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Aggiornato: 1 ora 22 min fa

Montalto di Castro, tre petizioni popolari: Forza Italia, «Continueremo a portare le istanze ...

Ven, 02/10/2026 - 14:46
2026-10-02

 

MONTALTO DI CASTRO – Le tre petizioni popolari sottoscritte da centinaia di cittadini di Montalto di Castro e Pescia Romana sono state al centro dell’ultimo Consiglio comunale. Le istanze, consegnate al protocollo dell’ente il 6 agosto, erano nate dal confronto promosso da Forza Italia attraverso gazebo e incontri con la cittadinanza e riguardano tre temi distinti: la riqualificazione della chiesa di Santa Lucia e dell’area circostante, la ripresa del progetto per il centro anziani di Pescia Romana e una maggiore trasparenza e partecipazione sulle questioni legate agli impianti FER, alle opere compensative e alla tutela della manodopera locale.

Nel corso della seduta, l’amministrazione ha fornito alcune indicazioni sulle richieste contenute nelle petizioni. Per quanto riguarda Santa Lucia, è stato spiegato che è stato affidato un incarico per la predisposizione di un Piano urbanistico organico del centro storico. Per il centro anziani di Pescia Romana, invece, saranno necessarie ulteriori verifiche di carattere ingegneristico.

Forza Italia prende atto delle informazioni fornite, ma sottolinea la necessità, secondo il gruppo, di definire tempi e impegni concreti per dare seguito alle richieste avanzate dai cittadini.

Più articolato, secondo il partito, è stato il confronto sulla petizione relativa agli impianti da fonti energetiche rinnovabili. La sindaca avrebbe definito la questione una sfida complessa, richiamando il lavoro svolto dall’amministrazione sulla tutela del paesaggio e osservando che alcune delle richieste contenute nella petizione avrebbero avuto una maggiore utilità in una fase preventiva.

Forza Italia ribadisce invece che le proposte avanzate il 6 agosto riguardano, a suo giudizio, strumenti di partecipazione e trasparenza: incontri periodici con cittadini, associazioni e comitati, discussione in Consiglio comunale, assemblee pubbliche, una sezione informativa sul sito istituzionale, trasparenza sulle opere compensative e maggiore tutela della manodopera locale, anche attraverso eventuali modifiche al regolamento vigente.

Secondo il partito, si tratterebbe inoltre di richieste che riprendono alcuni impegni già discussi nel tavolo politico del 2024, convocato dalla stessa sindaca. Forza Italia richiama anche quanto dichiarato dalla prima cittadina il 18 settembre, quando avrebbe parlato della necessità di organizzare un’assemblea pubblica per mettere «tutto sul tavolo» e garantire «niente non detti, niente zone d’ombra».

Al termine della discussione, la delibera consiliare ha preso atto delle tre petizioni, dichiarando conclusi i relativi procedimenti, «fermo restando eventuali future determinazioni degli organi comunali».

È proprio su questo passaggio che Forza Italia concentra le proprie critiche, sostenendo che sarebbe stato preferibile affiancare alla presa d’atto un ulteriore impegno politico, con l’indicazione di tempi, modalità e volontà precise di attuazione. Il partito contesta inoltre l’ipotesi, emersa durante il Consiglio, di inserire questi obiettivi nel programma del prossimo mandato: «I cittadini hanno firmato oggi. Hanno lavorato oggi. Hanno fatto i gazebo oggi», sottolinea Forza Italia.

Il gruppo rivendica quindi il carattere civico delle sottoscrizioni raccolte, evidenziando che i firmatari, secondo quanto affermato, non avrebbero aderito alle iniziative per appartenenza politica, ma in quanto cittadini di Montalto e Pescia Romana interessati alla vita pubblica del territorio.

Forza Italia riferisce inoltre di aver apprezzato il comportamento dei consiglieri che si sono informati, hanno ascoltato e sono intervenuti nel dibattito sulle petizioni, mentre critica la presunta confusione manifestata da altri componenti del Consiglio sul contenuto delle proposte.

Il partito annuncia infine l’intenzione di promuovere nuove petizioni popolari, ribadendo la volontà di continuare il confronto diretto con i cittadini: «Continueremo comunque a stare tra le persone, ascoltare, proporre e portare nelle istituzioni le loro istanze».

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Civita Castellana, “Omaggio a Francesco” per la festa nazionale del patrono d’Italia

Ven, 02/10/2026 - 14:46
2026-10-02

CIVITA CASTELLANA – Il Comune di Civita Castellana promuove l’iniziativa “Omaggio a Francesco”, organizzata nell’ambito della Festa Nazionale in onore di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. L’appuntamento è in programma domenica 4 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30, nella chiesa di San Francesco, in piazza G. Matteotti.

La mattinata proporrà un percorso culturale e spirituale dedicato alla figura di San Francesco, attraverso momenti di lettura, musica e riflessione.

L’iniziativa si aprirà alle 10.30 con i saluti istituzionali, mentre dalle 10.45 alle 11.30 sarà protagonista la letteratura con la Lectura Dantis, durante la quale gli studenti del Liceo Classico “G. Colasanti” proporranno la lettura pubblica di alcuni passi scelti del canto XI del Paradiso.

A seguire, dalle 11.30 alle 12.15, spazio a “Francesco: Musica e Poesia”, un momento dedicato al Cantico delle creature, con brani accompagnati dalle musiche di Johann Sebastian Bach, Ennio Morricone e Ludovico Einaudi. L’appuntamento sarà curato dall’associazione Ascolti DiVersi.

La mattinata si concluderà dalle 12.15 alle 12.30 con alcune riflessioni conclusive, a chiusura di un percorso che intende unire la dimensione spirituale della ricorrenza alla valorizzazione della poesia, della musica e della partecipazione degli studenti.

Il Comune invita la cittadinanza a prendere parte all’iniziativa e a condividere un momento dedicato alla figura di San Francesco e ai valori legati alla sua testimonianza.

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Viterbo, il Circuito dei Tre Laghi celebra la 29ª rievocazione storica

Ven, 02/10/2026 - 14:46
2026-10-02

VITERBO – Si è svolta domenica 27 settembre la 29ª rievocazione storica del tradizionale Circuito dei Tre Laghi, manifestazione organizzata dal Veteran Car Club Viterbo che ha riunito numerosi equipaggi e vetture di interesse storico provenienti da diverse realtà.

Alfa Romeo, Fiat, Lancia, Porsche, Bmw e Volkswagen sono state tra le protagoniste della giornata, iniziata di buon mattino a Monterosi, negli spazi dei palazzi storici del Comune che ospitano “La Casa dell’Artista”. Qui si è svolto un momento di incontro con le autorità cittadine, accompagnato da uno scambio di omaggi, un rinfresco e i ringraziamenti agli organizzatori e ai partecipanti.

La prima parte della manifestazione ha visto gli equipaggi impegnati nelle prove di abilità cronometrica nel Piazzale Colonnello Varisco. Successivamente, roadbook alla mano, le vetture hanno raggiunto Ronciglione, dove nella zona artigianale si è svolta la seconda sessione di prove.

Il percorso è poi proseguito costeggiando il lago di Vico, prima di raggiungere Vetralla e quindi Tuscania, dove i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare, accompagnati da una guida, la suggestiva chiesa di San Pietro.

Dopo la sosta dedicata alla cultura e alla scoperta del territorio, gli equipaggi hanno affrontato la terza e ultima sequenza di pressostati, per poi ritrovarsi tutti insieme a pranzo sulle rive del lago di Bolsena, al ristorante “Il Pirata”.

