Aggregatore di feed
Montefiascone, Governatori (Noi Moderati): 'Nessun via libera al comunicato, prima dei ...
MONTEFIASCONE – La segretaria provinciale di Noi Moderati Viterbo, Simona Governatori, interviene per chiarire la posizione del partito in merito al comunicato diffuso nei giorni scorsi dai coordinamenti locali di alcune forze del centrodestra sulle vicende del Consiglio comunale di Montefiascone del 23 luglio.
Con una nota ufficiale, Governatori precisa di non aver mai autorizzato la condivisione del documento da parte del vice coordinatore provinciale e coordinatore cittadino del partito, sottolineando la necessità di affrontare la vicenda con rigore e sulla base di elementi verificati.
«Non ho mai dato il consenso alla condivisione di quel documento – afferma Governatori –. Pur essendo perfettamente a conoscenza della vicenda amministrativa, avevo indicato di approfondire ogni aspetto e raccogliere tutti gli elementi utili per verificare con precisione quanto accaduto. Prima dei personalismi e dei toni polemici vengono i fatti, che devono essere rigorosamente documentati».
La segretaria provinciale ribadisce inoltre la linea politica di Noi Moderati, confermando la piena fiducia nel commissario cittadino Daniele Sabatini, che da alcuni mesi ha assunto la guida del partito a Montefiascone.
«Esprimo piena fiducia al commissario Sabatini – dichiara – che ha preso personalmente in mano il partito proprio per evitare derive personalistiche e costruire un percorso politico serio e coerente in vista dei prossimi appuntamenti elettorali».
Nel suo intervento Governatori prende inoltre le distanze dalle ipotesi di presunti accordi tra Fratelli d'Italia e le forze di sinistra, riaffermando la solidità del rapporto all'interno della coalizione di centrodestra.
«Mi dissocio con fermezza da quanto sostenuto su presunti accordi sottobanco tra Fratelli d'Italia e la sinistra. Confermo la mia piena collaborazione con FdI, alleato coerente e pilastro fondamentale della coalizione di centrodestra».
Infine, la segretaria provinciale annuncia possibili decisioni riguardo all'organizzazione interna del partito.
«Dopo aver chiarito personalmente la vicenda all'interno del direttivo di Noi Moderati – conclude – mi riservo di assumere le opportune decisioni sui vari incarichi interni, affinché iniziative personali non prevalgano sul rispetto delle regole, delle gerarchie di partito e sulla necessaria compattezza della coalizione».
La presa di posizione di Governatori punta così a ricondurre la vicenda nell'ambito del confronto interno al partito, ribadendo la volontà di mantenere coesa l'azione politica del centrodestra a Montefiascone in vista delle future sfide amministrative.
Vetralla, conclusi i lavori Ater da 7 milioni di euro: riqualificati 60 alloggi popolari
VETRALLA – Si sono conclusi gli interventi di riqualificazione realizzati dall'Ater di Viterbo nei complessi residenziali di via Fratelli Cervi e via Aldo Moro a Vetralla. Un'opera dal valore complessivo di 7 milioni di euro, finanziata per il 65% attraverso la cessione dei crediti fiscali e per il restante 35% con fondi della Regione Lazio, che ha interessato sessanta appartamenti di edilizia residenziale pubblica.
A pochi giorni dalla conclusione dei lavori, i due complessi immobiliari hanno ospitato un sopralluogo istituzionale al quale hanno partecipato l'assessore regionale alle Politiche Abitative Pasquale Ciacciarelli, il presidente dell'Ater di Viterbo Diego Bacchiocchi, il consigliere regionale Giulio Zelli e il sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani.
Nel dettaglio, gli interventi hanno riguardato il miglioramento sismico degli edifici, l'efficientamento energetico attraverso la realizzazione del cappotto termico, la tinteggiatura delle facciate e, con risorse proprie dell'Ater, la messa a norma delle adduzioni del gas.
«A Vetralla abbiamo toccato con mano, ancora una volta, i risultati che possono nascere dalla sinergia con la Regione Lazio – ha dichiarato il presidente dell'Ater Diego Bacchiocchi –. In sessanta alloggi siamo riusciti a migliorare la sicurezza degli edifici, aumentare l'efficienza energetica e riqualificare esteticamente i fabbricati, garantendo anche l'adeguamento degli impianti del gas».
Soddisfazione è stata espressa anche dall'assessore regionale Pasquale Ciacciarelli, che ha ribadito come il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, con particolare attenzione alle fasce sociali più fragili, rappresenti uno degli obiettivi prioritari della Giunta regionale guidata da Francesco Rocca.
Sulla stessa linea il consigliere regionale Giulio Zelli, che ha sottolineato il ruolo strategico dell'Ater nel garantire il diritto alla casa e nel migliorare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica. «La Regione – ha affermato – continua a sostenere con importanti investimenti il lavoro delle Ater, realtà che svolgono una funzione sociale fondamentale».
