradale 124 Torricella situata nel territorio di Acquapendente.
L’infrastruttura è ufficialmente pienamente operativa e restituita alla regolare viabilità, garantendo standard ottimali di percorribilità e sicurezza Tre i dettagli lavorazioni eseguiti: 1) Nuovo piano viabile (eseguita la fresatura del vecchio asfalto e la stesa di nuova pavimentazione per eliminare ogni irregolarità della carreggiata; 2) Sicurezza idraulica: sagomatura e ripristino delle pendenze per lo scolo delle acque meteoriche in banchina, al fine di prevenire l’allagamento, del tratto durante i fenomeni piovosi; 3) Segnaletica e visibilità.
Tracciatura completa della nuova segnaletica orizzontale di margine, per una chiara definizione degli spazi di guida anche in condizioni notturne o di scarsa visibilità. Confermiamo l’impegno nella programmazione e nell’esecuzione di interventi mirati a preservare l’efficienza della rete viaria del territorio”.
Ferrovia Roma-Viterbo, avanti i lavori sul ponte del Tevere: ad agosto stop alla tratta urbana
VITERBO - Proseguono gli interventi di riqualificazione del ponte ferroviario sul Tevere lungo la linea Roma-Civita Castellana-Viterbo, una delle opere più importanti previste nel piano di ammodernamento dell'infrastruttura. Il cantiere, avviato nelle scorse settimane, interessa il tratto compreso tra Saxa Rubra e Acqua Acetosa, dove la circolazione ferroviaria è sospesa dallo scorso 8 giugno.
Le operazioni in corso riguardano un intervento strutturale di ampia portata finalizzato a migliorare la sicurezza e la resistenza del ponte, anche sotto il profilo sismico. La società Italia Opere Spa, incaricata dei lavori, ha diffuso un aggiornamento video che documenta l'avanzamento del cantiere e le principali attività tecniche.
Tra gli interventi previsti figurano il consolidamento delle fondazioni presenti nell'alveo del Tevere, realizzato attraverso l'infissione di palancole che consentono di creare un'area di lavoro asciutta, e la posa di micropali in acciaio e calcestruzzo, spinti fino a circa 30 metri di profondità per rafforzare la struttura portante. Parallelamente si sta intervenendo anche sull'impalcato del ponte, grazie all'utilizzo di un ponteggio sospeso che permette di operare senza interrompere le lavorazioni.
Dal 10 agosto servizio ferroviario sospeso
Per consentire il proseguimento delle opere, dal 10 al 23 agosto la linea urbana della Roma-Viterbo sarà completamente interrotta tra Flaminio e Montebello. Durante questo periodo il collegamento sarà garantito esclusivamente da autobus sostitutivi che percorreranno l'intera tratta urbana.
A partire dal 24 agosto e fino al 6 settembre, il servizio ferroviario riprenderà in modo parziale, suddiviso in due tronconi: Flaminio-Acqua Acetosa e Montebello-Saxa Rubra. Il ritorno alla normale circolazione sull'intera linea urbana è previsto dal 7 settembre, salvo variazioni legate all'andamento del cantiere.
Gli altri interventi sulla linea
Il ponte sul Tevere non è l'unica opera in corso lungo la ferrovia Roma-Viterbo. Proseguono infatti anche i lavori di ammodernamento del tratto Vignanello-Viterbo, il cui completamento è previsto entro la fine dell'estate.
Continua inoltre il progetto di raddoppio della linea tra Riano e Morlupo, un intervento destinato a migliorare capacità e regolarità del servizio ma che richiederà tempi di realizzazione più lunghi. Fino al termine dei lavori resteranno attivi i collegamenti sostitutivi su gomma gestiti da Cotral tra Montebello e Morlupo.
Previsioni meteo per martedì 4 agosto
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +20°C e +37°C.
Lazio
Giornata all'insegna del tempo stabile su tutta la regione con cieli che saranno sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Da segnalare comunque la formazione di acquazzoni e temporali pomeridiani sulle zone interne. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ovunque con ampi spazi di sereno.
NAZIONALE
AL NORD
Condizioni di tempo stabile al mattino sulle regioni settentrionali con nubi sparse e ampie schiarite. Nel pomeriggio instabilità in aumento con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi sui settori alpini, più asciutto altrove. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile salvo residue piogge sulle Alpi.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile sulle regioni del Centro con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Nel pomeriggio instabilità in aumento sulle zone interne con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi. Migliora dalla serata con fenomeni in generale esaurimento.
AL SUD E SULLE ISOLE
Tempo asciutto al mattino al Sud con cieli sereni o poco nuvolosi. Nel pomeriggio poco da segnalare salvo locali acquazzoni e temporali in sviluppo sui rilievi interni. Migliora ovunque dalla serata con precipitazioni in esaurimento e ampie schiarite.
Temperature minime e massime senza variazioni di rilievo su tutta la Penisola.
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Video Meteo: https://www.youtube.com/c/CentrometeoitalianoIt/videos
Verde pubblico, il Comune prepara il nuovo appalto: confermati tre lotti e più spazio agli ...
VITERBO – L'amministrazione comunale inizia a pianificare il futuro della manutenzione del verde cittadino. La giunta ha approvato l'atto di indirizzo che consentirà agli uffici di predisporre il nuovo appalto per la cura di parchi, giardini e aree verdi, in vista della conclusione dell'attuale contratto, prevista per luglio 2027.