La competizione, che ha valenza nazionale nella formula “Crono ASI”, ha visto salire sul podio cinque equipaggi. Al quinto posto si sono classificati Antonio Patara e Corradini del VCCVT, al quarto Pirri e Ciatti del CRA Rieti, mentre il terzo posto è andato a Bellacima e Piovino del VCCVT. Secondi Veralli e Anselmicchio, sempre del VCCVT, mentre il primo posto è stato conquistato da Formiconi e Ruggeri dell’Astor. Il Trofeo Circuito dei Tre Laghi, dunque, vola a Roma.

Parallelamente alle prove con cronometri liberi previste ufficialmente dalla manifestazione, si è svolta anche la premiazione dedicata agli appassionati del tradizionale cronometro a lancette, una specialità che conserva il fascino della misurazione analogica. Sul podio sono saliti Spanò e Lombardi, terzi, Costantini e D’Ascenzo, secondi, e Valentini e Tonetti, primi classificati, tutti del VCCVT.

Nel corso della giornata sono stati inoltre assegnati alcuni premi speciali, dedicati all’auto più antica, all’equipaggio più giovane e a quello proveniente da più lontano.

Il Veteran Car Club Viterbo ha rivolto un ringraziamento particolare agli sponsor della manifestazione, Regie Auto, sponsor ufficiale, AXA Assicurazioni – Agenzia Pasquali di Viterbo e Bontà Officine Srl.

Al termine dell’evento, il club ha voluto esprimere la propria riconoscenza anche a tutti i partecipanti, sottolineando come la loro presenza, anno dopo anno, rappresenti uno stimolo fondamentale per continuare a organizzare giornate all’insegna delle auto storiche, della passione per i motori, della scoperta del territorio e soprattutto dell’amicizia.

L’appuntamento è ora fissato alla 30ª rievocazione storica del Circuito dei Tre Laghi.

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Acquapendente, al Teatro Boni torna la stagione degli spettacoli: oltre 20 appuntamenti tra ...

Ven, 02/10/2026 - 14:46
2026-10-02

ACQUAPENDENTE – È tutto pronto al Teatro Boni di Acquapendente per la nuova stagione teatrale 2026-2027. Dal 25 ottobre fino alla prossima primavera, il teatro ottocentesco dell'Alta Tuscia ospiterà un cartellone con oltre 20 appuntamenti tra prosa, musica, danza ed eventi speciali, sotto la direzione artistica di Sandro Nardi.

La nuova stagione, intitolata “Intrecci collaterali”, è sostenuta dal Comune di Acquapendente e dalla Regione Lazio e prosegue il percorso del Boni come spazio dedicato non soltanto agli spettacoli, ma anche alla produzione e alla formazione culturale. Una programmazione che punta inoltre ad attirare pubblico dai territori vicini dell'Umbria e della Toscana.

«Una stagione teatrale assomiglia a un romanzo scritto a più mani», spiega il direttore artistico Sandro Nardi, sottolineando come il cartellone metta in relazione autori, personaggi, epoche e linguaggi differenti. Il filo conduttore sarà rappresentato dalle relazioni umane, attraverso storie che attraversano «commedia e dramma, storie di ieri e del nostro tempo».

Il programma proporrà quindi spettacoli capaci di alternare ironia e conflitto, leggerezza e riflessione, con l'obiettivo di coinvolgere il pubblico anche attraverso diversi punti di vista.

L'inaugurazione è fissata per domenica 25 ottobre, con Roberto Abbiati e Alessandro Benvenuti protagonisti di “Re Lear e il suo buffone”.

Nel corso della stagione saliranno sul palco, tra gli altri, Maddalena Emanuela Rizzi, Alessandra De Pascalis, Maria Cristina Fioretti e Bruno Governale, oltre alla compagnia di danza Atacama, con Patrizia Cavola e Ivan Truol.

Tra le proposte figurano inoltre Marco Cavallaro, Rocco Ciarmoli, Laura De Marchi, Elettra Zeppi, Gabriele Linari e Daniele Graziani, insieme a diversi progetti ispirati alla letteratura e alla storia.

In cartellone anche “La Mandragola” di Niccolò Machiavelli, “Animal Farm” tratto dall'opera di George Orwell, e “London Dream”, commedia brillante dai contenuti civili e sociali con David Mastinu e Leonardo Zarra.

Spazio anche alla memoria e alla cultura con “Pasolini. Sotto gli occhi di tutti”, spettacolo dedicato alla vita, alla poetica e al cinema di Pier Paolo Pasolini, e con “Il corpo di Matteotti”, spettacolo vincitore del Fringe Roma 2026, interpretato da Andrea Baldoffei e Riccardo Milani.

Il cartellone prevede inoltre una serie di appuntamenti speciali legati a ricorrenze e anniversari. Il primo novembre sarà dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, con Caterina D'Ettorre, Gianluca Rossetti e Bruno Governale.

Il 29 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, sarà proposto “Tradimenti” di Harold Pinter. Altri appuntamenti saranno dedicati al Giorno della Memoria, il 24 gennaio, e alla Giornata internazionale della Donna, l'8 marzo, con Francesca Nunzi e Marco Predieri.

Non mancheranno gli appuntamenti musicali, con gli omaggi a Francesco Guccini, il 13 dicembre, e Ornella Vanoni, il 21 febbraio, oltre ai concerti natalizi e alle tradizionali serate del ballo in maschera di Carnevale.

Un programma articolato che conferma l'obiettivo del Teatro Boni di proporre una stagione capace di spaziare tra generi e linguaggi diversi, mantenendo al centro il rapporto tra palcoscenico, territorio e pubblico.

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“EUDR: obblighi, due diligence e tracciabilità per le imprese. ...

Ven, 02/10/2026 - 14:46
2026-10-02

VITERBO – Lo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti della Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino e gli Enti del Sistema Camerale, organizza per il prossimo mercoledì 7 ottobre 2026 (dalle 09.30 alle 12.00) un webinar nazionale dedicato al Regolamento (UE) 2023/1115 sulla deforestazione (EUDR), aggiornata al pacchetto di modifiche normative introdotto con l’approvazione del Reg. (UE) 2025/2650, che ne ha differito l’applicazione al 30 dicembre 2026 per le grandi e medie imprese e al 30 giugno 2027 per le micro e piccole imprese.

Il webinar, accreditato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari (OTAN) per 2 crediti, è rivolto alle imprese coinvolte, con ruoli diversi, nelle filiere delle materie prime e dei prodotti interessati dal Regolamento: bovini, cacao, caffè, palma da olio, gomma, soia e legno. In particolare, si rivolge a importatori, esportatori, produttori, trasformatori, distributori e commercianti che devono comprendere quali obblighi siano applicabili alla propria attività e adeguare processi, informazioni e sistemi aziendali.

L’incontro fornirà un aggiornamento sulle più recenti modifiche normative, sull’ambito di applicazione dell’EUDR e sulle differenti responsabilità degli operatori lungo la filiera. Saranno approfonditi la corretta identificazione dei prodotti attraverso la nomenclatura doganale, la raccolta delle informazioni, la valutazione e la mitigazione del rischio, la gestione delle dichiarazioni di dovuta diligenza e il funzionamento del sistema informativo europeo.

L’obiettivo è aiutare ogni impresa a individuare il proprio ruolo nella filiera, comprendere gli adempimenti effettivamente richiesti e valutare gli strumenti organizzativi e tecnologici più adeguati a prepararsi all’applicazione del Regolamento.