Il presidente Bacchiocchi ha infine evidenziato che quello di Vetralla rappresenta un ulteriore tassello di un programma più ampio di riqualificazione degli immobili Ater presenti nella provincia di Viterbo.
«Il nostro lavoro non si ferma qui – ha concluso –. Proseguiremo lungo il percorso di miglioramento del patrimonio abitativo provinciale, una sfida complessa che richiede risorse significative ma che affrontiamo quotidianamente grazie anche al sostegno della Regione Lazio e alla collaborazione dell'assessore Ciacciarelli».
Con il completamento dell'intervento, sessanta famiglie potranno beneficiare di abitazioni più sicure, efficienti dal punto di vista energetico e adeguate agli standard attuali, contribuendo al miglioramento complessivo del patrimonio di edilizia pubblica del territorio.
ASFP Viterbo, pubblicati sei bandi: al via le selezioni per 21 assunzioni
Confcommercio Lazio Nord, Riccardo Guerci nuovo presidente: concluso il rinnovo degli organi
Casa famiglia a Bassano in Teverina, il Comune difende il no e chiarisce l’iter
Danza e musica senza tempo: Almatanz incanta Ferento con una prima nazionale
Eden su La7 fa tappa a Civita di Bagnoregio, Licia Colò alla scoperta della 'città che muore' e ...
BAGNOREGIO - Il programma di approfondimento ambientale e paesaggistico 'Eden - Un pianeta da salvare', condotto da Licia Colò su La7, fa tappa in uno dei luoghi più suggestivi e iconici d'Italia: Civita di Bagnoregio.
Riconosciuta in tutto il mondo come la 'città che muore' — definizione poetica coniata dallo scrittore Bonaventura Tecchi — Civita si erge su uno sperone di tufo destinato a un lento e inesorabile sgretolamento, circondata dalla maestosa e aspra vallata dei calanchi.
Le telecamere di La7 hanno seguito Licia Colò lungo il celebre ponte pedonale, unico accesso al borgo, regalandoci immagini mozzafiato della vallata circostante. La conduttrice si è poi addentrata tra i vicoli in pietra, i portoni fioriti e le piccole piazze che sembrano intatte da secoli, raccontando l'essenza di questo piccolo gioiello della Tuscia viterbese.
Durante la puntata, un'attenzione particolare è stata dedicata al paesaggio dei calanchi: un vero e proprio monumento naturale scolpito dall'erosione dell'acqua e del vento, che rende la cornice attorno al borgo un'opera d'arte viva e dinamica, ma allo stesso tempo fragile.
L'intervista al Sindaco Luca Profili: custodire il futuro di CivitaNel corso del reportage, Licia Colò ha incontrato il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, per fare il punto sulle sfide che questa realtà affronta ogni giorno.
Tra i temi principali dell'intervista:
-
La salvaguardia del territorio: i continui interventi di ingegneria e consolidamento del tufo per rallentare l'erosione e proteggere la rupe.
-
Turismo sostenibile: la gestione dei flussi di visitatori, giunti da ogni parte del mondo, per garantire la vivibilità del borgo senza intaccarne l'identità spirituale e storica.
-
La candidatura UNESCO: il percorso e le iniziative volte a far riconoscere Civita di Bagnoregio e il paesaggio dei calanchi come Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
L'episodio di Eden restituisce il ritratto di una comunità che non si arrende al proprio destino geografico, ma che trasforma la propria vulnerabilità in un punto di forza. Un invito per tutti gli spettatori a visitare Civita con rispetto e consapevolezza, tutelando uno dei patrimoni più preziosi del nostro Paese.
La Macchina di Santa Rosa va montata a luglio? Viterbo si divide
VITERBO – È una delle tradizioni più amate e sentite dai viterbesi. Un simbolo della città che ogni anno accompagna l'attesa del 3 settembre. Eppure, negli ultimi due anni, qualcosa è cambiato.
Per decenni la tradizione ha voluto che la Macchina di Santa Rosa venisse assemblata e collocata a piazza San Sisto circa due settimane prima del trasporto, generalmente tra il 20 e il 25 agosto. Nel 2025, però, in occasione del Giubileo, si è deciso di anticiparne il montaggio ai primi di luglio, permettendo così a pellegrini e turisti di poter ammirare Dies Natalis per quasi due mesi.
Una scelta che quest'anno è stata confermata. Anche nel 2026, infatti, la Macchina è arrivata a San Sisto già il 9 luglio, rimanendo esposta fino alla sera del 3 settembre.
Il dibattito sui social
Ed è proprio qui che nasce il problema.
Sui social in molti si sono chiesti se fosse davvero giusto modificare una tradizione così radicata. C'è chi vede nel montaggio anticipato un modo per valorizzare Santa Rosa e chi, invece, è convinto che così facendo si perda una parte dell'identità viterbese.
