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Quotidiano online di Viterbo
Aggiornato: 2 ore 28 min fa

Vignanello, l’ufficio postale di via Dante diventa “Smart Building”

Ven, 21/08/2026 - 16:58
2026-08-21

 

VIGNANELLO – Anche l’ufficio postale di via Dante a Vignanello entra nel progetto “Smart Building” di Poste Italiane, il programma dedicato alla trasformazione delle sedi in strutture sempre più efficienti, sostenibili e attente al consumo delle risorse.

Nell’ufficio è stato installato un sistema di monitoraggio e gestione integrata e automatizzata degli impianti, progettato per ottimizzare i consumi energetici e, allo stesso tempo, migliorare il comfort degli ambienti per clienti e personale.

Impianti gestiti in modo intelligente

Il nuovo sistema utilizza dispositivi, sensori e attuatori in grado di monitorare costantemente la temperatura e i principali parametri ambientali della sede.

In base alle condizioni rilevate, gli impianti possono quindi essere regolati automaticamente, attivando o disattivando illuminazione, riscaldamento e raffrescamento in funzione delle effettive necessità.

Un meccanismo che punta a ridurre gli sprechi e a rendere più efficiente la gestione quotidiana dell'ufficio.

Secondo le stime di Poste Italiane, l'introduzione della tecnologia “Smart Building” consentirà di ottenere un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% su quelli di gas, contribuendo anche alla riduzione delle emissioni.

Un ulteriore vantaggio riguarda la possibilità di programmare e controllare gli impianti da remoto, con ricadute positive anche sulla gestione degli interventi di manutenzione.

Un percorso avviato con il progetto Led

L'intervento di Vignanello si inserisce in un più ampio percorso avviato da Poste Italiane nella provincia di Viterbo sul fronte della sostenibilità ambientale ed energetica.

Un primo passo è stato rappresentato dal “Progetto Led”, con la sostituzione delle lampade fluorescenti con sistemi a LED. L'operazione ha permesso di ridurre di circa il 50% i consumi di energia elettrica legati all'illuminazione, oltre a diminuire i costi di manutenzione grazie alla maggiore durata e all'efficienza dei nuovi corpi illuminanti.

Con il progetto “Smart Building”, Poste Italiane prosegue quindi il processo di ammodernamento delle proprie sedi, puntando sull'innovazione tecnologica per coniugare risparmio energetico, sostenibilità e maggiore qualità degli ambienti.

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Viterbo, vernice rossa contro lo striscione sulla “remigrazione”: indagini in corso

Ven, 21/08/2026 - 16:58
2026-08-21

 

VITERBO – Una nuova notte di tensione attorno allo striscione con la scritta “remigrazione”, esposto da tempo a piazzale Gramsci e già al centro di un acceso confronto politico e cittadino. Nella notte, infatti, qualcuno ha lanciato della vernice rossa contro il manifesto, imbrattandolo e colpendo anche i vetri dell'immobile sul quale è installato.

L'episodio è avvenuto alcuni giorni fa e ha fatto scattare gli accertamenti delle forze dell'ordine, ora impegnate a ricostruire la dinamica e a individuare i responsabili. I vetri dell'edificio sono stati successivamente ripuliti, mentre sono in corso le verifiche sull'atto vandalico.

Il manifesto di piazzale Gramsci non è una novità nel dibattito cittadino. La sua presenza aveva già provocato forti reazioni nelle scorse settimane, fino alla presentazione di un esposto e all'annuncio di iniziative nei confronti dell'amministrazione comunale.

Il messaggio riportato sullo striscione ha infatti alimentato un confronto particolarmente acceso sul tema dell'immigrazione e delle politiche di “remigrazione”, diventando uno dei simboli della contrapposizione politica in città.

Parallelamente alle indagini sull'atto vandalico, rimane aperta la vicenda amministrativa relativa alla presenza dello striscione.

Il Comune di Viterbo aveva infatti adottato un'ordinanza che ne disponeva la rimozione. Il provvedimento, tuttavia, non avrebbe ancora trovato concreta attuazione.

La vicenda riporta così l'attenzione sull'iter seguito dagli uffici comunali e sull'applicazione dell'ordinanza. Il danneggiamento dello striscione riaccende inevitabilmente il dibattito, mentre sul fronte amministrativo resta da chiarire quando e con quali modalità verrà dato seguito al provvedimento.

Nel frattempo, gli investigatori proseguono gli accertamenti per fare luce sull'episodio notturno. L'obiettivo è ricostruire con precisione quanto accaduto e identificare chi abbia utilizzato la vernice contro lo striscione e l'immobile.

Una vicenda che, tra contrapposizione politica, iter amministrativo e atto vandalico, continua quindi a mantenere alta l'attenzione attorno a piazzale Gramsci.

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Viterbo, infarto fatale durante la pausa pranzo: muore a 65 anni nel cantiere di San Carluccio

Ven, 21/08/2026 - 16:58
2026-08-21

VITERBO – È stato un improvviso malore a stroncare la vita di Francesco Gagliano, operaio di 65 anni originario del Molise, morto nella giornata di ieri giovedì 20 agosto nel cantiere di piazza San Carluccio, nel quartiere medievale di San Pellegrino, dove sono in corso gli interventi di riqualificazione di alcune abitazioni pubbliche.

La tragedia si è consumata durante la pausa pranzo. L'uomo si trovava all'interno dell'immobile insieme ad altri operai quando avrebbe accusato un improvviso malore, accasciandosi davanti ai colleghi.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti e dalle testimonianze raccolte, a provocare il decesso sarebbe stato un infarto. Una ricostruzione che avrebbe trovato conferma negli elementi acquisiti nelle ore successive alla tragedia.

I tentativi di rianimazione

L'allarme è scattato immediatamente. Sono stati gli stessi compagni di lavoro a chiedere l'intervento dei soccorsi dopo aver assistito al malore.

Il personale sanitario del 118 ha raggiunto rapidamente il cantiere e ha iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, proseguite per oltre venti minuti. Nonostante tutti gli sforzi, però, per l'operaio non c'è stato nulla da fare e i sanitari hanno dovuto constatarne il decesso.

Una morte improvvisa che ha lasciato sotto choc i colleghi presenti e quanti si trovavano nell'area del cantiere.

Gli accertamenti sul luogo di lavoro

Dopo l'accaduto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia e gli ispettori del lavoro, chiamati a effettuare le verifiche previste in questi casi.