Nel corso del webinar, al termine del quale sarà possibile porre quesiti ai relatori, sono previsti gli interventi di: Salvatore Capozzolo, Laboratorio Chimico Camera di commercio Torino, Gaia Bonini, di Avvocati per l’impresa, Beatrice Brusa, della Logos Avvocati Associati, Viviana Cortesi, consulente aziendale e auditor di terza parte, Stefano Colmo, della First Personal Coin.

La partecipazione al webinar tramite la piattaforma Teams è gratuita previa iscrizione al seguente link: https://events.teams.microsoft.com/event/154b881e-5c67-4aa8-b1c4-5ff0226e477f@6bc79307-413a-44db-94ef-c15800d55860 entro il 6 ottobre 2026.

Maggiori informazioni possono essere richieste allo Sportello Etichettatura e Sicurezza prodotti dell’Ente camerale di Rieti Viterbo ai numeri telefonici 0761.234400-440-466 oppure all’indirizzo e-mail: etichettatura@rivt.camcom.it.

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Vignanello, riparte la pallavolo: la VBC punta a superare le 100 iscrizioni

Ven, 02/10/2026 - 14:46
2026-10-02

VIGNANELLO – È iniziata con entusiasmo la nuova stagione della pallavolo a Vignanello, dove la realtà locale si prepara ad affrontare il secondo anno di attività come parte organica della Volley Ball Club Viterbo. L'avvio delle attività ha fatto registrare l'interesse di numerosi nuovi atleti, confermando il percorso di crescita intrapreso dalla società.

Per la stagione agonistica 2026/2027 sono stati confermati tutti i gruppi già presenti lo scorso anno, ai quali si aggiungono nuove categorie. Particolarmente numerosa la partecipazione ai corsi di Minivolley, mentre sul fronte agonistico la società sarà impegnata nei campionati Under 14 femminile, Under 15 maschile e femminile e Under 17 femminile.

A completare l'offerta è il gruppo dell'Amatoriale Misto, formato da tre uomini e tre donne, che si prepara a vivere una nuova stagione all'insegna della pratica sportiva e della socialità.

Lo staff dirigenziale e tecnico guarda con soddisfazione ai numeri delle prime settimane. Le indicazioni raccolte in questa fase fanno infatti ipotizzare la possibilità di superare ampiamente le 100 iscrizioni, in un contesto nel quale la pallavolo sta registrando una crescita sia a livello nazionale sia provinciale.

A seguire i gruppi sono Alessandro Anselmi, Elisa Bambini, Rosa Bracci, Enrico Gnisci, Elisa Marini, Francesco Nizi, Luca Paesani, Andrea Poli, Maddalena Porta, Daniela Stefani e Sara Stefani.

Un ruolo importante nel percorso di crescita della VBC Vignanello è ricoperto anche dalla collaborazione con le istituzioni locali. La società ha infatti rivolto un ringraziamento alle amministrazioni di Vignanello, Vallerano e Canepina per la disponibilità delle rispettive palestre comunali.

Vignanello rappresenta la sede principale delle attività. Attraverso la gestione dell'A.S.D. EtruEnergy Vignanello, la palestra comunale ospita sia gli allenamenti sia le gare interne. Per la nuova stagione, la società sottolinea di aver ottenuto maggiori spazi orari e fisici, grazie al rapporto con il gestore e con l'amministrazione.

A Vallerano, invece, la VBC è presente già dalla scorsa stagione, utilizzando la struttura per una parte consistente degli allenamenti. La società ringrazia in particolare il sindaco Adelio Gregori, ricordandone anche il passato da pallavolista, per la disponibilità e il confronto mantenuto con la realtà sportiva.

Novità anche a Canepina, dove nelle scorse settimane si sono svolti i primi open day nella palestra comunale. L'obiettivo è quello di creare le condizioni per avviare in futuro anche alcuni corsi nel paese. Per il sostegno ricevuto, la società rivolge un ringraziamento al sindaco Aldo Moneta.

La collaborazione coinvolge inoltre il mondo della scuola. La VBC Vignanello sottolinea la disponibilità della dirigente scolastica Floriana Tufano, dell'Istituto Comprensivo “Falcone e Borsellino”, ad accogliere nuove proposte di collaborazione e progetti finalizzati alla promozione della pallavolo tra gli studenti.

Il nuovo anno sportivo parte dunque con una base numerica in crescita, un'offerta ampliata e una rete di collaborazioni che coinvolge società, tecnici, famiglie, istituzioni e scuola.

«Gli ingredienti per una buona stagione sportiva ci sono tutti e fare squadra è il nostro credo», è il messaggio della società. Pronti a partire, con l'obiettivo di continuare a crescere dentro e fuori dal campo.

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Previsioni meteo per sabato 3 e domenica 4 ottobre

Ven, 02/10/2026 - 14:46
2026-10-02

Viterbo

Sabato. Tempo stabile nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo asciutto ma con ampie schiarite ovunque. Temperature comprese tra +14°C e +28°C.

Domenica. Giornata all'insegna del tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con cieli per lo più sereni ovunque. Temperature comprese tra +13°C e +26°C.

Lazio

Sabato. Tempo stabile nel corso della giornata su tutta la regione con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata non sono attese variazioni di rilievo con ampie schiarite ovunque.

Domenica. Giornata all'insegna del tempo asciutto su tutta la regione con cieli per lo più sereni o poco nuvolosi. Nessuna variazione attesa in serata e nottata con ampi spazi di sereno ovunque.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino cielo nuvoloso o variabile sulle regioni di nord-ovest interessate da maggiore nuvolosità; parzialmente nuvoloso sulla Lombardia e sul Trentino Alto-Adige, sole prevalente altrove. Al pomeriggio condizioni meteo invariate, con variabilità asciutta al nord-ovest e cielo sereno o al più poco nuvoloso sul resto del Nord; nessun fenomeno significativo atteso tra serata e nottata.

AL CENTRO

Cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio su tutti i settori. In serata e in nottata non sono previste variazioni di rilievo con ancora qualche velatura in transito sulla Toscana.

AL SUD E SULLE ISOLE

Nelle ore diurne e serali condizioni di tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni peninsulari, con cieli sereni dalla Campania alla Calabria; parzialmente nuvoloso sulla Sardegna, mentre sulla Sicilia non si esclude qualche isolato piovasco nel pomeriggio. In serata e in nottata ancora tempo asciutto, con cieli in prevalenza sereni.

Temperature minime e massime stabili o in diminuzione da nord a sud.

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La fiaba di Celleno arriva a Roma: il Borgo Fantasma protagonista alla Festa del Libro Verde

Ven, 02/10/2026 - 14:46
2026-10-02

CELLENO – La storia e le suggestioni del Borgo Fantasma di Celleno arrivano a Roma. Domenica 4 ottobre, alle ore 10.30, al Centro E. Nathan di via di San Crisogono 39, nel quartiere Trastevere, sarà presentato “Simonetta, Ruggero e il bosco di Celleno”, fiaba scritta da Giulio Gargiullo, esperto di comunicazione e Cittadino Onorario di Celleno.

L'appuntamento rientra nella manifestazione “Leggerenientemale – Festa del Libro Verde”, in programma a Roma Trastevere dal 2 al 4 ottobre, a cura di deiMerangoli e con il patrocinio della Regione Lazio e del Municipio Roma I Centro. Durante l'incontro Gargiullo dialogherà con la giornalista Fausta Speranza.