'Montata settimane prima, si è svilita anche l'attesa e la sorpresa che solo la tradizione sapeva creare. Tutto questo a favore di non si sa quale esperimento turistico, evidentemente non riuscito o comunque dai dubbi risultati.'
Qualcun altro si concentra invece sulla decisione dell'amministrazione.
'Quanto è costato questo giochino? Chi lo ha deciso? Ma soprattutto, chi lo paga?'
C'è poi chi vorrebbe semplicemente tornare indietro.
'Io propongo una petizione per ritornare alla tradizione: montare la Macchina a fine agosto e illuminarla la sera del 3 settembre. Stamattina sono passata a San Sisto e c'erano solo macchine parcheggiate, nient'altro. Non si può strumentalizzare così una cosa che è nostra, solo dei viterbesi. La sindaca doveva ascoltare il parere dei viterbesi.'
Non manca nemmeno chi sceglie un paragone tanto semplice quanto efficace.
'È come fare l'albero di Natale l'8 ottobre.'
E poi ci sono i commenti più diretti.
'Incapaci.'
Oppure:
'È soltanto business.'
La voce fuori dal coro
Tra i tanti commenti contrari, però, ce n’è uno che racconta un punto di vista completamente diverso.
A difendere la scelta del montaggio anticipato è infatti un turista milanese, che spiega come lasciare Dies Natalis esposta per quasi due mesi rappresenti un'importante operazione di promozione della città. Un modo per permettere anche ai visitatori estivi di conoscere il simbolo di Viterbo e, magari, decidere di tornare il 3 settembre per assistere al trasporto.
Un'opinione che non passa inosservata.
Un viterbese gli risponde infatti con una domanda tanto semplice quanto provocatoria:
'Ma ci sono davvero turisti che vengono a luglio e agosto a sciogliersi dal caldo a Viterbo?'
La replica del milanese arriva poco dopo.
'E allora quando dovrei venire a Viterbo? Quando si lavora? Se fa caldo pazienza, ormai tutta Italia è calda. Le vacanze si fanno a luglio e agosto.'
Uno scambio di battute che, forse più di ogni altro commento, racconta le due anime di questa discussione. Da una parte chi considera Santa Rosa una tradizione da custodire così com'è sempre stata; dall'altra chi vede nella Macchina anche un'occasione per promuovere Viterbo e farla conoscere a chi arriva da fuori.
Tradizione o cambiamento?
Scorrendo i tanti commenti pubblicati in questi giorni, la sensazione è che la maggior parte dei viterbesi guardi con qualche perplessità a questo nuovo modo di vivere l'attesa del 3 settembre. Allo stesso tempo, però, non manca chi ritiene che una tradizione possa evolversi senza perdere il proprio valore.
Del resto, non spetta certo a noi stabilire quale sia la scelta giusta. La domanda, però, rimane: mantenere una tradizione significa conservarla esattamente com'è sempre stata oppure adattarla ai tempi, cercando nuovi modi per valorizzarla?
SantAgostino, la memoria del territorio difende il nome di Ugo Neri: 'Le radici di una ...
TARQUINIA – La storia di un territorio passa anche attraverso i suoi nomi. È questo il cuore della riflessione di Viviana Bernardo sulla vicenda legata alla denominazione della strada principale di Sant’Agostino, località balneare del Comune di Tarquinia, dove per quasi sessant’anni il nome di Ugo Neri ha rappresentato un punto di riferimento per residenti e frequentatori.
In un intervento dedicato alla memoria del luogo, Bernardo ripercorre il ruolo del pioniere che, secondo la ricostruzione proposta, contribuì alla trasformazione di quella fascia costiera negli anni Cinquanta, quando il territorio appariva ancora poco valorizzato e lontano dai percorsi dello sviluppo turistico.
«Ci sono luoghi che non sono semplicemente zolle di terra, sabbia bagnata dal mare o strade segnate sulle mappe – scrive Bernardo – ma luoghi che incarnano l’anima profonda di una comunità, l’essenza stessa di chi siamo stati e di chi continueremo a essere».
Al centro della riflessione c’è proprio la figura di Ugo Neri, indicato come colui che avviò un percorso di crescita e trasformazione dell’area, contribuendo alla nascita dell’attuale struttura paesaggistica della località. Un legame che, secondo Bernardo, avrebbe trasformato il nome della strada in un elemento della memoria collettiva.
La discussione nasce dalla decisione di modificare la denominazione storica dell’arteria per intitolarla a un ex sindaco locale. Una scelta che l’autrice dell’intervento contesta, ritenendola non giustificata da reali esigenze amministrative e sottolineando come una revisione della toponomastica dovrebbe sempre tenere conto della storia e del rapporto tra un luogo e la sua comunità.
«Una corretta revisione odonomastica – afferma Bernardo – dovrebbe considerare soluzioni commemorative alternative, senza cancellare una denominazione già profondamente radicata nella memoria collettiva».
