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Aggiornato: 13 min 50 sec fa

Strage di Dacca, Rotelli ricorda Nadia Benedetti a dieci anni dall'attentato

Mer, 01/07/2026 - 13:06
2026-07-01

VITERBO - 'A dieci anni dalla strage di Dacca, il pensiero va alle vittime innocenti di quel vile attentato che sconvolse il mondo e colpì profondamente anche l'Italia. Tra loro c'era la viterbese Nadia Benedetti, il cui ricordo resta vivo nella memoria della nostra comunità. In questo anniversario rinnoviamo la vicinanza ai familiari delle vittime e riaffermiamo i valori di libertà, democrazia e dialogo contro ogni forma di terrorismo'. Lo dichiara il deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera

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Vigor Acquapendente, colpo in difesa: ufficiale l'arrivo di Andrea Flamini

Mer, 01/07/2026 - 13:06
2026-07-01

ACQUAPENDENTE – La Vigor Acquapendente continua a muoversi sul mercato in vista della prossima stagione in Prima Categoria e mette a segno un importante rinforzo per il reparto arretrato. Il club gialloblù ha infatti ufficializzato l'ingaggio del difensore Andrea Flamini, giocatore di esperienza e affidabilità che andrà a rafforzare la rosa a disposizione dello staff tecnico.

L'annuncio arriva nella settimana che culminerà con la serata di festa organizzata per celebrare la promozione, in programma venerdì 3 luglio alle ore 21 nella piazzetta Fontana dei Mascheroni, dove società, squadra e tifosi si ritroveranno per condividere il traguardo conquistato.

A presentare il nuovo acquisto è stato il team manager Giordano Serafinelli.

«In attesa di abbracciare i nostri tifosi e festeggiare insieme il passaggio in Prima Categoria, facciamo loro un regalo di mercato. Il muro difensivo della Vigor si rinforza con un giocatore di assoluto spessore ed esperienza come Andrea Flamini».

Classe, duttilità e un curriculum importante caratterizzano il nuovo difensore gialloblù. Cresciuto nel settore giovanile dell'Orvietana, Flamini ha esordito in prima squadra disputando campionati di Promozione ed Eccellenza, prima di proseguire la propria carriera con la Romeo Menti, dove ha militato tra Promozione e Prima Categoria.

Successivamente è stato tra i protagonisti dell'Orvieto FC, contribuendo alla conquista del campionato, della Supercoppa e della promozione di categoria. Nell'ultima parte della scorsa stagione ha vestito la maglia della Pro Ficulle nel campionato di Prima Categoria.

La società lo descrive come un autentico jolly difensivo, capace di ricoprire più ruoli nel reparto arretrato grazie alla sua esperienza e alla sua versatilità.

Con l'arrivo di Flamini, la Vigor Acquapendente aggiunge qualità e solidità a una rosa che punta a recitare un ruolo da protagonista anche nel prossimo campionato.

Ora l'attenzione si sposta sull'appuntamento di venerdì sera, quando società e tifosi si ritroveranno per celebrare la storica promozione e dare il benvenuto ai nuovi protagonisti della stagione che verrà.

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Incendio a Montalto, il comune ringrazia soccorritori: 'Il loro intervento è stato decisivo'

Mer, 01/07/2026 - 13:06
2026-07-01

MONTALTO DI CASTRO - 'Il più sincero ringraziamento va a tutto il personale e ai volontari'. Queste le parole dell'amministrazione comunale a seguito della giornata di ieri, martedì 30 giugno, in cui un vasto incendio si è sviluppato nell'area della stazione ferroviaria e del ponte della ferrovia.

Le fiamme, alimentate dal forte vento e dalla vegetazione secca, hanno minacciato abitazioni e infrastrutture, causando anche la temporanea interruzione della linea ferroviaria Tirrenica e disagi alla circolazione stradale.

Grazie al tempestivo e coordinato intervento di tutte le forze impegnate nelle operazioni di soccorso, l'emergenza è stata contenuta, evitando conseguenze ben più gravi e garantendo la sicurezza dei cittadini.

L'amministrazione comunale rivolge un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco del distaccamento di Tarquinia, alla Polizia Locale, alle Forze dell'Ordine e al personale impegnato nella messa in sicurezza della rete ferroviaria, che hanno operato con professionalità, competenza e grande spirito di servizio.

Un ringraziamento particolare, infine, va ai volontari della Protezione Civile PROCIV VULCI 1 nelle persone di Amalia Vigorosi, Enrica Contadini, Costanza Tuveri, Damiano Papa e Sergio Poggesi, coordinati da Alessandro Maietto, e ai volontari della Protezione Civile AEOPC Tarquinia, presenti sul posto insieme al presidente Alessandro Sacripanti, per il prezioso supporto fornito durante tutte le fasi dell'emergenza.

“Il loro intervento rapido ed efficace ha fatto la differenza in una giornata resa particolarmente difficile dalle forti raffiche di vento - aggiunge l'amministrazione comunale-. A tutti loro va la nostra riconoscenza e quella dell'intera comunità di Montalto di Castro. Il loro impegno rappresenta un esempio concreto di dedizione, collaborazione e senso del dovere al servizio del territorio”.

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Viale dei Pini, l'opposizione attacca: 'Nel 2022 fu bocciato un progetto da 1,3 milioni, oggi ...

Mer, 01/07/2026 - 13:06
2026-07-01

 

MONTALTO DI CASTRO – Il dibattito sul futuro del Viale dei Pini continua ad animare il confronto politico a Pescia Romana. Dopo l'incontro pubblico che si è svolto al Centro Anziani tra cittadini, Comune di Montalto di Castro e Provincia di Viterbo, arriva la presa di posizione di Eleonora Sacconi, Angelo Brizi, Luca Benni e Francesco Corniglia, che puntano il dito contro le scelte compiute dall'amministrazione comunale nel 2022.

Secondo i quattro esponenti, la loro presenza all'assemblea non aveva finalità politiche, ma nasceva dall'esigenza di difendere il futuro di una delle arterie più importanti della frazione.

«Eravamo lì non per fare politica o cercare visibilità – spiegano – ma per evitare che il Viale dei Pini venga trasformato in un senso unico attraverso un intervento che non affronta il vero problema e che rischia di modificare profondamente la vita di residenti, attività commerciali e visitatori».

Nel mirino finisce l'ipotesi di modifica della viabilità, giudicata una risposta parziale alle criticità del tratto stradale.

«Si continua a intervenire sugli effetti senza affrontare le cause – sostengono –. Si parla di cambiare la circolazione, ma non di risolvere definitivamente i problemi strutturali che da anni interessano il Viale dei Pini».

L'opposizione richiama poi una decisione assunta nel 2022 dall'amministrazione guidata dalla sindaca Emanuela Socciarelli, ritenuta determinante per la situazione attuale.

Secondo Sacconi, Brizi, Benni e Corniglia, la maggioranza avrebbe infatti respinto il protocollo d'intesa con la Provincia che avrebbe consentito al Comune di acquisire la gestione del viale e realizzare un progetto di riqualificazione già finanziato per circa 1,3 milioni di euro.

«Fu una scelta politica precisa – affermano – che riportò la strada sotto la gestione provinciale e interruppe un percorso che avrebbe potuto affrontare in maniera strutturale le criticità del viale».