Il volume, pubblicato anche in lingua inglese con il titolo “Simonetta, Ruggero and the Cherry Forest of Celleno”, nasce con l'obiettivo di avvicinare i più giovani alla conoscenza dei piccoli borghi italiani, attraverso una storia che intreccia fantasia, elementi storici e riferimenti al territorio.

Al centro del racconto c'è proprio Celleno, con il suo antico borgo e il paesaggio circostante. Un viaggio narrativo pensato per accompagnare i bambini alla scoperta di un luogo reale, fino alla rivelazione dell'esistenza del Borgo Fantasma. A rendere il percorso ancora più interattivo è la presenza di un QR code che permette di accedere a un video aereo del borgo realizzato con un drone.

Il progetto punta così a trasformare la lettura in un'occasione di conoscenza del territorio, coinvolgendo bambini e adulti e proponendo un modello che, secondo gli ideatori, potrebbe essere replicato anche da altre realtà locali per promuovere i propri patrimoni culturali e ambientali.

Nel libro un ruolo centrale è affidato anche ai ciliegi in fiore, elemento fortemente legato all'identità di Celleno, storicamente conosciuto come il “paese delle ciliegie” e sede di una tradizionale sagra dedicata al frutto.

La dimensione ambientale rappresenta uno dei principali fili conduttori dell'opera. La fiaba invita infatti i giovani lettori a trasformare il tema della sostenibilità in azioni concrete nella vita quotidiana, promuovendo comportamenti responsabili e una maggiore attenzione alla tutela dell'ambiente.

Accanto alla sostenibilità, il racconto affronta temi come amicizia, solidarietà, empatia e senso di comunità, collegandoli alla scoperta della natura e alla valorizzazione dei territori.

Il libro si sviluppa quindi attorno a quattro elementi principali: la conoscenza dei borghi e della loro storia, la valorizzazione del territorio, l'educazione ambientale e la trasmissione di valori umani.

La presentazione romana rappresenterà così un'occasione per portare fuori dai confini della Tuscia la storia di Celleno e far conoscere, attraverso una fiaba dedicata ai più giovani, le caratteristiche e le potenzialità di uno dei borghi più suggestivi del territorio viterbese.

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Viterbo, la mostra fotografica dedicata a Luigi Petroselli aperta fino al 30 ottobre

Ven, 02/10/2026 - 14:46
2026-10-02

 

VITERBO – Prosegue fino al prossimo 30 ottobre la mostra fotografica dedicata a Luigi Petroselli, allestita nelle sale espositive al piano terra di Palazzo dei Priori, nell'ala ovest dello storico edificio.

L'esposizione, inaugurata lo scorso 30 settembre, si trova negli spazi dedicati all'illustre concittadino viterbese, sindaco di Roma dal 1979 al 1981, e rappresenta parte integrante della sezione distaccata del Museo Civico Luigi Rossi Danielli.

Attraverso una selezione di fotografie, la mostra ripercorre alcuni momenti della vita pubblica e privata di Petroselli, offrendo al pubblico uno sguardo sulla sua attività politica e sulla sua figura, strettamente legata alla città di Viterbo.

Le immagini accompagnano i visitatori in un percorso che intreccia storia, politica e memoria, contribuendo a mantenere vivo il ricordo di una delle personalità più significative espresse dalla Tuscia nel corso del Novecento.

La mostra è aperta al pubblico tutti i pomeriggi, domenica compresa, dalle ore 15 alle 19, e sarà visitabile gratuitamente fino al 30 ottobre.

L'iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria e del patrimonio storico e culturale della città, attraverso uno spazio espositivo dedicato a un viterbese che ha ricoperto un ruolo di primo piano nella vita istituzionale italiana.

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Talete, l’opposizione chiede di mantenere l’amministratore unico: “Frontini porti la proposta ...

Ven, 02/10/2026 - 14:46
2026-10-02

VITERBO – La futura governance di Talete torna al centro del dibattito politico viterbese. A intervenire sono i capigruppo consiliari Matteo Achilli (Fratelli d’Italia), Andrea Micci (Lega), Luisa Ciambella (Per il Bene Comune), Giulio Marini (Forza Italia-UDC-Fondazione) e Letizia Chiatti (Gruppo Misto), che chiedono di proseguire con la figura dell'amministratore unico.

Una posizione che, secondo i firmatari della nota, dovrebbe essere portata dalla sindaca Chiara Frontini al tavolo della Provincia e sottoposta al confronto tra i soci della società. L'obiettivo indicato è quello di garantire una struttura di governo considerata più lineare, con una figura chiaramente individuabile e direttamente responsabile delle decisioni e dei risultati.

«Sulla futura governance di Talete la nostra posizione è chiara: si prosegua con la figura dell'amministratore unico», affermano i cinque capigruppo, secondo i quali la società avrebbe bisogno di «continuità, responsabilità e risultati» e non di una moltiplicazione degli incarichi.

Nel documento viene inoltre sollevato un tema di coerenza rispetto alle partecipate comunali. I consiglieri ricordano infatti che Francigena, società partecipata del Comune di Viterbo, è guidata da un amministratore unico e chiedono per quale motivo, nel caso di Talete, dovrebbe essere adottato un modello differente.

«È una questione sulla quale chiediamo chiarezza – sostengono i firmatari –. Non si può sostenere la bontà dell'amministratore unico quando si governa direttamente una partecipata comunale e poi adottare un criterio differente quando si parla di Talete».

Da qui la richiesta alla sindaca Frontini di affrontare pubblicamente la questione, portandola in Consiglio comunale o in Quinta Commissione, per chiarire quale modello di governance ritenga più opportuno e sulla base di quali criteri.

Per i cinque gruppi consiliari, l'amministratore unico rappresenterebbe una soluzione in grado di assicurare una precisa attribuzione delle responsabilità e una maggiore chiarezza nella gestione della società.

«Frontini porti dunque al tavolo della Provincia la proposta dell'amministratore unico e si confronti pubblicamente con il Consiglio comunale sulla posizione che Viterbo intende assumere», concludono Achilli, Micci, Ciambella, Marini e Chiatti.

La richiesta arriva dunque alla vigilia del confronto sulla futura organizzazione di Talete, con i consiglieri che ribadiscono la propria posizione: “Talete non si spacchetti in poltrone: si scelga la responsabilità di un amministratore unico”.

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Sport, 5,15 milioni per le tensostrutture nei piccoli Comuni del Lazio

Ven, 02/10/2026 - 14:46
2026-10-02

VITERBO – Ammonta a 5,15 milioni di euro la dotazione prevista dalla Regione Lazio attraverso l'avviso pubblico “Spazio Sport 2026”, destinato ai piccoli Comuni del territorio regionale per la realizzazione di tensostrutture polifunzionali presso impianti sportivi pubblici già esistenti.

A sottolineare l'importanza della misura è Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale del Lazio, che definisce il provvedimento «un'opportunità concreta per i piccoli Comuni del Lazio e per le loro comunità».

Il contributo regionale potrà arrivare fino a 100 mila euro per ciascun Comune, con una copertura che può raggiungere il 100% dell'investimento ammesso, senza l'obbligo di compartecipazione economica da parte delle amministrazioni beneficiarie.

L'obiettivo è consentire ai Comuni di ampliare e migliorare l'offerta degli impianti sportivi, mettendo a disposizione spazi adeguati per attività rivolte a cittadini, associazioni e società sportive.