Secondo la sua lettura della vicenda, il cambio di nome avrebbe rischiato di rappresentare una sorta di cancellazione simbolica della figura di Neri e del ruolo avuto nella nascita e nello sviluppo della località.
A interrompere il percorso di modifica sarebbe stato, come riportato nell’intervento, un vizio di natura procedurale che ha portato a una pronuncia del giudice, riaprendo il confronto sull’opportunità di intervenire su una denominazione storica.
Bernardo invita quindi a guardare alla questione non soltanto dal punto di vista burocratico, ma soprattutto sotto il profilo culturale e identitario: «La storia minuta dei luoghi merita rispetto, perché nelle vicende delle comunità si custodiscono valori e memorie che appartengono a tutti».
Sant’Agostino continua così a interrogarsi sul rapporto tra passato e presente, tra esigenze amministrative e memoria condivisa. Una riflessione che ruota attorno a un principio: i luoghi non sono solo spazi geografici, ma racconti costruiti nel tempo dalle persone che li hanno vissuti e trasformati.
PER L’ACQUA PUBBLICA CI VUOLE UN NUOVO REFERENDUM
La Camera di Commercio di Rieti Viterbo si congratula con i nuovi vertici di Confcommercio ...
VITERBO - La Camera di Commercio di Rieti Viterbo esprime le più vive congratulazioni a Riccardo Guerci per l’elezione a Presidente di Confcommercio Lazio Nord e a Loredana Badini per la nomina a Vice Presidente con delega sulla provincia di Viterbo.
L’insediamento del nuovo vertice dell'associazione di categoria rappresenta un momento di continuità e al contempo di rinnovato slancio per l’intero tessuto economico locale, rafforzato dalla presenza di entrambi i neo-eletti all'interno del Consiglio della Camera di Commercio. Un sentito ringraziamento va inoltre a Leonardo Tosti, Presidente uscente di Confcommercio Lazio Nord e attuale Vice Presidente dell'Ente camerale, per il grande lavoro svolto con dedizione alla guida dell'associazione.
“A nome mio personale e della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, rivolgo i più sinceri auguri di buon lavoro al neo Presidente Riccardo Guerci e alla Vice Presidente Loredana Badini. – dichiara il Presidente della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, Domenico Merlani – La profonda conoscenza del territorio e la consolidata esperienza di entrambi, testimoniata anche dal loro attivo impegno come consiglieri all'interno della nostra Camera, costituiscono una garanzia di competenza e visione strategica. Sono certo che sapranno guidare Confcommercio Lazio Nord affrontando con determinazione le sfide dei settori del commercio, del turismo e dei servizi”.
“Un doveroso e affettuoso ringraziamento – prosegue il Presidente Merlani – va a Leonardo Tosti, nostro Vice Presidente camerale, che negli anni ha saputo rappresentare con equilibrio, passione e pragmatismo le istanze delle imprese all'interno di Confcommercio Lazio Nord, lasciando un’eredità di forte collaborazione e dialogo istituzionale. Proseguiremo insieme, in piena sinergia con la nuova governance, nel percorso di valorizzazione delle risorse e di sostegno alla crescita delle aziende delle province di Rieti e Viterbo”.
Mucche sui binari della linea Orte-Fiumicino, treno investe i bovini e deraglia
ORTE - Momenti di grande paura ma fortunatamente nessuna conseguenza per i viaggiatori lungo la tratta ferroviaria Orte-Fiumicino Aeroporto (FL1). All'alba, un treno regionale è uscito dai binari dopo aver travolto due mucche che avevano sbarrato la sede ferroviaria in prossimità della stazione di Piana Bella di Montelibretti, alle porte di Roma.
La dinamica dell'incidente e le prime carrozze sviateL'impatto, estremamente violento, è avvenuto intorno alle 5:10 del mattino. Il macchinista si è trovato di fronte i due animali di grossa taglia senza avere lo spazio di frenata sufficiente per evitare lo scontro. A causa dell'urto, le prime due carrozze del convoglio sono sviate dalle rotaie, rimanendo comunque in posizione stabile.
A bordo del treno viaggiavano circa 450 passeggeri. Tutti i presenti e il personale di bordo sono usciti completamente illesi dall'incidente.
Le operazioni di soccorso e il trasbordo dei viaggiatoriSul luogo dell'incidente sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, unitamente alle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Trenitalia e FS Security. Con l'ausilio dei soccorritori, i pendolari sono stati assistiti e trasferiti in sicurezza su un secondo treno inviato sul posto per consentire loro di proseguire il viaggio verso la Capitale.
Linea bloccata e indagini per il pascolo abusivoL'incidente ha causato l'immediata sospensione del traffico ferroviario tra Monterotondo e Fara Sabina, provocando ritardi, cancellazioni e limitazioni di percorso su tutta la direttrice. Per limitare i disagi ai pendolari sono stati attivati bus sostitutivi lungo la tratta interessata dai lavori di ripristino dei binari.