Da qui le domande rivolte all'amministrazione comunale.

«Perché si è deciso di rinunciare a quel progetto? Perché non si è investito sul futuro del Viale dei Pini quando ce n'era l'opportunità?».

Gli esponenti sottolineano come la loro non voglia essere una polemica, bensì una richiesta di trasparenza.

«Chi amministra ha il diritto di compiere delle scelte, ma anche il dovere di spiegarle e di assumersene le conseguenze».

Guardando alle prossime elezioni amministrative, previste tra meno di un anno, il gruppo evidenzia come i cittadini abbiano il diritto di conoscere quanto è stato fatto e quali decisioni abbiano inciso sull'attuale situazione.

«Oggi tutti sembrano contrari al senso unico – concludono – ma se questa ipotesi è arrivata sul tavolo è perché, anni fa, qualcuno ha scelto di non percorrere una strada diversa. Noi continueremo a esserci per difendere Pescia Romana, il suo territorio e il diritto dei cittadini a conoscere la verità sulle scelte che ne hanno determinato il presente e che ne influenzeranno il futuro».

Per i firmatari della nota, il Viale dei Pini rappresenta un patrimonio della comunità e il suo futuro «deve essere affrontato con coraggio, visione e responsabilità, non con interventi destinati soltanto a tamponare le emergenze».

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Viterbo, contributi per gli asili nido, online il bando da 976mila euro

Mer, 01/07/2026 - 13:06
2026-07-01

VITERBO - Online l'avviso pubblico riguardante l'assegnazione di contributi economici, anno educativo 2026-2027, a sostegno delle famiglie di minori, con età compresa tra i 3 e i 36 mesi, a copertura delle spese delle rette sostenute per la fruizione del servizio asilo. 976 mila euro la somma messa a disposizione. Per la presentazione delle domande, da inviare come indicato nell'avviso pubblico, c'è tempo fino al prossimo 20 luglio. A darne comunicazione è l'assessorato alle politiche sociali e all'educazione.

Destinatari dell'intervento – si legge nell'avviso pubblico – sono le famiglie dei minori 3-36 mesi che fruiscono del servizio, residenti nel comune di Viterbo, regolarmente iscritti agli asili nido privati accreditati operanti sul territorio comunale. Tra i requisiti un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 40.000,00 euro e la residenza nel comune di Viterbo del genitore richiedente e del minore.

Il provvedimento, che fa seguito all'approvazione della delibera di giunta recentemente approvata, ha come finalità quella di alleggerire i costi dei servizi educativi per la prima infanzia, sostenendo in particolare le fasce ISEE medie.

'Continuano i risultati della riforma nidi avviata nel 2023 – afferma la sindaca Chiara Frontini -. Una vera e propria rivoluzione per tutelare la libera scelta delle famiglie su dove iscrivere i propri bambini agli asili nido, con il fine di garantire la conciliazione della vita lavorativa e familiare. Non solo. Ha inoltre aumentato la platea dei beneficiari che potranno accedere a questo prezioso servizio. Oltre trecento famiglie usufruiranno di questa misura, che consente anche l'abbattimento, proporzionale al reddito, delle rette per gli asili'.

'Sono 976mila euro i fondi che abbiamo messo a disposizione delle famiglie per permettere la riduzione delle rette – spiega l'assessore alle politiche sociali e all'educazione Rosanna Giliberto – e procedere all'iscrizione dei propri bimbi in maniera più serena e sostenibile. Una misura utile e preziosa che va ad alleggerire il carico economico delle famiglie e al tempo stesso sostenere e agevolare la frequenza degli asili nido fin dai primi mesi dei piccoli'.

'Sostenere economicamente l'accesso ai servizi della prima infanzia non è solo una misura di welfare – aggiunge la consigliera comunale di parità e delegata alle politiche di conciliazione lavoro/famiglia Melania Perazzini - ma un atto concreto a favore della parità di genere e della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. Ridurre il peso economico delle rette significa offrire ai bambini pari opportunità educative e di socializzazione fin dai primi mesi. Ma anche supportare attivamente i genitori, e in particolare le madri, nel mantenere o reinserirsi nel mercato del lavoro, contrastando il fenomeno delle dimissioni post-maternità. Continueremo a lavorare affinché Viterbo sia una città sempre più a misura di famiglia, dove la genitorialità sia una scelta condivisa e sostenuta dalle istituzioni'.

La versione integrale dell'avviso (con incluso modello di domanda) è consultabile sul sito istituzionale www.comune.viterbo.it nell'apposita sezione dedicata ai servizi educativi o tra le notizie in home page, al link https://comune.viterbo.it/novita/contributi-alle-famiglie-abbattimento-rette-frequenza-asilo-nido-anno-educativo-2026-2027/.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il competente ufficio al numero 0761 348 552 o alla mail asilonido@comune.viterbo.it .

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Morte alle Terme di Orte, aperta un'indagine per omicidio colposo

Mer, 01/07/2026 - 13:06
2026-07-01

ORTE – La Procura della Repubblica di Viterbo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in seguito alla morte di Italo Tarani, il 42enne deceduto domenica 28 giugno all'interno delle Terme di Orte. Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati, ma l'ipotesi di reato consentirà agli investigatori di svolgere tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto.

L'inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Michele Adragna e affidata ai carabinieri, punta a chiarire le cause del decesso, verificare le modalità e i tempi dei soccorsi e acquisire ogni elemento utile relativo all'impianto termale. Nel frattempo la struttura ha sospeso le attività: le terme sono chiuse da lunedì e la riapertura è prevista per martedì.

Il ritrovamento in piscina

L'allarme è scattato poco prima della chiusura dell'impianto, quando il personale delle terme ha notato il corpo dell'uomo sul fondo della piscina. Tarani si trovava da solo nella struttura.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli operatori del 118, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile: per il 42enne non c'era ormai più nulla da fare.

Quando i carabinieri sono arrivati alle terme, il corpo era già stato recuperato dalla vasca. I militari hanno quindi effettuato i primi rilievi, ascoltato i testimoni presenti e avviato la raccolta degli elementi utili alle indagini.

Disposta l'autopsia

La salma è stata posta sotto sequestro e sarà sottoposta ad autopsia, esame che dovrà chiarire con esattezza le cause della morte.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c'è quella di un improvviso malore, ma gli accertamenti serviranno a stabilire se il decesso sia dovuto esclusivamente a cause naturali oppure se vi siano stati altri fattori che abbiano determinato o contribuito alla tragedia.

Chi era Italo Tarani

Originario di Ferentillo, in provincia di Terni, Italo Tarani lavorava da circa vent'anni come operaio specializzato in un'azienda del settore della plastica. Chi lo conosce lo descrive come una persona riservata, seria e dedita al lavoro. Lascia due figli, di cui una ancora minorenne. Secondo le testimonianze raccolte, non avrebbe mai sofferto di particolari patologie.

Il cordoglio della comunità

La notizia della sua improvvisa scomparsa ha profondamente colpito la comunità di Ferentillo. Il sindaco Sebastiano Torlini, a nome dell'amministrazione comunale, ha espresso il proprio cordoglio attraverso un messaggio pubblicato sui social.

«Ci sono notizie che non vorremmo mai ricevere. La tragica e prematura scomparsa del nostro caro amico Italo ha colpito l'intera comunità di Ferentillo, lasciando un vuoto immenso. Quando una giovane vita viene spezzata così improvvisamente, è tutta la comunità a fermarsi, a stringersi nel silenzio e nella preghiera».