Particolare attenzione sarà riservata ai progetti capaci di favorire l'accesso degli studenti, l'inclusione delle persone con disabilità e delle fasce socialmente più fragili. Tra gli elementi considerati nella valutazione rientra inoltre la possibilità di ospitare discipline sportive paralimpiche.

Il bando prevede anche criteri legati alla sostenibilità ambientale, con punteggi premiali per l'utilizzo di materiali riciclabili e per l'adozione di soluzioni finalizzate a migliorare l'efficienza energetica delle strutture.

«Investire nello sport – afferma Zelli – significa investire nella salute, nella prevenzione del disagio, nella socialità e nella crescita dei giovani». Secondo il consigliere regionale, nei piccoli centri gli impianti sportivi rappresentano non soltanto luoghi dedicati all'attività fisica, ma anche punti di riferimento per famiglie, associazioni e comunità locali.

Zelli ha inoltre ringraziato l'assessore regionale Elena Palazzo per il lavoro svolto e per l'attenzione rivolta ai territori di minori dimensioni e alle aree periferiche.

Le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 19 ottobre alle ore 18 del 18 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma informatica di Sport e Salute S.p.A..

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A San Martino al Cimino una rosa per Norma Cossetto, domenica la cerimonia del Comitato 10 Febbraio

Ven, 02/10/2026 - 14:46
2026-10-02

VITERBO - Si terrà domenica 4 ottobre, alle ore 11, a San Martino al Cimino, in via del Colle, la cerimonia “Una Rosa per Norma Cossetto”, promossa dal Comitato 10 Febbraio nell’ambito dell’omonima iniziativa nazionale.

L’appuntamento vuole ricordare Norma Cossetto, studentessa istriana alla quale è stata conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile, e si inserisce in una manifestazione arrivata quest’anno alla sua ottava edizione, ideata dal viterbese Maurizio Federici.

La cerimonia viterbese si svolgerà all’ingresso del parco dedicato alla giovane istriana e vedrà la partecipazione di cittadini, associazioni e rappresentanti delle istituzioni. L’iniziativa, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, oltre che dalla Provincia di Viterbo e dal Comune di Viterbo.

«Ancora oggi tante donne subiscono violenza in pace e in guerra – afferma Maurizio Federici, referente provinciale del Comitato 10 Febbraio – Norma Cossetto è il simbolo di tutte loro».

L'invito a partecipare è rivolto alla cittadinanza, alle associazioni e alle istituzioni. «Quella che si terrà all'ingresso del parco dedicato alla giovane Martire istriana sarà una cerimonia semplice ma piena di significati», sottolinea Valentina Rinaldi, coordinatrice dell'evento viterbese.

La manifestazione si svolgerà contemporaneamente in numerose località italiane e all'estero. «Si tratta di un appuntamento che coinvolge oltre 400 città – dichiara Silvano Olmi, presidente nazionale del Comitato 10 Febbraio – un risultato ottenuto grazie all'impegno dei volontari e alla collaborazione delle associazioni d'Arma e degli Esuli».

L'iniziativa di San Martino al Cimino rappresenterà quindi un momento di commemorazione dedicato alla memoria di Norma Cossetto, nel quadro di una manifestazione che coinvolge diverse comunità italiane e straniere.

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Nashi, la pera che sembra una mela

Ven, 02/10/2026 - 14:46
2026-10-02

Nashi, in giapponese, significa semplicemente “pera”. Il nome è esotico, il frutto anche, almeno a prima vista. Rotondo, compatto, con la buccia giallo-bronzata e una forma che ricorda più una mela che una pera, il nashi incuriosisce perché sembra familiare e diverso nello stesso momento. Botanicamente, però, non ci sono dubbi: è una pera asiatica. Nashi

La sua storia parte dalla Cina, dove viene coltivato da oltre tremila anni. Da lì si è diffuso in gran parte dell’Asia orientale e soprattutto in Giappone, dove il nome nashi è diventato sinonimo stesso di pera. Nashi Nel tempo è arrivato anche in Europa e in Italia, dove resta una presenza più discreta rispetto alle pere tradizionali, ma ormai non è raro trovarlo nei reparti ortofrutta.

Il vero tratto distintivo si scopre però al primo morso. La polpa è chiara, croccante, molto succosa e leggermente granulosa. Ha la freschezza della pera, ma una consistenza più soda, che può ricordare quella della mela. Il gusto è delicato, dolce, mai troppo invadente, con sensazioni che possono richiamare anche melone, cocomero o mela cotogna. Nashi

È proprio questa combinazione a renderlo particolare. Esternamente sembra quasi compatto e severo, mentre all’interno è fresco, acquoso e leggero. Il nashi contiene infatti molta acqua ed è apprezzato soprattutto per la sensazione dissetante. Apporta anche fibre e diversi sali minerali. Nashi Per questo si presta bene al consumo fresco, da solo oppure nelle macedonie, dove la consistenza croccante aiuta a mantenerlo piacevole anche dopo il taglio.

Anche in campo non è poi così lontano dai frutteti che conosciamo. È una pianta rustica e vigorosa, coltivabile in ambienti adatti al pero. Il punto più delicato è la fioritura precoce, che può renderla sensibile alle gelate primaverili. Nashi La gestione della produzione è importante soprattutto per ottenere frutti regolari, ben formati e di pezzatura uniforme. Nashi

Quando si acquista un nashi, meglio scegliere frutti integri, sodi e pesanti rispetto alle dimensioni. Il colore può cambiare in funzione della varietà e quindi non è sempre il miglior indicatore di maturazione. Più utile è verificare che la buccia sia senza ammaccature e che il frutto mantenga una buona consistenza. Una volta maturo, può essere conservato per qualche giorno in frigorifero, soprattutto se si vuole preservarne croccantezza e freschezza.

Il nashi non è quindi una “mela-pera”, anche se il soprannome gli calza bene. È una pera con un modo tutto suo di essere pera: più rotonda, più croccante, molto succosa e decisamente meno prevedibile.

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Ha comprato e restaurato la Torre di Pasolini, ora ha 30 giorni per lasciarla

Ven, 02/10/2026 - 08:47
2026-10-02

SORIANO NEL CIMINO – Una casa acquistata, restaurata e aperta al pubblico. Ora Gabriele Gallinari, proprietario della Torre di Chia appartenuta a Pier Paolo Pasolini, rischia di doverla lasciare mentre il contenzioso sulla proprietà del bene proseguirà almeno fino al 2028.

La Regione Lazio ha infatti avviato il procedimento di reintegra del complesso nel patrimonio collettivo dei naturali di Chia, dando esecuzione alla sentenza del Commissario per la liquidazione degli usi civici del 7 aprile 2025. Una vicenda sulla quale Gallinari ha deciso di raccontare la propria versione ai microfoni di Viterbonews24.

“Ho comprato questa casa perché nessuno la voleva”

La storia recente della Torre parte dal 2020, quando gli eredi di Pasolini, dopo un tentativo di interessare le istituzioni all’acquisizione del bene, decidono di metterlo sul mercato.

“Ho comprato questa casa sostanzialmente perché nessuno la voleva – racconta Gallinari –. Non l’avevano voluta prima le istituzioni, non l’avevano voluta altri privati e, quando mi sono innamorato di questo posto, ho pensato che meritasse di essere salvato”.

L’acquisto viene formalizzato il 25 febbraio 2021. Il Ministero della Cultura non esercita il diritto di prelazione e successivamente iniziano gli interventi di restauro sotto la supervisione della Soprintendenza. Viene inoltre sottoscritta una convenzione con il Comune di Soriano nel Cimino per consentire la fruizione pubblica del complesso.