Nel frattempo, le autorità competenti hanno avviato tutti gli accertamenti per individuare il proprietario dei bovini. Il responsabile rischia sanzioni pesanti per il pascolo abusivo e incustodito vicino alle sedi ferroviarie, oltre all'imputazione per i danni causati all'infrastruttura e all'interruzione di pubblico servizio.
Riccardo Guerci eletto Presidente di Confcommercio Lazio Nord
VITERBO - L’Assemblea dei soci ha eletto Riccardo Guerci Presidente della Confcommercio Lazio Nord che verrà affiancato da 14 componenti la Giunta Esecutiva Presidenti di Categoria o Sezioni Comunali: Badini Loredana (Agenti immobiliari), Cantonetti Giancarlo (Federorafi), Casadei Michele (Federalberghi- Giovani Imprenditori), Chiani Luigi (Rieti Centro), Curci Francesco (Federottica), D’Ambrosio Enzo (Fara in Sabina), Grillotti Elia (Pubblici Esercizi), Marzia Marzioli (Sindacato Balneari), Morelli Paolo (Borgorose), Napoleoni Lorenzo (Professioni), Nardi Gianluca (Federcarni), Properzi Anna Rita (Guide Turistiche) Ratti Roberto (Agenti e Rappresentanti), Zanganella Iride (Terziario Donna).
Il neo Presidente ha tracciato le linee guida per la prossima consiliatura: focus sulle aree interne e contrasto allo spopolamento, sviluppo all’economia della montagna e dell’area marina, rigenerazione urbana e valorizzazione dei borghi, difesa della vivibilità della città. Ha espresso infine la più profonda gratitudine al Presidente Tosti e alla Giunta uscente per il grande lavoro svolto.
Nuovi fondi per la crescita dell'Etruria Meridionale
VITERBO -Importante via libera dalla Giunta regionale del Lazio al Piano straordinario di interventi dedicato all'Etruria Meridionale. L'operazione mette sul piatto complessivamente 4,2 milioni di euro in favore dei 22 Comuni coinvolti nella legge regionale 18/2022, a cavallo tra la Città metropolitana di Roma Capitale e la provincia di Viterbo.
La ripartizione delle risorse finanziarieIl finanziamento approvato prevede una suddivisione mirata per rispondere alle diverse esigenze del territorio:
-
1,2 milioni di euro destinati alle spese correnti per l'anno 2026.
-
3 milioni di euro in conto capitale per l'avvio e la realizzazione di opere infrastrutturali nell'arco del triennio 2026-2028.
Come sottolineato dalla vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, l'investimento intende valorizzare un'area di cruciale importanza strategica. L'Etruria Meridionale racchiude infatti un patrimonio storico e paesaggistico d'eccellenza, oltre a ospitare hub logistici primari come lo scalo portuale di Civitavecchia e lo scalo aeroportuale di Fiumicino.
I fondi regionali saranno impiegati per sostenere diversi settori chiave:
-
Patrimonio e innovazione: tutela e valorizzazione dei siti storici, archeologici e ambientali mediante tecnologie di nuova generazione.
-
Agroalimentare e Blue Economy: incentivo per le produzioni vitivinicole di qualità, per i biodistretti e per lo sviluppo sostenibile delle attività marittime.
-
Infrastrutture e viabilità: interventi di difesa del suolo, recupero ambientale e potenziamento dei collegamenti tra i borghi dell'entroterra e le grandi arterie logistiche regionali.
I municipi che potranno accedere alle risorse del Piano sono Allumiere, Anguillara Sabazia, Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Bracciano, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Fiumicino, Ladispoli, Manziana, Montalto di Castro, Monte Romano, Oriolo Romano, Santa Marinella, Tarquinia, Tolfa, Trevignano Romano, Tuscania, Vejano e Villa San Giovanni in Tuscia.
L'iniziativa punta a incrementare l'attrattività e la competitività dell'intera area, coniugando la spinta turistica e archeologica con il rilancio occupazionale delle comunità locali.
Lago di Vico, ritrovato il corpo di Luigi Cavallari: era il marito della ministra Eugenia Roccella
RONCIGLIONE - Si conclude nel modo più drammatico la complessa vicenda iniziata lo scorso 27 giugno: le forze dell'ordine e i soccorritori hanno recuperato nelle acque del lago di Vico il cadavere di Luigi Cavallari, 84 anni, coniuge della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella.
Il ritrovamento è avvenuto nella mattinata del 4 agosto, al termine di un'operazione di perlustrazione durata oltre un mese.