Gli accertamenti hanno riguardato la documentazione relativa al cantiere, le condizioni dell'area di lavoro e i dispositivi di sicurezza. Dalle verifiche effettuate non sarebbero emerse irregolarità o violazioni delle norme.

Alla luce degli elementi raccolti, l'autorità giudiziaria non avrebbe ravvisato responsabilità a carico di terzi né la necessità di procedere al sequestro dell'area, che ha quindi potuto proseguire la propria attività.

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Sberna al Meeting di Rimini: «Identità e radici per affrontare le grandi sfide dell’Europa»

Ven, 21/08/2026 - 16:58
2026-08-21

 

VITERBO – Prende il via oggi, 21 agosto 2026, il Meeting di Rimini, appuntamento promosso da Comunione e Liberazione che fino al 26 agosto riunirà esponenti delle istituzioni, della politica, dell'economia e della società civile per confrontarsi sui principali temi di attualità.

Tra i protagonisti dell'edizione 2026 ci sarà anche Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, che parteciperà agli appuntamenti dedicati al ruolo dell'Europa e alle sfide che attendono il continente.

Sabato mattina Sberna sarà presente all'inaugurazione ufficiale dello spazio informativo promosso dall'Ufficio in Italia del Parlamento europeo e dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia, insieme a Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l'amicizia fra i popoli ETS.

Successivamente, alle 12, la vicepresidente del Parlamento europeo interverrà al dibattito dal titolo “Economia circolare e valore sociale: contrastare lo spreco per rispondere alla povertà in Italia e in Europa”.

L'attesa per Papa Leone XIV

Il 22 agosto sarà però soprattutto la giornata della visita di Papa Leone XIV al Meeting, un appuntamento particolarmente significativo che segna il ritorno di un Pontefice alla manifestazione a 44 anni dalla storica visita di San Giovanni Paolo II.

«Il Meeting di Rimini è il luogo di incontro e di confronto per eccellenza in un'epoca di grandi sfide per l'Europa», afferma Sberna.

La vicepresidente sottolinea quindi l'importanza della presenza delle istituzioni europee alla manifestazione: «Sono particolarmente lieta che quest'anno il Parlamento europeo sia presente con un proprio spazio, perché è un segnale di come possiamo portare le grandi questioni europee dentro la vita concreta dei cittadini».

«L'Europa ritrovi le proprie radici»

Il tema dell'identità europea assume un ruolo centrale nelle parole di Sberna, soprattutto in vista dell'intervento del Pontefice.

«La presenza di Papa Leone XIV al Meeting rappresenterà un momento di straordinario significato per tutti noi», dichiara la vicepresidente, secondo cui la visita del Santo Padre richiama l'attenzione sulle radici culturali e valoriali del continente.

«Ci ricorda che l'Europa è innanzitutto una comunità fondata su una concezione comune della persona e su radici condivise. Dimenticarsene significherebbe smarrire una parte essenziale della nostra identità».

Uno sguardo che si lega alle numerose sfide che l'Unione europea è chiamata ad affrontare: instabilità geopolitica, crisi demografica, trasformazioni sociali, rivoluzione digitale e questioni energetiche.

«Abbiamo bisogno di ritrovare quei valori sui cui è stato costruito il successo del Continente», conclude Sberna, indicando nella riscoperta delle radici europee uno degli elementi attraverso cui affrontare le trasformazioni del presente.

L'edizione 2026 del Meeting, intitolata “L'amor che move il sole e l'altre stelle”, si svolgerà fino al 26 agosto, con un programma articolato di incontri e dibattiti sui grandi temi della società contemporanea.

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Caprarola ricorda Mons. Pietro Ruzzi: il piazzale di Santa Teresa porterà il suo nome

Ven, 21/08/2026 - 16:58
2026-08-21

 

CAPRAROLA - A tre anni dalla scomparsa, Caprarola rende omaggio a Mons. Pietro Ruzzi, sacerdote e missionario caprolatto che per quasi cinquant’anni ha dedicato la propria vita al servizio delle comunità del Burkina Faso.

Sabato 22 agosto 2026, alle ore 18.00, nella Chiesa di Santa Teresa, sarà celebrata una Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Marco Salvi, Vescovo di Civita Castellana, e concelebrata da Don Mimmo Ricci, parroco di Caprarola.

Al termine della celebrazione si svolgerà, a cura del Sindaco di Caprarola Angelo Borgna, la cerimonia di intitolazione a Mons. Pietro Ruzzi del piazzale antistante la Chiesa di Santa Teresa.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Caprarola e dalla Parrocchia di San Michele Arcangelo, nasce dalla volontà di mantenere viva nella memoria della comunità una figura profondamente legata al paese e, allo stesso tempo, capace di lasciare un segno importante molto lontano dalla propria terra d’origine.

Nato a Caprarola il 25 luglio 1946 e ordinato sacerdote nel 1971, Don Pietro Ruzzi partì pochi anni dopo per l’allora Alto Volta, oggi Burkina Faso, come sacerdote Fidei donum. Da quel momento l’Africa divenne il centro della sua missione.

Accanto all’attività pastorale, nel corso degli anni promosse e sostenne numerosi progetti in ambito sanitario, sociale ed educativo: strutture ospedaliere, scuole, centri di assistenza, pozzi per l’approvvigionamento idrico, attività di formazione professionale e iniziative rivolte alle persone più fragili. Particolare attenzione dedicò ai giovani, alla loro formazione e alla possibilità di rendere autonome nel tempo le opere realizzate.

Il suo impegno si sviluppò in diverse località del Burkina Faso, da Ouagadougou a Koupela, da Nanoro a Koudougou, dove contribuì alla crescita di strutture sanitarie e assistenziali, a progetti per il reinserimento dei detenuti e alla creazione di servizi rivolti ai bambini e agli anziani in condizioni di difficoltà.

Pur vivendo gran parte della propria esistenza in Africa, Don Pietro Ruzzi mantenne sempre un rapporto forte con Caprarola, con la famiglia, con gli amici e con la comunità di origine. Morì il 25 agosto 2023, durante uno dei periodici soggiorni in Italia resi necessari dalle sue condizioni di salute.

I funerali furono celebrati proprio nella Chiesa di Santa Teresa, con una partecipazione straordinaria e la presenza di rappresentanti religiosi e istituzionali italiani e africani, a testimonianza dell’ampiezza dei rapporti costruiti nel corso della sua lunga esperienza missionaria.