“L’ho comprata con un acquisto assolutamente regolare, con tutte le verifiche del notaio e le certificazioni del Comune. L’ho restaurata, me ne sono preso cura e l’ho aperta al pubblico, tutto sotto il controllo della Soprintendenza perché si tratta di un bene vincolato”.

Nel 2022, però, arriva la svolta. L’Università Agraria di Chia si rivolge al Commissario per la liquidazione degli usi civici sostenendo la natura collettiva dei terreni sui quali sorgono Torre e fabbricati.

Il 7 aprile 2025 il Commissario accoglie la tesi dell’ente, dichiara terreni e fabbricati appartenenti alla proprietà collettiva dei naturali di Chia e dispone la reintegra. Gallinari impugna la decisione.

 

Il nodo della consulenza tecnica

Uno degli elementi maggiormente contestati da Gallinari riguarda la consulenza tecnica svolta durante il procedimento.

“Il CTU, il tecnico di fiducia nominato dal giudice, il professor Sandro Notari, dopo cinque mesi di ricerche e 87 pagine di relazione ha escluso la presenza di usi civici. Ha detto che la proprietà è privata e quindi ha confermato anche la certificazione che aveva rilasciato il Comune di Soriano nel Cimino”.

Secondo Gallinari, la decisione finale si sarebbe quindi discostata dalle conclusioni della consulenza.

“Il giudice si è discostato totalmente dalle conclusioni del suo CTU. Questo è quello che si chiedono un po’ tutti e che non mi fa dormire la notte”.

Il proprietario ha presentato appello chiedendo anche la sospensione degli effetti della decisione. Il 14 maggio 2026 la Corte d’Appello di Roma ha però respinto l’istanza cautelare. Resta invece aperto il giudizio sul merito, con udienza fissata al 4 luglio 2028.

 

Lo scontro con l’Università Agraria

Il contenzioso si intreccia poi con quanto avviene nel bosco che circonda la proprietà e con il Parco delle Cascate di Chia.

Gallinari parla apertamente di un «paradosso»: contesta all’Università Agraria di rivendicare la Torre sulla base degli usi civici e, contemporaneamente, di utilizzare il richiamo a Pasolini nelle attività turistiche dell’area circostante.

“Da un lato si agisce in giudizio per dichiarare Pasolini abusivo a casa sua, ma fuori dalle mura di casa sua il nome di Pasolini viene utilizzato per vendere un biglietto”.

Sul Parco esiste inoltre un distinto contenzioso amministrativo. Gallinari richiama gli accertamenti relativi a una serie di manufatti presenti nell’area, oggetto di un provvedimento comunale di rimozione/demolizione. L’Università Agraria ha impugnato il provvedimento davanti al TAR, che nell’aprile scorso ha respinto la domanda cautelare.

 

L’Università Agraria: “Non è un esproprio”

Diversa la ricostruzione dell’Università Agraria di Chia.

Il presidente Gianluca Inverni ha respinto pubblicamente la definizione di “esproprio”, sostenendo che si tratti invece dell’esecuzione di una sentenza che ha riconosciuto la natura collettiva del bene.

Secondo l’ente, i diritti della comunità sulle terre sarebbero documentati da atti storici e la forma giuridica privata dell’Università Agraria non cambierebbe la natura collettiva dei beni amministrati.

“Abbiamo tutti i documenti che attestano che noi siamo i proprietari”, ha dichiarato Inverni nelle scorse settimane, assicurando inoltre che, una volta conclusa la reintegra, la Torre continuerà a essere tutelata e resa visitabile.

Due ricostruzioni, dunque, diametralmente opposte che continueranno a confrontarsi nelle sedi giudiziarie.

 

“Oggi puoi essere cacciato da casa in 30 giorni”

Nel frattempo Gallinari deve affrontare l’immediato.

La determinazione regionale notificatagli a settembre prevede il rilascio spontaneo dell’immobile entro 30 giorni. La strada scelta dal proprietario passa ora per un nuovo ricorso.

“L’unica iniziativa che posso intraprendere è quella di un ricorso al TAR, sperando che venga sospeso questo esproprio, che avrebbe sulla mia vita conseguenze devastanti”.

Gallinari contesta soprattutto che la reintegra possa avvenire prima della conclusione definitiva del giudizio sulla proprietà.

“Se io compro una casa facendo affidamento nelle istituzioni, e tu istituzione mi dici che posso comprarla, non puoi cambiare idea cinque anni dopo e sbattermi per strada senza un indennizzo e senza aspettare che la sentenza sia passata in giudicato”.

Una vicenda che nel frattempo è arrivata anche in Parlamento. Un’interrogazione presentata al ministro della Cultura chiede chiarimenti sulla tutela del complesso, sul contenzioso in corso e sull’opportunità di aprire un tavolo istituzionale per garantirne conservazione e fruizione pubblica.

Per Gallinari, però, la questione resta innanzitutto personale.

“Gli italiani devono sapere che oggi si può essere cacciati via di casa in 30 giorni. Puoi essere cacciato da una casa che hai legittimamente acquistato, restaurato e manutenuto”.

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Caro energia, Caci: «Dall’Europa un segnale importante. ...

Ven, 02/10/2026 - 08:47
2026-10-02

MONTALTO DI CASTRO – Il costo dell’energia torna al centro del confronto europeo e, parallelamente, riapre il dibattito sul rapporto tra produzione energetica e benefici per i territori che ospitano gli impianti. A intervenire sul tema è Sergio Caci, esponente di Forza Italia a Montalto di Castro, che richiama la situazione di Montalto, Pescia Romana e più in generale della Tuscia.

Italia e Repubblica Ceca hanno trasmesso alla Commissione europea un documento congiunto con alcune proposte per affrontare l’attuale situazione dei prezzi dell’energia, in vista del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre. Tra le ipotesi indicate figura anche un intervento temporaneo sul sistema ETS, il meccanismo europeo legato al costo delle emissioni di CO₂, oltre a una maggiore flessibilità e a un rinvio dell’ETS2, il sistema destinato a interessare anche i settori dei trasporti e degli edifici.

Secondo Caci, il confronto europeo rafforza la necessità di affrontare anche la questione del beneficio economico per i territori che contribuiscono in misura significativa alla produzione energetica nazionale.

«Quello che sta accadendo in Europa dimostra che il problema del prezzo dell’energia non può più essere considerato secondario. Se si interviene sui meccanismi che incidono sui costi sostenuti da famiglie e imprese, allora dobbiamo avere il coraggio di aprire fino in fondo anche il capitolo dei territori che da anni contribuiscono in maniera straordinaria alla produzione energetica nazionale», afferma l’esponente di Forza Italia.

Caci torna quindi sulla proposta, avanzata nei mesi scorsi, di intervenire sugli oneri di sistema delle bollette per i residenti nei Comuni caratterizzati da una significativa presenza di impianti alimentati da fonti rinnovabili.

L’iniziativa, dopo l’interessamento della capogruppo di Forza Italia al Senato Stefania Craxi, è stata ripresa dal senatore Antonio Trevisi, che ha presentato un ordine del giorno con l’obiettivo di impegnare il Governo a valutare una riduzione degli oneri di sistema proporzionata alla densità degli impianti FER presenti nei diversi Comuni. La proposta, secondo quanto riferito da Caci, nasce anche dall’esperienza di Montalto di Castro, Pescia Romana e della Tuscia.

«La transizione energetica – prosegue Caci – non può significare soltanto chiedere ai territori di mettere a disposizione ettari di terreno, paesaggio e infrastrutture per produrre energia destinata al sistema nazionale. Deve esistere anche un ritorno concreto per le comunità che sostengono il peso maggiore di questa trasformazione».

L’esponente di Forza Italia ribadisce quindi il principio alla base della proposta: «Chi produce energia per il Paese deve poter vedere una parte di quel beneficio direttamente nella propria bolletta».

Il tema, secondo Caci, assume ulteriore rilievo alla luce delle tensioni che continuano a interessare i mercati energetici e dell’impatto dei costi su famiglie e imprese. Nel dibattito rientra anche il prezzo dei carburanti, indicato come uno degli effetti maggiormente percepiti della situazione energetica.

«Non chiediamo privilegi – sottolinea Caci – ma l’applicazione di un criterio di equità territoriale. Montalto e Pescia hanno dato moltissimo sul terreno energetico e continuano a farlo».

L’obiettivo indicato dall’esponente di Forza Italia è quello di collegare le misure contro il caro energia a un maggiore riconoscimento per i territori che ospitano gli impianti. «Se oggi l’Europa discute di come alleggerire il peso delle politiche energetiche sui cittadini e sulle imprese, questo è il momento giusto per portare avanti anche la nostra proposta», sostiene.

«L’obiettivo – conclude Caci – deve essere duplice: difendere famiglie e imprese dal caro energia e costruire una transizione che non scarichi tutti i costi sui territori che ospitano gli impianti. La battaglia iniziata con l’ordine del giorno del senatore Trevisi va esattamente in questa direzione. Adesso chiediamo che venga portata avanti e trasformata in una misura concreta».

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Viterbo, degrado nel quartiere Murialdo: Ciambella e Bruzziches chiedono interventi sulla ...

Ven, 02/10/2026 - 08:47
2026-10-02

VITERBO – Vegetazione spontanea sui marciapiedi, rifiuti abbandonati, aiuole trascurate e un cestino portarifiuti divelto e lasciato a terra. Sono le criticità segnalate da alcuni cittadini nell'area compresa tra via Leonardo Murialdo e via Monte Bianco, al centro di un'interrogazione presentata all'Amministrazione comunale dalla capogruppo di Per il Bene Comune Luisa Ciambella, insieme al consigliere Marco Bruzziches del Gruppo Misto.

Secondo quanto riportato dai consiglieri, la situazione del quartiere si inserirebbe in un quadro più ampio di segnalazioni riguardanti la manutenzione e il decoro urbano provenienti da diverse zone di Viterbo.

«Quella di via Murialdo è soltanto una delle tante situazioni che quotidianamente ci vengono segnalate dai cittadini», dichiara Ciambella, riferendo di richieste di intervento relative a marciapiedi invasi dalla vegetazione, aree verdi trascurate, rifiuti e arredi urbani danneggiati.

Nell'area interessata, spiegano i consiglieri, la vegetazione è cresciuta lungo i cordoli, nelle aiuole e sulle superfici pavimentate, arrivando in alcuni punti a occupare parte degli spazi destinati al passaggio dei pedoni. A ciò si aggiungono alcuni rifiuti abbandonati e un cestino portarifiuti danneggiato e fuori dalla propria sede.

«Non parliamo di grandi opere o di interventi straordinari, ma di attività che dovrebbero rientrare nella normale gestione della città», affermano Ciambella e Bruzziches. I due consiglieri richiamano in particolare le attività di pulizia, lo sfalcio della vegetazione e il ripristino degli arredi urbani, chiedendo che tali interventi vengano programmati con maggiore regolarità.

La questione, secondo Ciambella, non riguarderebbe soltanto la singola area. «Il problema riguarda l'attenzione che viene riservata alla città nel suo complesso», sostiene la capogruppo, che chiede un piano di manutenzione ordinaria esteso all'intero territorio comunale, accompagnato da interventi programmati e controlli periodici.

Nella nota, i consiglieri sottolineano inoltre l'importanza delle segnalazioni provenienti dai residenti. «Il nostro impegno è quello di dare voce a queste richieste attraverso gli strumenti istituzionali, affinché non rimangano inascoltate», concludono Ciambella e Bruzziches, chiedendo all'Amministrazione di intervenire sulle criticità segnalate e di adottare una programmazione più strutturata della manutenzione urbana.

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'Radici di Futuro', Civita Castellana punta sulla microforesta eco-pedagogica

Ven, 02/10/2026 - 08:47
2026-10-02

 

 

CIVITA CASTELLANA - Una nuova area verde di 90 metri quadrati in piazza Sandro Pertini, 200 tra alberi e arbusti autoctoni e un progetto educativo che coinvolgerà scuola, associazioni e territorio. Il Comune di Civita Castellana ha approvato la candidatura al bando della Regione Lazio nell'ambito del progetto Ossigeno con la richiesta di un contributo di 27mila euro.

Il progetto approvato in Comune prevede la deimpermeabilizzazione di un'area situata al centro di piazza Sandro Pertini, in località San Giovannni, per trasformarla in una piccola area boschiva ad alta densità. Qui verranno messe a dimora 200 piante selezionate in relazione alle caratteristiche climatiche e ambientali del territorio. L'intervento seguirà il modello Miyawaki, un metodo di realizzazione di piccoli boschi caratterizzato dall'elevata densità di piantumazione e dalla scelta di specie compatibili con l'ambiente locale.

La microforesta non sarà però pensata soltanto come area verde. Il progetto prevede infatti anche arredi destinati alla didattica all'aperto e un impianto di irrigazione ad ala gocciolante, con l'obiettivo di trasformare lo spazio in un vero e proprio laboratorio ambientale.

Verrà coinvolta anche la comunità locale in una sorta di rete territoriale che vedrà l'istituto scolastico Midossi inserire il percorso formativo nel Ptof con la realizzazione di laboratori di Citizen Science all'aperto. Il centro anziani “Il Boschetto”, che ha dato la propria disponibilità a collaborare volontariamente alle attività di presidio della comunità, osservazione sociale e iniziative intergenerazionali. E, infine, la rete “Il Pungiglione” che ha manifestato la disponibilità a sostenere il progetto attraverso laboratori occupazionali, attività di preformazione e tirocini di inclusione sociale.

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Viterbo, al via CioccoTuscia: centro storico in festa, ma attenzione alla viabilità

Gio, 01/10/2026 - 23:45
2026-10-01

 

VITERBO – Tutto pronto per la XVII edizione di CioccoTuscia, la manifestazione dedicata al cioccolato, ai prodotti del territorio e all’artigianato che torna a Viterbo nei fine settimana del 3-4 e 10-11 ottobre 2026. Gli appuntamenti interesseranno il Palazzo dei Papi, piazza San Lorenzo e altri luoghi del centro storico, con numerose iniziative rivolte a cittadini e visitatori.

In occasione del primo weekend, sabato 3 e domenica 4 ottobre, il Comune ha predisposto una serie di provvedimenti alla viabilità per consentire lo svolgimento degli eventi in sicurezza.

In particolare, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione dalle 8 alle 20 in via San Clemente, via San Lorenzo, piazza Fontana Grande, via Saffi, via Cavour e via Fontanella di Sant'Angelo.

Analogo divieto interesserà, sempre dalle 8 alle 20, una porzione dell’area di parcheggio di piazza Divisione Paracadutisti Folgore, a Valle Faul. L’area sarà opportunamente delimitata dalla segnaletica e resterà disponibile per i mezzi degli operatori commerciali che partecipano alla manifestazione, riconoscibili dall’apposito contrassegno esposto sul cruscotto.

Particolare attenzione sarà necessaria anche per la circolazione. Dalle 10 alle 20 sarà infatti vietato il transito in via e piazza San Lorenzo, piazza del Plebiscito, via San Clemente, piazza del Gesù, piazza della Morte, piazza Fontana Grande, via Cavour, via Saffi e via Fontanella di Sant'Angelo.

Durante le chiusure, saranno predisposte deviazioni per i flussi provenienti dalle principali direttrici interessate. I veicoli provenienti da via Garibaldi saranno deviati su via delle Fabbriche all’altezza di piazza Fontana Grande; quelli provenienti da via Sant’Antonio saranno indirizzati verso via Valle Piatta all’altezza di via Chigi. I flussi provenienti da via di Pianoscarano e via del Paradosso saranno invece deviati all’altezza del ponte in direzione di via di Pianoscarano e via del Carmine.

I divieti non riguarderanno i mezzi di soccorso, emergenza e polizia impegnati nei rispettivi servizi, oltre ai veicoli di Viterbo Ambiente e agli altri mezzi di pubblica utilità, sempre compatibilmente con le esigenze di sicurezza della circolazione pedonale e con lo svolgimento delle iniziative.

In caso di forte affluenza di pubblico, le autorità potranno inoltre disporre ulteriori modifiche alla viabilità, compresa l’eventuale interdizione del transito ai residenti della ZTL “CS” nelle aree interessate dagli eventi.

Accanto agli appuntamenti tradizionali, l’edizione 2026 di CioccoTuscia propone anche diverse novità. Nel primo weekend, in via Cavour sarà allestito un mercatino artigianale, realizzato in collaborazione con i commercianti della strada. Non mancheranno musica dal vivo, iniziative e laboratori dedicati ai bambini.

A piazza Fontana Grande troverà spazio l’area food, mentre in via Saffi, sempre il 3 e 4 ottobre, saranno organizzate attività artistiche e culturali, con mostre e laboratori realizzati in collaborazione con gli artisti locali.

La manifestazione proseguirà poi il fine settimana successivo, sabato 10 e domenica 11 ottobre, completando il programma della XVII edizione.

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Sorianese, al “Celso Perugini” arriva il Real Monterotondo: rossoblù a caccia del riscatto

Gio, 01/10/2026 - 23:45
2026-10-01

 

SORIANO NEL CIMINO – La Sorianese torna in campo per la quinta giornata del campionato di Eccellenza. Sabato 3 ottobre, alle 15, i rossoblù ospiteranno al “Celso Perugini” il Real Monterotondo, in una sfida che mette di fronte due formazioni appaiate a quota quattro punti.

Il bilancio delle prime quattro giornate è infatti identico per entrambe: una vittoria, un pareggio e due sconfitte. La Sorianese è reduce dagli stop contro Luiss e Boreale e punta a tornare a muovere la classifica, mentre il Real Monterotondo si presenta all’appuntamento dopo la retrocessione dalla Serie D.

A distinguere le due squadre sono soprattutto i numeri offensivi. La formazione di Soriano nel Cimino ha realizzato tre reti, subendone quattro; il Real Monterotondo ha invece messo a segno nove gol, incassandone sette.

Il tecnico della Sorianese, Christian Chirieletti, invita però a non perdere fiducia nel percorso intrapreso. «Non abbiamo problemi di spogliatoio. Dobbiamo soltanto liberarci mentalmente e avere pazienza: il campionato è lungo e siamo a quattro punti, non a zero», sottolinea l’allenatore.

Chirieletti torna anche sulle ultime due sconfitte, evidenziando come siano maturate attraverso episodi. «Contro la Luiss abbiamo perso per un gol nato da una rimessa laterale, dopo aver disputato una grande partita. Contro la Boreale, pur non giocando bene, siamo stati battuti da un tiro-cross. Non abbiamo mai subito sconfitte pesanti».

Il principale aspetto sul quale lavorare resta dunque la concretezza. «Gli errori sono quelli che conosciamo e i numeri lo confermano: abbiamo bisogno di essere più concreti», spiega il tecnico rossoblù.

Di fronte ci sarà un Real Monterotondo considerato un avversario di spessore, sia per la qualità dell'organico sia per l'esperienza maturata nella categoria superiore. «È una partita difficile. Il livello del campionato si è alzato rispetto allo scorso anno e il Real Monterotondo arriva dalla Serie D: ha un’organizzazione solida e tanti giocatori abili nel palleggio», osserva Chirieletti.

Secondo l’allenatore della Sorianese, la formazione ospite avrebbe inoltre le qualità per occupare una posizione diversa da quella attuale in classifica, anche grazie alla presenza di diversi calciatori provenienti dall’esperienza in Serie D.

Per i rossoblù, quindi, l’obiettivo è proseguire nel lavoro di crescita di un gruppo ancora in fase di assestamento. «Stiamo cercando di rimettere in ordine alcune cose: siamo ancora un cantiere e abbiamo bisogno di pazienza. Sopra ogni cosa, ho fiducia nei miei ragazzi», conclude Chirieletti.

La gara sarà diretta da Mattia Latino della sezione di Rieti, con Daniele Conti di Roma 2 e Marius Ciprian Mocanu di Roma 1 nel ruolo di assistenti.

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Ordine di Malta, il 10 ottobre torna la Giornata Nazionale: appuntamento anche a Viterbo

Gio, 01/10/2026 - 17:45
2026-10-01

VITERBO – Sabato 10 ottobre torna la Giornata Nazionale dell'Ordine di Malta, iniziativa che quest'anno raggiunge il numero più alto di piazze coinvolte dalla sua istituzione nel 2018. Saranno infatti 42 le città italiane nelle quali membri e volontari incontreranno i cittadini per presentare le attività sanitarie, assistenziali, sociali e di soccorso svolte durante tutto l'anno.

Tra le località coinvolte c'è anche Viterbo, dove l'appuntamento sarà in Piazza delle Erbe, dalle 9 alle 19. Una giornata pensata per favorire il contatto diretto con la cittadinanza e far conoscere i progetti dedicati alle persone più fragili, oltre alle modalità per partecipare alle attività attraverso il volontariato.

Nel corso della giornata sarà inoltre possibile ricevere informazioni sui servizi e sui progetti sociali attivi sul territorio, partecipare a un corso di primo soccorso e sottoporsi gratuitamente alla misurazione della glicemia e della pressione arteriosa. A disposizione dei cittadini ci saranno i medici dell'Ordine di Malta, che effettueranno gli screening e forniranno indicazioni e consigli a chi deciderà di partecipare.

L'iniziativa coinvolgerà anche altre due piazze del territorio: il Centro Commerciale Perseo di Rieti e Piazza del Plebiscito 11 a Civitavecchia, dove saranno proposte le stesse attività di informazione, prevenzione e sensibilizzazione.

La Giornata Nazionale rappresenta quindi un'occasione per conoscere più da vicino le attività che l'Ordine di Malta porta avanti quotidianamente a sostegno delle comunità e delle persone in condizioni di maggiore fragilità.

«Il numero record di piazze raggiunto quest'anno mostra quanto sia capillare la presenza dell'Ordine di Malta in Italia», ha dichiarato Lorenzo Borghese, presidente dell'Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta, che coordina la Giornata Nazionale. «Il 10 ottobre vogliamo incontrare direttamente i cittadini e far conoscere il lavoro che membri e volontari svolgono ogni giorno al servizio delle persone più fragili».

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