La svolta nelle ricerche al Lido dei PioppiIl corpo dell'uomo è stato localizzato dal nucleo sommozzatori della Polizia di Stato in località Lido dei Pioppi, a una distanza di circa venti metri dalla battigia. Il punto del ritrovamento dista approssimativamente mezzo chilometro dalla zona in cui Cavallari si era immerso per la prima volta e dove si erano perse le sue tracce.
Nel primo pomeriggio, un natante dei Vigili del Fuoco ha trasferito la salma sulla sponda del lago, dove si sono radunate le autorità giudiziarie, le forze dell'ordine e il medico legale per i primi rilievi. Sebbene la formale identificazione avvenga tramite il riconoscimento di rito, la magistratura non sembra nutrire dubbi sull'identità dell'84enne e valuterà nelle prossime ore se disporre l'esame autoptico.
La dinamica della scomparsaL'incidente risale al pomeriggio del 27 giugno, quando la coppia si trovava a bordo di una piccola imbarcazione nello specchio d'acqua in provincia di Viterbo. Secondo quanto ricostruito, l'uomo si era tuffato per trovare refrigerio dalle alte temperature, senza però fare più ritorno in superficie. Fu la stessa esponente del Governo a dare l'allarme tempestivamente, facendo scattare un imponente piano di soccorso.
Le difficoltà operative nei fondali del lagoLe attività di recupero sono state estremamente complesse e hanno richiesto l'impiego di personale specializzato giunto da diverse regioni d'Italia. I soccorritori si sono avvalsi di droni, sonde sonar e robot sottomarini guidati a distanza (ROV) per mappare il letto del lago.
A rallentare le perlustrazioni sono state le particolari condizioni ambientali del bacino lacustre:
-
Visibilità ridotta: l'acqua torbida ha limitato drasticamente il campo visivo dei sub.
-
Fondali melmosi: la forte presenza di limo, fango e vegetazione acquatica ha teso a ricoprire rapidamente gli elementi adagiati sul fondo.
Ogni segnalazione rilevata dalle apparecchiature tecnologiche è stata analizzata nel dettaglio fino all'individuazione definitiva avvenuta nella giornata odierna.
Seguono dettagli
Fratelli dItalia, Massimo Giampieri nominato responsabile regionale del Dipartimento Imprese e ...
VITERBO – Nuovo incarico regionale per Massimo Giampieri, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Viterbo, nominato responsabile del Dipartimento regionale Imprese e Mondi Produttivi del partito.
Giampieri ha accolto la nomina sottolineando il senso di responsabilità e l’importanza del nuovo ruolo, ringraziando il partito e l’onorevole Paolo Trancassini per la fiducia ricevuta.
«Accolgo con grande senso di responsabilità ed entusiasmo la nomina a Responsabile del Dipartimento regionale Imprese e Mondi Produttivi – ha dichiarato Giampieri – e desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al Partito e all’onorevole Paolo Trancassini per la fiducia accordatami».
L’esponente di Fratelli d’Italia ha richiamato la propria esperienza amministrativa e il legame con il mondo produttivo della Tuscia, ricordando il periodo da sindaco di una città che ospita uno dei principali distretti ceramici italiani e il primo del Lazio.
«Conosco da vicino le dinamiche, le esigenze e le potenzialità del nostro tessuto produttivo – ha spiegato Giampieri –. Intendo mantenere un confronto costante con le imprese, condividendone sfide e prospettive».
Il nuovo responsabile del dipartimento regionale ha evidenziato l’obiettivo di creare un collegamento diretto tra il mondo delle aziende, i lavoratori e le istituzioni, trasformando le esigenze del territorio in proposte concrete.
«Metterò la mia esperienza amministrativa al servizio del territorio, lavorando in stretta collaborazione con il sistema produttivo del Lazio per raccogliere le istanze del mondo del lavoro e tradurle in proposte concrete da portare nelle sedi istituzionali competenti», ha aggiunto.
Per Giampieri il nuovo incarico rappresenta l’avvio di un percorso dedicato alla crescita economica del territorio regionale, con particolare attenzione alle imprese e all’occupazione.
«È un percorso importante che affronterò con impegno, trasparenza e lealtà – ha concluso – con l’obiettivo di contribuire alla crescita delle nostre realtà economiche, garantendo risposte efficaci e tutele adeguate a imprese e lavoratori».
La nomina rafforza il ruolo politico di Giampieri all’interno della struttura regionale di Fratelli d’Italia, affidandogli il compito di seguire le tematiche legate allo sviluppo produttivo, al sostegno alle imprese e alle politiche per il lavoro nel Lazio.
Viterbo, rapinò due donne colpendole con un bastone: settantenne arrestato dalla Polizia
VITERBO – È stato arrestato dalla Polizia di Stato un settantenne italiano residente in provincia di Viterbo, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.
L'operazione è stata condotta nella giornata del 2 agosto dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Viterbo, che hanno rintracciato l'uomo e dato esecuzione al provvedimento restrittivo.