A tre anni dalla sua scomparsa, l’intitolazione del piazzale vuole dunque fissare nella memoria pubblica di Caprarola il nome di Mons. Pietro Ruzzi, riconoscendo il valore di un percorso umano e sacerdotale che, partito dalla comunità caprolatta, si è tradotto per quasi cinquant’anni in un impegno concreto al fianco delle popolazioni del Burkina Faso.

La cerimonia del 22 agosto assume così un significato che va oltre la commemorazione: rappresenta il riconoscimento della comunità a un sacerdote che ha fatto del servizio, della formazione e dell’attenzione verso le persone più fragili il centro della propria missione, mantenendo sempre saldo il legame con il paese nel quale era nato.

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Civita Castellana, è scontro sull’avviso per la cura degli ingressi: l’opposizione chiede ...

Ven, 21/08/2026 - 10:58
2026-08-21

 

CIVITA CASTELLANA – È polemica sull’avviso pubblico promosso dall’Amministrazione comunale per la cura degli ingressi di Civita Castellana. A sollevare le contestazioni sono i consiglieri di opposizione Claudio Parroccini, Simonetta Coletta e Giuseppe La Bella, che annunciano la presentazione di un'istanza di annullamento in autotutela.

Al centro della critica ci sono soprattutto le modalità con cui è stata avviata la procedura. Secondo i consiglieri, sarebbero stati concessi soltanto 11 giorni per presentare le proposte, un periodo ritenuto troppo breve per consentire una partecipazione effettivamente ampia da parte di cittadini, associazioni e realtà del territorio.

«Il primo elemento di criticità riguarda i tempi concessi per la presentazione delle proposte – sostengono i consiglieri –. Un termine che appare insufficiente per garantire una partecipazione realmente ampia, consapevole e aperta a tutti i soggetti interessati».

Nel mirino il regolamento sui beni comuni

L'opposizione richiama inoltre il Regolamento comunale sull'amministrazione condivisa dei beni comuni e sulla collaborazione con i cittadini, ritenendo che le modalità adottate dall'Amministrazione non siano pienamente coerenti con i principi contenuti nel documento.

Tra gli aspetti indicati vengono citati pubblicità, imparzialità, parità di accesso e partecipazione. Secondo i tre consiglieri, proprio questi principi avrebbero dovuto guidare la predisposizione dell'avviso e garantire condizioni realmente paritarie tra tutti i potenziali partecipanti.

«Il regolamento dell'Ente – affermano – non può valere soltanto sulla carta».

I consiglieri sollevano anche interrogativi sulla procedura scelta e, con tono polemico, si chiedono se l'obiettivo sia realmente quello di raccogliere il maggior numero possibile di proposte oppure se tempi e modalità possano finire per rendere più difficile la partecipazione.

Annunciata un'istanza di annullamento

La contestazione dell'opposizione non riguarda però l'obiettivo dell'iniziativa. «Non siamo contrari alla cura e alla valorizzazione degli ingressi di Civita Castellana», precisano Parroccini, Coletta e La Bella, sottolineando che si tratta di un intervento che considerano importante per la città.

La questione, secondo i consiglieri, riguarda piuttosto il metodo amministrativo adottato.

Per questo annunciano il deposito di un'istanza di annullamento in autotutela dell'avviso pubblico, nella quale saranno illustrate le ragioni per cui, a loro giudizio, la procedura non rispetterebbe pienamente il regolamento comunale, con particolare riferimento ai tempi, alla trasparenza e ai principi di partecipazione, imparzialità e parità di trattamento.

I consiglieri ricordano inoltre che il regolamento sull'amministrazione condivisa dei beni comuni era stato approvato durante la precedente amministrazione anche con il loro contributo, proprio con l'obiettivo di favorire il coinvolgimento dei cittadini e la valorizzazione delle energie presenti nella comunità.

«Proprio per questo riteniamo ancora più grave che le sue disposizioni non vengano oggi applicate in modo puntuale», sostengono.

«La partecipazione deve essere garantita»

La posizione dell'opposizione si chiude con un richiamo alla necessità di garantire procedure amministrative trasparenti e accessibili.

«La partecipazione non può essere soltanto annunciata: deve essere garantita. La trasparenza non può essere una parola da inserire negli atti o nei comunicati: deve guidare ogni scelta amministrativa».

Parroccini, Coletta e La Bella definiscono infine l'episodio un problema non soltanto formale, ma anche di metodo, parlando di «improvvisazione» e «superficialità nell'azione amministrativa».

La vicenda si sposta ora sul piano amministrativo, con l'istanza di autotutela annunciata dai tre consiglieri che potrebbe aprire un confronto formale sulla procedura adottata dal Comune per la valorizzazione degli ingressi della città.

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Turismo, Profili (FdI): «La crescita delle vacanze conferma la centralità del settore»

Ven, 21/08/2026 - 10:58
2026-08-21

 

VITERBO – «I dati illustrati dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi sono motivo di grande soddisfazione e confermano una tendenza che osserviamo da anni: il turismo italiano sta vivendo una fase di crescita importante».

A dichiararlo è Luca Profili, responsabile del Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia della provincia di Viterbo, intervenendo sui dati relativi all'estate 2026, che indicano oltre 3 milioni di partenze in più per gli italiani e una quota di cittadini che hanno trascorso una vacanza pari al 66,7%, oltre otto punti sopra la media degli ultimi diciotto anni.

Secondo Profili, i risultati sarebbero anche il frutto delle politiche messe in campo dal Governo Meloni, che avrebbe riportato il turismo tra le priorità dell'agenda nazionale.

«Dietro questi numeri – sottolinea – c'è un lavoro politico e istituzionale che in questi anni ha rimesso il turismo al centro dell'agenda nazionale. Promozione dell'Italia, valorizzazione dei territori, sostegno alle imprese e maggiore attenzione alla qualità dell'offerta sono elementi fondamentali per rendere il nostro Paese sempre più competitivo».

«La Tuscia ha ancora grandi potenzialità»

Lo sguardo dell'esponente di Fratelli d'Italia si concentra quindi sul territorio viterbese, caratterizzato da una forte vocazione turistica.

«Da amministratore di un territorio a forte vocazione turistica come la Tuscia – afferma Profili – conosco bene quanto il turismo possa rappresentare un motore di sviluppo economico, occupazione e opportunità per le comunità locali».

Per questo, secondo Profili, particolare importanza assume l'attenzione rivolta non soltanto alle destinazioni più conosciute, ma anche ai borghi, alle aree interne e ai territori con potenzialità ancora da valorizzare.

«Sono realtà che hanno straordinarie potenzialità ancora da esprimere», aggiunge.

«Numeri da leggere con serietà»

Profili invita infine a considerare i dati senza trasformarli in uno strumento di propaganda.

«I numeri vanno letti con serietà e senza propaganda: sono il risultato di un comparto che sta crescendo e di politiche che stanno producendo effetti», conclude.

L'obiettivo indicato dall'esponente di FdI è ora quello di consolidare la crescita del settore e fare in modo che i benefici del turismo possano ricadere sempre più anche sulla Tuscia, attraverso la valorizzazione del patrimonio storico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico del territorio.

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Acquapendente, torna potabile l’acqua del pubblico acquedotto: revocata l’ordinanza di non ...

Ven, 21/08/2026 - 10:58
2026-08-21

 

ACQUAPENDENTE – Rientra in tempi rapidissimi la criticità che aveva interessato la potabilità dell’acqua ad Acquapendente. Il Comune ha infatti ufficializzato nel pomeriggio di giovedì 20 agosto l'Ordinanza numero 88, con la quale viene revocata la precedente ordinanza numero 86, emessa appena due giorni prima.

A determinare il ritorno alla normalità sono stati i risultati della seconda analisi batteriologica effettuata presso la Fontana pubblica di piazza Duomo nella giornata di mercoledì 19 agosto.

Il rapporto di prova n. 12-056001-F1-002, trasmesso dalla Asl al Comune, ha evidenziato valori completamente rientrati nei parametri previsti. In particolare, le analisi hanno registrato:

coliformi totali: 0 MPN/100 ml;

Escherichia coli: 0 MPN/100 ml;

enterococchi: 0 MPN/100 ml.

Proprio il parametro degli enterococchi aveva fatto scattare la precedente ordinanza. Il nuovo controllo ha quindi certificato il completo rientro della criticità.

Alla luce degli esiti delle analisi, il Comune ha potuto procedere alla revoca del provvedimento e al ripristino delle caratteristiche di potabilità delle acque erogate dal pubblico acquedotto.

Una notizia particolarmente importante anche in vista degli appuntamenti in programma in città. Il ritorno alla normalità consente infatti di affrontare con maggiore serenità l'organizzazione e lo svolgimento dell'evento “Viaggio nella Civiltà Contadina ed Artigiana”, oltre a garantire nuovamente ai cittadini il regolare utilizzo dell'acqua dell'acquedotto pubblico per uso potabile.

In appena 48 ore, dunque, la situazione è tornata sotto controllo grazie ai nuovi accertamenti effettuati dalla Asl, che hanno certificato l'assenza dei parametri microbiologici che avevano determinato l'allerta.

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Caccia al cinghiale: nella Tuscia almeno 11800 capi da abbattere

Ven, 21/08/2026 - 07:58
2026-08-21

di Fabio Tornatore

VITERBO - Sono 11 mila 819 il numero minimo di cinghiali da abbattere sul territorio viterbese: approvato in via della Pisana il disciplinare per la gestione della specie cinghiale nella Regione Lazio per la stagione venatoria 2026/2027. La Tuscia deve 'prelevare' quasi un terzo di tutti i capi previsti a livello regionale.

Sono 38 mila 500 il totale dei cinghiali da abbattere nella regione, quasi 12 mila solo nel viterbese. La motivazione: la specie, 'per vari motivi' si è diffusa notevolmente, invadendo anche territori urbani e aree antropizzate, le aree in cui la Peste Suina Africana è a livello critico sono vicine, quindi è necessario prendere provvedimenti drastici: 'si rende pertanto necessaria una modifica sostanzialedell'attuale approccio gestionale di questa specie' si legge nel disciplinare 'che andrà indirizzato verso un obiettivo di riduzione generalizzata della densità'.

I numeri sono abbastanza chiari: l'obiettivo minimo di caccia collettiva prevede 5529 prelievi nell'ambito VT1 e 3476 nel VT2, mentre i numeri per le altre province si aggirano tra i 1000 e i 3000 capi da abbattere circa, su un totale di 28 mila; per la caccia di selezione 1067 e 839 su 7500 cinghiali da abbattere; la ripartizione dell'obiettivo minimo in controllo prevede invece 560 cinghiali per VT1 e 336 per VT2, su un totale di 3000 capi da abbattere.

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Il suono della campanella tra meno di un mese

Ven, 21/08/2026 - 07:58
2026-08-21

di SDA

VITERBO - Per le scuole della Regione Lazio, la data ufficiale di inizio delle lezioni per l'anno scolastico 2026/2027 è fissata a martedì 15 settembre 2026. Il termine delle attività didattiche sarà martedì 8 giugno 2027 per le scuole primarie e secondarie, mentre le scuole dell'infanzia proseguiranno fino a mercoledì 30 giugno 2027.

Autonomia scolastica e specificità del Viterbese

Le singole istituzioni scolastiche, grazie alla propria autonomia e previa delibera del Consiglio d'Istituto, hanno la possibilità di adattare il calendario.

  • A Viterbo e provincia, alcuni istituti (come ad esempio l'[IC Ellera di Viterbo]) usufruiscono della facoltà di anticipare l'avvio delle lezioni a lunedì 14 settembre 2026. Questo permette di recuperare i giorni necessari per pianificare ponti locali.

  • Festa del Santo Patrono: Nella città di Viterbo la festività di Santa Rosa ricade il 3 settembre (prima dell'avvio delle lezioni), ma nei singoli Comuni della Tuscia la giornata del patrono determina la sospensione della didattica qualora ricada in un giorno di lezione.

Vacanze di Natale, Pasqua e Ponti nel Lazio

Le date di sospensione della didattica stabilite dalla Regione Lazio per il calendario 2026/2027 includono:

  • Vacanze di Natale: Da mercoledì 23 dicembre 2026 a lunedì 6 gennaio 2027 compresi.

  • Vacanze di Pasqua: Da giovedì 25 marzo 2027 a martedì 30 marzo 2027 compresi.

  • Festività nazionali:

    • 1° novembre 2026 (Tutti i Santi - domenica)

    • 8 dicembre 2026 (Immacolata Concezione - martedì)

    • 25 e 26 dicembre 2026 (Natale e Santo Stefano)

    • 1° e 6 gennaio 2027 (Capodanno ed Epifania)

    • 28 e 29 marzo 2027 (Pasqua e Lunedì dell'Angelo)

    • 25 aprile 2027 (Festa della Liberazione - domenica)

    • 1° maggio 2027 (Festa del Lavoro - sabato)

    • 2 giugno 2027 (Festa della Repubblica - mercoledì)

Quadriennio e panoramica nazionale (Regione per Regione)

In quasi tutta Italia il rientro in aula è programmato a metà settembre per garantire la quota minima di 200 giorni di lezione (o 171/206 giorni in base alla distribuzione dell'orario su 5 o 6 giorni settimanali).

  • Partenze anticipate (tra il 7 e il 10 settembre): Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Valle d'Aosta, Piemonte e Veneto.

  • Fascia centrale (14 - 16 settembre): Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e Friuli-Venezia Giulia.

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Nucleare, rinnovabili e futuro di Montalto, il Comitato sfida la politica al confronto pubblico

Ven, 21/08/2026 - 07:58
2026-08-21

MONTALTO DI CASTRO - Le recenti dichiarazioni dell'onorevole Francesco Battistoni sul ritorno al nucleare e sul mix energetico del Paese hanno riaperto una discussione fondamentale. Se il nucleare rappresenta una tessera del mosaico, noi vogliamo conoscere l'intero disegno: dalla gestione delle scorie al Deposito Nazionale, fino al ruolo di Sogin e alla tutela dei territori come Montalto di Castro, che hanno già dato un contributo enorme.

Allo stesso modo, la riflessione sulle energie rinnovabili e sull'agrivoltaico non può fermarsi ai cambi di denominazione. Non basta aggiungere il prefisso 'agri' per superare la forte pressione infrastrutturale che questo territorio sopporta da anni.

Per questo motivi poniamo al centro della nostra azione richieste chiare e senza filtri:

  • Trasparenza sui dati energetici: Chiediamo numeri certi sulla potenza autorizzata e su quella realmente immessa in rete, le superfici occupate e la capacità residua del territorio.

  • Accessibilità e chiarezza: È fondamentale tracciare chi ottiene le autorizzazioni, quali soggetti partecipano ai progetti, gli incentivi erogati e i benefici pubblici destinati alla comunità.

  • Istituzione di uno Sportello Pubblico: Un punto di accesso unico e libero dove ogni cittadino possa consultare autorizzazioni, progetti e compensazioni in totale autonomia, senza dover passare per alcuna intermediazione.

Un'autonomia che parla a tutta la politica

Ci teniamo a ribadirlo con chiarezza: il nostro Comitato non appartiene a Forza Italia né a nessun'altra forza politica. Dialoghiamo con tutte le istituzioni per il bene del territorio.

Accogliamo favorevolmente l'ordine del giorno promosso da Forza Italia per riconoscere uno sgravio concreto in bolletta ai territori a forte concentrazione energetica, auspicando il sostegno di tutte le parti politiche. Allo stesso tempo, rivendichiamo con orgoglio la paternità di questa battaglia, nata dal lavoro e dalla mobilitazione dei cittadini. Il beneficio economico non deve diventare una bandiera di partito, ma una conquista collettiva per Montalto.

Non cerchiamo favori o scorciatoie, chiediamo politica vera: un confronto pubblico, basato sui dati e sull'assunzione di responsabilità. Invitiamo l'onorevole Battistoni e qualsiasi altro rappresentante delle istituzioni a un tavolo aperto e diretto. La nostra base è pronta al dialogo, ricordando che non c'è politica solida senza l'ascolto del territorio.

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Santa Rosa, parcheggi riservati e trasporto gratuito per le persone con disabilità

Ven, 21/08/2026 - 07:58
2026-08-21

VITERBO – Parcheggi riservati e un servizio di trasporto gratuito per facilitare la partecipazione delle persone con disabilità al Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Anche quest’anno il Comune di Viterbo ripropone i servizi dedicati a chi assisterà al 3 settembre dalle pedane predisposte lungo il percorso.

A comunicarlo è l’assessore all’Urbanistica Emanuele Aronne attraverso i suoi social: “Anche quest’anno, per le persone che assisteranno al Trasporto dalle pedane, sono stati previsti parcheggi riservati e un servizio di trasporto a prenotazione. I servizi potranno essere richiesti all’atto del ritiro del biglietto”.

 

Tre parcheggi riservati vicino alle pedane

Le pedane dedicate saranno collocate in piazza Verdi, piazza del Plebiscito e piazza San Sisto. A queste saranno abbinate tre aree di sosta, individuate in base alla vicinanza con i punti dai quali si assisterà al Trasporto.

Nel dettaglio, saranno disponibili 8 posti al parcheggio Raniero Capocci, 12 al parcheggio del Sacrario e 6 al parcheggio delle Fortezze. I posti saranno riservati esclusivamente ai possessori del biglietto per l'accesso alle pedane.

La prenotazione dei parcheggi potrà essere effettuata il 21 agosto, in occasione del ritiro dei biglietti. Agli interessati verrà consegnato un apposito tagliando da esporre sul cruscotto dell'auto. In ogni parcheggio sarà inoltre presente personale di “Progetto Futuro”, con il compito di garantire la disponibilità dei posti precedentemente prenotati.

Gli eventuali stalli rimasti liberi saranno riassegnati a partire dal 2 settembre alle persone che avranno lasciato un recapito telefonico.

 

Trasporto gratuito per chi non può raggiungere le pedane in auto

Accanto ai parcheggi, sarà nuovamente disponibile anche un servizio gratuito di trasporto, pensato per chi non dispone di un mezzo proprio o ha difficoltà a raggiungere autonomamente le pedane.

A spiegare il funzionamento è l’assessore alle Politiche sociali, Rosanna Giliberto: “Abbiamo riproposto quanto sperimentato lo scorso anno, cercando di migliorare ulteriormente il servizio. Ogni persona con disabilità che ha prenotato avrà uno slot preciso per il ritiro del biglietto, evitando così lunghe attese. Nella giornata del 21 agosto, dalle 8 alle 19, sarà possibile prenotare anche il trasporto oppure riservare gratuitamente uno dei parcheggi”.

Per il servizio di trasporto saranno individuati specifici punti di incontro, dai quali le persone prenotate verranno accompagnate fino alla pedana scelta. Al termine del Trasporto della Macchina di Santa Rosa sarà garantito anche il viaggio di ritorno verso lo stesso punto.

“Abbiamo attivato la collaborazione con Progetto Futuro insieme all’assessore Aronne nell'ambito dell'abbattimento delle barriere architettoniche” conclude Giliberto “Chi ne ha necessità potrà quindi avere, abbinato gratuitamente al proprio biglietto, il parcheggio oppure il servizio di trasporto”.

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Marta saluta Rachele, la giovane mamma scomparsa a 28 anni

Gio, 20/08/2026 - 19:58
2026-08-20

MARTA – Una chiesa gremita, il silenzio interrotto dalle preghiere e dall'emozione di una comunità che si è stretta attorno alla famiglia. È stato celebrato alla Madonna del Monte di Marta l'ultimo saluto a Rachele Ferrara, la giovane di 28 anni morta dopo il drammatico soffocamento avvenuto il 14 agosto a Capodimonte.

In tantissimi hanno raggiunto la chiesa per accompagnare Rachele nel suo ultimo viaggio: familiari, amici, conoscenti e persone che hanno voluto esserci per manifestare la propria vicinanza ai genitori, alla sorella e soprattutto ai due figli della giovane mamma.

A celebrare le esequie è stato don Roberto Fabiani, che ha aperto l'omelia sottolineando la straordinaria partecipazione della comunità.

«Siamo in molti, moltissimi sia dentro che fuori la chiesa», ha detto il sacerdote. «Le nostre voci diventano un coro forte, un'espressione bellissima di amore e di affetto per Rachele».

Poi l'invito alla fede davanti a una tragedia difficile da comprendere: «Come prete vi dico che non sono un tuttologo, non ho risposte per tutto, vi chiedo solo di avere fede».

Nel corso dell'omelia, don Fabiani ha ricordato anche Luca Aloisi, il 30enne scomparso l'anno precedente proprio il 19 agosto a causa di un malore. Una coincidenza che ha aggiunto ulteriore commozione alla giornata.

Il momento più intenso è arrivato quando il sacerdote si è rivolto direttamente a Rachele, parlando del valore della sua breve vita e del gesto compiuto dalla famiglia attraverso la donazione degli organi.

«Tu Rachele durante questo omaggio per la tua breve esperienza terrena, disturbaci, infastidisci la nostra apparente quiete», ha detto don Fabiani, invitando tutti a non lasciare che il dolore si trasformi semplicemente nel ritorno alla quotidianità.

«I tuoi organi ora stanno pulsando in altre vite, in altre esistenze», ha ricordato il sacerdote, sottolineando ancora una volta il significato profondo della scelta della famiglia.

E poi le parole che hanno accompagnato l'ultimo saluto: «Grazie, di tutto. Grazie per il dono della vita che hai donato, grazie di continuare a vigilare sui tuoi figli, grazie per tutto quello che hai donato a ciascuno di noi. E che la tua notte non conosca buio».

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Agricoltura, Sabatini e Zelli: «Sul gasolio rapido ed efficace intervento della Regione»

Gio, 20/08/2026 - 19:58
2026-08-20

 

VITERBO – Un incremento del 50% del quantitativo di carburante agricolo ad accisa agevolata destinato alle aziende agricole. È quanto disposto dalla Direzione Agricoltura e Sovranità Alimentare della Regione Lazio, un provvedimento accolto con soddisfazione dal capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini e dal presidente della Commissione Agricoltura Giulio Zelli.

«Accogliamo con grandissima soddisfazione il provvedimento adottato dalla Direzione Agricoltura e Sovranità Alimentare della Regione Lazio», dichiarano Sabatini e Zelli, sottolineando come la misura rappresenti una risposta concreta alle difficoltà che stanno interessando il comparto agricolo.

Alla base dell'intervento c'è infatti l'aumento del fabbisogno di carburante registrato dalle aziende, legato soprattutto alla necessità di intensificare le irrigazioni a causa delle alte temperature e della carenza di precipitazioni.

I due esponenti di Fratelli d'Italia rivolgono quindi un ringraziamento alla Giunta Rocca e, in particolare, all'assessore regionale all'Agricoltura Giancarlo Righini, per aver accolto le richieste avanzate dal mondo agricolo.

«Ringraziamo la Giunta Rocca, ed in particolare l'assessore all'Agricoltura Giancarlo Righini, per aver raccolto l'appello lanciato da Coldiretti», affermano Sabatini e Zelli, evidenziando come l'aumento delle temperature abbia imposto alle imprese un maggiore ricorso all'irrigazione e, di conseguenza, un incremento dei costi di produzione.

Per gli esponenti regionali si tratta di un segnale di attenzione nei confronti degli agricoltori, chiamati a fronteggiare le conseguenze della scarsità di piogge e le maggiori spese necessarie per garantire la continuità delle attività.

«La Regione Lazio ha prontamente raccolto il grido d'allarme di Coldiretti per mitigare l'aumento dei costi, dando così un efficace sostegno al comparto agricolo e all'economia regionale», concludono Sabatini e Zelli, sottolineando la necessità di mantenere una collaborazione costante con le imprese del territorio e di intervenire con tempestività di fronte alle emergenze che interessano il settore.

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Tragedia nel cantiere di San Carluccio, muore un operaio

Gio, 20/08/2026 - 19:58
2026-08-20

VITERBO – Tragedia nel cantiere del Polo San Carluccio, in piazza San Carluccio, dove un operaio ha perso la vita oggi intorno all’ora di pranzo. L’uomo, del quale al momento non sono state rese note né l’età né la nazionalità, si trovava all’interno dell’area interessata dai lavori di recupero di alcuni alloggi comunali finanziati nell’ambito del PNRR.

Secondo le prime informazioni, l’operaio sarebbe stato trovato senza vita durante la pausa pranzo. Una delle ipotesi al momento considerate è quella di un malore improvviso per cause naturali, forse un infarto o un ictus, ma non ci sono ancora elementi sufficienti per stabilire con certezza le cause del decesso.

Sul posto sono intervenuti gli operatori di una volante della Polizia e il personale dell’Ispettorato del lavoro, impegnati negli accertamenti necessari a ricostruire quanto accaduto.

Anche il medico legale è stato interessato dagli accertamenti. Il corpo è stato quindi preso in carico dalle onoranze funebri dopo gli adempimenti previsti.

Tra gli elementi che saranno valutati dagli investigatori anche le condizioni ambientali presenti nel cantiere al momento della tragedia, considerato che il malore si è verificato nelle ore centrali della giornata. Al momento, tuttavia, non è possibile stabilire se il caldo abbia avuto un ruolo nell’accaduto.

La Polizia sta effettuando tutti i rilievi del caso per fare chiarezza sulla morte dell’operaio. Saranno gli ulteriori accertamenti a stabilire con precisione cosa sia accaduto e le cause del decesso.

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Scuola, completato il quadro delle dirigenze nel Viterbese: tutte le nomine per il 2026/2027

Gio, 20/08/2026 - 19:58
2026-08-20

 

VITERBO – È stato completato il quadro degli incarichi di dirigenza scolastica per l’anno 2026/2027 negli istituti del Viterbese rimasti senza un dirigente titolare. La procedura avviata dall’Ufficio scolastico regionale si è conclusa con il provvedimento formalizzato nelle scorse ore, definendo così l’assetto organizzativo che sarà operativo dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2027.

A Viterbo arrivano due importanti novità. Al liceo scientifico Paolo Ruffini la guida viene affidata in reggenza a Maria Cristina Baleani, già dirigente titolare dell’istituto comprensivo Pietro Vanni. La dirigente sarà quindi chiamata a gestire contemporaneamente le due realtà scolastiche.

Cambio anche all’istituto comprensivo Paolo Egidi, dove torna Monica Cavalletti, già dirigente del liceo classico Mariano Buratti. Confermato invece Alessandro Ernestini alla guida dell’istituto Santa Rosa.

Le altre reggenze in provincia

Il provvedimento dell’Ufficio scolastico regionale definisce anche gli incarichi negli altri istituti della provincia rimasti privi di dirigente titolare.

A Bagnoregio arriva Massimo Angeloni, mentre Laura Catteruccia guiderà l’istituto di Grotte Santo Stefano. Confermata Emilia Conti a Capranica.

Nuovi incarichi anche a Canino, dove la reggenza viene affidata a Sabrina Quintili, e a Caprarola, con Clara Vittori. A Orte sarà alla guida dell’istituto Claudia Prosperoni, mentre Giovanna Diana assumerà la reggenza dell’istituto Meucci di Ronciglione.

Le conferme

Proseguiranno invece regolarmente il proprio mandato nelle rispettive sedi Domenica Ripepi a Civita Castellana, Maria Luisa Iaquinta a Bassano Romano, Rosaria Faina a Valentano, Dilva Boem a Tarquinia, Luciana Billi ad Acquapendente e Maria Luigia Casieri a Sutri.

Con la definizione degli incarichi si completa dunque il quadro della dirigenza scolastica provinciale in vista dell'avvio del nuovo anno scolastico. Dal prossimo settembre i dirigenti e i reggenti saranno chiamati a garantire la piena operatività degli istituti, accompagnando studenti, famiglie, docenti e personale scolastico nell'avvio dell'anno 2026/2027.

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Santa Rosa 2026, venerdì il ritiro dei biglietti per le pedane dedicate alle persone con disabilità

Gio, 20/08/2026 - 16:58
2026-08-20

 

VITERBO – Prosegue l'organizzazione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa 2026, in programma il prossimo 3 settembre. Venerdì 21 agosto, dalle 8 alle 19 con orario continuato, sarà possibile acquistare e ritirare i biglietti prenotati il 19 agosto per i posti riservati alle persone con disabilità e ai possessori di Disability Card.

L'appuntamento si terrà presso il Museo dei Portici di Palazzo dei Priori, nelle sale Luigi Petroselli, sede distaccata del Museo Civico, in piazza del Plebiscito 14, con ingresso dal giardino, seconda porta a destra.

Sono disponibili 120 posti sulle pedane predisposte dal Comune per le persone con disabilità che necessitano di tale sistemazione e 40 posti non su pedana riservati esclusivamente ai possessori di Disability Card. Per entrambe le categorie è previsto anche il posto per l'accompagnatore.

Gli utenti dovranno presentarsi rispettando l'orario assegnato dalla piattaforma al momento della prenotazione. In caso di ritardo, la vendita proseguirà seguendo l'ordine delle prenotazioni già in programma. Il personale cercherà di gestire anche le prenotazioni ritardatarie appena possibile, nel rispetto degli utenti che avranno rispettato il proprio turno. Non sono quindi esclusi eventuali tempi di attesa.

I documenti da presentare

Al momento dell'acquisto dovrà essere presentata la documentazione attestante una percentuale di invalidità compresa tra il 74% e il 100%, insieme ai documenti di riconoscimento della persona con disabilità e dell'accompagnatore.

L'acquisto potrà essere effettuato anche da un delegato. Per i posti sulle pedane sarà necessario presentare il documento dell'avente diritto e il certificato che attesti la percentuale di invalidità richiesta.

Per i posti riservati ai possessori di Disability Card, il delegato dovrà invece esibire il documento dell'avente diritto e una copia della Disability Card.

Parcheggi gratuiti riservati

Nella stessa giornata, al momento dell'acquisto o del ritiro del biglietto, i possessori dei ticket per le pedane potranno inoltre prenotare gratuitamente i parcheggi riservati.

I posti disponibili sono:

• 8 in viale R. Capocci;

• 12 in piazza Martiri d'Ungheria – Sacrario;

• 6 alle Fortezze.

Al richiedente verrà consegnato un apposito tagliando da esporre sul cruscotto dell'auto al momento dell'arrivo al parcheggio.

Nei diversi punti sarà presente il personale di Progetto Futuro, incaricato di verificare che gli spazi non vengano occupati da persone prive del diritto di utilizzo.

Gli eventuali posti rimasti liberi potranno essere assegnati, a partire dal 2 settembre, a chi ne farà richiesta contattando il numero 392 7907855, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16, a partire dal 24 agosto.

Anche il trasporto dedicato

Sempre nella giornata del 21 agosto sarà possibile richiedere anche il servizio di trasporto riservato alle persone con disabilità, prioritariamente ai possessori di biglietto per le pedane e ai loro accompagnatori.

Il servizio permetterà di raggiungere il punto in cui sono state predisposte le pedane a partire dal punto di raccolta e prevede anche il percorso inverso al termine del Trasporto.

La richiesta potrà essere effettuata direttamente al momento dell'acquisto o del ritiro del biglietto, oppure contattando il numero 392 7907855, negli stessi giorni e negli stessi orari.

Per tutte le informazioni aggiornate sulla vendita dei biglietti e sulle modalità di accesso è possibile consultare il sito istituzionale del Comune di Viterbo e la sezione dedicata alle informazioni sui biglietti.