Il primo cittadino ha infine rivolto un pensiero alla famiglia e agli amici del 42enne, sottolineando come il ricordo di Italo Tarani «resterà per sempre vivo nei cuori di chi lo ha conosciuto e amato».

Le indagini proseguono per fare piena luce sulle circostanze della tragedia e accertare se vi siano eventuali responsabilità nella morte dell'uomo.

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Viterbo Baseball Club, quinta vittoria consecutiva: battuti i Roman's Cavaliere

Mer, 01/07/2026 - 13:06
2026-07-01

VITERBO - Il Viterbo Baseball Club espugna il campo di Lunghezza battendo i Roman's Cavaliere 13 a 6 e conquista la quinta vittoria consecutiva, un successo che vale anche il secondo posto in classifica!'

“È stata una partita tutt'altro che semplice. Oltre a un avversario deciso a vendere cara la pelle, c'è stato un altro nemico da affrontare: il caldo torrido, che ha reso una giornata già impegnativa ancora più dura e ha complicato una sfida contro una squadra che, nonostante l'ultimo posto in classifica, ha dimostrato carattere fino all'ultimo inning. L'attacco gialloblù ha prodotto 10 valide, contro le 9 dei Roman's. Da sottolineare il triplo di Porcari e i doppi di Fortunati e Bertollini M., fondamentali per costruire il successo offensivo”.

“Ottima la prova del monte di lancio. Pietrini, partente, ha lavorato per 5 inning, concedendo 3 punti, 5 valide, 5 basi su ball e mettendo a segno 5 strikeout. Nel finale, dopo il risentimento muscolare che ha costretto Parodi a lasciare il campo prima di completare il suo inning, è salito sul monte Servodio, che ha chiuso la gara con determinazione, concedendo 3 punti, 4 valide, appena una base su ball e realizzando 2 strikeout”.

“Nel complesso, i nostri lanciatori hanno totalizzato 7 strikeout, mentre l'attacco ha saputo sfruttare anche le 13 basi su ball concesse dagli avversari. Adesso arriva la sfida che tutti aspettano. Domenica prossima saremo di scena ad Anzio, sul campo dei Dolphins, attuali capolista del girone. Sarà un vero e proprio scontro al vertice, in una stagione ormai quasi al termine: mancano solo 3 partite. Forza ragazzi, continuiamo a sognare insieme!'

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Camera di Commercio, al via il bando 'Doppia Transizione 2026'

Mer, 01/07/2026 - 13:06
2026-07-01

VITERBO – La Camera di Commercio Rieti Viterbo, con il supporto della Camera di Commercio di Roma, presenta l'edizione 2026 del bando voucher 'Doppia Transizione'. L'iniziativa, promossa nell'ambito delle attività del Piano Nazionale Transizione 5.0, mette a disposizione un fondo complessivo di 330.000 euro per supportare l'innovazione digitale ed ecologica delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) del territorio dell'Alto Lazio.

L'agevolazione prevede un contributo fino a 7.000 euro a fondo perduto per ciascuna impresa ammessa con un'intensità massima del 70% delle spese ammissibili. Il valore minimo del progetto deve essere almeno di 3.000 euro.

Possono beneficiare delle agevolazioni le MPMI con sede legale iscritta al Registro delle Imprese di Rieti-Viterbo, attive e costituite prima del 01/01/2026. Non possono invece presentare domanda le aziende che hanno già ottenuto contributi a valere sul 'Bando Voucher digitali I4.0 - Anno 2025'.

Per partecipare le aziende presenti nelle province di Rieti e Viterbo dovranno presentare domanda a partire dalle ore 09,00 del 10 luglio fino alle ore 16,00 del 26 luglio 2026, esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere disponibile all'indirizzo https://restart.infocamere.it

A partire dalle ore 10,00 delll'8 luglio 2026 sarà possibile accedere alla piattaforma per la compilazione della domanda e il caricamento della documentazione richiesta.

Per illustrare i dettagli della misura e rispondere ai quesiti delle imprese e dei loro fornitori, l'Ente camerale organizza un webinar gratuito per venerdì 3 luglio 2026 alle ore 11:00. All'incontro interverranno Federica Ghitarrari (Dirigente della Camera di Commercio Rieti e Viterbo), insieme a Luigi Pagliaro (Digital Coordinator) e Davide De Lucis (Digital Specialist) del Punto Impresa Digitale. La partecipazione è gratuita previa iscrizione al seguente link: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_h8jii4aMShSQGCphX47sMQ

Il bando e la modulistica sono disponibili al link https://www.rivt.camcom.it/it/attivita_34/impresa-digitale_382/punto-impresa-digitale_377/bando-voucher-i40_496/

Per assistenza è possibile contattare il Punto Impresa Digitale (PID):

-Telefono: 0761.234473 – 0761.234482 – 0761.234475

-E-mail: pid@rivt.camcom.it

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Maxi incendio a Montalto di Castro, sospesa la circolazione ferroviaria

Mer, 01/07/2026 - 10:05
2026-07-01

MONTALTO DI CASTRO – Durante il pomeriggio di ieri, martedì 30 giugno, un vasto incendio è scoppiato nell'area dello scalo ferroviario di Montalto di Castro, interessando terreni incolti e campi ricoperti da vegetazione secca. Le fiamme, alimentate dalle sterpaglie, si sono rapidamente estese. Restano ancora da accertare l'origine del rogo e il punto esatto da cui è partito.

L'incendio si è avvicinato ad alcune abitazioni e ha raggiunto la zona dei binari. Per garantire la sicurezza e permettere l'intervento dei soccorritori, è stata sospesa la circolazione ferroviaria lungo la linea Tirrenica. Tra i treni interessati dal provvedimento figura anche l'Intercity in servizio tra Roma e Pisa.

Le misure di sicurezza hanno comportato anche la chiusura del ponte che attraversa la ferrovia, con l'interruzione del traffico veicolare sulla strada sovrastante.

Sul posto stanno operando i vigili del fuoco del distaccamento di Tarquinia, affiancati dai volontari della Protezione civile, impegnati nelle operazioni di contenimento delle fiamme. Presenti anche gli agenti della polizia locale, che stanno regolando la viabilità e presidiando l'area.

Le squadre antincendio sono in attesa dell'interruzione dell'alimentazione elettrica della linea ferroviaria per poter intervenire in piena sicurezza anche nei tratti più vicini ai binari.

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Viterbo, ieri l'ultimo saluto a Pio Marcoccia

Mer, 01/07/2026 - 10:05
2026-07-01

 

VITERBO – Una Chiesa della Trinità gremita ha dato ieri l'ultimo saluto a Francesco Pio Marcoccia, ex sindaco di Viterbo, architetto, urbanista e imprenditore, scomparso all'età di 79 anni. Un lungo applauso, la partecipazione delle istituzioni, del mondo delle professioni e di tanti cittadini hanno accompagnato il commiato a una delle figure che più hanno inciso nella storia amministrativa e urbanistica del capoluogo della Tuscia.