Il settantenne, già noto alle forze dell'ordine, dovrà scontare una pena di un anno e nove mesi di reclusione a seguito di due condanne definitive per i reati di rapina aggravata e lesioni personali.
I fatti risalgono ad alcuni anni fa, quando, secondo quanto accertato nei procedimenti giudiziari, l'uomo avrebbe aggredito due donne colpendole con un bastone in legno e sottraendo loro denaro contante e un telefono cellulare.
Dopo il rintraccio da parte degli investigatori della Squadra Mobile, sono state espletate le formalità di rito e il condannato è stato accompagnato presso la Casa Circondariale 'Nicandro Izzo' di Viterbo, dove dovrà scontare la pena stabilita dall'autorità giudiziaria.
L'intervento rientra nell'attività della Polizia di Stato finalizzata all'esecuzione dei provvedimenti emessi dall'autorità giudiziaria nei confronti di soggetti destinatari di condanne definitive.
Viterbo, 'Agosto Insieme' per gli over 65: cinema, piscina e spazi di socialità contro caldo e ...
VITERBO – Un mese di iniziative gratuite per offrire occasioni di incontro, benessere e socialità agli anziani che trascorrono l'estate in città. È questo l'obiettivo di 'Agosto Insieme', il programma promosso dagli assessorati alle Politiche Sociali e allo Sport del Comune di Viterbo, pensato per gli over 65 durante il periodo più caldo dell'anno, quando le alte temperature e la riduzione delle attività cittadine possono accentuare il rischio di isolamento.
Realizzato in collaborazione con diverse realtà del territorio, il calendario propone appuntamenti in ambienti climatizzati e attività ricreative per favorire il benessere fisico e relazionale.
Tra le iniziative in programma figura la rassegna cinematografica 'Totò d'Agosto', organizzata insieme alla Biblioteca Consorziale di Viterbo. Le proiezioni si svolgeranno nella sala cinema 'Roberto Rossellini', in viale Trento, nelle giornate di mercoledì 12, 19 e 26 agosto e lunedì 31 agosto, con inizio alle 16.30. Per ogni appuntamento saranno disponibili 30 posti riservati agli over 65 che affrontano da soli il periodo estivo.
Spazio anche al benessere con le 'Giornate in piscina', organizzate grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto. Nei giorni 13, 20 e 27 agosto venticinque persone potranno accedere gratuitamente alla piscina comunale, scegliendo tra la fascia oraria mattutina, dalle 9 alle 12, o quella pomeridiana, dalle 16 alle 19.
Per la giornata di Ferragosto, sabato 15 agosto, il Comune ha previsto un'iniziativa speciale: gli over 65 potranno trascorrere gratuitamente l'intera giornata presso la piscina comunale, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Durante tutto il mese resterà inoltre aperto il centro di aggregazione giovanile 'Lo Spiffero', in via della Volta Buia, che dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 20, accoglierà anche le persone anziane desiderose di trascorrere qualche ora in compagnia. L'iniziativa punta a favorire il dialogo tra generazioni attraverso uno 'spazio di parola' condiviso tra giovani e over 65, sia negli ambienti climatizzati interni sia nel chiostro esterno.
La partecipazione a tutte le attività è gratuita, ma è necessaria la prenotazione inviando una e-mail all'indirizzo soscaldo@comune.viterbo.it entro il giorno precedente all'evento.
Per gli appuntamenti pomeridiani, inoltre, sarà disponibile gratuitamente un servizio di trasporto da e verso il domicilio dei partecipanti, gestito dalla cooperativa Progetto Futuro. Il servizio dovrà essere richiesto contestualmente alla prenotazione con almeno 24 ore di anticipo e sarà attivo esclusivamente per le iniziative del pomeriggio, ad eccezione del Ferragosto.
Proseguiranno infine per tutto agosto anche i servizi di assistenza previsti dal piano comunale per l'emergenza caldo, garantiti dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Viterbo, con informazioni consultabili sul sito istituzionale del Comune.
«L'attenzione verso le persone più fragili non va in vacanza – afferma la sindaca Chiara Frontini –. Con 'Agosto Insieme' vogliamo offrire ai nostri concittadini più anziani occasioni concrete per vivere il mese estivo in serenità, contrastando l'isolamento e mettendo a disposizione luoghi accoglienti, attività e servizi che favoriscano il benessere e le relazioni. Una comunità è davvero tale quando sa prendersi cura di chi ha più bisogno, soprattutto nei momenti in cui il rischio della solitudine si fa più forte».
Sulla stessa linea gli assessori Rosanna Giliberto ed Emanuele Aronne, insieme al consigliere delegato ai rapporti con i centri sociali polivalenti Gabriele Gnignera: «Nessuno deve affrontare da solo il mese di agosto. Queste iniziative rappresentano un segnale concreto di vicinanza verso gli anziani e le persone più fragili della nostra comunità, grazie anche alla collaborazione delle associazioni e delle realtà del territorio che hanno aderito con entusiasmo al progetto».