Per assistenza tecnica relativa alla piattaforma di acquisto online, attiva dal 25 agosto, è disponibile il numero 351 2428135, dalle 10 alle 19, oppure l'indirizzo email support@archeoares.com.

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ITT Leonardo da Vinci, conclusi i lavori di riqualificazione della palestra

Gio, 20/08/2026 - 16:58
2026-08-20

VITERBO – Si sono conclusi i lavori di riqualificazione del pallone ad uso palestra dell’ITT “Leonardo da Vinci” di Viterbo, struttura di competenza della Provincia di Viterbo.

L’intervento ha interessato innanzitutto il manto di copertura della struttura, che è stato completamente sostituito grazie a un finanziamento del Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’obiettivo è stato quello di migliorare le condizioni complessive della palestra e garantire agli studenti spazi più funzionali e adeguati allo svolgimento delle attività sportive.

Accanto ai lavori sulla copertura, la Provincia di Viterbo ha realizzato anche un intervento di relamping dell’impianto di illuminazione interna. I vecchi corpi illuminanti sono stati sostituiti con nuove soluzioni più efficienti, consentendo di migliorare la qualità dell’illuminazione degli spazi e, allo stesso tempo, di contenere i consumi energetici.

La conclusione dei lavori restituisce quindi agli studenti dell’istituto una palestra rinnovata, con una struttura più funzionale e un impianto di illuminazione maggiormente efficiente.

L’intervento rientra nell’impegno della Provincia di Viterbo per la manutenzione e la riqualificazione degli edifici scolastici di propria competenza, con particolare attenzione alla sicurezza, alla qualità degli ambienti destinati agli studenti e alla sostenibilità energetica.

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Previsioni meteo per venerdì 21 agosto

Gio, 20/08/2026 - 16:58
2026-08-20

Viterbo

Giornata instabile con possibili piogge e temporali sia al mattino che al pomeriggio. Migliora dalla serata tra schiarite ed addensamenti bassi. Temperature: minima 22°C, massima 39°C.

Lazio

Giornata instabile e a tratti perturbata su tutta la regione con piogge e temporali sparsi, al mattino soprattutto sui settori settentrionali ed al pomeriggio su quelli meridionali. Migliora dalla serata tra schiarite ed addensamenti bassi.

NAZIONALE

AL NORD

Al mattino tempo perturbato con acquazzoni e temporali da sparsi a diffusi su tutte le regioni. Al pomeriggio ancora tempo instabile con piogge e temporali sparsi. In serata e in nottata condizioni meteo verso un miglioramento salvo residui fenomeni specie al Nord-Est.

AL CENTRO

Tempo instabile durante la giornata con piogge e temporali sparsi, specie sul versante tirrenico ma con fenomeni anche sul versante adriatico soprattutto al pomeriggio. In serata e nella notte tempo in miglioramento ma con ancora degli addensamenti, anche bassi e compatti, sui settori tirrenici.

AL SUD E SULLE ISOLE

Tempo stabile al mattino con cieli soleggiati su tutte le regioni, salvo della nuvolosità sulla Sardegna con anche degli acquazzoni sui settori centro-settentrionali dell'Isola. Al pomeriggio locali temporali in arrivo anche sulla Campania. In serata e in nottata tempo più stabile con schiarite, salvo addensamenti sulla Campania con locali piogge sulle coste.

Temperature minime in stabili o in generale diminuzione, massime in calo al Centro-Nord ed in lieve rialzo al Sud e sulla Sicilia

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Stella al Merito del Lavoro 2027, aperte le candidature

Gio, 20/08/2026 - 16:58
2026-08-20

VITERBO - Sono aperte le procedure per la presentazione delle candidature alla “Stella al Merito del Lavoro” per l’anno 2027, l’onorificenza che viene conferita ogni anno in occasione della Festa del Lavoro, il 1° maggio.

La decorazione, istituita con regio decreto del 30 dicembre 1923 e disciplinata dalla legge 5 febbraio 1992, n. 143, è destinata ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti di imprese pubbliche e private, cooperative, aziende e amministrazioni pubbliche, organizzazioni sindacali e associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

L’onorificenza intende valorizzare chi, nel corso della propria attività professionale, si sia distinto per particolari meriti e per il contributo offerto al mondo del lavoro.

In particolare, possono essere candidati coloro che si siano distinti per perizia, laboriosità e buona condotta morale, oppure abbiano introdotto invenzioni e innovazioni capaci di migliorare l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione.

Tra i requisiti rientrano inoltre il contributo originale al miglioramento delle misure di sicurezza sul lavoro e l'impegno nella formazione e preparazione delle nuove generazioni nell'attività professionale.

Come presentare la candidatura

L'istruttoria delle proposte è curata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Per l'edizione 2027, le candidature dovranno essere presentate entro e non oltre il 30 ottobre 2026.

Le proposte possono essere inoltrate dalle aziende, dalle organizzazioni sindacali e assistenziali oppure direttamente dai lavoratori interessati agli Ispettorati d'Area Metropolitana e agli Ispettorati Territoriali del Lavoro aventi sede nei capoluoghi di Regione, anche attraverso i relativi Ispettorati Territoriali.

Per i lavoratori italiani residenti all'estero, le candidature dovranno invece essere presentate alla rappresentanza diplomatica o all'ufficio consolare di riferimento.

La documentazione richiesta

Le candidature dovranno essere accompagnate, in carta semplice, dalla seguente documentazione: autocertificazione relativa alla nascita; autocertificazione relativa alla cittadinanza italiana; attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento, indicando obbligatoriamente l'attuale o l'ultima sede di lavoro del dipendente; attestato relativo alla professionalità, alla perizia, alla laboriosità e alla condotta morale in azienda; curriculum vitae; indicazione della residenza, del recapito telefonico e dell'indirizzo e-mail, ove disponibile; estratto conto previdenziale INPS aggiornato.

Le attestazioni relative al servizio e alla professionalità, così come eventualmente il curriculum vitae, possono essere riunite in un unico documento rilasciato dall'azienda presso cui il lavoratore presta o ha prestato servizio.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in qualità di titolare del trattamento, gestirà i dati personali dei candidati nell'ambito del procedimento amministrativo per il conferimento dell'onorificenza, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi direttamente alle competenti strutture dell'Ispettorato d'Area Metropolitana e dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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