L'intenzione dell'amministrazione è quella di arrivare con largo anticipo alla definizione del nuovo servizio, così da assicurare continuità nella manutenzione del patrimonio verde di Viterbo e delle frazioni, migliorando al tempo stesso l'organizzazione e la qualità degli interventi.
Tra gli elementi già definiti c'è la conferma della suddivisione del territorio in tre lotti operativi, un'impostazione che, secondo il Comune, permette di distribuire in modo più efficace le attività, monitorare con maggiore precisione il lavoro svolto e garantire una presenza più capillare sul territorio.
La principale novità riguarda però il coinvolgimento diretto del personale comunale. Grazie alle recenti assunzioni di operai specializzati e giardinieri, alcune aree verdi potranno essere curate direttamente dai dipendenti dell'ente, riducendo il ricorso agli affidamenti esterni e valorizzando le professionalità interne. Una scelta che punta anche a un utilizzo più efficiente delle risorse economiche disponibili.
La sindaca Chiara Frontini sottolinea come il provvedimento rappresenti un esempio di programmazione amministrativa. «Abbiamo scelto di avviare il percorso con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del contratto – spiega – perché crediamo che servizi così importanti debbano essere pianificati per tempo. Il rafforzamento dell'organico comunale con giardinieri e operai qualificati ci permette inoltre di integrare il lavoro delle ditte esterne con quello del personale interno, migliorando il decoro urbano e la qualità dei servizi destinati ai cittadini».
Secondo la prima cittadina, il verde pubblico costituisce una risorsa fondamentale per la città, incidendo sulla qualità della vita, sulla vivibilità degli spazi condivisi e sull'immagine complessiva di Viterbo.
Anche l'assessore al Verde pubblico Giancarlo Martinengo evidenzia l'importanza del percorso appena avviato. «L'atto di indirizzo consente di progettare il nuovo servizio partendo dall'esperienza maturata negli ultimi anni e dalle esigenze emerse sul territorio. La conferma dei tre lotti garantirà una gestione capillare, mentre il coinvolgimento del personale comunale offrirà maggiore rapidità negli interventi, valorizzando le competenze presenti all'interno dell'amministrazione e ottimizzando le risorse disponibili».
L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è quello di arrivare al nuovo appalto con un modello organizzativo più efficiente, capace di assicurare ai cittadini una manutenzione costante e una città sempre più curata.
Frontale sulla Terni-Rieti, identificate tutte le vittime: sette i morti
TERNI – Si aggrava il bilancio del drammatico incidente avvenuto nella giornata di domenica 2 agosto lungo la strada statale 79 Ternana, dove un camper e un bus navetta si sono scontrati frontalmente. Le vittime accertate sono sette. Nelle ultime ore è stata identificata anche Stefania Laurenzi, 59 anni, residente a Roma, deceduta sul posto nonostante i tentativi di rianimazione del personale sanitario.
Tra le vittime umbre figurano Giampiero Colasanti, 68 anni, di Narni, Daniela Bellanca, 62 anni, di Terni, e Federico Romualdi, 49 anni, residente a Torreorsina, frazione del capoluogo.
Colasanti era al volante del camper insieme alla compagna Daniela Bellanca. Entrambi hanno perso la vita nell'impatto. Romualdi, invece, conduceva il bus navetta che stava accompagnando un gruppo di turisti diretti alla Cascata delle Marmore.
Profondo il cordoglio a Narni per la scomparsa di Giampiero Colasanti, conosciuto da tutti con il soprannome di 'Scintilla'. Da molti anni era una figura di riferimento della Corsa all'Anello, dove svolgeva un ruolo fondamentale nella segreteria tecnica, occupandosi dell'organizzazione degli stalli e della scorta al corteo storico del Terziere Santa Maria.
L'associazione ha ricordato Colasanti con un messaggio di grande commozione, definendolo un punto di riferimento insostituibile per la manifestazione. Nel ricordo vengono sottolineate la sua disponibilità, la professionalità, la precisione e la passione con cui metteva le proprie competenze, anche meccaniche, al servizio dell'evento.
«Mancherai tantissimo alla tua segreteria tecnica e ai tuoi 'Capitani', come amavi chiamarli. Grazie per tutto quello che ci hai donato», si legge nel saluto pubblicato dalla Corsa all'Anello.
Intanto proseguono le indagini per chiarire la dinamica dello schianto. Gli agenti della Polizia Stradale stanno ricostruendo l'esatta successione dei fatti, mentre la Procura della Repubblica di Terni ha aperto un fascicolo d'inchiesta. Disposto il sequestro dei due mezzi coinvolti e delle salme, sulle quali potranno essere eseguiti gli accertamenti ritenuti necessari.
Oltre alle sette vittime, il tragico incidente ha provocato anche 34 feriti, alcuni dei quali ricoverati negli ospedali del territorio. Gli investigatori dovranno ora accertare le cause che hanno portato al violentissimo impatto.
Monterosi, incendio nell'ufficio vendite a Terre dei Consoli
MONTEROSI – Momenti di apprensione nel pomeriggio di oggi all'interno del comprensorio Terre dei Consoli, dove un incendio è divampato interessando la struttura adibita a ufficio vendite.
Secondo le prime informazioni, le fiamme si sarebbero sviluppate all'interno dell'edificio, rendendo necessario il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno raggiunto il complesso per domare il rogo ed evitare che l'incendio si propagasse alle strutture vicine.
Le operazioni di spegnimento si stanno rivelando particolarmente complesse. Vigili del Fuoco e volontari della Protezione Civile sono al lavoro per circoscrivere l'incendio, mentre le fiamme, alimentate dal vento, si stanno propagando anche ai terreni circostanti, rendendo necessario un costante monitoraggio dell'area per impedirne l'ulteriore estensione.
Al momento non si hanno notizie di persone coinvolte o ferite. Restano invece da chiarire le cause che hanno provocato il rogo, sulle quali sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti.
Ulteriori dettagli potranno emergere nelle prossime ore, una volta concluse le operazioni di spegnimento e le verifiche tecniche sul luogo dell'incendio.
Grave episodio di violenza a Bagnaia: luomo è stato accusato di tentato omicidio
VITERBO – Una notte di pura follia si è trasformata in una tragedia sfiorata a Bagnaia, frazione di Viterbo, dove un uomo è stato fermato con la gravissima accusa di tentato omicidio nei confronti della moglie.
L'allarme è scattato nella notte di venerdì a seguito di una violenta lite domestica. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo avrebbe tentato di strangolare la consorte all'interno delle mura domestiche. La chiamata al numero d'emergenza ha fatto scattare l'intervento immediato di una volante della Polizia di Stato, ma all'arrivo degli agenti la situazione è rapidamente degenerata.
In preda a un forte stato di alterazione, riconducibile all'abuso di alcol, l'aggressore si è scagliato contro le forze dell'ordine lanciando una grossa soglia di peperino – una pietra locale dal peso di svariati chili – direttamente sul parabrezza dell'auto di servizio. Il pesante masso ha sfondato il vetro, rischiando di schiacciare gli agenti a bordo.
Ne è nata una rapida colluttazione durante la quale un poliziotto ha riportato una lesione al ginocchio, giudicata guaribile in pochi giorni. Immobilizzato a fatica, l'uomo è stato trasferito all'ospedale Belcolle (Santa Rosa) di Viterbo, dove si trova tuttora piantonato nel reparto di medicina protetta a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Oltre all'accusa di tentato omicidio verso la moglie, la sua posizione si appesantisce con le contestazioni relative all'aggressione ai danni dei poliziotti. Anche la donna è stata condotta in ospedale sotto shock e con lesioni per le quali i sanitari mantengono il massimo riserbo. Le indagini sono attualmente coordinate dal Pubblico Ministero della Procura di Viterbo, Massimiliano Siddi, che sta ricostruendo la precisa dinamica dei fatti.
Arsenico nell'acqua a Castiglione in Teverina, A.Ba.Co. ...
CASTIGLIONE IN TEVERINA – Torna al centro del dibattito la questione dell'acqua non potabile a Castiglione in Teverina. L'associazione A.Ba.Co. denuncia la permanenza di livelli di arsenico superiori ai limiti consentiti e accusa l'amministrazione comunale di non aver adottato misure sufficienti per tutelare cittadini e visitatori.
Secondo quanto riferito dall'associazione, l'ultimo report della Asl, risalente a febbraio 2026, avrebbe rilevato una concentrazione di arsenico pari a 18 microgrammi per litro, quasi il doppio del limite previsto dalla normativa. Da oltre due anni è in vigore l'ordinanza comunale di non potabilità dell'acqua, ma, secondo A.Ba.Co., la situazione sarebbe rimasta sostanzialmente invariata.
Tra le criticità evidenziate vi è quella delle fontanelle pubbliche, che in diversi casi sarebbero prive di adeguata segnaletica che indichi il divieto di utilizzo dell'acqua a fini potabili. Una circostanza che, secondo l'associazione, potrebbe esporre a rischi residenti, bambini e turisti, soprattutto durante il periodo estivo.
A.Ba.Co. richiama inoltre il ruolo del sindaco quale autorità sanitaria locale, sostenendo che sia necessario un intervento più incisivo per garantire la tutela della salute pubblica e superare quello che definisce un continuo rimpallo di responsabilità tra Comune e gestore del servizio idrico.
L'associazione formula quindi una serie di richieste: l'installazione immediata di cartelli con la dicitura 'Acqua non potabile' presso tutte le fontanelle e i punti di approvvigionamento, la pubblicazione tempestiva e facilmente consultabile dei risultati delle analisi sulla qualità dell'acqua, il ricalcolo delle bollette idriche per il periodo interessato dall'ordinanza di non potabilità e forme di sostegno economico per le attività commerciali che, in questi anni, hanno dovuto affrontare costi aggiuntivi per sopperire ai disservizi.
A.Ba.Co. annuncia infine l'intenzione di inviare una diffida formale a Talete Spa per chiedere il ricalcolo del canone idrico e assicura che continuerà a monitorare la vicenda, riservandosi di intraprendere ogni iniziativa ritenuta necessaria per la tutela della salute e dei diritti dei cittadini.
Ronciglione celebra Marco Mengoni: piazza gremita per la finale del Contest Guerriero
RONCIGLIONE – Una piazza gremita e un'atmosfera carica di emozioni hanno accompagnato, nella serata di venerdì 1° agosto, la finalissima del Contest 'Guerriero', la manifestazione canora dedicata al repertorio di Marco Mengoni e al talento emergente, organizzata nella città natale dell'artista.
A condurre l'evento sono stati il direttore artistico Francesco Laurenti e la codirettrice artistica Martina Chiossi, che hanno guidato il pubblico attraverso una serata all'insegna della musica e dello spettacolo.
L'apertura è stata affidata alla sigla ufficiale 'Una stella in più', scritta da Costanza Luzzitelli e interpretata dai giovani Aurora Castellani, Alice Ghione, Gaia Fuscà, Daniele Turetta, Davide Londero e Nicolò Puccica, dando il via alla competizione.
I concorrenti si sono sfidati nelle tre categorie Junior, Over e Inediti, davanti a una giuria composta da professionisti del settore: Andrea Paoletti, Laura Leo, Gian Marco Piccini, Fernanda Altavilla, Luca Pitteri, Alex Paravano, Salvatore Cilia, Roberta Calce e Massimo Calabrese.
I vincitori
Nella categoria Inediti ha conquistato il primo posto Matilde De Quarti, davanti ad Asia Transilvani e Alessio Caterini, che ha ricevuto anche la menzione speciale per il miglior testo.
Tra gli Junior si è imposto Angelo Montalva, seguito da Laura Silvestri e Valeria Cordelli. Laura Silvestri ha ottenuto la menzione per l'interpretazione, mentre ad Angelo Montalva è andato anche il riconoscimento per crescita e potenziale.
Nella categoria Over il successo è andato a Valerio Littera, davanti a Ludovica Porfiri e Lorenzo Di Giovanni. Le menzioni speciali sono state assegnate a Lorenzo Pellegrini (interpretazione), Valerio De Mattia (tecnica) e Maria Sara Salamena (crescita e potenziale).
Tra i riconoscimenti più prestigiosi della serata, il maestro Luca Pitteri ha assegnato ad Angelo Montalva e Laura Silvestri l'accesso diretto alla finale del Memorial Bracco.
Musica e spettacolo
La manifestazione ha alternato la competizione a momenti di intrattenimento. Sul palco si sono esibiti i Miami Blue, che hanno coinvolto il pubblico con uno spettacolo ricco di energia, mentre sono tornati ad esibirsi anche i vincitori della scorsa edizione del contest, Alice Ghione e Nicolò Puccica.
Al termine della serata il direttore artistico Francesco Laurenti ha espresso soddisfazione per la riuscita dell'iniziativa, ringraziando lo staff organizzativo, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento.
Fondamentale anche il sostegno degli sponsor, con Banca Lazio Nord nel ruolo di sponsor ufficiale, la partnership tecnica di 8Hertz Audio Studio e la media partnership di Radio Roma, che hanno accompagnato una manifestazione ormai diventata un appuntamento di riferimento per la valorizzazione dei giovani talenti musicali del territorio.
Siringhe usate a terra in via Nino Bixio, il quartiere ostaggio di spaccio e degrado
VITERBO – Siringhe usate abbandonate sull'asfalto, rifiuti accumulati e una piazza di spaccio che, secondo i residenti, continua a operare nell'indifferenza generale. È la denuncia affidata a una lettera da un cittadino che punta i riflettori sulla situazione di via Nino Bixio, nel quartiere della Pila.
Secondo quanto riferito, la strada, che collega via Carlo Cattaneo a via della Pila e ospita numerose abitazioni, sarebbe ormai diventata un punto di riferimento per lo spaccio di droga, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei residenti.
«Per strada si trovano siringhe usate tra le automobili e sotto i palazzi – scrive il cittadino –. Ormai è diventato pericoloso perfino camminare sotto casa, con il rischio di ferirsi».
Nella segnalazione viene evidenziata anche la mancanza di una pulizia costante dell'area. «Le siringhe, insieme ad altri cumuli di immondizia, restano per giorni sul posto. Da anni nessuno passa con regolarità a curare l'igiene urbana di via Nino Bixio e del piazzale».
Il residente richiama inoltre alla memoria una pagina del passato della città, paragonando l'attuale situazione a quella degli anni Ottanta.
«Sembra di essere tornati ai tempi del cosiddetto 'Bronx', tra la Pila e il Murialdo, quando la zona era frequentata da tossicodipendenti e spacciatori. Oggi, però, il Bronx sembra essersi esteso a tutto il quartiere della Pila».
La lettera si conclude con un appello alle istituzioni affinché vengano adottati interventi concreti sul fronte della sicurezza, del contrasto allo spaccio e del decoro urbano.
Paura in piazza del Sacrario, quarantenne azzannato da un cane davanti ai passanti
VITERBO – Momenti di paura nella tarda serata di ieri in piazza del Sacrario, dove un uomo di circa 40 anni è stato azzannato alla coscia sinistra da un cane davanti a numerosi passanti.
L'episodio si è verificato poco prima della mezzanotte, in una delle piazze più frequentate del centro storico, affollata da famiglie, bambini e clienti seduti ai tavolini dei locali.
Secondo il racconto di un residente, l'aggressione si sarebbe consumata nel giro di pochi istanti. Dopo aver morso il quarantenne, il cane sarebbe rimasto fuori controllo per alcuni minuti, provocando momenti di apprensione e un fuggi fuggi generale tra le persone presenti.
La vittima, con i pantaloni macchiati di sangue, avrebbe cercato di detergere la ferita utilizzando dell'acqua in attesa dell'arrivo dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, i carabinieri e il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure al ferito. Le forze dell'ordine hanno inoltre provveduto a identificare il proprietario dell'animale per gli accertamenti del caso.
L'episodio riporta l'attenzione sul tema della sicurezza nelle aree pedonali del centro storico, particolarmente frequentate durante le serate estive.
«Bisogna intervenire con tolleranza zero – sostiene un residente della zona – per garantire la serenità dei cittadini, soprattutto in vista delle festività, quando il centro sarà ancora più affollato. Le persone devono poter passeggiare in sicurezza».
Sull'accaduto sono in corso gli accertamenti delle forze dell'ordine per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità.
Paura in piazza del Sacrario, quarantenne azzannato da un cane davanti ai passanti
L'episodio poco prima di mezzanotte nel cuore del centro storico di Viterbo. Sul posto polizia, carabinieri e 118. Identificato il proprietario dell'animale
VITERBO – Momenti di paura nella tarda serata di ieri in piazza del Sacrario, dove un uomo di circa 40 anni è stato azzannato alla coscia sinistra da un cane davanti a numerosi passanti.
L'episodio si è verificato poco prima della mezzanotte, in una delle piazze più frequentate del centro storico, affollata da famiglie, bambini e clienti seduti ai tavolini dei locali.
Secondo il racconto di un residente, l'aggressione si sarebbe consumata nel giro di pochi istanti. Dopo aver morso il quarantenne, il cane sarebbe rimasto fuori controllo per alcuni minuti, provocando momenti di apprensione e un fuggi fuggi generale tra le persone presenti.
La vittima, con i pantaloni macchiati di sangue, avrebbe cercato di detergere la ferita utilizzando dell'acqua in attesa dell'arrivo dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, i carabinieri e il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure al ferito. Le forze dell'ordine hanno inoltre provveduto a identificare il proprietario dell'animale per gli accertamenti del caso.
L'episodio riporta l'attenzione sul tema della sicurezza nelle aree pedonali del centro storico, particolarmente frequentate durante le serate estive.
«Bisogna intervenire con tolleranza zero – sostiene un residente della zona – per garantire la serenità dei cittadini, soprattutto in vista delle festività, quando il centro sarà ancora più affollato. Le persone devono poter passeggiare in sicurezza».
Sull'accaduto sono in corso gli accertamenti delle forze dell'ordine per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità.
Nuova aggressione nel carcere di Viterbo: agente della Polizia penitenziaria ferito, 20 giorni ...
VITERBO – Nuovo episodio di violenza all'interno della casa circondariale 'Nicandro Izzo' di Viterbo. Un agente della Polizia penitenziaria è stato aggredito da un detenuto e ha riportato un trauma al braccio destro. Trasportato al pronto soccorso, è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni.
A rendere noto l'accaduto è la Fns Cisl Lazio, che torna a denunciare le difficili condizioni in cui opera il personale penitenziario e chiede interventi immediati per garantire maggiore sicurezza all'interno degli istituti di pena.
Secondo il sindacato, è necessario trasferire con urgenza i detenuti protagonisti di comportamenti violenti in strutture penitenziarie fuori dalla regione, così da alleggerire la pressione sugli istituti del Lazio.
La Fns Cisl evidenzia inoltre il grave problema del sovraffollamento nel carcere di Viterbo, dove a fronte di una capienza regolamentare di 440 detenuti, le presenze hanno raggiunto quota 644, con un'eccedenza di oltre 200 persone. Una situazione che, secondo il sindacato, compromette sia la sicurezza degli operatori sia le condizioni di vita della popolazione detenuta, alimentando tensioni e criticità quotidiane.
Da tempo la Fns Cisl Lazio denuncia anche la cronica carenza di organico della Polizia penitenziaria, costretta a operare in condizioni di costante sotto organico nonostante il continuo impiego del personale nei diversi servizi interni agli istituti.
Il sindacato richiama l'attenzione anche sulla situazione dell'Istituto penale per i minorenni 'Casal del Marmo' di Roma, che ospita attualmente 42 detenuti, tra cui otto donne, sottolineando come le difficoltà riguardino l'intero sistema penitenziario regionale.
Per la Fns Cisl Lazio occorrono investimenti strutturali e interventi concreti per migliorare le condizioni di lavoro degli agenti e garantire sicurezza, salubrità e igiene sia al personale sia ai detenuti. Le continue aggressioni e la persistente carenza di personale, conclude il sindacato, rappresentano criticità non più sostenibili che richiedono risposte immediate da parte delle istituzioni.
Torneo Open di Valentano, al via il tabellone di Terza categoria: Brugiotti debutta con una ...
VALENTANO – Prende ufficialmente il via il tabellone di Terza categoria del Torneo Open di Valentano 'Memorial Aldo Mariani e Gianni Pesci', con i primi incontri che hanno inaugurato il programma dedicato alle competizioni femminili e maschili.
Nel tabellone femminile, il derby tra le giocatrici di categoria 3.5 ha visto imporsi Sabrina Brugiotti, portacolori del Tennis Club Viterbo Giorgio Barili, che ha superato con il punteggio di 6-0, 6-4 Camilla Leli, atleta dell'Abbadia San Salvatore Tennis School 'Selene Monelli'. Dopo un primo set dominato, Brugiotti ha dovuto affrontare una maggiore resistenza nella seconda frazione, riuscendo comunque a chiudere l'incontro in due set.
Nel tabellone maschile, invece, esordio senza scendere in campo per il 3.5 Matteo Mazzoni del Tennis Club Montalto, qualificato al turno successivo grazie al forfait dell'avversario Daniele Rossi (4.3), tesserato per il Tennis Club Viterbo Giorgio Barili. Rossi è stato costretto a rinunciare all'incontro a causa di alcuni problemi muscolari accusati durante l'allenamento di rifinitura nel proprio circolo.
La manifestazione si svolge sotto la direzione del giudice di gara Fabio Mosci, del direttore di gara Angelo Di Biagio e del giudice arbitro Bernardino Di Biagio, che coordinano il regolare svolgimento del torneo dedicato alla memoria di Aldo Mariani e Gianni Pesci. Con l'avvio dei tabelloni di Terza categoria entra così nel vivo uno degli appuntamenti più attesi dell'estate tennistica della Tuscia.
Vigor Acquapendente, Mecarelli resta in gialloblù: confermato il bomber della promozione
ACQUAPENDENTE – La Polisportiva Vigor Acquapendente riparte da uno dei protagonisti assoluti della storica stagione culminata con la vittoria del campionato. A pochi giorni dall'inizio della preparazione estiva in vista del campionato 2026-2027, il club ha ufficializzato la conferma dell'attaccante Filippo Mecarelli, autentico trascinatore della squadra nell'ultima annata.
Ad annunciare il rinnovo è stato il team manager della società, che ha definito Mecarelli «la punta di diamante» della formazione gialloblù.
«Dopo una stagione fantastica da assoluto protagonista, trascinatore a suon di gol e pilastro della vittoria del campionato, Filippo è pronto a difendere ancora i nostri colori», si legge nella nota diffusa dalla società.
Con 21 reti messe a segno nell'ultimo campionato, Mecarelli si è confermato il principale punto di riferimento dell'attacco della Vigor, contribuendo in maniera determinante al successo della squadra.
La conferma del bomber rappresenta un tassello importante nella costruzione della rosa che affronterà la nuova stagione, con la società intenzionata a dare continuità al progetto tecnico e a ripartire dai giocatori che hanno scritto una delle pagine più belle della recente storia del club.
Il messaggio della Vigor si conclude con un augurio rivolto al proprio attaccante: «In bocca al lupo per la nuova stagione, bomber».
Acquapendente, conclusi i lavori di riqualificazione sulla S.P. 124 Torricella
ACQUAPENDENTE – Sono stati completati i lavori di manutenzione straordinaria sulla Strada Provinciale 124 Torricella, nel territorio comunale di Acquapendente. L'intervento, eseguito dalla Provincia di Viterbo, ha permesso di ripristinare le migliori condizioni di sicurezza e percorribilità dell'arteria, ora nuovamente aperta alla regolare circolazione.
Le opere hanno riguardato il rifacimento del piano viabile attraverso la fresatura del vecchio manto stradale e la successiva posa di una nuova pavimentazione, eliminando le irregolarità della carreggiata e migliorando il comfort di guida.
Contestualmente è stato effettuato il ripristino delle pendenze laterali e la sagomatura delle banchine, interventi finalizzati a favorire il corretto deflusso delle acque meteoriche, limitando il rischio di ristagni e contribuendo alla conservazione della sede stradale.
A completare i lavori è stata realizzata la nuova segnaletica orizzontale di margine, elemento fondamentale per incrementare la visibilità e la sicurezza della circolazione, soprattutto nelle ore notturne e in presenza di condizioni meteorologiche avverse.
L'intervento rientra nel programma di manutenzione della rete viaria provinciale promosso dalla Provincia di Viterbo, con l'obiettivo di garantire infrastrutture più sicure ed efficienti per cittadini e utenti della strada.
Festival Ombre, Gratteri a Viterbo: 'La mafia del futuro corre sul web. ...
VITERBO – Una Piazza San Lorenzo gremita ha accolto Nicola Gratteri per la serata conclusiva del Festival Ombre 2026, nell'ambito delle celebrazioni della rievocazione storica per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco. Il procuratore capo della Repubblica di Napoli ha presentato il volume 'Cartelli di sangue. Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano', scritto con Antonio Nicaso, dialogando con i giornalisti Paolo Di Giannantonio e Federica Angeli.
L'incontro, dedicato al rapporto tra giustizia, verità e seconde possibilità, ha affrontato alcuni dei temi più attuali del contrasto alla criminalità organizzata: narcotraffico internazionale, cybercrime, criptovalute, mafie transnazionali, sicurezza e riforme della giustizia.
Fin dalle prime domande Gratteri ha criticato quello che ha definito un approccio normativo poco coerente, sostenendo che il dibattito pubblico si concentra troppo spesso su casi mediatici mentre vengono trascurate le vere emergenze investigative.
Tra gli argomenti centrali della serata, l'evoluzione della criminalità organizzata. Secondo il magistrato, il futuro delle mafie passa ormai attraverso il dark web, le comunicazioni criptate e le criptovalute.
«Il futuro delle indagini è nell'informatica», ha spiegato, sottolineando come oggi droga, armi, documenti rubati e servizi criminali possano essere acquistati online lasciando pochissime tracce.
Gratteri ha indicato la mafia albanese come una delle organizzazioni criminali emergenti più pericolose in Europa, ormai stabilmente alleata con la 'ndrangheta nella gestione della logistica del traffico internazionale di cocaina.
Per affrontare questa trasformazione, ha ribadito la necessità di investire nella formazione di investigatori specializzati in cybersicurezza.
«Abbiamo bisogno di dieci o quindici ispettori informatici per ogni squadra mobile.»
Il procuratore ha ricordato anche un'importante operazione della Procura di Napoli contro un hacker che aveva violato i sistemi informatici del Ministero della Giustizia, conclusasi con l'arresto del responsabile e il sequestro di circa 37 milioni di euro in Bitcoin, resa possibile – ha osservato – grazie alle nuove norme sulla cybersicurezza, uno dei pochi interventi legislativi che ha definito realmente efficace.
Durante il confronto si è parlato anche di criminalità minorile, intercettazioni, riconoscimento facciale e intelligenza artificiale. Gratteri ha sostenuto che la sicurezza non possa essere garantita soltanto con l'inasprimento delle pene.
«La sicurezza si costruisce anche investendo nella scuola, nel tempo pieno, negli insegnanti e nei servizi sociali.»
Il magistrato ha inoltre affrontato il caso del gioielliere condannato per aver sparato ai rapinatori in fuga, ricordando che la sentenza non riguardava la legittima difesa in sé, ma il fatto che il pericolo fosse ormai cessato quando vennero esplosi i colpi fatali.
Ampio spazio anche ai racconti della sua esperienza investigativa. Gratteri ha ricostruito la lunga caccia al broker internazionale della droga Roberto Pannunzi, arrestato dopo una complessa operazione internazionale tra Colombia, Montenegro e Italia, ricordando anche il tentativo del narcotrafficante di corrompere gli investigatori offrendo cinque milioni di dollari pur di evitare l'arresto.
Nel finale il procuratore ha affrontato anche un tema personale, spiegando il proprio stile di vita improntato alla sobrietà e all'indipendenza. Ha raccontato di aver sempre restituito biglietti omaggio per partite del Napoli, spettacoli teatrali ed eventi.
«Ciò che si riceve gratis, prima o poi si paga. Mi piace sentirmi libero.»
Gratteri ha infine ribadito che la collaborazione tra mafia, camorra e 'ndrangheta non rappresenta una novità, ma una costante storica della criminalità organizzata italiana, richiamando la necessità di rafforzare la cooperazione internazionale e di concentrare il dibattito politico sui reali problemi della sicurezza.
La serata si è conclusa con il tradizionale firmacopie dei libri del magistrato e con un lungo applauso del pubblico che ha riempito Piazza San Lorenzo per l'ultimo appuntamento del Festival Ombre 2026, confermando l'interesse dei cittadini per un confronto diretto sui temi della legalità, della giustizia e delle nuove sfide poste dalla criminalità organizzata.
Plastica sulle spiagge di Tarquinia dopo le mareggiate: 'Serve un cambiamento culturale per ...
TARQUINIA – Le mareggiate che hanno interessato il litorale laziale nello scorso fine settimana hanno riportato sulle spiagge un problema che ogni estate si ripresenta con preoccupante puntualità: tonnellate di rifiuti, soprattutto plastica, trascinate dal mare e accumulate lungo la battigia.
A Riva dei Tarquini lo scenario, all'indomani del maltempo, è stato quello di una spiaggia ricoperta da bottiglie, flaconi, contenitori, imballaggi e frammenti di plastica di ogni tipo. Un'immagine che va oltre il semplice disagio per i bagnanti e richiama una riflessione più ampia sul rapporto tra l'uomo e l'ambiente.
Le mareggiate, infatti, non producono questi rifiuti: li riportano semplicemente a riva. La plastica che finisce in mare proviene nella maggior parte dei casi da comportamenti scorretti, dall'abbandono indiscriminato dei rifiuti e dai corsi d'acqua che, durante le piogge e le piene, trasportano fino alla costa tutto ciò che incontrano lungo il loro percorso.
Per questo la tutela del mare non può limitarsi alle operazioni di pulizia delle spiagge, pur fondamentali, ma deve partire da un cambiamento delle abitudini quotidiane. Ridurre il consumo della plastica monouso, differenziare correttamente i rifiuti, non abbandonare materiali nell'ambiente e promuovere una maggiore educazione ambientale rappresentano azioni indispensabili per evitare che il problema si ripeta.
Sul tema è intervenuta Francesca Arca (Europa Verde), che ha sottolineato la necessità di un'inversione di rotta.
«Serve un'inversione nei comportamenti. Dobbiamo ridurre sempre di più l'utilizzo della plastica e intervenire sul filtraggio e sulla depurazione dei corsi d'acqua che sfociano sulle coste laziali. Solo così sarà possibile limitare la quantità di rifiuti che raggiunge il mare e proteggere il nostro patrimonio ambientale.»
Il fenomeno che ha interessato Riva dei Tarquini rappresenta soltanto l'ultima dimostrazione di come il problema dell'inquinamento marino non riguardi esclusivamente il litorale, ma coinvolga l'intero territorio. Ogni rifiuto abbandonato nell'entroterra può infatti percorrere decine di chilometri attraverso fossi, torrenti e fiumi fino a raggiungere il Tirreno.
La sfida, dunque, è soprattutto culturale. Accanto agli investimenti nelle infrastrutture per la depurazione delle acque e nei sistemi di raccolta dei rifiuti, diventa fondamentale sensibilizzare cittadini, scuole e nuove generazioni al rispetto dell'ambiente. Perché il mare restituisce ciò che riceve: mantenerlo pulito dipende dalle scelte quotidiane di ciascuno.
Torre di Bagnaia e parco di San Martino, arrivano i fondi
VITERBO – Novità in arrivo per Bagnaia e San Martino al Cimino. Nel corso dell'ultima seduta di consiglio comunale dedicata al bilancio, sono stati approvati due emendamenti presentati dal capogruppo di Fratelli d'Italia Matteo Achilli, che porteranno nuovi interventi nelle due ex frazioni.
Si torna a parlare di Bagnaia
Il primo riguarda la Torre dell'Orologio di Bagnaia, dove verranno stanziati 3 mila euro per la manutenzione ordinaria del meccanismo dell'orologio di piazza XX Settembre, fermo ormai da oltre tre anni.
“Quella torre e quell'orologio rappresentano parte dell'identità del borgo di Bagnaia – ha spiegato Achilli –. Per questo abbiamo chiesto di destinare 3 mila euro al ripristino del meccanismo”. L'emendamento ha ottenuto il parere favorevole della giunta attraverso l'assessora al decentramento Katia Scardozzi, venendo approvato dal consiglio.
Nuove porte e un nuovo canestro per il parco di San Martino
Via libera anche al secondo emendamento, dedicato al parco Norma Cossetto di San Martino al Cimino. In questo caso sono stati destinati 5 mila euro per l'acquisto di due porte da calcio e un canestro, così da completare l'area sportiva.
“I lavori di riqualificazione del parco sono iniziati con la precedente amministrazione – spiega Achilli – ma oggi il parco può essere definito ancora 'mozzo', perché mancano due porte e un canestro. Tante famiglie ci hanno chiesto di trovare una soluzione e con questo emendamento vogliamo completare definitivamente l'opera”.
Anche in questo caso la giunta ha espresso parere favorevole. “Sappiamo quanto questo parco sia importante per la comunità di San Martino – ha commentato Scardozzi – e per questo ci impegneremo a realizzare l'intervento”.
I due emendamenti con sorti diverse
Nel corso della seduta Fratelli d'Italia aveva presentato anche altri due emendamenti. Quello relativo alla manutenzione straordinaria del Parco della Quercia, con la realizzazione di una staccionata lungo la strada, è stato accolto come raccomandazione dopo l'intervento dell'assessore al verde Giancarlo Martinengo, che ha spiegato come l'opera sia già prevista nei futuri appalti di riqualificazione del parco.
Parere negativo, invece, per l'emendamento che proponeva l'istituzione di 300 voucher destinati all'acquisto di materiale scolastico. L'assessora alle politiche sociali Rosanna Giliberto ha spiegato che il settore è già oggetto di specifici interventi da parte dell'amministrazione, ritenendo il suo lavoro in questo ambito già “capillare”, motivo per cui la giunta ha espresso parere contrario.
Congratulazioni a Sara Valeriani e Francesco Settimi: hanno detto 'Si'
VITERBO - Oggi pomeriggio, sabato 1 agosto, alle 16:30, nella suggestiva cornice della cattedrale di San Martino al Cimino, Sara Valeriani e Francesco Settimi si sono promessi amore eterno. Hanno detto 'sì' davanti a Dio, agli uomini e a una folla di parenti e amici visibilmente commossi.
In un'epoca in cui le promesse sembrano avere la durata di una storia su Instagram, vedere due giovani impegnarsi per un futuro insieme è una notizia che scalda il cuore.
A Sara e Francesco, dalla redazione di Viterbonews24 vanno i più sinceri e sentiti auguri per un'esistenza piena d'amore e felicità.
Tenta di colpire una volante con un masso: arrestato per tentato omicidio
VITERBO – Momenti di forte tensione nella tarda serata di ieri a Bagnaia, dove un uomo è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di tentato omicidio nei confronti degli agenti intervenuti per una segnalazione di presunti maltrattamenti in famiglia.
Secondo una prima ricostruzione, gli operatori della Squadra Volante erano stati inviati presso un'abitazione della frazione viterbese dopo la richiesta di intervento per una lite domestica. Una volta giunti sul posto, l'uomo avrebbe reagito con estrema violenza, scagliando contro l'auto di servizio un grosso masso di peperino del peso di diversi chilogrammi.
Il masso ha infranto il parabrezza della volante e ha raggiunto gli agenti all'interno dell'abitacolo. Uno dei poliziotti è rimasto ferito a una gamba, riportando un trauma al ginocchio, ed è stato successivamente medicato dai sanitari. Le sue condizioni non sarebbero gravi.
Dopo il lancio del masso è nata una breve colluttazione, al termine della quale gli agenti sono riusciti a bloccare l'aggressore. L'uomo, in evidente stato di agitazione, è stato trasportato all'ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove è stato ricoverato nel reparto di medicina protetta.
Nei suoi confronti è stata contestata l'accusa di tentato omicidio nei confronti degli agenti intervenuti. Sono inoltre in corso ulteriori accertamenti sulla vicenda che ha originato l'intervento della polizia. Anche la moglie dell'uomo è stata accompagnata in ospedale, in stato di shock, per le cure e gli accertamenti del caso.
L'episodio è ora al vaglio degli investigatori, che stanno ricostruendo nel dettaglio quanto accaduto e le responsabilità dell'arrestato.