Il feretro ha raggiunto la chiesa dalla vicina abitazione di via Ser Monaldo ed è stato accolto davanti all'altare, ricoperto di fiori e affiancato dal gonfalone della città. A rendere omaggio a Marcoccia erano presenti, oltre ai familiari e agli amici, numerosi rappresentanti delle istituzioni: la sindaca Chiara Frontini, gli ex sindaci Giovanni Arena e Leonardo Michelini, l'ex ministro Giuseppe Fioroni, l'ex presidente della Provincia Marcello Meroi, il consigliere provinciale Francesco Ciarlanti, insieme a professionisti, architetti, avvocati e tanti cittadini.

Prima dell'inizio della celebrazione, tanti hanno voluto rendere omaggio all’uomo che ha cambiato il volto di Viterbo, con intensi ricordi, ricalcando il ritratto umano e professionale dell'ex primo cittadino. Parole che hanno ripercorso il lungo impegno di Marcoccia nelle istituzioni e nella professione.

A celebrare le esequie è stato padre Giuseppe Cacciotti, che nell'omelia ha ricordato la profonda fede e l'impegno civile di Marcoccia. «Francesco Pio ha seminato germogli di bene. È stato un uomo mite e gentile, un professionista operoso, un padre e un nonno affettuoso. Il suo cuore è stato animato dall'impegno civile e dalla fede».

Il sacerdote ha voluto ricordare anche il rapporto personale costruito negli anni. «Quando arrivai come parroco della Trinità fu tra i primi ad accogliermi e non ha mai smesso di incoraggiarmi, soprattutto nei momenti più difficili».

Marcoccia avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 25 agosto. Lascia la moglie Egle, i figli Federico e Luca, e i fratelli Maurizio e Umberto.

Esponente della Democrazia Cristiana, fu assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione prima di essere eletto sindaco nel febbraio del 1986, incarico che ricoprì fino al marzo del 1989. Parallelamente all'attività politica, ha lasciato un'impronta significativa come architetto e urbanista, firmando piani regolatori, progetti e interventi che hanno contribuito a delineare lo sviluppo urbanistico di Viterbo e dell'intera Tuscia.

L'ultimo saluto tributato dalla città ha restituito l'immagine di un amministratore ricordato non soltanto per le opere realizzate, ma anche per la capacità di coniugare visione, competenza e senso delle istituzioni, lasciando un'eredità che continua a vivere nella storia e nel volto di Viterbo.

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Basket femminile, Federica Pasquali resta alla Terme Salus

Mer, 01/07/2026 - 10:05
2026-07-01

VITERBO - La ripresa degli allenamenti è ancora lontana in casa Terme Salus, con l’appuntamento fissato per la fine di agosto, ma la società viterbese sta lavorando senza sosta per definire il roster che dovrà presentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato di serie B di basket femminile.

Sarà certamente un organico molto diverso rispetto a quello che ha disputato il torneo di serie A2 ma, tra tanti volti nuovi che arriveranno, c’è anche una conferma fondamentale: il capitano Federica Pasquali indosserà i colori gialloblù per la decima stagione consecutiva, prolungando così un legame ormai fortissimo con la città e con la squadra che, insieme a lei, ha vissuto momenti di grande gioia come le promozioni in A2 accanto a momenti difficili come la retrocessione di pochi mesi fa. Il suo contributo è sempre stato prezioso sotto l’aspetto agonistico ma anche per la coesione del gruppo, tanto che, con la sua esperienza, potrà essere di nuovo un punto di riferimento per tutte le sue compagne.

“Quello appena trascorso è stato un anno tutt’altro che semplice. Non è finito come avremmo voluto e un pó di rammarico c'è. Abbiamo dovuto ricominciare da capo con una squadra completamente diversa e tantissime giocatrici nuove, venivamo da un anno perfetto, concluso con la vittoria del campionato e il raggiungimento della promozione, ma l’entusiasmo non è bastato perché ci siamo trovate di fronte un torneo molto più intenso e complicato, come è giusto che sia visto il livello del campionato di A2. Ora però è il momento di voltare pagina e ripartire, torneremo a disputare il campionato di serie B con una squadra che cambierà ancora e che è tutta da scoprire. La cosa fondamentale è che tutte noi, sia chi rimane che chi arriverà, dovremo mettere sul parquet grande voglia di fare bene e di dimostrare il nostro valore, sia come squadra che come società. Ci teniamo soprattutto a regalare nuove soddisfazioni al nostro pubblico che, sono sicura, continuerà ad appoggiarci e a sostenerci dalle tribune del PalaMalè”.

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Noi Moderati, la Tuscia agli Stati Generali degli Enti Locali: Simona Governatori porta la voce ...

Mer, 01/07/2026 - 10:05
2026-07-01

 

VITERBO – Anche la provincia di Viterbo è stata protagonista degli Stati Generali degli Enti Locali promossi da Noi Moderati (Partito Popolare Europeo), svoltisi oggi a Roma nella cornice dell'Auletta dei Gruppi della Camera dei Deputati.

L'iniziativa, dal titolo 'Il ruolo degli enti locali per un'Italia che fa, decide e costruisce. La scelta moderata', ha riunito amministratori locali, sindaci e dirigenti nazionali del partito per discutere del ruolo strategico delle autonomie territoriali nello sviluppo del Paese.

A rappresentare la Tuscia è stata una delegazione guidata dal segretario provinciale di Noi Moderati, Simona Governatori, che ha sottolineato l'importanza di riportare le esigenze dei territori al centro del dibattito politico nazionale.

«La partecipazione a questo evento nazionale conferma la centralità della provincia di Viterbo nel progetto di crescita di Noi Moderati», ha dichiarato Governatori. «Gli enti locali rappresentano il primo e più importante punto di contatto con cittadini, imprese e famiglie. Portare la voce del nostro territorio in un contesto prestigioso come quello della Camera dei Deputati significa dare forza alle istanze della Tuscia, puntando su uno sviluppo concreto, infrastrutture efficienti e su una politica del fare che metta da parte le ideologie per concentrarsi sulle risposte reali da offrire alle nostre comunità».

Nel corso dell'incontro è stata ribadita la volontà del partito di rafforzare il ruolo delle amministrazioni locali, considerate fondamentali per intercettare le esigenze dei cittadini e tradurle in politiche efficaci.

Gli Stati Generali hanno rappresentato anche un momento di confronto tra amministratori provenienti da tutta Italia, con l'obiettivo di consolidare una rete territoriale capace di incidere sulle scelte strategiche del Paese e di rafforzare la presenza di Noi Moderati nei territori.

Per la delegazione viterbese, la partecipazione all'evento nazionale costituisce un'occasione per valorizzare le istanze della Tuscia e contribuire al dibattito sulle priorità per lo sviluppo locale, dalle infrastrutture ai servizi, fino al sostegno alle imprese e alle famiglie.

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Fondazione Vulci, Rotelli: 'L'ingresso del Ministero della Cultura apre una nuova stagione per ...

Mer, 01/07/2026 - 10:05
2026-07-01

 

VITERBO – L'annuncio dell'ingresso del Ministero della Cultura nella Fondazione Vulci viene accolto con entusiasmo dal deputato Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera, che parla di una svolta importante per la valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale della Tuscia.

«Accolgo con grande soddisfazione l'annuncio del ministro Alessandro Giuli relativo all'ingresso del Ministero della Cultura nella Fondazione Vulci», dichiara Rotelli. «Si tratta di una notizia di grande rilievo per il Viterbese e per l'intero patrimonio culturale nazionale, che apre una nuova fase di valorizzazione e sviluppo per il Parco archeologico e naturalistico di Vulci».

Secondo il parlamentare, la collaborazione tra il Ministero e la Fondazione rappresenta un'opportunità concreta per rafforzare le attività di tutela, promozione e sviluppo di uno dei siti archeologici più importanti dell'Italia centrale.

«L'avvio del lavoro congiunto tra il Ministero e la Fondazione – prosegue – rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento delle attività di tutela e promozione di un sito di straordinario valore storico, archeologico e turistico».

Rotelli ha inoltre rivolto un ringraziamento a quanti hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato, a partire dalla presidente della Fondazione Vulci.

«Ringrazio la presidente della Fondazione, Laura Allegrini, tutte le istituzioni, i tecnici e coloro che hanno lavorato con impegno e competenza per conseguire questo importante traguardo».

Un ringraziamento particolare è stato infine rivolto al Governo e al ministro della Cultura.

«Desidero esprimere un sentito grazie al Governo Meloni e al ministro Alessandro Giuli, la cui attenzione verso la cultura e l'identità dei territori ha reso possibile un risultato che offrirà nuove opportunità di crescita e sviluppo per la Tuscia».

L'ingresso del Ministero della Cultura nella Fondazione Vulci segna così l'avvio di una nuova fase per il Parco archeologico e naturalistico, con l'obiettivo di rafforzarne la tutela, incrementarne la valorizzazione e promuoverne il ruolo come volano culturale e turistico per l'intero territorio viterbese.

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Vitorchiano, al via la fase finale delle asfaltature

Mer, 01/07/2026 - 10:05
2026-07-01

VITORCHIANO - Sono entrati nella fase finale a Vitorchiano i lavori di manutenzione stradale relativi a un nuovo step di asfaltature, in particolare riferito ai tratti più deteriorati della viabilità comunale. 'Le ultime attività proseguiranno in luglio - spiega l'assessore ai lavori pubblici Federico Cruciani - e termineranno con il successivo rifacimento della relativa segnaletica orizzontale'.

Gli interventi in questione hanno già interessato, in modo omogeneo, diverse zone del territorio, nel dettaglio Via delle Orchidee, Via dei Biancospini e imbocco di Via dei Ciclamini in località Paparano; Via Monte Pollino e Via Gramignana in località Pallone; Via dei Tigli, Via dei Pini e Via degli Ulivi in località Sodarella.

Nelle prossime settimane e, salvo imprevisti, entro il mese di luglio, sarà inoltre interessata dai lavori anche Via Bachelet, con la sistemazione e il miglioramento della banchina nel tratto tra Via La Nova e Via Livatino. Quindi Via della Stazione, con la sistemazione del tappetino del marciapiede in località Pallone, e Via Aquilanti, con la sistemazione e pavimentazione dell'ultimo tratto, attualmente sterrato e maggiormente deteriorato in seguito alle piogge.

'Si tratta di interventi - prosegue Cruciani - che danno continuità al lavoro iniziato gli scorsi mesi e che ha già visto il rifacimento dei marciapiedi in Via della Stazione (zona monastero suore trappiste) e lungo Strada Sorianese, la messa in sicurezza in Via Nunziatella (con la contestuale realizzazione del muro di contenimento tra Via Marconi e Via Manzoni) e l'allargamento della carreggiata all'imbocco di Strada Corsia, dove la nuova condotta per l'acqua piovana ha permesso di eliminare la cunetta alla 'francese''.

I lavori di rifacimento stradale, con il primo step, avevano già interessato Via Vesuvio, Via Gran Sasso, il primo tratto di Strada Sodarella, il primo tratto di Via Paparano, Via dei Girasoli, il tratto comunale sterrato di Via Manzoni vicino alle scuole e Via Generale Dalla Chiesa nella porzione più rovinata e dopo aver già realizzato e pavimentato il piazzale di sosta interno.

Molte di queste opere sono peraltro frutto delle segnalazioni dei cittadini, fondamentali per stabilire le priorità durante i sopralluoghi tecnici. Già in fase di studio un ulteriore quarto blocco di asfaltature che riguarderà altre aree carrabili comunali, tra cui il parcheggio della Cella a ridosso delle mura castellane.

'Nel loro insieme - conclude il sindaco Ruggero Grassotti - questi lavori si integrano con quelli recentemente svolti su cavalcavia e svincolo della superstrada (SS 665), nonché lungo Strada Sorianese e Via della Stazione, dalla Provincia di Viterbo. Sono interventi richiesti e sollecitati con continuità dal Comune di Vitorchiano'.

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Rottamazione quinquies, il PD di Acquapendente: 'Il Comune non aderirà'

Mer, 01/07/2026 - 10:05
2026-07-01

ACQUAPENDENTE - Critiche politiche verso le consigliere di minoranza al Comune di Acquapendente Federici Friggi e Domitilla Agostini da parte del locale Circolo del Partito Democratico. “La Sindaca Alessandra Terrosi - sottolinea in una nota la segreteria del referente locale Loriano Ronca - ha in questi giorni ha riportato finalmente la verità sulla rottamazione quinques. Ed a Noi non resta altro che approfondire alcuni temi per fara chiarezza contro la propaganda. Il termine per l’adesione da parte di Comuni e Regioni non era il 30 aprile, ma è fissato al 31 luglio 2026. Parlare di scadenze già superate significa diffondere informazioni non corrette e alimentare polemiche inutili. Ma il punto politico è ancora più chiaro. L’Amministrazione comunale di Acquapendente non ha aderito e non aderirà alla rottamazione quinquies, così come non ha aderito ai precedenti condoni fiscali”.

“Perché il principio è semplice:

a) Chi paga regolarmente le tasse va rispettato;

b) Chi è in difficoltà va aiutato con strumenti giusti e trasparenti. Non si può trasmettere il messaggio che convenga non pagare, aspettando il prossimo condono”.

“In questi anni il Comune ha scelto un’altra strada:

1) Rateizzazioni e strumenti previsti dalla legge;

2) Contributi per affitti e bollette;

3) Bonus Tari introdotto già da tempo;

4) Contrasto all’evasione tributaria;

5) Tari mantenuta stabile grazie all’allargamento della platea dei contribuenti”.

“Questa è una politica seria: far pagare tutti, per far pagare meno. Non c’è stato alcun accanimento verso chi è in difficoltà. Al contrario, l’Amministrazione ha sempre cercato di accompagnare i cittadini nel rispetto delle regole e della legalità. Infine, va chiarito un altro punto: gli avvisi dell’Agenzia delle Entrate che alcuni cittadini stanno ricevendo in questi giorni non riguardano tributi comunali, ma somme dovute ad altri enti. Meno confusione, meno propaganda”.

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Rinnovato il CCNL ANIA: più salari, nuovi diritti e tutele sull'Intelligenza Artificiale

Mer, 01/07/2026 - 10:05
2026-07-01

VITERBO - La notte del 13 maggio 2026 segna una data storica per il comparto assicurativo. Dopo cinque mesi di serrati incontri, è giunto a compimento il rinnovo del CCNL ANIA, che coprirà il periodo dal 01/01/2025 al 31/05/2028. Un risultato, quello raggiunto sotto la guida di Antonio Zanelli, segretario generale nazionale con delega alle assicurazioni, che la First Cisl accoglie con grande soddisfazione, definendolo più che positivo.

Il negoziato, iniziato ufficialmente l'8 gennaio 2026, è stato complesso. Dopo le iniziali chiusure di ANIA, specie in ambito economico, il confronto ha trovato slancio il 21 aprile, portando a traguardi significativi sia sul piano salariale che su quello dei diritti civili.

Il nuovo accordo garantisce un incremento economico medio del 11,48%, con arretrati in riscossione già a partire da luglio 2026. Sul fronte dei diritti, spiccano l’incremento dei congedi parentali per i padri, il riconoscimento del diritto all’oblio oncologico e maggiori tutele per i caregiver. Particolare rilievo assume la dichiarazione congiunta sull’Intelligenza Artificiale, voluta fortemente dal Segretario Nazionale Riccardo Colombani: l’IA sarà solo uno strumento di supporto, mai un mezzo per la sostituzione dei lavoratori o per giustificare esuberi.

L'entusiasmo per il traguardo raggiunto è condiviso con forza dalla dirigenza locale. Silvia Pecci, Segretaria Organizzativa della First Cisl di Viterbo e referente OP per il Lazio, esprime grande apprezzamento per l’intesa: 'Questo rinnovo è un segnale di enorme importanza per tutto il settore. Non solo abbiamo tutelato il potere d'acquisto, ma abbiamo posto le basi per una cultura del lavoro che mette al centro il rispetto della dignità della persona, la conciliazione dei tempi di vita e una protezione concreta di fronte alle sfide della tecnologia'.

Sulla stessa linea Alessandro Scorsini, Segretario Generale della First Cisl di Viterbo, sottolinea l'importanza del lavoro svolto: 'Siamo di fronte a un risultato eccellente che conferma la centralità del nostro sindacato nella tutela dei lavoratori. La partita, però, non si ferma qui'.

Il Segretario Generale annuncia inoltre i prossimi passi cruciali per la federazione viterbese: 'La nostra mobilitazione continua. Proprio per questo, il prossimo 3 luglio, presso la Sala Congressi delle Terme dei Papi terremo, congiuntamente con le altre OO.SS., un'assemblea provinciale dedicata all'approvazione della piattaforma per il rinnovo del contratto ABI. Contestualmente, rimaniamo in attesa della piattaforma di rinnovo per il contratto Federcasse, pronti a proseguire la nostra battaglia per i diritti e la dignità di tutti i lavoratori del credito e delle assicurazioni'.

Nonostante il successo ottenuto sul fronte ANIA, la First Cisl di Viterbo ribadisce infine la necessità di mantenere alta l'attenzione sul tema delle pressioni commerciali, vero nodo critico che rimane al centro dell'agenda sindacale per i mesi a venire.

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Dalla tradizione romana al digitale: perché scegliere Bernabei

Mer, 01/07/2026 - 04:05
2026-07-01

Nata come azienda storica romana, Bernabei ha trasformato il proprio sapere enologico in un modello moderno che unisce prossimità e tecnologia. Oggi l’Enoteca online dialoga in modo naturale con i negozi fisici e con il canale dedicato alle imprese, in un vero modello omnicanale che integra retail, digitale e B2B. Questa visione consente di offrire continuità di servizio, promozioni coerenti e assortimenti profondi, mantenendo il contatto diretto con gli appassionati e con i professionisti della ristorazione in tutta Italia.

La credibilità costruita sul campo si riflette in una reputazione consolidata, confermata da recensioni eccellenti sui principali portali nazionali e su Google. Alla base di questa fiducia ci sono cura del dettaglio, consulenza attenta e una presenza sui canali social in costante crescita, con una comunità di circa 250 mila persone che interagisce, scopre novità e partecipa a degustazioni ed eventi. Scegliere Bernabei significa affidarsi a un interlocutore che conosce il mercato e sa accompagnare ogni acquisto, dalla bottiglia quotidiana alla gemma da collezione.

 

Un’esperienza d’acquisto sicura e semplice, dal sito all’app

L’esperienza utente è pensata per essere facile, coinvolgente e sicura, sia sul sito sia sull’app. La navigazione è intuitiva e permette di orientarsi tra tipologie, regioni, stili e novità, salvare preferiti nella lista dei desideri e ricevere suggerimenti personalizzati. Ogni passaggio è protetto da pagamenti sicuri e supportato da politiche di reso chiare, con un’assistenza clienti reattiva e professionale. Accettiamo tutti i principali metodi di pagamento più apprezzati in rete, così da rendere il check-out scorrevole e senza pensieri.

La promessa di un servizio di consegna rapido e puntuale è sostenuta da una logistica specializzata, imballaggi certificati e processi ottimizzati per preservare l’integrità di prodotti delicati come le bottiglie. Che si ordini dall’app o dalla nostra Enoteca online, il percorso è lineare: confermi, tracci e ricevi con tempistiche certe. Per i più curiosi, sono disponibili aggiornamenti costanti su disponibilità e arrivi, oltre alla possibilità di scoprire eventi e degustazioni con un semplice tocco.

 

Selezione profonda e prezzi trasparenti: valore ogni giorno

Con oltre 7.000 etichette tra vini italiani e esteri, distillati, champagne, bollicine italiane, birre e bevande, il catalogo Bernabei è ampio, variegato e davvero profondo. Gli accordi con cantine prestigiose italiane e internazionali assicurano qualità costante, mentre la sezione Prestige accoglie vini pregiati e da collezione. Accanto ai nomi più celebri, trovano spazio prodotti di nicchia e etichette esclusive Bernabei, per offrire a ciascun cliente l’incontro giusto tra gusto personale, occasione d’uso e budget.

La convenienza è trasparente: prezzi sempre allineati al mercato e occasioni ogni giorno su selezioni di prodotti, con promozioni chiare e senza sorprese. Il canale B2B, anche attraverso Bernabei Business, rifornisce locali e ristoranti in tutta Italia con listino dedicato e servizi di livello, mentre la sezione esperienze in bottiglia apre le porte a visite in cantina, distillerie e eventi gratuiti. Che tu stia cercando ispirazione o una certezza da tavola, l’Enoteca online di Bernabei è un alleato affidabile, pronto a consegnare valore e qualità dal primo clic al brindisi.

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Bankroll Management: strategie e consigli per un’adeguata gestione del budget personale

Mer, 01/07/2026 - 04:05
2026-06-30

Il gioco responsabile prevede l’impostazione di un limite valido sia per le vincite che per le perdite e i versamenti. Questo perché l’intrattenimento digitale deve restare un’attività di svago senza alcuna ripercussione sulla propria stabilità finanziaria. Ecco il compromesso ideale per un’esperienza di gioco piacevole e sostenibile, dati i risvolti negativi causati dagli approcci avventati e scriteriati. La regola aurea nel mondo dei casinò online è piuttosto semplice in fin dei conti: la differenza tra un giocatore impulsivo e uno consapevole sta tutta nella gestione del bankroll disponibile.

 

Predisposizione del bankroll: la regola della sostenibilità finanziaria

I giocatori devono stabilire la cifra mensile o settimanale che sono disposti a perdere senza particolari conseguenze. Questa somma è considerata una spesa persa in partenza perché i giochi dei casinò online vengono sviluppati per avvantaggiare il banco nel lungo periodo e non esistono strategie o metodi in grado di invertire questo dato di fatto. L’unica certezza è il divertimento consapevole e responsabile attribuito alle differenti modalità di svago disponibili nelle piattaforme intrattenimento digitale. Una parte del proprio budget destinata agli acquisti superflui rappresenta il fondo da cui attingere la somma necessaria per una puntata o una partita a poker. Secondo la regola della sostenibilità finanziaria, inoltre, non si devono mai utilizzare le risorse economiche destinate alle necessità primarie.

 

La base matematica del metodo di calcolo applicato alla gestione del bankroll

Il sistema di protezione più appropriato del proprio capitale prevede la suddivisione del budget personale in piccole e distinte frazioni. Così vengono tutelati i risparmi dagli esiti più che probabili di una sessione di gioco negativa e sfortunata. In base al principio del Bankroll Management si possono spendere soltanto le cifre comprese tra il 2% e il 5% della quota destinata all’intrattenimento digitale perché tali percentuali non rappresentano una perdita significativa. Gli impatti sul proprio bilancio vengono minimizzati o del tutto ammortizzati quando rientrano in questa forbice di sicurezza calcolata in funzione sia del proprio patrimonio che della liquidità disponibile nel conto di gioco online.

 

Modelli e piani di gestione applicati ai bankroll digitali

Il primo passo per un’amministrazione oculata del proprio conto di gioco è costituito dall’impostazione di un limite di perdita (stop-loss). Nei casino online di ultima generazione si possono impostare questi vincoli tramite le funzioni personalizzabili incluse nelle aree riservate degli account digitali. Questi limiti sono obbligatori per legge e, per tali ragioni vengono richiesti a tutti gli utenti durante la fase di configurazione del conto di gioco. In aggiunta, oltre ai limiti di perdita si possono stabilire anche gli obiettivi di vincita così da ridurre i rischi causati da un’eccessiva cupidigia.

 

Le trappole psicologiche alimentate dalle perdite

Con la rivoluzione digitale nel gambling non sono cambiate le spiacevoli abitudini perpetrate dai giocatori compulsivi. Dinanzi a una perdita, l’istinto alimenta un circolo vizioso composto da puntate effettuate nella vana speranza di una rimonta. Tentativi del tutto inutili e spesso deleteri per le proprie finanze, date le inesorabili regole matematiche utilizzate nei giochi proposti dai casinò online. Ecco perché l’unica soluzione plausibile al cospetto di un brutto colpo è la completa accettazione dell’evento. Un approccio filosofico come l’atteggiamento richiesto da chi ha scelto di destinare una parte del proprio budget ad un’attività di svago e senza alcun secondo fine.

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Viterbo riabbraccia i suoi figli lontani e torna il premio 'Il Ciuffo e la Rosa d'Oro e d'Argento'

Mer, 01/07/2026 - 01:05
2026-07-01

VITERBO - Torna il premio 'Il Ciuffo e la Rosa d'Oro e d'Argento' in occasione delle prossime festività di Santa Rosa. È stata infatti approvata la delibera, su proposta della sindaca Chiara Frontini, in merito all'iniziativa giunta alla sua terza edizione. Si tratta del riconoscimento istituito dal Comune di Viterbo insieme al Sodalizio Facchini di Santa Rosa per celebrare il profondo legame che unisce i viterbesi, residenti all'estero o fuori dalla provincia, alla città, e alla sua tradizione più identitaria: il Trasporto della Macchina di Santa Rosa.

 

Il premio è ormai diventato un appuntamento simbolico delle festività di Santa Rosa, nato per rendere omaggio a quanti, pur avendo costruito la propria vita lontano da Viterbo, continuano ogni anno a tornare nella propria città per condividere uno dei momenti più sentiti dalla comunità.

 

Il Ciuffo e la Rosa d'Oro sarà assegnato al viterbese che risiede da più lungo tempo all'estero e che farà ritorno in città per prendere parte alle celebrazioni, e, in particolare, al solenne Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Il Ciuffo e la Rosa d'Argento sarà invece conferito al viterbese residente da più lungo tempo in un'altra località italiana, esclusa la provincia di Viterbo, che tornerà in città in occasione delle suddette celebrazioni.

 

'Santa Rosa – sottolinea la sindaca Chiara Frontini – è il filo invisibile che continua a unire migliaia di viterbesi in ogni parte del mondo. Con questo premio vogliamo dire grazie a chi, nonostante la distanza, custodisce nel cuore la propria città e sceglie di tornare ogni anno per vivere il Trasporto della Macchina. È un riconoscimento che celebra l'appartenenza, l'identità e l'amore per Viterbo, valori che rappresentano una ricchezza straordinaria per la nostra comunità'.

 

'Il concorso Il Ciuffo e La Rosa d'oro e d'argento – aggiunge il presidente del consiglio Marco Ciorba - è un premio alla viterbesità, che nasce per valorizzare il legame viscerale con le proprie radici dei tanti viterbesi che vivono lontano dalla città natale. Da ogni angolo del mondo, con ogni mezzo, questi figli di Viterbo tornano a casa il 3 settembre. Lo fanno per rinnovare un rito secolare tramandato dai nostri avi e dai nostri nonni. Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa, dal 2013 patrimonio immateriale dell'umanità UNESCO, è motivo di immenso orgoglio non solo per la comunità locale, ma per l'intera nazione. I primi e più autentici ambasciatori di questa straordinaria tradizione nel mondo sono proprio i viterbesi all'estero, che custodiscono nel cuore la devozione per Santa Rosa e l'amore per la propria terra'.

 

'Siamo giunti con grande entusiasmo e nel solco del successo dagli anni precedenti alla terza edizione del premio Il Ciuffo e la Rosa d'oro e d'argento – sottolinea il presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini -. Nonostante sia un premio nato da pochi anni, c'è sempre una grande partecipazione. Un'iniziativa che tende a consolidare e ad avvalorare le radici e le preziose identità dei viterbesi che vivono all'estero o in altre città d'Italia. È giusto premiare i nostri concittadini che pur di essere con noi il 3 settembre sono pronti a sobbarcarsi lunghi e impegnativi viaggi per poter gridare con noi 'semo tutti de 'n sentimento, evviva Santa Rosa'. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e parteciperanno al concorso e ai futuri vincitori'.

 

Le modalità di partecipazione e tutti gli altri dettagli saranno indicati nell'avviso pubblico disponibile a breve sul sito istituzionale del Comune di Viterbo e quello del Sodalizio Facchini di Santa Rosa.

Le candidature dovranno essere presentate entro il prossimo 28 agosto alle ore 12, allegando la documentazione richiesta a dimostrazione del periodo di residenza fuori dalla provincia di Viterbo. I vincitori saranno proclamati e premiati il prossimo 3 settembre alle ore 13,00 al Teatro dell'Unione.

 

Con il premio 'Il Ciuffo e la Rosa d'Oro e d'Argento', il Comune e il Sodalizio Facchini di Santa Rosa rinnovano il proprio impegno nel valorizzare non solo la festa di Santa Rosa, patrimonio immateriale della città e parte della Rete delle a spalla riconosciuta dall'Unesco, ma anche quella grande comunità di viterbesi che, pur vivendo lontano, continua a sentirsi profondamente legata alle proprie radici.