Previsioni meteo per mercoledì 5 agosto
Viterbo
Giornata all'insegna del tempo asciutto con cieli che saranno per lo più sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. Isolati temporali non esclusi a ridosso dei rilievi. Nessuna variazione in serata e nottata con tempo stabile e ampie schiarite. Temperature comprese tra +19°C e +36°C.
Lazio
Condizioni di tempo asciutto al mattino con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Nel pomeriggio instabilità in aumento con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi sulle zone interne, più asciutto altrove. Dalla serata tornano condizioni di tempo stabile con ampie schiarite.
NAZIONALE
AL NORD
Condizioni di tempo stabile al mattino sulle regioni settentrionali con sole prevalente. Nel pomeriggio instabilità in aumento con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi sui settori alpini e localmente in Appennino, più asciutto altrove. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile salvo residue piogge sulle Alpi.
AL CENTRO
Al mattino tempo stabile sulle regioni del Centro con cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Nel pomeriggio instabilità in aumento sulle zone interne con possibilità di acquazzoni e temporali sparsi. Migliora dalla serata con fenomeni in generale esaurimento ed ampie schiarite associate.
AL SUD E SULLE ISOLE
Tempo asciutto al mattino al Sud e sulle Isole con sole prevalente. Nel pomeriggio poco da segnalare salvo locali acquazzoni e temporali in sviluppo sui rilievi interni. Migliora ovunque dalla serata con precipitazioni in esaurimento e ampie schiarite.
Temperature minime stabili o in lieve calo al Centro-Nord e massime stazionarie o in lieve rialzo al Nord e al Sud.
Tarquinia, si chiude 'Tra Terra e Mare 2026': Sergio Anelli racconta la ritirata tedesca tra il ...
TARQUINIA – Si conclude giovedì 6 agosto il ciclo di conferenze 'Tra Terra e Mare 2026', la rassegna culturale promossa dalla Società Tarquiniense d'Arte e Storia (STAS). L'ultimo appuntamento è in programma alle 21.30 nella suggestiva cornice del Parco Palombini, nel centro storico cittadino, e vedrà protagonista il ricercatore e istruttore subacqueo professionista Sergio Anelli.
La conferenza, dal titolo 'Dalla battaglia del Mignone alla linea del Trasimeno', sarà dedicata agli eventi che interessarono il territorio dell'Alto Lazio durante la ritirata delle truppe tedesche nella primavera del 1944, una fase cruciale della Seconda guerra mondiale che contribuì alla liberazione dell'Italia centrale.
L'incontro riprenderà il racconto esattamente dal punto in cui si era conclusa la conferenza dello scorso anno, approfondendo la cosiddetta 'battaglia d'inseguimento' tra le forze della Wehrmacht, in ritirata dopo l'abbandono della linea Gustav, e la V Armata statunitense, impegnata a intercettare le truppe tedesche per infliggere loro una sconfitta decisiva.
Attraverso documenti storici, fotografie e immagini d'epoca, Anelli ricostruirà i combattimenti che seguirono il celebre ordine del feldmaresciallo Albert Kesselring di «arretrare combattendo», soffermandosi sulle operazioni militari che interessarono il territorio compreso tra il fiume Mignone e la linea del Trasimeno. Un capitolo poco conosciuto della storia locale, ma fondamentale per comprendere le vicende che segnarono quei mesi decisivi del conflitto.
Da anni impegnato nella ricerca e nella divulgazione, Sergio Anelli affianca all'attività di istruttore subacqueo professionista un'intensa produzione scientifica nel campo dell'archeologia subacquea. In possesso di brevetti internazionali PADI, NAUI, CMAS/NADD e DAN, ha collaborato alla realizzazione del parco archeologico sottomarino di Civitavecchia e svolge attività di ricerca con l'associazione I Tirreni e con l'Università degli Studi della Tuscia.
Autore di numerose pubblicazioni dedicate all'archeologia navale e subacquea, tra cui il volume Palombari, subacquei e mastri d'ascia a Civitavecchia, collabora stabilmente con la STAS attraverso il bollettino Tirrenikà e le iniziative di divulgazione storica e archeologica.
Il ciclo 'Tra Terra e Mare 2026' è organizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Tarquinia, con il sostegno di Unicoop Etruria – Sezione Soci Etruria e Assonautica Provinciale di Viterbo. Collaborano inoltre l'Università degli Studi di Napoli Federico II, la Sapienza Università di Roma, il Parco Archeologico di Pompei e il Centro Studi e Ricerche Claudio Mocchegiani Carpano.
A chiudere la serata sarà un momento conviviale con degustazioni offerte dall'Azienda Le Api di Tolfa, dal Frantoio Olitar e dalla cuoca dell'Alleanza Slow Food Vittoria Tassoni, un'occasione per coniugare cultura, storia e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio.