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Open di Valentano, domenica di grandi finali: Militi Ribaldi-Tartaglione e Nai-Monteverde si ...

News da viterbonews24.it - Dom, 09/08/2026 - 13:43
2026-08-09

 

VALENTANO - Il Torneo di Tennis Open Valentano “Memorial Aldo Mariani e Gianni Pesci” entra nella sua fase più attesa, con una domenica destinata a regalare spettacolo e grandi sfide. Dopo un sabato ricco di sorprese, sono stati definiti i protagonisti delle finalissime dei tabelloni maschile e femminile.

Nel torneo maschile, a contendersi il titolo saranno l'umbro Andrea Militi Ribaldi, testa di serie numero 1 e classificato 2.3 del Tennis Club Open srl Orvieto, e l'outsider fiorentino Salvatore Tartaglione, 2.5 del Tennis Club Castel Fiorentino.

Militi Ribaldi ha conquistato l'accesso alla finale al termine di una semifinale particolarmente combattuta contro il 2.6 Edoardo Morera dell'Academy Colle Diana Sutri. Dopo aver ceduto il primo set per 6-4, il numero uno del tabellone ha cambiato ritmo, imponendosi nettamente nel secondo parziale per 6-0 e chiudendo poi la partita sul 6-4.

La sorpresa della giornata è arrivata invece dalla parte bassa del tabellone, dove Tartaglione ha eliminato la testa di serie numero 2, il romano Lorenzo D'Intini del Play Pisana SSDA. Il fiorentino ha perso il primo set per 6-4, ma ha immediatamente riequilibrato l'incontro con un identico 6-4, per poi completare l'impresa nel terzo parziale, vinto 6-3.

Nel femminile finale tra Nai e Monteverde

Tutto secondo pronostico, invece, nel tabellone femminile, dove la finale metterà di fronte la toscana Amanda Nai, testa di serie numero 1 e 2.4 del Circolo Tennis Piancastagnaio, e la romana Flavia Monteverde, numero 2 del seeding e classificata 2.5 del Forum Sport Center.

La Nai ha superato in semifinale la barese 2.6 Antonia Aragosa della Società Ginnastica Angiulla con il punteggio di 6-4, 6-2.

Ancora più netto il successo di Flavia Monteverde, che nella parte bassa del tabellone ha lasciato appena un game alla piemontese Bianca Cascio, 2.7 del Nord Tennis Sports4 Friends, imponendosi per 6-0, 6-1.

A completare il programma della giornata sarà inoltre la finalina per l'assegnazione del titolo nel tabellone limitato di Terza Categoria, con un derby tutto senese tra la 3.2 Francesca Signorini dell'ASD Tennis Club Poggibonsi e la 3.3 Chiara Ginanneschi del Circolo Tennis Abbadia San Salvatore.

Una domenica, dunque, ricca di appuntamenti e di grande tennis, pronta a mettere il punto finale a un torneo che ha visto in campo giocatori e giocatrici di alto livello e che, giornata dopo giornata, ha regalato sfide combattute e risultati a sorpresa.

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Sanremo Aquesiano, Acquapendente incorona i suoi talenti: trionfano Diletta Giomini e i The Mindless

News da viterbonews24.it - Dom, 09/08/2026 - 13:43
2026-08-09

 

ACQUAPENDENTE - Acquapendente ha celebrato la musica e i giovani talenti con una nuova edizione del contest canoro “Sanremo Aquesiano”, andato in scena nella suggestiva cornice di piazza Girolamo Fabrizio. Due serate all'insegna della musica, dell'energia e della partecipazione, che hanno visto protagonisti 18 cantanti in gara e un pubblico numeroso e caloroso.

A conquistare il gradino più alto del podio è stata la giovanissima Diletta Giomini di Bagnoregio, confermatasi una delle piccole protagoniste di questa estate musicale della Tuscia. La cantante ha emozionato con una personale interpretazione di “Esibizionista” di Annalisa, riuscendo a valorizzare il brano attraverso sonorità dance pop ed elettropop.

Grande soddisfazione per papà Diego, mamma Caterina Laurenti e per l'insegnante di canto Daniela Turchetti dell'Associazione Euphonia di Montefiascone, che hanno accompagnato il percorso artistico della giovane interprete.

A condividere il primo gradino del podio sono stati anche i The Mindless, giovane formazione locale composta da Lorenzo Campana alla voce, Sofia Catocci alle tastiere, Filippo Fatini alla chitarra e Riccardo Ferretti alla batteria. Il gruppo ha portato sul palco una rilettura della parabola musicale dei Måneskin, mostrando una buona capacità di dialogare con diversi linguaggi e generi, dal pop rock al rock alternativo fino al glam rock.

La serata finale era stata messa a rischio dal maltempo e, in particolare, da una bomba d'acqua che aveva fatto temere per lo svolgimento dell'evento. Alla fine, però, la manifestazione è riuscita a regalare al pubblico una grande festa musicale.

A tracciare il bilancio è stato il presidente della Pro Loco di Acquapendente, Fabio Vitali, che ha definito l'appuntamento «due serate eccezionali».

«I numeri parlano da soli: 18 cantanti in gara, un pubblico numeroso e caloroso e tanta, tantissima passione per la musica», ha sottolineato Vitali, evidenziando come il contest sia andato ben oltre la semplice competizione.

Il “Sanremo Aquesiano” ha infatti rappresentato un'occasione per condividere passioni e talenti, coinvolgendo persone di tutte le età. Particolarmente significativa, secondo la Pro Loco, è stata la presenza dei giovani, protagonisti sul palco ma anche tra il pubblico.

Nel corso della manifestazione sono stati inoltre assegnati il Premio Sanremo Giovani e il Premio della Critica “Giambattista Casti”, riconoscimento dedicato a una figura profondamente legata alla storia e alla comunità di Acquapendente.

«Il vero vincitore del Sanremo Aquesiano è proprio Acquapendente», ha concluso Vitali, sottolineando il valore della manifestazione come momento di aggregazione e partecipazione.

Musica, applausi ed emozioni hanno così accompagnato una due giorni che ha confermato la voglia della comunità aquesiana di ritrovarsi e valorizzare i propri talenti. Un appuntamento che, oltre allo spettacolo, ha trasformato il palco di piazza Girolamo Fabrizio in uno spazio di condivisione e amore per il territorio.

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Acquapendente, riaperta la SP 51 Trevinanese dopo la caduta di un cavo dell’alta tensione

News da viterbonews24.it - Dom, 09/08/2026 - 13:43
2026-08-09

 

ACQUAPENDENTE - È stata riaperta al traffico la SP 51 Trevinanese, nel territorio comunale di Acquapendente, dopo la temporanea chiusura disposta a seguito dei danni provocati dal maltempo.

La strada era stata interessata dalla caduta di un cavo dell'alta tensione, finito sulla carreggiata dopo il passaggio di una tromba d'aria. Per garantire la sicurezza degli automobilisti e consentire le operazioni necessarie, la circolazione era stata momentaneamente interrotta.

Sul posto sono intervenuti il personale della Provincia di Viterbo e i tecnici di Terna, impegnati nelle attività di rimozione del cavo e nella messa in sicurezza dell'area.

Completati gli interventi, la SP 51 Trevinanese è stata riaperta al traffico, tornando nuovamente percorribile.

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Open di Valentano, otto sfide e una sorpresa: Fiordomi trionfa nel derby della finale di IV ...

News da viterbonews24.it - Dom, 09/08/2026 - 13:43
2026-08-09

 

VALENTANO - Otto incontri e una sorpresa hanno caratterizzato il venerdì dell’Open di Valentano “Memorial Aldo Mariani e Gianni Pesci”, giornata che ha regalato partite combattute, conferme e soprattutto il successo di un rappresentante di casa.

La sorpresa più importante è arrivata nella finale del tabellone limitato di IV Categoria, dove il 4.6 Alessandro Fiordomi ha conquistato il titolo al termine di un appassionante derby tutto locale contro il più quotato 4.1 Daniele Battisti.

Una sfida interminabile, decisa soltanto al super tie-break del terzo set. Fiordomi si è aggiudicato il primo parziale per 6-4, prima di subire la rimonta di Battisti, capace di imporsi al tie-break nel secondo set per 7-6. Nel decisivo super tie-break, però, il giocatore di casa ha trovato le energie per completare l'impresa, chiudendo 10-7 e conquistando così una vittoria particolarmente significativa davanti al pubblico di Valentano.

Nel tabellone limitato NC, invece, successo più agevole per un altro rappresentante locale, Roberto Contu. Dopo aver superato in semifinale Stefano Bocchino del Cus Viterbo con il punteggio di 6-3, 6-4, Contu ha completato il percorso vincente battendo in finale Daniele Bonanno dell'ASD Punto Sport Viterbo per 6-2, 6-1.

Tabellone maschile, Morera rimonta Di Filippo

Nella parte alta del tabellone finale maschile, vittoria in rimonta per il 2.6 Edoardo Morera dell'Academy Colle Diana Sutri. Opposto al 2.8 Matteo Di Filippo del Kyalami Ranch AD Contigliano, il tennista ha ceduto il primo set per 6-3, riuscendo però a riequilibrare l'incontro con un identico 6-3. Nel parziale decisivo Morera ha poi cambiato marcia, imponendosi nettamente per 6-1.

Sempre nel settore alto del tabellone, il 2.5 toscano Salvatore Tartaglione del Tennis Club Castelfiorentino ha superato il 2.8 Renè Hallemans del Tennis Club Andrea Novelli La Maddalena di Sassari con il punteggio di 6-3, 6-2.

Nel transetto basso, percorso sofferto ma vincente per la testa di serie numero 2, il 2.5 Lorenzo D'Intini del Play Pisana SSDA. Contro il 2.6 Nicola Montani dell'Academy Colle Diana Sutri, D'Intini ha perso il primo set 6-4, prima di completare la rimonta vincendo i due successivi parziali per 6-4 e 6-3.

Aragosa e Cascio avanti nel femminile

Nel tabellone finale femminile, nella parte alta, la 2.6 Antonia Aragosa della Società Ginnastica Angiulla ha dominato il confronto con la 3.2 Francesca Signorini del Tennis Club Poggibonsi, lasciandole appena un gioco e imponendosi per 6-1, 6-0.

Nella parte bassa del tabellone, infine, la 2.7 piemontese Bianca Cascio del Nord Tennis Sport e Friends Torino ha superato con autorità l'aquesiana 2.8 Sabrina Rocchi del Tennis Club '90 Orvieto, chiudendo l'incontro sul 6-1, 6-1.

Una giornata dunque ricca di incontri e di verdetti importanti per l'Open di Valentano, con la sorpresa rappresentata dal successo di Fiordomi e con i tabelloni principali che entrano sempre più nel vivo in vista delle prossime sfide.

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Sicurezza sul litorale, Rotelli visita i presidi acquatici di Tarquinia Lido e Montalto Marina

News da viterbonews24.it - Dom, 09/08/2026 - 13:43
2026-08-09

 

TARQUINIA - I presidi acquatici dei Vigili del Fuoco lungo il litorale della Tuscia rappresentano un punto di riferimento fondamentale durante la stagione estiva. È quanto sottolineato dal deputato Mauro Rotelli, che ha visitato oggi le postazioni operative di Tarquinia Lido e Montalto Marina.

«I presidi acquatici dei Vigili del Fuoco lungo le coste e presso i principali specchi d’acqua della nostra provincia rappresentano una presenza fondamentale a tutela della sicurezza pubblica e della vita umana», ha dichiarato Rotelli nel corso della visita.

Il deputato è stato accompagnato dai rappresentanti del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, dal comandante della Capitaneria di Porto, Gargiullo, e dal tenente colonnello Baffetti, in rappresentanza del comandante del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare di Viterbo.

Nel corso della giornata Rotelli ha avuto modo di conoscere da vicino il funzionamento dei presidi acquatici e le modalità di intervento delle squadre impegnate durante l’estate. La visita ha riguardato anche la postazione della Scuola Italiana Cani da Salvataggio, realtà che affianca le attività di prevenzione e soccorso lungo la costa.

«Insieme ai funzionari Chiricotto e Bisogno – ha spiegato Rotelli – ho avuto modo di visitare i presidi acquatici, nonché la postazione della Scuola Italiana Cani da Salvataggio. Sono realtà estive che operano con straordinaria efficienza, grazie all’impegno di uomini e donne altamente specializzati e all’uso di mezzi attrezzati e pronti a intervenire in ogni scenario».

A Montalto Marina, dove il servizio è operativo presso lo stabilimento dell’Aeronautica Militare, ad accogliere il deputato erano presenti la sindaca Socciarelli, l’assessore Fedele e il consigliere Miralli.

A Tarquinia Lido, invece, hanno partecipato alla visita gli assessori dell’Università Agraria Maneschi e Sacripanti.

L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione per evidenziare il valore della collaborazione tra le diverse realtà impegnate nella sicurezza del territorio. Vigili del Fuoco, Capitaneria di Porto, Aeronautica Militare e operatori specializzati svolgono infatti un ruolo essenziale nella prevenzione e nella gestione delle emergenze durante i mesi di maggiore affluenza turistica.

Per il litorale della provincia di Viterbo, la presenza di presidi acquatici e squadre specializzate costituisce quindi una risorsa importante per garantire maggiore sicurezza a residenti, bagnanti e visitatori che frequentano le coste della Tuscia.

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Sicurezza a Viterbo, Micci (Lega): «Presidi fissi e controlli sul degrado, ora servono risposte ...

News da viterbonews24.it - Dom, 09/08/2026 - 13:43
2026-08-09

 

VITERBO - Il tema della sicurezza torna al centro del dibattito politico a Viterbo. A intervenire è il consigliere comunale della Lega Andrea Micci, che chiede all'amministrazione comunale maggiore fermezza nell'applicazione del nuovo Regolamento di Polizia Urbana e l'istituzione di presidi fissi nelle aree ritenute più problematiche della città.

«Sulla sicurezza, pugno duro, non ci accontenteremo delle passerelle della sindaca a Viale Trento. Vigileremo sull'applicazione rigorosa del nuovo regolamento di Polizia Urbana», afferma Micci, rivendicando il ruolo della Lega nel percorso che ha portato alla revisione dello strumento comunale, aggiornato rispetto al precedente regolamento risalente al 1935.

Secondo il consigliere, il nuovo regolamento rappresenta uno strumento attraverso il quale contrastare situazioni di degrado legate, in particolare, al bivacco, al consumo di alcolici e all'uso improprio degli spazi pubblici. «Chiederemo riscontri oggettivi, i numeri, dell'applicazione puntuale delle norme previste», sottolinea.

Micci riconosce inoltre il lavoro svolto dal consigliere Umberto Di Fusco e il confronto che ha accompagnato l'elaborazione del testo definitivo, ma sostiene che ora sia arrivato il momento di passare alla fase operativa.

Al centro delle richieste anche il rafforzamento della Polizia Locale, sia sotto il profilo dell'organico sia per quanto riguarda le dotazioni strumentali. «Gli agenti devono poter assolvere ai loro compiti in modo sicuro ed efficace, anche alla luce delle nuove mansioni che vengono loro assegnate», spiega il consigliere.

Tra le proposte rilanciate da Micci c'è quella dei presidi fissi h24 nelle zone più critiche. Nel mirino finisce in particolare il quadrante compreso tra viale Trento, piazza della Rocca, San Faustino, piazza Verdi e il Sacrario. Un'area che, secondo il consigliere, sarebbe interessata da episodi di risse e situazioni di degrado.

«Non ritengo tali i posti di blocco effettuati per qualche ora e in maniera sporadica dalla Polizia locale», afferma Micci, pur riconoscendo agli agenti «un plauso per le energie spese sul territorio».

La Lega chiede quindi una presenza più continuativa e strutturata, con l'obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza percepita e garantire ai cittadini una maggiore fruibilità degli spazi pubblici.

Nel suo intervento, Micci richiama infine anche le politiche nazionali promosse dalla Lega negli ultimi anni in materia di sicurezza e contrasto al degrado urbano, citando tra le altre le misure contro il bivacco e l'accattonaggio invasivo, il potenziamento del Daspo urbano, gli interventi contro le baby gang e le occupazioni abusive.

«In questo quadro normativo nazionale – conclude il consigliere – non permetteremo che Viterbo diventi l'isola felice del degrado».

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Infrastrutture, la CISL: “Segnali incoraggianti per la Tuscia, ora servono risultati concreti”

News da viterbonews24.it - Dom, 09/08/2026 - 13:43
2026-08-09

 

VITERBO – Il rinnovato confronto sul futuro delle infrastrutture dell’Alto Lazio rappresenta, secondo la CISL di Viterbo e la FIT CISL di Viterbo e del Lazio, un segnale positivo per lo sviluppo della Tuscia. Al centro del dibattito, emerso durante gli “Stati Generali delle Infrastrutture dell’Alto Lazio”, anche il completamento e il potenziamento dell’Interporto di Orte, considerato dal sindacato una delle opere strategiche per la crescita economica e occupazionale del territorio.

La CISL sottolinea da tempo il ruolo che il nodo logistico di Orte potrebbe svolgere grazie alla posizione geografica della provincia, favorendo l'insediamento di nuove imprese, il rafforzamento del trasporto merci e la creazione di opportunità occupazionali.

L'Interporto viene ora inserito in una visione infrastrutturale più ampia, che comprende anche il completamento della Trasversale Orte-Civitavecchia, il potenziamento del sistema ferroviario e il miglioramento dei collegamenti dell'Alto Lazio. Per il sindacato, si tratta di una prospettiva positiva, ma è necessario trasformare gli impegni in opere realizzate.

«Il territorio ha già atteso troppo a lungo e dalle parole occorre passare ai fatti», sottolinea la CISL, indicando come priorità risorse adeguate, tempi certi, collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e un monitoraggio costante dell'avanzamento degli interventi.

Accanto alle grandi opere, il sindacato richiama però l'attenzione sulla mobilità quotidiana. Il potenziamento dei collegamenti dell'Alta Velocità attraverso il nodo di Orte viene considerato importante, ma altrettanto lo è il miglioramento del servizio ferroviario ordinario tra Viterbo e Roma, utilizzato quotidianamente da migliaia di studenti e lavoratori pendolari.

Un capitolo particolare riguarda inoltre la ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo, la cosiddetta Roma Nord. La CISL guarda con favore agli investimenti previsti e auspica che la linea possa tornare a svolgere un ruolo centrale nella mobilità lungo la Flaminia.

Il sindacato chiede inoltre attenzione per le future “Unità di rete”, attraverso le quali alcuni tratti del trasporto pubblico provinciale saranno affidati alla gestione di vettori privati. La preoccupazione è che la riorganizzazione possa penalizzare i collegamenti con i comuni più piccoli e le aree periferiche, dove il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale contro isolamento e spopolamento.

Per la CISL, dunque, lo sviluppo infrastrutturale della Tuscia deve procedere su più fronti, dalla logistica alle grandi arterie stradali, fino alla rete ferroviaria e al trasporto pubblico locale.

«Non esistono infrastrutture di serie A e infrastrutture di serie B quando in gioco ci sono il diritto alla mobilità, le opportunità di lavoro e di studio e la possibilità stessa di continuare a vivere nei nostri territori», ribadisce l'organizzazione sindacale, confermando l'impegno a sostenere e sollecitare interventi capaci di rendere la Tuscia più connessa, accessibile e competitiva.

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Angelo Lobene in evidenza nella Stamanaforno (AQ): 7° assoluto e 1° di categoria

News da Ontuscia.it - Dom, 09/08/2026 - 12:35
L’atletica su pista regionale si ferma a livello regionale e nazionale, con le squadre italiane impegnate con gli Under 20 nei Campionati Mondiali negli Stati Uniti e la nazionale maggiore impegnata nei Campionati Europei in Inghilterra, ma non le numerose manifestazioni podistiche che si stanno svolgendo in tutto il paese, con gli atleti impegnati talvolta […]
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Paola Minaccioni a Ferento: ironia e risate per parlare di felicità

News da Ontuscia.it - Dom, 09/08/2026 - 12:29
Una serata di comicità, leggerezza e riflessione al Teatro Romano di Ferento, dove Paola Minaccioni ha coinvolto il pubblico con “La vita è bella? No, è un tipo”, spettacolo dedicato a un “ragionamento semiserio sulla felicità ai nostri tempi”.  Il pubblico accorso a Ferento ha risposto con entusiasmo alla prova dell’attrice romana, accompagnando con risate […]
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Acqua e bollette nella Tuscia, A.Ba.Co. attacca Talete e chiama in causa i Comuni

News da Ontuscia.it - Dom, 09/08/2026 - 12:22
Duro intervento di A.Ba.Co. Lazio sulla gestione del servizio idrico nella Tuscia. L’Associazione di Base dei Consumatori contesta Talete spa e critica anche il comportamento di alcune amministrazioni comunali, sostenendo che le iniziative annunciate sul fronte delle bollette non rappresentino una risposta sufficiente ai problemi legati alla qualità dell’acqua e alle ordinanze di non potabilità. […]
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Furti in casa durante le vacanze, i consigli dei Carabinieri per prevenirli

News da Ontuscia.it - Dom, 09/08/2026 - 12:14
Con l’arrivo delle vacanze estive molte abitazioni restano incustodite anche per periodi prolungati, aumentando le opportunità per chi tenta di introdursi nelle case. I furti, però, raramente sono frutto dell’improvvisazione: spesso vengono preceduti dall’osservazione delle abitudini dei residenti e dalla ricerca di segnali che possano confermare la loro assenza. Per ridurre i rischi possono essere […]
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Banda Ultra Larga: progetto 'in progress', ma a macchia di leopardo

News da viterbonews24.it - Dom, 09/08/2026 - 04:43
2026-08-09

di Fabio Tornatore

VITERBO - Continuano gli investimenti nella Banda Ultra Larga: il progetto europeo per portare internet ultraveloce a tutte le famiglie e imprese viterbesi e della Tuscia prosegue al ritmo di milioni di euro, però alcuni progetti attualmente risultano annullati, ma nessuno ne sa niente.

L'arrivo della Banda Ultra Larga nelle case di cittadini, professionisti e imprese è fondamentale per restare al passo con un futuro che è già arrivato in molti paesi, soprattutto in nord Europa, dove enti pubblici e privati hanno ormai implementato l'intelligenza artificiale nelle produzioni, nelle analisi e nei servizi, con una svolta rivoluzionaria nel lavoro. Rimanere fuori significa restare ai margini, che si traduce in un rapido impoverimento di tutta l'area sprovvista dell'infrastruttura di comunicazione.

Attualmente il progetto di Banda Ultra Larga (BUL) risulta 'in progress' nella maggior parte dei comuni della Tuscia: il territorio del capoluogo viterbese, per esempio è uno dei comuni che sta progredendo su questo fronte, con 1289 unità immobiliari da connettere in fibra e 1294 da connettere in wireless, tecnologia che per il momento è solo pianificata.

I comuni per i quali l'infrastruttura è solo pianificata, ma i lavori non sono ancora iniziati sono Montefiascone, Lubriano, Vallerano, Vignanello, Montalto di Castro, Tessennano e Proceno, ma per alcuni di questi i lavori per la connessione wireless sono gia stati iniziati, come Montefiascone e Montalto di Castro. I comuni, invece, che non hanno in pianificazione, ma solamente prevista la banda Larga Ultra Veloce sono Vitorchiano, Tuscania, Valentano, Bolsena, Canino, Canepina, Vasanello, Orte, Gallese, Fabrica di Roma, Nepi, Monterosi. Anche se, anche per questi, i lavori sono in pianificazione per il wireless, come il comune di Canino, Fabrica di Roma e Nepi.

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'Mi impegnerò nell'ascolto dei territori e delle imprese per promuovere crescita e sviluppo'

News da viterbonews24.it - Dom, 09/08/2026 - 04:43
2026-08-09

CIVITA CASTELLANA - 'Un incarico importante, ma allo stesso tempo impegnativo, costante e rivolto ai territori', commenta così Massimo Giampieri, attuale coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, la sua recente nomina a responsabile del Dipartimento regionale imprese e mondi produttivi da parte dell'onorevole Paolo Trancassini.

Il Dipartimento nasce con l'obiettivo di sostenere e promuovere lo sviluppo delle imprese attraverso un dialogo diretto con gli imprenditori, raccogliendo le esigenze del mondo produttivo per trasformarle in proposte politiche concrete. Un percorso che l'ex sindaco della città della ceramica intende avviare fin da subito.

'Come referente regionale – spiega – dovrò occuparmi delle realtà industriali del Lazio, a partire dalla capitale, senza però trascurare le aree periferiche e provinciali, che costituiscono una parte fondamentale dell'economia del nostro territorio'.

Un'attenzione particolare sarà riservata al distretto della ceramica di Civita Castellana: 'Da ex sindaco conosco bene le dinamiche, le criticità ma anche le potenzialità del nostro tessuto produttivo. Per questo voglio mantenere un confronto costante con le imprese, incontrando gli imprenditori e le organizzazioni sindacali. Mi impegnerò inoltre, per quanto di mia competenza, a seguire l'iter per il riconoscimento del lavoro usurante, mantenendo un dialogo continuo con il Ministero e con le commissioni parlamentari'.

Su Civita le priorità sono tante: 'Stiamo attraversando una fase di transizione importante, oggi si sta ragionando su un distretto unico del Lazio. La Regione sta lavorando sulla riperimetrazione della zona logistica semplificata includendo le aree comunali che sono rimaste escluse. Trascorso il periodo estivo prevediamo di organizzare un convegno per la presentazione generale, partendo proprio dalla provincia di Viterbo'.

Infine, sul suo futuro alla guida di Fratelli d'Italia nella Tuscia, il coordinatore non esclude un possibile passo indietro: 'Il nuovo incarico richiederà tempo e dedizione. Sono coordinatore provinciale dal 2014 e potrebbe essere arrivato il momento di passare il testimone. Al momento, però, non è stata presa alcuna decisione'.

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Senza luce e senza acqua a 40 gradi, la dignità calpestata di Fabrica di Roma

News da viterbonews24.it - Sab, 08/08/2026 - 19:42
2026-08-08

FABRICA DI ROMA - Da cittadino di Fabrica di Roma, oggi mi trovo a scrivere con un senso di esasperazione che è ormai diventato parte integrante della nostra quotidianità. Viviamo intrappolati in una spirale di disservizi gravi che ci rende, giorno dopo giorno, prigionieri di un sistema incapace di rispondere alle esigenze reali e primarie della popolazione.

Tra Talete ed Enel, la nostra vita di tutti i giorni si è trasformata in un perenne percorso a ostacoli, fatto di interruzioni improvvise, disagi continui e una crescente, logorante sensazione di abbandono.

Anche oggi, sabato 8 agosto, alle ore 12:20, la corrente elettrica è saltata di nuovo. Un evento che altrove potrebbe sembrare un banale intoppo momentaneo, ma che qui scatena un effetto domino devastante: l'assenza immediata di acqua potabile dai rubinetti. I pozzi e le pompe dell'acquedotto dipendono direttamente dall'energia elettrica e, quando questa viene meno, l'intero sistema idrico collassa nel giro di pochi istanti.

Mentre all'esterno le temperature sfiorano i 40 gradi, le case si trasformano rapidamente in forni e l'aria diventa irrespirabile, noi cittadini ci ritroviamo simultaneamente senza condizionatori, senza ventilatori e senza una goccia d'acqua. Una condizione che va oltre la semplice scomodità: è una situazione pericolosa, che minaccia direttamente la salute dei più fragili, dei bambini, degli anziani e di chiunque soffra di patologie serie.

Siamo arrivati al punto di rottura. Ci sentiamo non solo trascurati, ma traditi da un sistema che dovrebbe tutelarci e che invece ci espone a rischi continui. Si parla di beni essenziali, di servizi vitali e di diritti fondamentali legati alla salute e alla qualità della vita. Eppure, ogni volta che la corrente si interrompe, ogni volta che l'acqua scompare e veniamo lasciati in balia degli eventi, nessuno sembra assumersi la responsabilità di proteggere la comunità e risolvere definitivamente il problema.

Oggi questo scritto non è un semplice racconto di un disagio: è una vera e propria denuncia contro una condizione non più tollerabile.

Fabrica di Roma e la sua gente meritano rispetto, meritano stabilità, meritano servizi efficienti e, soprattutto, meritano risposte chiare. Non possiamo continuare a vivere sospesi tra un blackout e un rubinetto asciutto, rassegnandoci all'idea che tutto questo sia normale. Perché quando viene meno l'essenziale, non si tratta più di un disservizio: è un affronto diretto alla dignità e ai diritti di un intero paese.

Gualdi Massimiliano

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Ferento Teatro Festival, Michele Sinisi porta Amleto nella magia delle Antiche Terme

News da Ontuscia.it - Sab, 08/08/2026 - 13:45
Proseguono gli appuntamenti del Ferento Teatro Festival 2026, che nell’area delle Antiche Terme ha accolto Michele Sinisi con il suo “Amleto” di William Shakespeare. Un classico senza tempo affidato a una delle figure più originali del teatro italiano contemporaneo, interprete, regista e autore capace di costruire negli anni un percorso artistico personale e riconoscibile. A […]
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Giovane donna trovata morta nell’ex Consorzio agrario: indagini in corso

News da viterbonews24.it - Sab, 08/08/2026 - 13:42
2026-08-08Giovane donna trovata morta nell’ex Consorzio agrario: indagini in corso Il ritrovamento questa mattina in via Francesco Baracca La Teverina. Sul posto Polizia e Scientifica per accertare le cause del decesso VITERBO - È stato ritrovato questa mattina sabato 8 agosto, all’interno dell’ex Consorzio agrario di via Francesco Baracca La Teverina, il corpo senza vita di una giovane donna di età inferiore ai 30 anni. L’edificio, attualmente disabitato, è stato raggiunto dalle forze dell’ordine e dagli specialisti della Polizia Scientifica, impegnati negli accertamenti necessari a ricostruire quanto accaduto e a chiarire le circostanze della morte. Tra le ipotesi che dovranno essere valutate dagli investigatori non viene esclusa quella di un malore o di decesso naturale, ma ogni eventuale conclusione è prematura in attesa degli accertamenti medico-legali. La Polizia Scientifica sta effettuando i rilievi all’interno dello stabile, mentre proseguono le indagini per ricostruire le ultime ore di vita della giovane e stabilire con certezza le cause della morte.



VITERBO - È stato ritrovato questa mattina sabato 8 agosto, all’interno dell’ex Consorzio agrario di via Francesco Baracca La Teverina, il corpo senza vita di una giovane donna di età inferiore ai 30 anni.

L’edificio, attualmente disabitato, è stato raggiunto dalle forze dell’ordine e dagli specialisti della Polizia Scientifica, impegnati negli accertamenti necessari a ricostruire quanto accaduto e a chiarire le circostanze della morte.

Tra le ipotesi che dovranno essere valutate dagli investigatori non viene esclusa quella di un malore o di decesso naturale, ma ogni eventuale conclusione è prematura in attesa degli accertamenti medico-legali.

La Polizia Scientifica sta effettuando i rilievi all’interno dello stabile, mentre proseguono le indagini per ricostruire le ultime ore di vita della giovane e stabilire con certezza le cause della morte.

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Raid vandalico a Pescia Romana: vetri spaccati e auto saccheggiate nel parcheggio del mare

News da viterbonews24.it - Sab, 08/08/2026 - 10:42
2026-08-08

PESCIA ROMANA - Giornata da dimenticare e amara sorpresa per diversi bagnanti a Pescia Romana, nel territorio comunale di Montalto di Castro. Nella giornata di giovedì, una raffica di furti con scasso ha trasformato una piacevole giornata di mare in un vero e proprio incubo per molti automobilisti, trovatisi con finestrini in frantumi e lunotti spaccati al rientro dalla spiaggia.

Il modus operandi: la tecnica del cordino

I ladri sono entrati in azione all'interno del parcheggio sterrato situato alle spalle di un noto stabilimento balneare della zona. Approfittando dell'assenza dei bagnanti, i malviventi hanno preso di mira almeno sei vetture, rovistando all'interno di abitacoli e cruscotti alla ricerca di contanti o oggetti di valore.

Dalle prime ricostruzioni e dai rilievi effettuati, i malintenzionati avrebbero adoperato una tecnica ben precisa: dopo aver infranto il vetro, utilizzavano un lungo cordino per agganciare la maniglia interna dello sportello dall'esterno e sbloccare la portiera. L'ipotesi trova conferma nel ritrovamento di uno di questi cavi, abbandonato dai ladri sul sedile di un'utilitaria colpita.

L'intervento dei Carabinieri e il bottino

Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Carabinieri della stazione locale per effettuare i rilievi di rito, raccogliere le deposizioni dei malcapitati e avviare le indagini per risalire ai responsabili.

Fortunatamente, secondo le prime stime, il bottino asportato non sarebbe di ingente valore economico: oltre ai rilevanti danni materiali arrecati alle carrozzerie e ai cristalli dei veicoli, i malviventi sono riusciti ad appropriarsi soltanto di alcuni capi d'abbigliamento, calzature e occhiali da sole e da vista. Per tutti gli episodi contestati sono state sporte formali denunce contro ignoti.

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Caccia al cinghiale, Arcicaccia Viterbo contro la Regione Lazio: 'Nessun confronto, solo ...

News da viterbonews24.it - Sab, 08/08/2026 - 10:42
2026-08-08

VITERBO - Presentato al Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Regionale (CTFVR) il nuovo disciplinare per la caccia al cinghiale relativo alla stagione venatoria 2026/2027. Una scelta che, nei fatti, ricalca quanto già avvenuto nelle precedenti stagioni e che suscita forte disappunto tra gli operatori del settore, in particolare da parte di Arcicaccia Viterbo, che denuncia la totale assenza di un reale confronto partecipativo con le Associazioni Venatorie.

Le promesse disattese sulla programmazione pluriennale

Il documento approvato si presenta come una replica quasi identica a quello dell'anno passato, privo di quelle novità strutturali attese dal mondo venatorio. Arcicaccia sottolinea come siano state disattese le rassicurazioni fornite soltanto due mesi fa dall'Assessore Giancarlo Righini, che aveva annunciato l'introduzione di un regolamento con validità triennale.

Una misura fondamentale per consentire ai cacciatori e agli enti gestori di programmare, organizzare e gestire con certezze pluriennali una tipologia di prelievo faunistico complessa per sua stessa natura. Di fronte allo stallo attuale, Arcicaccia Viterbo sospende il giudizio positivo espresso in precedenza, in attesa di capire se dagli annunci si passerà finalmente ai fatti.

Il nodo del confronto e le polemiche sul contenimento

La critica dell'associazione si estende al metodo di governance adottato dalla Regione Lazio presso la sede di Via Rosa Raimondi Garibaldi, accusata di preferire commissariamenti e disposizioni calate dall'alto piuttosto che un dialogo trasparente con le rappresentanze del territorio.