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Caso via della Pila, consegnate 1.170 firme: «Un’opera inutile e pericolosa, l’amministrazione ...

Mer, 01/07/2026 - 01:05
2026-07-01

VITERBO - La protesta dei residenti e dei commercianti di via della Pila e delle vie limitrofe non si ferma, anzi raddoppia. È stata formalmente consegnata una nuova tranche di 68 schede contenenti altre 654 firme che, sommate alle 516 dello scorso 22 maggio, portano il totale della petizione alla quota di 1.170 sottoscrizioni. Un risultato ragguardevole, considerando l’assoluta spontaneità dell’iniziativa, nata senza alcun supporto di segreterie politiche o organizzazioni strutturate.

I promotori tengono a ribadire la totale apoliticità dell'iniziativa: «Non vi sono appartenenze né finalità di attacco. Si tratta della voce dei cittadini che la politica ha il dovere di ascoltare». Nonostante i colloqui formali, l'amministrazione si è finora limitata a generiche dichiarazioni di intenti, mentre i lavori sono proseguiti ignorando le istanze del quartiere.

Per evitare che la protesta rimanga fine a se stessa, i cittadini hanno stilato un’analisi dettagliata e asettica dell’opera urbanistica finanziata con i fondi europei, evidenziando criticità strutturali, normative ed economiche.

Una pista ciclabile deserta e una segnaletica confusa

Chiunque osservi il traffico in via della Pila non può non notare come il transito di ciclisti sia praticamente nullo. La conformazione della via e la natura monodirezionale della pista rendono inverosimile un suo utilizzo significativo da parte degli studenti della vicina Università. A ciò si aggiunge il caos della segnaletica all'incrocio con via Sabotino: il cartello verticale indica una pista esclusivamente ciclabile, mentre la segnaletica orizzontale prevede un percorso pedonale non promiscuo. Una contraddizione che, a norma di legge, renderebbe sanzionabili i pedoni che transitano all'interno del cordolo. Di fatto, il denaro pubblico è stato utilizzato per vietare ai pedoni il transito su una pista ciclabile vuota.

Violazioni del Codice della Strada e misure fuori norma

Il Codice della Strada e il D.M. 5 novembre 2001 impongono per i marciapiedi una larghezza minima di 1,50 metri (2 metri in presenza di ostacoli come pali o cassonetti) al netto di barriere. In larga parte dei 74 metri di via della Pila, lo spazio riservato ai pedoni è nettamente inferiore. La presenza di dossi causati dalle radici degli alberi, tombini e pali della luce costringe quotidianamente passeggini e pedoni a invadere la corsia ciclabile, commettendo un'infrazione e creando una situazione di grave pericolo. Il D.M. 557/1999 vieta espressamente la realizzazione di piste ciclabili su marciapiede qualora ciò rechi pregiudizio ai pedoni.

Barriere architettoniche e pericoli per i disabili

L'istituzione del senso unico ha reso di fatto inutilizzabile in sicurezza lo stallo di sosta riservato ai disabili. La normativa nazionale (D.P.R. 503/1996 e D.M. 236/1989) prevede che per i parcheggi in linea, qualora il disabile debba scendere dal lato della carreggiata, lo stallo debba avere una larghezza minima di 3,20 metri (di cui 1,20 metri di striscia laterale di sicurezza per la carrozzina). Requisiti totalmente assenti in via della Pila. Le persone con disabilità si trovano costrette a manovre complesse e pericolose sulla carreggiata ristretta o su un percorso pedonale sottodimensionato e bidirezionale. Altra criticità drammatica: l'impossibilità di transito agevole costringe spesso i mezzi di soccorso (ambulanze e vigili del fuoco) a percorrere la via contromano per non perdere minuti vitali.

Danni al commercio di vicinato e impatto estetico

Le attività commerciali della via, quasi tutte situate sul lato sinistro, sono state duramente colpite dall'eliminazione dei parcheggi di breve durata, dal senso unico e dalla totale impossibilità di effettuare lo scarico merci. Questi negozi di vicinato svolgono una funzione sociale fondamentale in un quartiere ad alta densità di anziani. Anche l'impatto cromatico è stato criticato: l'asfalto rosso e i maxi-cordoli gialli risultano del tutto dissonanti rispetto al pregio architettonico del vicino complesso di Santa Maria in Gradi, sede universitaria e polo di attrazione culturale.

Il miraggio del 'Fondo Perduto' e lo spettro della Corte dei Conti

I promotori della petizione contestano la narrazione secondo cui l'opera, essendo finanziata dal PNRR, sia 'gratis'. I fondi europei coprono solo la realizzazione iniziale, ma i costi futuri (manutenzione del manto, dei cordoli, della segnaletica e pulizia ordinaria) graveranno interamente sul bilancio comunale, traducendosi in future tasse per i residenti o tagli ai servizi. Inoltre, il debito europeo contratto per il PNRR verrà comunque ripagato dai contribuenti italiani. Trattandosi di un'opera ritenuta inutile, pericolosa e difforme dalle norme tecniche, i cittadini annunciano l'intenzione di investire della questione la Corte dei Conti per verificare il corretto utilizzo del denaro pubblico.

Le 10 domande aperte all'Amministrazione Comunale

I firmatari della petizione chiedono risposte pubbliche e precise su dieci punti focali:

  1. Qualità della vita: In che modo la pista ciclabile migliorerebbe la vita del quartiere a fronte delle criticità illustrate?

  2. Partecipazione: Perché la cittadinanza non è stata consultata prima di calare dall'alto una decisione così impattante?

  3. Pianificazione: Perché non è stato effettuato un sopralluogo tecnico accurato per rilevare criticità evidenti a chiunque?

  4. Inclusività: Perché lo stallo per i disabili è stato reso pericoloso e inaccessibile? I tecnici non hanno valutato il rischio?

  5. Sicurezza stradale: Perché non si è tenuto conto che i parcheggi a spina di pesce riducono la visuale in uscita, penalizzando i residenti dei civici 2 e 4?

  6. Sostegno alle imprese: Perché non è stata prevista alcuna misura di attenuazione del danno economico per le attività commerciali della via?

  7. Responsabilità contabile: Come intende l'amministrazione giustificare davanti alla Corte dei Conti la spesa per un'opera non richiesta e priva di utilità?

  8. Impatto ambientale: È stata redatta un'analisi sulla reale riduzione di CO2, considerando che il senso unico crea code e allunga i percorsi delle auto all'incrocio con via Nino Bixio?

  9. Fruibilità: L'amministrazione ha verificato la sicurezza del percorso pedonale per disabili e anziani? Con quali esiti?

  10. Trasparenza economica: Ci sono stati extracosti rispetto al bando originario? Qual è la spesa preventivata per la manutenzione futura?

La richiesta dell'opposizione popolare

Rifacendosi alle parole pronunciate da un esponente della stessa Giunta comunale durante un recente convegno («Il vero coraggio di chi governa deve essere quello di capire quali finanziamenti non prendere, perché inadeguati all’anima profonda della propria città»), i cittadini chiedono un atto di coerenza.

«Le 1.170 firme rappresentano una comunità che attende risposte concrete e una nuova filosofia di gestione del bene pubblico. Chiediamo formale applicazione delle misure necessarie a cancellare un'opera non voluta, inutilizzata, pericolosa e priva di senso logico ed estetico».

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