Allo stesso tempo, con provvedimenti distinti — e pur al centro delle consuete polemiche da parte delle sigle ambientaliste e animaliste — la Regione Lazio ha confermato obiettivi ambiziosi per il contenimento della specie cinghiale. Tali misure puntano a tutelare le produzioni agricole, la biodiversità e a contrastare la diffusione della Peste Suina Africana (PSA), chiedendo la collaborazione operativa dei cacciatori.

Verso un approccio integrato del territorio

Secondo Arcicaccia Viterbo, per raggiungere realmente gli obiettivi prefissati serve una strategia ad ampio raggio che superi la sola gestione affidata agli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) nella SASP. È necessario un approccio integrato che coinvolga l'intero territorio provinciale e regionale, inclusi:

  • Le Aree Naturali Protette

  • Le Aziende Faunistico-Venatorie (AFV)

  • Le Aziende Agro-Turistico-Venatorie (AATV)

L'associazione rinnova quindi la disponibilità a mettere a disposizione esperienza, proposte e conoscenza del territorio — e non soltanto il supporto operativo per i prelievi — a patto che da parte delle istituzioni regionali vi sia la reale volontà di ascoltare e collaborare.

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Benvenuta Jolie Conticiani! La bimba che ha già il ritmo nel sangue

News da viterbonews24.it - Sab, 08/08/2026 - 10:42
2026-08-08

CIVITA CASTELLANA - Ci sono date che cambiano il calendario, e poi c'è il 7 agosto 2026, il giorno in cui il mondo ha dovuto fare spazio a una nuova, irresistibile forza della natura: è nata Jolie Conticiani!

Mamma Giada Pancianeschi, ballerina e insegnante di salsa, le avrà trasmesso il ritmo e l'eleganza prima ancora che venisse al mondo? (leggenda narra che i primi movimenti nella pancia non fossero semplici calci, ma perfetti passi base di bachata). Papà Antelio Conticiani, dal canto suo, dev'essere già pronto con la racchetta da padel in mano, certo che prima o poi riuscirà a insegnarle lo smash perfetto o, quantomeno, a convincerla a fare la sua prima partita in coppia con lui.

Siamo pronti a scommettere che a casa Conticiani-Pancianeschi non ci si annoierà mai: tra pappe a tempo di musica, ninne nanne ritmate e biberon afferrati al volo, la piccola Jolie ha già tutte le carte in regola per conquistare il mondo a passo di danza e colpi di classe.

A Giada e Antelio vanno i più affettuosi complimenti per questa splendida avventura appena iniziata. Un augurio speciale a questa bellissima coppia e alla loro piccola stella da parte di tutti gli amici, i parenti e da tutta la redazione di ViterboNews24!

Benvenuta tra noi, Jolie!

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Vigili del Fuoco di Viterbo al punto di rottura: l'allarme dell'USB al Prefetto

News da viterbonews24.it - Sab, 08/08/2026 - 10:42
2026-08-08

VITERBO - Un grido d'allarme rivolto direttamente a S.E. il Prefetto di Viterbo per scongiurare il collasso del sistema di soccorso provinciale. L'Organizzazione Sindacale USB Vigili del Fuoco di Viterbo ha formalmente richiesto un intervento tempestivo presso il Governo e il Ministero dell'Interno, evidenziando una situazione ormai insostenibile che, nonostante il costante impegno del Dirigente e di tutto il personale, rischia di compromettere la sicurezza degli operatori e dei cittadini.

Organico ridotto all'osso e mezzi fuori uso

La criticità principale riguarda la grave carenza di personale. Le prossime assegnazioni previste si preannunciano del tutto insufficienti a coprire i vuoti d'organico. Senza un immediato cambio di rotta, nei prossimi mesi il rischio concreto è la chiusura temporanea di alcuni distaccamenti e la soppressione dei fondamentali 'mezzi d'appoggio' — quali autoscale, autobotti e autogrù — indispensabili per la gestione delle emergenze e per la tutela della sicurezza dei lavoratori.

A questo si somma l'allarmante stato del parco automezzi. L'elevata età media dei veicoli richiede manutenzioni continue, ma i fondi insufficienti costringono spesso a impiegare veicoli al limite dell'operatività.

Infrastrutture e criticità del territorio

Problemi analoghi si registrano sul fronte delle infrastrutture. Particolarmente critica è la situazione della Sede Centrale, il cui mancato completamento e il protrarsi dei lavori continuano a causare pesanti disagi logistici. Anche le porzioni già ultimate e gli impianti esistenti necessitano di riparazioni urgenti: un ulteriore rinvio comporterebbe la definitiva perdita di funzionalità delle strutture.

Il territorio della Tuscia presenta rilevanti specificità e realtà ad alto rischio che richiedono un dispositivo di soccorso impeccabile:

  • Il distretto ceramico

  • La complessa rete di gallerie ferroviarie

  • Depositi militari e installazioni sensibili

La richiesta alle istituzioni

L'USB Vigili del Fuoco sollecita il Prefetto a farsi portavoce presso le istituzioni centrali affinché vengano sbloccate con urgenza le risorse umane e finanziarie necessarie. L'obiettivo è garantire sia la sicurezza della provincia sia la dignità del lavoro del personale in servizio, fermo restando la piena disponibilità del sindacato a un confronto o tavolo di approfondimento.

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